lunedì 5 novembre 2018

Calci vince al tie-break uno splendido derby

Finisce 3-2 per Calci un derby combattuto e spettacolare, che ha visto in campo un grandissimo equilibrio e azioni spettacolari da ambo le parti, non annoiando certamente i quasi 400 spettatori accorsi al Pala Bagagli, con ampia rappresentanza calcesana. I ragazzi di Sansonetti hanno sicuramente continuato il loro trend di crescita, mostrando decisi miglioramenti in ricezione e un'importante voglia di lottare su tutti i palloni contro i più quotati avversari, peccando tuttavia su alcune scelte nei momenti chiave e, in certi frangenti, nella gestione del servizio. Primo set con i sestetti annunciati in campo e l'Arno che trova subito continuità in cambio palla trascinato da un ottimo Da Prato, anche oggi migliore dei suoi. Calci contrappone un ottimo muro-difesa e rimane agganciato nel punteggio grazie anche ai numerosi errori al servizio dei locali. Sul 13-9 per l'Arno un turno in battuta float di Testagrossa ribalta tutto (13-15) con l'Arno per la prima volta costretto a rincorrere. Si arriva quindi ai vantaggi, anche grazie a un break recuperato con Samminiatesi al servizio: l'Arno sbaglia però due battute consecutive con Berberi e Andreatta e Calci è bravo a chiudere un'azione prolungata con un pallonetto di prima intenzione di Ciulli (25-27). Secondo parziale con Calci che parte meglio, guidata dall'opposto Pellegrino e dalle difese del libero Grassini. Sansonetti si gioca la carta Spremolla libero di difesa per Pinzani, ma è il servizio che inizia a portare le prime gioie in casa biancoverde. Il set sembra deciso sul 23-19 ma, con Nicotra al servizio, Calci ottiene uno slash e un ace che rimettono tutto in parità. L'errore dello stesso Nicotra e un'invasione a rete di Ciulli su una ricezione lunga danno il set ai castelfranchesi: 25-23. Terzo set con inizio equilibrato e poi Calci che cerca di sfruttare uno dei rari momenti di calo della ricezione Castelfranchese (11-16), con Ciulli che chiama in causa ripetutamente Pellegrino e Nicotra in attacco. L'Arno non demorde e torna addirittura a -1 grazie al servizio di Samminiatesi e le difese di Pinzani, ma è ancora un pallonetto di Ciulli a chiudere il set sul 23-25. Quarto parziale con gli allenatori che chiedono ai propri giocatori di sbagliare meno al servizio: ne beneficia l'Arno, con Pitto chiamato più volte efficacemente in causa da Berberi e Rossatti che trova più soluzioni in attacco dopo una fase di difficoltà. Castelfranco stavolta gestisce bene il break di vantaggio e chiude con merito sul 25-20. Tie-break che si apre con l'Arno che vola 5-3 trascinato in attacco da Pitto e Da Prato: l'ImballPlast avrebbe anche la palla gratis per andare +3 ma stavolta Da Prato viene murato. Un mani e fuori su contrasto a rete di Rossatti regala all'Arno il cambiocambio sul punteggio di 8-5. Qui però qualcosa si incrina: Calci fa cambiopalla e recupera un break, poi si erge a protagonista Testagrossa con un grande muro a uno su pipe di Rossatti. L'Arno sembra perdere qualche sicurezza; Andreatta conquista comunque un cambio palla importante, ma è un fuoco di paglia. Sul 12-13 Da Prato viene contenuto due volte dall'ottimo muro-difesa ospite e l'errore in attacco di Rossatti decreta, dopo 2h e 20 minuti, la fine di un incontro comunque bellissimo sul 12-15. Onore a Calci, che ha giocato un'ottima gara e ha saputo probabilmente gestire con maggiore esperienza i momenti cruciali. Buone indicazioni però anche per l'Arno che ha giocato assolutamente alla pari e ha mostrato miglioramenti sotto diversi aspetti. Nota di merito infine per gli arbitri che hanno diretto bene, al netto di qualche inevitabile sbavatura, una gara sentita e difficile. Non resta quindi che continuare sulla strada intrapresa e preparare con lo stesso impegno la difficilissima trasferta di sabato prossimo (ore 18) con l'ex-capolista Mirandola, attualmente al terzo posto in classifica.

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