giovedì 17 gennaio 2019

Fonteviva alla ripresa degli allenamenti

Due sedute amichevoli con la nazionale tunisina nei primi giorni della settimana, un giorno di pausa, ed oggi di nuovo al lavoro. L’obbiettivo sullo sfondo è la doppia sfida casalinga con Spoleto e Leverano. Due match da cui la squadra di Montagnani cerca conferme a quanto di buono fatto finora e nei quali avrà bisogno di tutto il calore del suo pubblico. Per questo la società ha varato l’iniziativa di proporre una formula speciale di ingresso alle due gare con la possibilità di acquistare un unico biglietto per entrambe le gare a 12 euro oppure il singolo tagliando per una delle due gare a 8 euro (la formula completa di seguito). Allora Montagnani, inizio settimana intenso con la visita della nazionale tunisina. “Più che due amichevoli sono stati due veri e propri allenamenti congiunti. Due sedute molto utili per far giocare anche quei ragazzi che solitamente hanno meno spazio ma comunque importanti per tutti. Lunedì siamo tornati a Livorno alle 9.30 dalla lunga trasferta in Puglia e nonostante questo l’allenamento nel pomeriggio è stato molto intenso. Insomma, sono molto contento”. Obbiettivo lavorare su quanto non ti è piaciuto in Puglia? “Sia nei due allenamenti con la nazionale tunisina che nei prossimi giorni lavoreremo su quello che non ha funzionato a Tricase. Abbiamo avuto una prestazione poco brillante di alcuni ragazzi ma siamo soddisfatti dei due punti ottenuti su un campo difficile per tutti. Uno dei nostri obbiettivi di crescita era quello di riuscire a giocare gare intense, palla su palla e domenica, pur non riuscendo ad esprimere la nostra migliore pallavolo, l’abbiamo fatto”. Inoltre alcune prestazioni sono state di assoluto livello. “E’ importante che in gare dove alcuni giocatori non riescono ad esprimersi al meglio, la squadra trovi risorse interne per sopperire. Domenica Paoli ha fatto una gara strepitosa ed ha conquistato i punti che ci sono mancati da altri ragazzi. Direi quindi che dobbiamo prendere con soddisfazione il grande carattere messo in campo e la voglia di non mollare mai”.
La formula dei biglietti per le prossime due gare:
Domenica 20 gennaio ore 18.00: Acqua Fonteviva Vs Monini Spoleto
Giovedì 24 gennaio ore 20.30: Acqua Fonteviva Apuana Vs BCC Leverano
Biglietto singola partita: € 8,00 invece di € 12,00 (dai 12 anni in su)
Biglietto per le 2 partite: € 12,00 invece di € 24,00 (dai 12 anni in su)
Bambini e ragazzi fino a 12 anni: ingresso omaggio!

Comunicato Acqua Fonteviva Apuana Livorno - Serie A2 Credem Banca

mercoledì 16 gennaio 2019

Contro Cascia vittoria scaccia crisi

NEW VOLLEY BORGO SANSEPOLCROASD PALLAVOLO CASCIA 3 – 1 (25-22 25-27 25-14 25-10)
Sansepolcro – Arriva la prima vittoria del 2019 anche per i ragazzi della serie C, che con Cascia riprendono a macinare punti in classifica e la marciare verso la fase finale del campionato. Gara tutt’altro che semplice per gli uomini di Coach Calogeri, che soffrono l’assenza di Valenti, indisponibile poco prima della gara, e i soliti errori di troppo, che fanno suonare il campanello di allarme nel secondo set, quando gli ospiti vincono il set ai vantaggi, ma ” risvegliano ” gli uomini in giallo blu, che con una buona fase di contrattacco e soprattutto con maggiore attenzione nel capitalizzare meglio le palle un po’più complicate, vanno in scioltezza a chiudere il match nei successivi due set, guadagnando i tre punti della gara, che ridanno un po’ di morale e fiducia per le prossime gare. Buono anche l’esordio del neoacquisto Marco Stella, apparso ancora un po indietro come condizione fisica, ma in grado di essere una pedina importante per il proseguo della competizione. Questa settimana la squadra ha il turno di riposo, la prossima gara sarà contro Foligno Edilpac il giorno 27 Gennaio.

Ufficio stampa Nvbs

martedì 15 gennaio 2019

La soddisfazione supera il rammarico

Questo dalle parole di Paolo Montagnani che, a caldo, ha commentato il successo dei suoi sul campo di Tricase. Una vittoria più di carattere che non di qualità ma che fa bene alla classifica ed al morale e che lancia al meglio il gruppo toscano verso il big match con Spoleto. “Vincere in trasferta è sempre difficile – ha detto il coach labronico – ad Alessano, è inutile stare a pensare se abbiamo lasciato un punto per strada e ne potevamo fare tre. Abbiamo vinto in trasferta e questo è quello che conta”. “C’è rammarico perché non siamo arrivati a questa sfida al cento per cento delle nostre possibilità. Durante la gara abbiamo dovuto fare dei cambi in emergenza, rischiando anche qualcosa con Wojcik. Alla fine dei conti, però, è una bella vittoria perché passare sul campo di Alessano non è facile. Noi in questo momento dobbiamo vincere, costruirci delle certezze, affrontare le difficoltà e trovare le soluzioni ad esse con intelligenza e con il lavoro che facciamo in settimana. Dobbiamo essere contenti. Adesso ci concentriamo su due amichevoli contro la nazionale tunisina che viene a trovarci in settimana. Avremo modo di far giocare chi ha avuto meno spazio e di migliorare ulteriormente il nostro sistema di gioco. Anche perché domenica alla Bastia arriva Spoleto, la squadra che forse è la più attrezzata del nostro girone”.

Pallavolo Massa

B2: sconfitta casalinga contro S.Damaso

Ancora una sconfitta per la Ghizzani che non riesce a concretizzare contro S.Damaso cedendogli 3 punti pieni. Il primo set inizia con una serie di problemi in attacco dovuti ad un bel muro avversario. Questo porta le ragazze sotto di 4 punti che, nonostante delle buone giocate e alcuni ace, non riescono più a recuperare e segnano il distacco alla fine del parziale (21-25). Il secondo set è lo specchio del primo: i muri della Ghizzani non riescono a contenere gli attacchi di S.Damaso che guadagna da subito terreno, a complicare le cose si aggiungono anche degli errori in battuta (18-25). La prestazione sembra calare ulteriormente nel terzo ed ultimo set, in cui le ragazze si trovano sotto con un distacco anche superiore ai 10 punti; nonostante questo tirano fuori l'orgoglio e iniziano una rimonta, seppur vana, che le porta al 17-25. Il prossimo incontro vedrà la Ghizzani impegnata a Pisa sabato 19 gennaio contro Dream Volley Group.

Pallavolo I'Giglio

lunedì 14 gennaio 2019

Fine settimana da dimenticare quello delle squadre dell'Arnopolis e di Pallavolo Casentino

Fine settimana da dimenticare, anzi da ricordare per correggere gli errori,quello delle squadre dell'Arnopolis e di Pallavolo Casentino, che ha visto vincere solo la Terza Divisione A contro il Volley 88 per 3-0, poi solo sconfitte:
la D femminile ha perso in trasferta per 3-1 contro la Bulletta,
la Terza Divisione B ha perso in casa per 3-1 contro Montalcino,
Under 16FA ha perso al Dello Sport per 3-1 nella gara di andata degli ottavi di finale contro Cus Siena,
La Under 18FA ha perso per 3-0 a San Gimignano la prima gara Play Off,
La seconda divisione femminile ha perso la gara 3-0 e il primo posto in classifica a Matassino contro Valdarninsieme Piandiscò,
La under 13 femminile ha perso in trasferta per 3-0 contro il Volley 88.
La sconfitta di ieri dell'Arnopolis in casa della Bulletta ricompatta la classifica del girone C della serie D . E' stata una gara dal doppio volto, nel primo set l'Arnopolis ha sciolinato un gioco veloce dove gli attaccanti hanno avuto la meglio sui muri e le difese avversarie e se lo sono aggiudicato per 25-21, nel secondo le ragazze della Bulletta, con un servizio molto più incisivo, hanno messo in difficoltà l'Arnopolis e il set è andato avanti punto su punto fino al 22-22, quando 2 errori piuttosto banali delle ragazze di Peruzzi, hanno spianato la strada alle avversarie che hanno chiuso 25-22. La vittoria del secondo set ha animato la Bulletta che con un gioco incontenibile al centro ha messo sotto l'Arnopolis e ha vinto agevolmente il terzo per 25-17. Nel quarto set l'Arnopolis ha provato a tenere testa riuscendoci fino al 21, poi la maggiore carica agonistica delle avversarie, incitate da un numeroso e rumoroso pubblico, ha fatto volgere il set e la gara a loro favore.( 25-21).Ora la classifica è diventata molto più corta con l'Arnopolis sempre in testa, ma con un solo punto di vantaggio sulla Bulletta stessa e anche Valdarninsieme e Tegoleto si sono riportate sotto rispettivamente a 4 e 6 punti dalle Casentinesi. Sicuramente il campionato da oggi sarà più interessante, già da domenica, ultima gara del girone di andata, quando l'Arnopolis ospiterà il Viva Volley Prato e la Bulletta sarà ospite sul difficile campo della Sales. Buona pallavolo a tutti

Giorgio Peruzzi

Latina sbanca il Palaestra al Tie Break

La Top Volley Latina vince il match al tie break al PalaEstra contro la Emma Villas Siena. I laziali conquistano il primo set ed il terzo set, poi subiscono per due volte la rimonta dei senesi. Si arriva al quinto set. Al tie break tuttavia la squadra di coach Tubertini vince 12-15 e conquista in questo modo 2 punti importantissimi per la propria classifica. L’mvp del match è Simone Parodi, autore dell’ultimo punto e di 17 punti complessivi in questa gara. A Siena non sono sufficienti i 24 punti messi a referto da Fernando Hernandez e i 17 di Yuki Ishikawa. Primo set La Emma Villas va in campo con questo sestetto: Marouf in cabina di regia con Hernandez opposto, al centro il neo acquisto belga Van de Voorde e Cortesia, in banda Ishikawa e Maruotti, il libero titolare è Giovi. Latina risponde con Sottile e Toncek Stern sulla diagonale palleggiatore-opposto, Gitto e Barone sono i centrali titolari, Palacios e Ngapeth in banda, Santucci è in seconda linea a difendere. E’ Yuki Ishikawa a mettere a segno i primi tre punti dell’incontro: è subito 3-0 per Siena. Che dopo il time out richiesto da coach Tubertini diventa prima 4-0 con il muro di Cortesia e poi addirittura 5-0 con l’attacco vincente di Hernandez. Ma la Top Volley risponde immediatamente alla grande, con un controparziale di 0-5 che consente al team di coach Tubertini di raggiungere la parità: 5-5. Sottile regala una magia che permette ai suoi di toccare l’8-8. Gitto è molto bravo in battuta e con il servizio permette a Latina di passare in vantaggio: 8-9. Stern da una parte ed Hernandez dall’altra iniziano a macinare punti. Si vedono tanti errori sul taraflex, molte sono nel primo set le battute sbagliate dalle due formazioni: 5 per parte. Toncek Stern schiaccia di potenza per il 18-19, Latina allunga quando nell’azione seguente Barone mura Hernandez per il +2 della Top Volley. Palacios spedisce un servizio proprio sulla linea di fondo, poco dopo Ngapeth gioca bene sulle mani del muro senese. Hernandez è autore di un bell’attacco ma quando Cortesia sbaglia spedendo la palla sulla rete gli ospiti si ritrovano avanti di tre lunghezze e ad un passo dalla conquista del primo set (20-23). Ishikawa rintuzza con due punti consecutivi (22-23): il giapponese realizza 7 punti nel primo parziale. Ancora Ngapeth a segno, ed è set point per Latina. Toncek Stern chiude il primo set 23-25. Secondo set Siena comincia bene anche il secondo parziale: 4-1 per la squadra di casa, con un ace di Ishikawa. Cortesia è bravo a finalizzare una veloce, Marouf poco dopo si mette in proprio e va a segno di seconda. Sottile serve splendidamente Palacios che schiaccia per il 7-6. Van de Voorde trova il suo primo punto del match, ed è 8-6, e raddoppia perché dai nove metri realizza un servizio vincente (9-6). La Emma Villas ora gioca molto bene: Van de Voorde è autore del secondo ace di fila, poco dopo Cortesia mura Stern. I biancoblu doppiano Latina sul 12-6. Coach Tubertini inserisce Gavenda per far rifiatare Toncek Stern. E’ un ottimo momento per Lorenzo Cortesia che va a segno altre due volte. Siena raggiunge il +6, ma la gara va a sprazzi e il punteggio va ad elastico: la schiacciata di Parodi riduce il divario fino al 16-13. Coach Zanini inserisce Lorenzo Caldelli e ottimo è l’impatto del giovane libero nel match: il numero 11 biancoblu si fa apprezzare con tuffi spettacolari e buone ricezioni. Il muro di Van de Voorde vale il ventiquattresimo punto, l’ace di Cortesia chiude il set 25-20. Molto bene i centrali in questo secondo parziale, con 5 punti di Cortesia e 5 di Van de Voorde. Terzo set La Top Volley parte in quarta nel terzo parziale e mette la testa avanti sul 2-4. Quando Barone mura Van de Voorde Latina si porta sul +3. Poco dopo Parodi mura Hernandez ed è 3-7 per il team ospite. Coach Tubertini mantiene in campo Gavenda e il numero 2 risponde con ottime giocate. Siena rimane dietro nel punteggio, tra i più in palla per i biancoblu in questo frangente c’è Lorenzo Cortesia che è autore di un altro muro punto. Gitto colpisce ancora e fa toccare quota 13 agli ospiti (9-13). Parodi beffa per due volte consecutive la difesa senese. Siena non riesce ad alzare la sua percentuale offensiva, Latina ne approfitta e rimane avanti sospinta da Gavenda e Parodi. Coach Zanini inserisce in campo Savani ed è proprio lui a mettere a segno il sedicesimo punto del set per Siena, che è dietro di due lunghezze (16-18). Ancora Savani a segno per il 17-18. Sospinta da Savani Siena pareggia: 20-20. L’ace di Hernandez vale il vantaggio biancoblu: 21-20. Ancora Savani per il 22-21. L’attacco di Hernandez dà a Siena il ventitreesimo punto, il tocco beffardo di Marouf dà invece il set point. Pareggia Palacios che porta il set ai vantaggi (24-24). Di Palacios il punto numero 25 e ora il set point ce l’ha Latina. Barone con l’aiuto del nastro trova l’ace che vale il 24-26 e la conquista del terzo parziale. Quarto set Hernandez si scatena in avvio di quarto parziale tra attacchi vincenti e ace. Savani trova lo spazio per la parallela vincente ed è 5-1. Ancora Hernandez con uno splendido ace (6-1). Siena mantiene il vantaggio portandosi fino all’11-6. Barone mura l’opposto cubano di Siena e Latina si riavvicina. Ishikawa però non sbaglia e mette fine ad un punto non semplice da concretizzare (12-7). Bene anche Van de Voorde che trova un bel punto beffando la difesa di Latina. Che risponde con Gavenda, capace di trovare un angolo difficile, e con Palacios, autore di un altro ace. Sul 15-12 coach Zanini chiede time out per parlare con i suoi giocatori. Al rientro in campo ancora Hernandez non sbaglia (16-12). Cortesia sale nuovamente in cattedra, con 2 muri di fila e con una schiacciata che consentono a Siena di piazzare un break decisivo di 4-1 (20-13). Ci pensa ancora Ishikawa con l’ace del 23-16. Savani chiude i conti (25-17) e porta la sfida al tie break. Quinto set Il tie break procede sul filo dell’equilibrio fino al 3-3. Quando Latina prova a scappare via approfittando di alcune imperfezioni senesi (3-6). Hernandez va a segno e quando Parodi spedisce out la schiacciata la Emma Villas è di nuovo a -1 (5-6). Gavenda schiaccia la palla sulla linea per il 5-7. Ed è ancora lui a realizzare l’ottavo punto di Latina con cui si va al cambio di campo (6-8). Hernandez a segno da una parte, Palacios a segno dall’altra (7-9). La schiacciata di Gitto mantiene inalterato il divario (8-10). Ancora Gavenda ed è 9-11. Toncek Stern porta a tre i punti di vantaggio di Latina. Siena recupera, Gavenda spedisce out: 11-12. Parodi a segno per l’11-13. Ishikawa per Siena riapre le speranze (12-13). Entra Gladyr ma il suo servizio è out (12-14). Latina difende alla grande e con Parodi chiude i conti. Finisce 2-3 per Latina.

Mondovì passa con merito al PalaParenti

Kemas Lamipel Lupi: Acquarone, Wagner 21, Ferraro 4, Bargi 4, Snippe 6, Colli 6, Ferarro (libero), Baciocco, Crò, Grassano 6, Andreini (libero), Miselli n.e, Tamburo n.e. All. Pagliai.
Synergy Arapi F.lli Mondovì: Pistolesi 2, Borgogno 18, Biglino 10, Treial 7, Kollo 7, Terpin 12, Fusco (libero), Morelli, Bosio, Spagnuolo n.e, Buzzi n.e, Garelli n.e. All. Fenoglio
Successione set: 22-25 in 24′, 20-25 in 25′, 20-25 in 27′.
Battute sbagliate Kemas Lamipel 12, Ace 1, Muri 9.
Battute sbagliate Synergy Arapi 9, Aces 6, Muri 8.
La Synergy Arapi si conferma una delle migliori formazioni di questo Girone Bianco della Serie A2 Credem Banca e, con merito, espugna nettamente il PalaParenti infliggendo un netto 3-0 alla Kemas Lamipel. Gara praticamente sempre in mano al team ospite allenato da Fenoglio che, nonostante l’importante defezione dell’opposto Morelli seduto in panchina causa un malanno di stagione, gioca una partita attenta, gagliarda e dalle pochissime sbavature, sfruttando le sofferenze in ricezione di una Kemas Lamipel non capace di esprimersi con continuità ai livelli dei piemontesi. Fenoglio sceglie Borgogno come opposto, inserendo in posto quattro Terpin per chiudere la diagonale con l’estone Kollo; la Kemas Lamipel risponde con la formazione tipo delle ultime giornate ma l’avvio è tutto di marca ospite e in pochissimo tempo il punteggio recita già un 3-8 per Mondovì. Wagner (9 punti nel set) attacca in maniera molto convincente, ma Borgogno (6 punti e percentuale perfetta in fase offensiva) non è da meno, tanto che i “Lupi” si ravvicinano (13-16, 19-21) ma sono incapaci di impattare e alla fine il set è di appannaggio ospite con il definitivo 22-25. La ricezione della Kemas Lamipel, già in difficoltà nel primo parziale, si conferma ballerina anche nel secondo set, con Pagliai che si gioca anche la carta Grassano fin dall’inizio in coppia con Snippe. Il sostanziale equilibrio (7-8, 14-16) si spezza definitivamente nel finale, con Mondovì che allunga sul 17-21 e va a vincere per 20-25 grazie ai muri di Pistolesi e alla buona verve di un sestetto che gioca in maniera veloce e senza dare punti di riferimento ai “Lupi”, incapaci di creare difficoltà con il servizio. Stessa musica nel terzo set con la Kemas Lamipel che prova a giocarlo schierando la diagonale di posto quattro Colli-Grassano. Dopo il 7-8 e 14-16 è di nuovo la Synergy Arapi ad allungare sul 15-18 con l’ottima verve offensiva del duo Terpin-Borgogno (7 punti a testa nel parziale): i “Lupi” non mollano e si rifanno sotto toccando il -1 ma, nel finale, ha la meglio il team ospite che chiude 20-25 facendo sua l’intera posta in palio con il risultato più netto. Nel complesso davvero un’ottima gara per la formazione piemontese che mostrato all’appassionato pubblico santacrocese il perché della propria posizione in graduatoria (Mondovì è seconda a due punti dalla capolista Brescia, rispetto alla quale ha però due partite in meno); per i “Lupi” continua il momento difficile con la classifica che si fa sempre più complicata (ottavo posto per la Kemas Lamipel a parimerito con la prossima avversaria Macerata) e il morale certamente non dei migliori: l’unica cura possibile però è quella del lavoro in palestra per acquisire fiducia nel proprio gioco e nei propri mezzi, cioè quello che sembra totalmente mancare in questo momento a Snippe, Acquarone e compagni.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Savino forza sette: con Chieri è 3-1!

Una insolita Savino Del Bene Scandicci, dopo le fatiche infrasettimanali e le gioie di Novara, vince con la Reale Mutua Fenera Chieri e si prepara ai derby di Coppa con tre punti in classifica. Coach Parisi rimaneggia il sestetto con Caracuta-Haak sull’asse palleggiatore-opposto, Mazzaro-Stevanovic come coppia di centrali insieme a Papa e Mitchem in banda. Il libero è Bisconti. Secchi non cambia e sceglie De Lellis come palleggiatrice e De La Caridad come opposta, Akrari e Middleborn come centrali, l’ex Perinelli e Aliyeva in banda e Bresciani come libero. Il match inizia punto a punto, la Savino Del Bene attacca con Papa e Stevanovic ma Chieri risponde sempre presente con i colpi di De La Caridad (4-4). La naturalizzata azera crea un minibreak (4-6) e Chieri vola fino al 4-8 con Akrari che mura Haak e costringe Parisi al primo timeout. Stevanovic e Mitchem riportano sotto le locali (6-8) e coach Secchi prende tempo a sua volta. La Savino Del Bene riparte e sale in cattedra, Mazzaro fa pari in fast (10-10) ed Haak riporta avanti le biancoblu. Scandicci prosegue nel suo ruolino e Caracuta mette nelle migliori condizioni le compagne di attaccare (15-12); Chieri sbaglia (17-13) e Parisi cambia la diagonale palleggiatrice-opposto inserendo Malinov-Zago. Dopo l’ingresso Zago va a muro (19-15) ma le piemontesi rimontano con Middlebord (20-18) ed obbligano Parisi a prendere tempo. La fine del set è una corta discesa per la Savino Del Bene che chiude con un errore di Chieri sul 25-20. Il secondo parziale si apre con Mitchem sugli scudi (2-0), Chieri reagisce (5-4) ma Papa riporta avanti le locali. Le piemontesi si inceppano (8-4) e Papa trova l’ace (9-4); dopo il time-out di Secchi, Caracuta stampa De Lellis ma le ospiti non mollano con la diagonale di Angelina (14-10). Parisi inserisce Mastrodicasa e poi Haak fa infiammare il palazzetto (17-12). Mitchem trova l’ace e l’allenatore scandiccese ricambia nuovamente palleggiatrice ed opposto reinserendo Zago-Malinov. Zago va ancora in cielo (18-14) ma Chieri torna sotto e Parisi stoppa il gioco. Le piemontesi si fanno sotto di due, e questo canovaccio continua fino al 21-20, quando Zago spara fuori. Scandicci ritrova Caracuta-Haak e chiude il parziale con una bomba di Haak ed una fast di Mastrodicasa sul 25-22. Nel terzo Chieri viaggia ad alti ritmi fin da subito (3-3) e poi passa avanti con De La Caridad (5-4). Haak pareggia ma le piemontesi sono sempre lì. Mastrodicasa si inventa un’altra fast, Papa trova l’ace ma Akrari tiene ancora avanti le ospiti (8-9). Haak pareggia ed allunga; la segue in fotocopia Mazzaro (11-9). La partita viene rimessa sulla giusta carreggiata, ma Chieri trova il pari nuovamente con De La Caridad (14-14), sempre l’azera buca il muro scandiccese (15-17). Parisi inserisce Bosetti per Mitchem (17-17) ma le ragazze di Secchi allungano ancora (18-20). L’allenatore locale chiama tempo (19-22): Haak e Papa riportano il pari (22-22), ma Middleborn riporta avanti Chieri. Si va avanti punto a punto fino ad una bomba di De La Caridad che chiude il set sul 24-26. Il quarto inizia con la Savino avanti (4-2), Perinelli mura Stevanovic e De La Caridad trova il vantaggio (4-7). Chieri macina ancora punti (4-7) e, dopo un time-out di Parisi, Haak trova un pallonetto che riporta serenità al palazzetto (5-8) seguita da Bosetti e Mazzaro che riportano il pari (9-9). Mazzaro vola ancora a muro e Capitan Bosetti colpisce allungando nuovamente (14-12), poi Stevanovic capitalizza il vantaggio (16-12). Sempre la serba continua il break positivo (18-12) e poi Haak annichilisce l’avversario (20-13). La Savino Del Bene Scandicci chiude la gara con Stevanovic con una palletta e porta a casa tre punti. (25-14) Coach Carlo Parisi: “Nei primi due set abbiamo giocato bene ed abbiamo approfittato di tutte le incertezze delle avversarie. Nel terzo set, abbiamo abbassato l’attenzione e quando con queste squadre arrivi punto a punto, rischi di perdere il set, negli ultimi punti non siamo stati lucidi e non abbiamo avuto la pazienza di giocare la seconda e la terza palla. Potevamo fare meglio, ma abbiamo visto che se non giochi ad un certo livello, i set li perdi e rischi.
Savino Del Bene Scandicci- Reale Mutua Fenera Chieri 3-1 (25-20,25-22,24-26, 25-14)
Savino Del Bene Scandicci: Mastrodicasa 2, Bisconti L, Malinov, Adenizia ne, Mitchem, 8 Merlo L ne, Papa 9, Haak 19, Mazzaro 10, Zago 3, Caracuta 2, Stevanovic 8, Bosetti 4, Vasileva ne. All.: Carlo Parisi Vice All.: Simone Bendandi
Reale Mutua Fenera Chieri: Bresciani L, Perinelli 11, Caforio ne, Dapic 1, Scacchetti ne, Aliyeva 4, De La Caridad 14, Tonello ne, Angelina 16, Middleborn 7, Barysevic ne, De Lellis 1, Akrari 6. All.: Luca Secchi Vice All.: Marco Sinibaldi
MVP Mazzaro
Arbitri: Oranelli-Di Blasi. Videocheck: Nannini
Durata: 30’, 28’, 31’, 22’
Spettatori: 950

Il Bisonte a un passo dalla super rimonta con la Pomì

POMI’ CASALMAGGIORE 3
IL BISONTE FIRENZE 2
POMI’ CASALMAGGIORE: Mio Bertolo ne, Spirito (L), Lussana, Marcon 5, Gray 1, Bosetti 1, Radenković 1, Arrighetti 9, Carcaces 23, Kąkolewska 11, Pincerato 1, Rahimova 5, Cuttino 19. All. Gaspari.
IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 15, Alberti 4, Lippmann 13, Bonciani, Degradi 2, Santana ne, Daalderop 16, Parrocchiale (L), Candi 9, Dijkema 2, Popovic 14, Venturi. All. Caprara.
Arbitri: Lot – Simbari.
Parziali: 25-21, 25-19, 21-25, 16-25, 15-13.
Note – durata set: 25’, 29’, 27’, 24’, 17’; muri punto: Pomì 7, Il Bisonte 8; ace: Pomì 5, Il Bisonte 1.
Il Bisonte sfiora una rimonta clamorosa al PalaRadi di Cremona, risalendo dal 2-0 al 2-2 contro la Pomì Casalmaggiore, ma alla fine cede di un soffio al tie break, portando a casa comunque un punto importante che dà continuità al periodo positivo anche se non serve ad allungare la striscia di tre successi di fila. Peccato per i primi due set, dove le bisontine non sono riuscite a trovare le contromisure giuste a un’ottima Pomì, ma dal terzo il gioco della squadra di Caprara è tornato sugli ottimi livelli delle ultime uscite, e in un tie break equilibratissimo solo un paio di palloni hanno deciso la contesa a favore di Casalmaggiore. Da segnalare, a fine primo set, il flash mob, organizzato in sinergia con la Lega Volley Femminile, contro la discriminazione delle donne, ed in particolare contro le limitazioni poste alla partecipazione del genere femminile alla partita della Supercoppa italiana di calcio tra Milan e Juventus, che si terrà il 16 gennaio a Gedda in Arabia Saudita, con le donne che potranno vedere l’incontro solamente da un settore circoscritto. Tutte le donne presenti, entrate gratuitamente al PalaRadi per questa occasione, sono state invitate a recarsi in un settore circoscritto, per mostrare quali saranno le condizioni delle donne a Gedda, per poi essere raggiunte dalle giocatrici in campo di entrambe le squadre e dall'arbitro Dominga Lot proprio alla fine del primo set. Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Daalderop e Sorokaite in banda, Alberti e Popovic al centro e Parrocchiale libero, mentre Gaspari risponde con Pincerato in palleggio, Cuttino opposto, Carcaces e Marcon schiacciatrici laterali, Arrighetti e Kakolewska al centro e Spirito libero. Nel primo set è Casalmaggiore a partire meglio, sfruttando la ricezione ballerina delle bisontine, e l’ace di Kakolewska vale il 6-3, poi una scatenata Carcaces (otto punti nel set) firma l’8-4 e un errore in attacco di Daalderop porta la Pomì sul 13-8 costringendo Caprara al time out: Sorokaite (cinque punti nel parziale) prova a trascinare le compagne (17-15), ma un paio di errori le ricacciano indietro (20-15) e Caprara ferma di nuovo il gioco. Entra Bonciani in battuta per Popovic e il suo turno in servizio vale di nuovo il – 2 (20-18), ma poi Casalmaggiore riparte e Arrighetti chiude 25-21. Nel secondo, dopo la lunga pausa, Cuttino prova ad accelerare subito (3-0), il Bisonte riesce a rientrare con Popovic (4-4), ma è ancora troppo falloso e in un amen si ritrova sotto 7-4: la Pomì sfrutta i problemi in ricezione delle bisontine per contrattaccare con Carcaces (11-6), Caprara chiama time out e le sue ragazze ne escono alla grande perché quattro punti consecutivi valgono l’11-10 e la richiesta di tempo di Gaspari. Proprio sul più bello c’è un altro black out (15-10) che costringe di nuovo Caprara al time out e alla sostituzione di Lippmann con Degradi e di Alberti con Candi, e ancora una volta c’è l’effetto elastico, con il riavvicinamento delle bisontine (17-15) e il conseguente tempo di Gaspari. Firenze arriva fino al 17-16, poi un paio di errori la ricacciano per l’ennesima volta indietro (20-16) e stavolta le rosa volano via fino al 25-19 di Cuttino. Nel terzo c’è Candi per Alberti, e per la prima volta Il Bisonte mette la testa avanti con un muro di Popovic, il primo della partita per le bisontine (7-9), per poi sfruttare due errori di Carcaces e Cuttino per salire 9-13: Gaspari chiama time out e inserisce Gray per Marcon, proprio la canadese riavvicina le rosa (14-16) e Caprara ferma tutto, e da qui si scatena finalmente Lippmann, che con due attacchi di fila riallarga il gap sul 16-20. Gaspari chiama time out, Cuttino è l’ultima a mollare (20-23), ma Marcon sbaglia (20-24) e al secondo set point chiude Sorokaite (21-25). Un’ottima Popovic permette a Il Bisonte di salire subito 2-4 nel quarto, i muri di Daalderop e Candi su Kakolewska valgono poi il 2-6 e Gaspari risponde cambiando la regia con Radenkovic per Pincerato: l’ace di Daalderop scava il + 5 (5-10), il coach di casa chiama time out e inserisce anche Bosetti per Marcon, ma Popovic è scatenata e un suo muro su Cuttino vale il 9-15 e un nuovo time out locale. Proprio il muro, che era mancato nei primi due set e mezzo, adesso funziona meglio (11-18), entra anche Rahimova per Cuttino, ma Il Bisonte è troppo lontano e Daalderop chiude 16-25. Al tie break Gaspari conferma Radenkovic, Bosetti e Rahimova, e stavolta l’inizio della Pomì è reattivo (4-2) con Caprara che saggiamente chiama subito time out: Il Bisonte c’è, Daalderop e Sorokaite impattano (6-6) e poi il muro di Sorokaite permette alle ospiti di cambiare campo avanti 7-8, con Venturi a salvare tutto nel suo giro dietro al posto di Daalderop. Rahimova non ci sta e piazza il controsorpasso con l’ace (11-10), poi Firenze, con Alberti per Dijkema per alzare il muro, passa di nuovo avanti con l’errore di Bosetti (12-13): la partita si decide qui, con Daalderop che ha una chance ma viene fermata da un murone di Kakolewska (13-13), poi Arrighetti si mette un altro block in (14-13) e alla fine è la pipe out di Lippmann a chiudere la gara (15-13).

Due punti e tanta qualità al centro

AURISPA ALESSANO – ACQUA FONTEVIVA APUANA LIVORNO 2-3
Aurispa Alessano: Russo, Morciano, Leoni, Avelli, Cordano, Silvestre De Oliveria Ribeiro, Serafino, Tomassetti, Lucarelli, Onwuelo, Persoglia, Bruno, Scardia, Drobnic, Umek. All. Giuseppe Lorizio; 2° all. De Carlo.
Acqua Fonteviva Apuana Livorno: Briglia, Loglisci, Grieco, Miscione, Paoli, Zonca, Bacci, Minuti, Wojcik, Pochini, Jovanovic, De Santis, Facchini, Maccarone. All. Paolo Montagnani; 2° all. Franchi.
Arbitri: Rosario Vecchione (Salerno) e Luca Cecconato (Treviso-Belluno); addetto Video Check Vittorio Santabarbara
Parziali: 22-25; 25-20; 29-31; 27-25; 13-15.
Due punti e tanta qualità al centro. La Fonteviva sbanca il Palasport di Tricase e lo fa soffrendo tantissimo contro una squadra di casa che ci ha messo l’anima approfittando però anche di una serata sommamente negativa degli attaccanti ospiti. La Fonteviva ha portato a casa il successo facendo forza su un Paoli spaventoso e comunque su un reparto centrali molto positivo e sul limitato ma prezioso apporto dell’infortunato Wojcik e questo dice tutto. Buone anche le prove di Jovanovic e Pochini ma la cosa migliore per la Fonteviva rimangono comunque i due punti. Incredibile ed esemplificativo di una gara zeppa di errori da ambo le parti un terzo set in cui la Fonteviva è stata sotto 19-11 prima di recuperare e vincere a 29. A rendere ancora più belli questi due punti alcuni risultati delle dirette concorrenti che aiutano i toscani a risalire la classifica.
1° set: Fonteviva che rinunciava a Wojcik, non al meglio, e quindi con Jovanovic e De Santis in diagonale, Maccarone e Paoli al centro, Zonca e Loglisci di banda e Pochini libero. Padroni di casa che schieravano l’ex Leoni in regia con opposto Onwuelo, al centro Tomassetti e Scardia, Kaio e Drobnic attaccanti e Bruno libero. Inizio positivo della Fonteviva (2-4) ma recupero dei ragazzi di casa (5-5). Buono l’impatto dei centrali ospiti. Era Paoli a firmare a muro il 5-7 ed il primo tempo del 6-8. Ritmi non elevatissimi ma ospiti in buono spolvero. Equilibrio sul 9-9. Tempo Lorizio dopo i punti di Loglisci e Maccarone (9-11). Alla ripresa Fonteviva sul più tre (9-12). Due errori in attacco però riportavano sotto Alessano (12-13). Pronta la reazione Fonteviva, ancora dal centro, con Paoli per il 12-15. Per i padroni di casa ottimo il contributo di Kaio. Ragazzi di Montagnani che salivano sul 13-17. Paoli per il 15-18 ma Onwuelo teneva in gioco i suoi (16-18). Cordano dentro per il servizio. Ottimo Loglisci per il punto 19. Ace di Drobnic per il meno uno (19-20) e tempo Montagnani. Parità sul 21-21 con muro su Zonca. Invasione Alessano e Fonteviva che rimaneva avanti (21-22). Pochini a difendere su Onwuelo e De Santis a segno su servizio dietro di Jovanovic (21-23). Tempo Lorizio. Alla ripresa Fonteviva che si arrampicava sul 21-24. Sulla battura di Jovanovic video chek per decretare la palla fuori. Chiusura di De Santis;
2° set: inizio forte di Alessano (4-1 e 6-2). Cartellino verde a Maccarone che ammette il tocco su attacco di Kaio. Attaccanti ospiti in grande difficoltà e Montagnani a parlarci sopra. Al ritorno in campo muro Fonteviva. Alessano che manteneva comunque il vantaggio (7-5). Tempo Lorizio. Primo tempo Tomassetti per il nuovo più tre pugliese. Triplice murata Alessano sull’azione dell’11-7. Fonteviva che era meno precisa rispetto al primo parziale e la formazione pugliese ne approfittava per tentare la fuga (12-8). Soprattutto non sembravano riuscire a trovare il ritmo gli attaccanti di Montagnani e Alessano saliva sul 14-9. Pipe Drobnic per il 15-10. Brava Alessano ma davvero bruttina la fase di gioco della squadra toscana (18-12). Padroni di casa sul 20-13 e tempo Fonteviva. Anche dopo il tempo però squadra ospite in tono minore e tutto facile per i padroni di casa che salivano fino al 23-17 prima di consentire un piccolo recupero alla Fonteviva che comunque non cambiava l’esito del set;
3° set: inizio equilibrato con Alessano che comunque trovava per prima il break (8-6). Fonteviva che, trovando sempre le migliori soluzioni al centro, tornava sul 10-10. Ace Drobnic per il 12-10. Tantissimi gli errori degli attaccanti toscani e squadra di Lorizio che saliva sul 14-11 costringendo Montagnani al tempo. Attaccanti toscani che non trovavano la misura e pugliesi che scappavano sul 16-11. Dentro Miscione. Giallo a Jovanovic sul 17-11. Fonteviva che non si scuoteva e andava sotto 18-11. Tempo Montagnani. Dentro Wojcik nel ruolo di opposto. Fonteviva che risaliva da 19-11 a 19-14 con muro di Paoli. Onwuelo conquistava il punto 20. Ancora il muro toscano a fare male e squadra ospite che risaliva sul 20-17. Zonca e Wojcik per il meno due (21-19). Muro Wojcik e meno uno (21-20). Botta di Zonca al servizio e primo tempo Paoli per la parità. Loglisci per il 22-22. Pipe Zonca (23-23). Ace Wojcik e set point Fonteviva che poi sbagliava il servizio successivo. Zonca per il nuovo set point Fonteviva. Squadre sul 26-26. Ancora errori da ambo le parti (27-27). Sul 29-29 due buone battute di Zonca valevano l’incredibile successo della Fonteviva;
4° set: equilibrio che anche nel quarto set veniva infranto da Alessano (6-4). Tempo Montagnani sul più tre Alessano (8-5). Padroni di casa sul 10-5. Wojcik per il punto sei. Fonteviva sul 10-10. Ace Paoli per il primo vantaggio ospite (10-11). Fonteviva che cercava la fuga con primo tempo Maccarone (13-15). Tempo Lorizio. Fase delicata del set con ospiti che cercavano di strappare il break decisivo e Alessano che invece lottava per rimanere in gara. Ancora Paoli a muro per il 15-17. Break invece di Alessano per il vantaggio di casa (18-17) ma ancora Paoli a firmare la parità. Azione lunghissima e molto bella per la parità (19-19). Muro Onwuelo su Loglisci e sorpasso di casa (20-19). Montagnani al tempo. Break Alessano con Kaio (22-20). Ottimo Wojcik per il meno uno (22-21 e 23-22). Errore Onwuelo parità e tempo Lorizio (23-23). Match point per invasione di Leoni non sfruttato. Ace Onwuelo per il set point di casa. Chiusura Alessano a 25;
5° set: inizio di tie break ottimo per la Fonteviva (2-6). Recupero di casa sul meno due (4-6). Fonteviva al cambio campo sul più tre (5-8). Al ritorno in campo recupero dei ragazzi di Lorizio (7-8) e tempo Montagnani. Parità al ritorno in campo. Paoli per il nuovo più due (8-10). Finale comunque punto su punto. Botta di Zonca e muro di Paoli a ospiti sul 10-13. Recupero Alessano (13-14) e tempo Montagnani. Chiusura Fonteviva con errore di Scardia al servizio.

Comunicato Acqua Fonteviva Apuana Livorno