lunedì 22 luglio 2019

Serie B2 Femminile, il girone delle Toscane

Girone F
Tieffe Serv.S.Damaso Mo
Volley Academy Modena
Viva Villa Modena
Moma Anderlini Modena
Liberi E Forti Firenze
Volley Pontemediceo Fi
Rinascita Il Bisonte Fi
Montesport Fi
Valdarninsieme Figline Fi
Baia Marinaio Cecina Li
Dirimo Vbc Calci Pi
Pistoia La Fenice
Convergenze Cus Siena
Cme Vitt Chiusi Si

Fonte: Fipav

Serie B1 Femminile, il girone delle Toscane

Girone C
Csi Clai Imola Bo
Angelini Elet.Cesena Fc
Moncaro Moie An
Termoforgia-Moviter C.Bellino An
Blu Volley Pesaro
Timenet Empoli Pall. Fi
Bionatura Nottolini Capannori Lu
Fgl Pallavolo Castelfranco Pi
Blu Volley Quarrata Pt
3m Pallavolo Perugia
Lucky Wind Trevi Pg
Volley Citta' Di Castello Pg
Volleyro Casal De Pazzi Roma
Squadra Da Ripescare

Fonte: Fipav

Serie B Maschile, il girone delle Toscane

Girone D
Abc Volley La Spezia
Volley Laghezza La Spezia
Pallavolo Bologna
Sa.Ma.Portomaggiore
Krifi Caffe' 4 Torri Ferrara
Volley Forli' Aduna
Volley Club
Titan Services S.Marino
Arno Volley 1967 Castelfranco Pi
Lupi Estintori Pontedera Pi
Sir Safety Conad Perugia
Monteluce Perugia
Pall.San Giustino Pg
Squadra Da Ripescare

Fonte: Fipav

La palleggiatrice fiorentina Migliorini ancora nella rosa di Becheroni

Altra conferma importante è quella della palleggiatrice Sofia Migliorini, classe 1999, che per il secondo anno consecutivo vestirà la maglia bianconera. Sofia è attesa ad un'annata importante, visto i grandi miglioramenti evidenziati nella scorsa stagione e siamo certi che vorrà sempre di più cercare di consacrarsi in questa categoria, ritagliandosi spazi importanti da protagonista, cosa che per l'impegno e la dedizione al lavoro è ampiamente meritata. Anche a Sofia un grande buona fortuna da società e tifosi!

Fonte: Addetto stampa

Emma Villas Aubay Siena, ecco i numeri di maglia dei giocatori per il campionato di Serie A2

Ecco i numeri di maglia per la Emma Villas Aubay Siena per la prossima stagione di Serie A2. I giocatori biancoblu hanno fatto la loro scelta e questi saranno i numeri che avranno sulle spalle per l’intera stagione agonistica che partirà ufficialmente il prossimo 20 ottobre con la sfida interna al PalaEstra contro la formazione di Calci. Marco Falaschi si prenderà il 5 che ha già portato sulle spalle per tre anni a Castellana Grotte e anche nella sua esperienza in Polonia. Il secondo palleggiatore Michael Zanni indosserà invece l’8. In posto 2 Yuri Romanò conferma di non essere scaramantico e si terrà il numero 17 che il giovane pallavolista ha già portato a Potenza Picena e a Bergamo. In effetti il 17 gli ha portato fortuna, dato che con questo numero ha disputato lo scorso anno una grande stagione, mettendosi in mostra e andando anche a conquistare il premio di miglior italiano Under 23 della passata annata di Serie A2. Il secondo opposto Manuele Lucconi si prende il numero 6 che già aveva un anno fa in Serie B a Fano. Capitolo schiacciatori. Gabriele Maruotti cambia e passa dal 17 al 15, numero che ha portato complessivamente per nove stagioni: i tre anni vissuti a Latina, le stagioni vissute a Cuneo, Piacenza, Padova e per tre anni a Treviso. Romolo Mariano torna all’antico e vestirà il 12: non accadeva dal 2014-2015 quando giocava a Corigliano; negli anni seguenti aveva sempre scelto il 3. Sebastiano Milan si tiene ben stretto il 14 con cui ha fatto buonissime cose a Brescia nella scorsa annata agonistica. Per Niccolò Cappelletti il numero 4. Al centro vedremo per la prima volta Carmelo Gitto con la maglia numero 7. Matteo Zamagni si prende l’1 che aveva anche a Spoleto. Antonio Smiriglia opta per il 9. Infine i liberi. Dal 2008, quando era a Città di Castello, Davide Marra indossa il numero 3: farà così anche nella prossima stagione con la casacca biancoblu della Emma Villas Aubay Siena. Il giovane Matteo Volpi, che lo scorso militava nell’Under 18 e nella squadra di Serie D della Emma Villas, si prenderà il 10.

Krauchuk: “In Italia per migliorarmi e vincere”

Matheus Krauchuk, un nome una garanzia. Il classe 1997, ancora in vacanza in Brasile, nella prossima settimana arriverà in Italia, per iniziare ad ambientarsi nella penisola, in particolare in Toscana. Lo aspetta un campionato intenso e ricco di insidie, il brasiliano è pronto però a lanciarsi nella pallavolo che conta! Iniziamo a conoscere il giovane verde-oro. Le tue aspettative per la prossima stagione “Ho una grandissima occasione di testarmi nel Campionato italiano di Serie A. Siamo una squadra giovane, avremo da lottare durante il corso della stagione. Abbiamo alle spalle una Società che ci segue e una bravissimo coach. Sarà un grande campionato!” Quali aspetti vuoi migliorare durante questa Season? “Sono venuto in Italia per migliorare le mie qualità da pallavolista e testarmi in un campionato intenso. Da questa stagione mi aspetto di migliorare soprattutto il muro in posizione 4.” Come comunicherai con i tuoi nuovi compagni visto che non conosci perfettamente la lingua italiana? “Non parlo benissimo l’inglese. Il portoghese invece è una lingua simile all’italiano. Penso che mi basteranno due settimane per poi comunicare perfettamente con i miei compagni. La questione comunicazione è l’ultimo dei miei problemi!” Descriviti con tre aggettivi “Non è semplice descrivermi con tre aggettivi, scelgo però l’intraprendenza, la potenza e la lealtà. La prima perché se voglio qualcosa, lavoro tutti i giorni fino ad ottenerla. Potenza perché sono ossessionato dall’allenamento. Ogni mattina mi alzo e inizio ad allenarmi per ottenere ciò che voglio. Sono un ossessionato della palestra! Lealtà: se ho un amico o un compagno, io sono leale con lui. Mi batto per la realizzazione dei suoi sogni e dei suoi traguardi” Il tecnico biancorosso Cezar Douglas, della stessa nazionalità di Krauchuk racconta il giovane schiacciatore: “Matheus è un giocatore alto 2.02 cm. Ha un buon range, una buone angolazione in attacco ed è forte a muro. Ha un buon bagher per essere un schiacciatore di forza. Credo nel suo potenziale non solo per le sue caratteristiche tecniche ma anche perché il ragazzo vuole questa opportunità e ha voglia di fare bene!”

Francesco Rossi-Ufficio Stampa

La Stella d'Oro del Coni al patron de Il Bisonte Wanny Di Filippo

La Stella d’Oro al merito sportivo è una Onorificenza che il Coni concede davvero a pochi eletti. In particolare, viene conferita a personalità sportive che con opere di segnalato impegno ed in positività d’intenti abbiano lungamente servito lo sport. Nel corso dell’ultimo Consiglio Nazionale, l’onore è toccato al patron de Il Bisonte Firenze, Wanny Di Filippo: il presidente del Coni Giovanni Malagò, nella prestigiosa cornice del Salone d’Onore del Foro Italico, lo ha premiato per avere donato alla città di Firenze un impianto moderno e polifunzionale, il Palazzo Wanny, la cui prima pietra è stata posata un paio di mesi fa. Un ennesimo riconoscimento dunque per il nostro patron, che con la sua passione e i suoi sforzi economici ha portato in pochi anni Il Bisonte Firenze dalla B1 ai play off scudetto, ma soprattutto ha dato il la alla costruzione di un impianto che sarà la casa della sua squadra ma anche di tutto lo sport fiorentino.
LE PAROLE DI WANNY DI FILIPPO - “È stato molto emozionante ricevere la Stella d’Oro, nell’ambito sportivo penso sia uno dei riconoscimenti più prestigiosi e quindi non posso che essere soddisfatto. Voglio ringraziare il presidente della Fipav Cattaneo che ha pensato a me, e il presidente del Coni Malagò che ha dato il suo ok. Spero solo di poter essere di esempio a tanti imprenditori, perché lo sport ha bisogno di iniziative come questa per aiutare i giovani. Ho fatto un atto di generosità nei confronti di Firenze donando il Palazzo Wanny, eppure non è stato semplice far partire i lavori: ho capito che non bisogna mollare mai e che ci vuole tenacia e costanza, perchè la burocrazia ti ammazza. Oggi avremmo dovuto già avere l’impianto pronto, invece siamo partiti con due anno e mezzo di ritardo, ma speriamo di finire prima possibile: il palazzetto per gli allenamenti sarà pronto in 6/7 mesi e forse Il Bisonte potrà iniziare a lavorarci a marzo, per l’impianto multifunzionale ci vorranno 13/14 mesi e quindi speriamo di giocarci dall’inizio della prossima stagione”.

Bilancio di fine stagione con il Direttore generale del Progetto PVP Daniela Pecchioli

Sensazioni e clima che si respira al termine della lunga stagione e nel pieno della programmazione del nuovo anno sportivo.
Siamo al termine di un anno sportivo lungo e faticoso, come è andata la stagione?
“Non è stato un anno facile, le scelte di cambiamento dello staff tecnico e il pensiero di nuove strategie, ci hanno visto impegnati su più fronti, uno cercare di ricreare un clima motivazionale positivo per le nostre atlete e per i nostri tecnici, l’altro migliorare la relazione e il dialogo con le famiglie. Credo che questi due obiettivi siano stati raggiunti, nel settore giovanile si è vista energia, entusiasmo e voglia di imparare, nelle prime squadre voglia di raggiungere risultati, tutto questo ha portato ad un bilancio positivo dell’anno sportivo per le squadre che hanno riportato anche buoni risultati
· Due titoli regionali femminili U13 e U16
· Due titoli regionali maschili U16 e U18
· Promozione in serie D per la società del VivaVolley
· Promozione in 1 divisione per la società 29 Martiri
· Promozione in 2 divisone per la società Volley Vaiano”.
Che aspettative ha il progetto per la prossima stagione?
“Gli staff dirigenziali di tutte le società del progetto PVP stanno lavorando intensamente su programmazioni condivise, trovando le strategie migliori, per garantire a tutte le nostre atlete di poter giocare a pallavolo in diversi livelli e diverse categorie. Si mira ad organizzare in tutte le società un attività che possa portare entusiasmo, divertimento e ci auguriamo anche risultati”.
Quest’anno si è visto una crescita del progetto, risultati importanti nel settore giovanile?
“Dal punto di vista tecnico, stiamo raccogliendo i frutti di anni di lavoro, potevamo ottimizzare meglio, abbiamo disperso tanto, ci auguriamo di fare bene nel futuro, soprattutto nel settore giovanile per valorizzare le atlete del nostro vivaio e portarle a giocare nelle squadre di vertice”.
Qual è il punto di forza del progetto dal punto di vista tecnico?
“Il lavoro condiviso di progettazione e programmazione fra tutti i tecnici del progetto ritengo sia indispensabile, la formazione ed il confronto tecnico è un punto di forza del progetto stesso”.
“Nel PVP abbiamo fatto sempre formazione, e negli ultimi due anni abbiamo lavorato sulla progettazione per competenze nel volley, abbiamo studiato didattiche e metodologie più innovative per l’insegnamento della pallavolo, grazie all’aiuto di docenti universitari che si occupano di sport e nello specifico di volley. A questo proposito uscirà a breve la pubblicazione del primo “Quaderno di Sport sul Volley” realizzato dal centro studi del CGFS con la collaborazione di tutti i tecnici del settore giovanile del progetto PVP. La realizzazione di un documento che vuole essere una guida per tutti coloro che operano nella pallavolo pratese, in particolare che lavorano nella fascia di età 4/12 anni. Un lavoro che ci ha visto impegnati per ben due anni, ma che mette il primo tassello ad una progettazione di qualità, sostenuta da docenti universitari che collaborano con noi e che sono interessati a studiare il modello sportivo pratese”.
Qual’è la finalità di questo modello sportivo pratese?
“Il Progetto Prato Volley Project si propone come modello di cultura sportiva, basato su principi etici dello sport, dichiarando concretamente che la pratica dello sport è un diritto per ogni bambino, che l'attività fisica promuove corretti stili di vita ed è uno strumento di prevenzione per migliorare il benessere psicofisico a tutte l'età, ma nello stesso tempo lo sport deve essere finalizzato al raggiungimento dell'alta prestazione, due finalità complementari che a Prato coesistono nello stesso sistema sportivo. Il progetto PVP inoltre tempo si impegna a formare e far crescere la dirigenza, ad organizzare serate con i genitori per riflettere sul ruolo della famiglia e dello sport nella formazione delle giovani generazioni, condividendo un patto educativo fra la società e genitori. Un progetto che va oltre i risultati, ma che si pone nel sistema territoriale come un punto di riferimento per la crescita di tanti giovani”.

Comunicato Ariete Prato Volley Project

venerdì 19 luglio 2019

Nuove schiacciatrici

Indosserà la maglia biancoazzurra Cristina DOVICHI che torna a giocare a Lucca dopo aver vinto il campionato di B2 con il Fucecchio. Siamo orgogliosi che Cristina abbia accettato il nostro progetto, lei rappresenta un rinforzo veramente importante e siamo certi che con la sua tecnica e la sua grinta, riuscirà a trascinare la nostra prima squadra verso risultati importanti. un altro lusso per la serie C è quello di Daria TORRIANI che rientra nella PANTERA LUCCHESE dopo il prestito con Oasi Viareggio dove ha disputato l'ultimo campionato in B2. Giocatrice di ottime qulità, rappresenta un importante punto di riferimento per la prossima stagione. Altro ingresso importante è quello di Sara BARBERINI proveniente dall'AM Flora Buggiano con cui lo scorso anno ha disputato da protagonista i play off per la promozione in B2. Nonostante la giovane età Sara vanta numerose e importanti esperienze di campo e rappresenta un elemento valido e di sicuro affidamento. Sempre nell'ambito del progetto "PANTERA LUCCHESE" approda a San Marco l'ottima e grintosa schiacciatrice Teresa FARSETTI, fra le principali protagoniste del trionfo della Lucchese Pallavolo nei play off promozione di serie D nell'ultima stagione.

Fonte: Pantera

Delfino in trasferta oltralpe!

Fine settimana nella cittadina di Oullins (Francia), gemellata con la città di Pescia, per il gruppo di ragazze della Delfino Pescia in rappresentanza del nostro Comune. Un piccolo torneo che ha visto la partecipazione del gruppo pesciatino, la rappresentativa di Oullins ed della cittadina di Nurtinger (Germania). Accompagnate dall’Assessore allo Sport del Comune di Pescia le ragazze, oltre a disputare il torneo hanno avuto modo di fare una visita guidata alla vicina Lione. Un sentito ringraziamento al Comune di Pescia che ha organizzato la trasferta ed all’amministrazione locale di Oullins per l’ottima accoglienza (le ragazze ed i dirigenti sono stati ospiti delle famiglie della cittadina francese).

Pallavolo Delfino Pescia