domenica 31 dicembre 2017

20° Trofeo di pallavolo femminile giovanile “Memorial Roberto Battagli”

Saranno 8 le squadre provenienti da tutta Italia a contendersi questa rinnovata edizione del Memorial Battagli organizzato dal Volley Club le Signe riservato alle squadre di categoria under 16. Le squadre sono le seguenti: Scuola Pallavolo Anderlini Modena - Futura Tolentino ASD Macerata - Firenze Ovest Pallavolo - Punto Sport Volley - New Volley Terranuova Arezzo - Polisportiva Le Sieci - Scuola Pallavolo Le Signe Bianca - Scuola Pallavolo Le Signe Rossa Questa edizione, come detto nuova e rinnovata, riprende la tradizione di ricordare un amico scomparso prematuramente impegnato nella politica e nel volontariato sociale e sportivo organizzando un torneo dello sport che più seguiva ed amava. Le edizioni precedenti hanno visto disputarsi il trofeo le più forti squadre di pallavolo femminile di serie A che hanno vinto il titolo italiano, la coppa Italia e formazioni dell’area fiorentina e toscana. Questa edizione riparte dopo una sospensione di qualche anno causata dal momento di crisi contingente e dall’assenza di squadre fiorentine nel campionato maggiore, oltre ad una logistica per la gestione più complessa degli anni precedenti. Comunque sia adesso si riparte con questa nuova caratteristica improntata sulla partecipazione di squadre giovanili e con questo programma:
Mercoledì 3 Gennaio 2018
GIRONE A Palestra Paoli Via Calamandrei, 2/A - Signa
Ore 9,00 Le Signe Rossa (A) - Firenze Ovest (B)
Ore 10,30 Anderlini (C) - Pol. Le Sieci (D)
Ore 12,00 Vincente C/D - Perdente A/B
Ore 15,30 Vincente A/B - Perdente C/D
Ore 17,30 Perdente A/B - Perdente C/D
GIRONE B Palestra S. E. Milite Ignoto P.za Piave,3 Malmantile – Lastra a Signa
Ore 9,00 Le Signe Bianca (E) - Punto Sport (F)
Ore 10,30 Terranuova (G) - Tolentino (H)
Ore 12,00 Vincente E/F - Perdente G/H
Ore 15,30 Vincente G/H - Perdente E/F
Ore 17,30 Perdente E/F - Perdente G/H

Giovedì 4 Gennaio 2018
Palestra Paoli Via Calamandrei,2/A - Signa
Ore 9,00 Vincente A/B - Vincente C/D
Ore 11,00 3° Girone A – 4° Girone B (gara x Semifinale 5° - 8° posto)
Palestra S. E. A. Ciampi Via della Chiesa, 8 San Mauro a Signa
Ore 9,00 Vincente E/F – Vincente G/H
Ore 11,00 3° Girone B - 4° Girone A (gara z Semifinale 5° - 8° posto)
Palestra Paoli Via Calamandrei,2/A - Signa
Ore 15,30 1° Girone A – 2° Girone B (gara y Semifinale 1° - 4° posto)
Ore 17,30 1° Girone B – 2° Girone A (gara j Semifinale 1° - 4° posto)

Venerdì 5 Gennaio 2018
Palestra Paoli Via Calamandrei,2/A - Signa
Ore 9,30 Perdente gara x - Perdente gara z (Finale 7° - 8° posto)
Ore 11,30 Vincente gara x - Vincente gara z (Finale 5° - 6° Posto)
Ore 14,30 Perdente gara y - Perdente gara j (Finale 3° - 4° posto)
Ore 17,30 Vincente gara y - Vincente gara j (Finale 1° - 2° posto)
Vogliamo nuovamente ringraziare per quanto fatto le amministrazioni comunali di Signa e Lastra a Signa, nonché la società IRIDE e la pallavolo SORMS S. Mauro per la fattiva collaborazione per la realizzazione di questo torneo. Vi aspettiamo tutti a fare il tifo nelle palestre del trofeo Battagli il prossimo 3 Gennaio 2018; lo spettacolo non mancherà!

Fabio Mannelli
Ufficio stampa
USD Volley Club le Signe

La Emma Villas chiude il 2017 alla grande: 3-0 alla Sigma Aversa

La Emma Villas chiude al meglio il 2017 giocando una grande gara contro la Sigma Aversa. I senesi chiudono la sfida in tre set in un’ora e venti minuti e si aggiudicano tre punti molto importanti in una sfida fondamentale per raggiungere la Pool Promozione. In un colpo solo la Emma Villas scavalca proprio la Sigma Aversa e anche la Videx Grottazzolina, raggiunta a quota 30 punti in classifica ma superata grazie ad un migliore quoziente set. Coach Juan Manuel Cichello lancia in sestetto Hidde Boswinkel sulla diagonale con capitan Fabroni, in banda ci sono Vedovotto e Melo, al centro Bargi e Braga mentre il libero titolare è Giovi. Coach Bosco schiera così la Sigma: Pinelli e Santangelo nella diagonale palleggiatore – opposto, Libraro e Simeonov schiacciatori, Vigil Gonzalez e Giacobelli al centro, Vacchiano in seconda linea a difendere. Primo set Subito due errori al servizio per Siena, prima con Boswinkel e poi con Melo. Però la Emma Villas è avanti grazie alle murate di Fabroni, Braga e Bargi (autori rispettivamente di tre, due e due muri vincenti nel primo set) e ai punti messi a segno da Melo e Boswinkel. Il sistema muro-difesa per la squadra di coach Juan Manuel Cichello funziona alla grande ad inizio match e gli attacchi della Sigma incontrano grandi difficoltà. La veloce Fabroni-Bargi dà il 16-10 a Siena. Poi il palleggiatore inizia a mettere in ritmo Hidde Boswinkel, che mette a segno due punti di fila per il 18-13. Coach Cichello cambia tutta la diagonale inserendo Di Tommaso e Nemec ed è proprio il palleggiatore a mettere bene le mani a rete e a dirimere le controversie per il 19-14. Poi è il turno di Nemec, che mura con profitto per il 20-14. Bosco inserisce Montò e Catena ma Aversa non ha trova il ritmo giusto. Vedovotto mette il suo timbro sul set e c’è tempo anche per l’ottavo muro-punto di Siena, opera di Bargi. L’errore di Santangelo, che spedisce lungo, consegna il primo set alla Emma Villas: 25-17. Secondo set Più equilibrato il secondo parziale, che non vede nessuna delle due formazioni prendere il largo nel punteggio. Quando Boswinkel viene murato per due volte dalla Sigma il punteggio torna in perfetta parità: 10-10. Fabroni guarda allora verso Vedovotto, che non delude e mette a segno 3 punti fondamentali proprio nel cuore del set. “Pippo” trascina i suoi, la squadra trova certezze nel suo numero 4 ed è ancora lui a schiacciare a terra altri due palloni per il 17-10. La compagine di casa dà spettacolo anche in difesa, dove Giovi si esibisce in alcuni tuffi spettacolari. Fabroni inventa con un bel tocco di seconda, la difesa della Sigma non riesce a rispondere. Siena viaggia sulle ali dell’entusiasmo e allarga il divario. Cichello mette dentro Fedrizzi mentre nella Sigma si infortuna Libraro. Siena intanto si spinge in avanti con Boswinkel ed il set viene chiuso da Braga sul 25-15. E’ stato Filippo Vedovotto a guidare la squadra in questo set con 8 punti messi a segno in questo parziale (e con una percentuale in attacco pari all’88%). Terzo set Nella Sigma Baldari prende il posto dell’infortunato Libraro, per il resto le due squadre non cambiano praticamente nulla. Nel team senese si fa sentire l’esperienza di Roby Braga a muro mentre Melo gioca una delle sue migliori gare stagionali. Melo martella e il muro senese torna a funzionare, con Fabroni che sbarra la strada all’opposto di Aversa Santangelo: 16-8. Vedovotto sulla parallela e un ace di Fabroni ampliano ancora il divario. Boswinkel angola alla perfezione, e sono 19 i punti senesi nel set. Cichello fa entrare sul taraflex Fedrizzi e Graziani. Il 26enne nato a Genova mette la sua firma sui bei punti del 22-13 e su quello del 23-14. Con l’errore di Pinelli la Emma Villas arriva al match point (24-16), la gara viene chiusa da Fabroni con un tocco beffardo (25-17). E’ Filippo Vedovotto, con 14 punti (e il 73% in attacco), il miglior realizzatore in casa senese. Il team di coach Juan Manuel Cichello sarà adesso impegnato in trasferta in Puglia il prossimo 3 gennaio a Castellana Grotte.
Emma Villas Siena – Sigma Aversa 3-0 (25-17, 25-15, 25-17)
EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 8, Bargi 4, Spadavecchia, Vedovotto 14, Giovi (L), Boswinkel 12, Graziani 2, Braga 5, Nemec 1, Pochini (L), Di Tommaso 1, Fedrizzi 1, Melo 10. Coach: Cichello.
SIGMA AVERSA: Pinelli, Santangelo 23, Vacchiano (L), Grassi, Vigil Gonzalez 4, Libraro 6, Simeonov 3, Catena, Montò, Baldari 2, Marra (L), Giacobelli 2. Coach: Bosco.
NOTE. Video Check: richiesto nel primo set da Aversa sull’1-0; richiesto nel terzo set da Siena sul 10-5 (decisione cambiata). Durata del match: 1 ora e 20 minuti.
Arbitri: Luca Saltalippi e Maurizio Merli.

La corsa dei Lupi si interrompe in Puglia

Si ferma a Castellana Grotte, sul campo della penultima in classifica, la straordinaria marcia dei “Lupi”. La Kemas Lamipel (nella foto di Veronica Gentile) perde per 3-2 contro una Materdomini.it frizzante e coraggiosa che rimonta dallo 0-2 iniziale, finendo col meritare il successo. Dopo un incredibile filotto di dieci vittorie consecutive in campionato ed una marcia da grande squadra, i conciari devono accontentarsi di un punto, consegnandone due al team barese. Il 2017 si chiude con una sconfitta, non preventivata, da una Kemas Lamipel che godeva peraltro dei favori del pronostico. Non c’è l’influenzato Benaglia nelle file conciarie e, fra i pugliesi è assente il lungodegente Patriarca. Totire, nella cittadina che gli ha dato i natali, schiera subito Colli titolare al fianco di Zonca, nella coppia degli attaccanti-ricettori. In regìa c’è Acquarone ed in diagonale con lui Wagner. Elia fa coppia con Miscione e Taliani è il libero. L’avvio di gara è confortante per i conciari (10-15 e 15-20) che tengono bene il campo giocando concreti e precisi. Wagner è il gran finalizzatore ed i pugliesi, sempre tenuti a debita distanza, non preoccupano: 18-25. La musica cambia con l’inizio della seconda frazione (18-15) con una Materdomini.it più costante che migliora in ricezione ed in attacco: 20-19. Il set è lungo, incerto ed alquanto equilibrato: 24-24 e 27-27. I baresi ci provano ma sono i “Lupi” ad avere la meglio ai vantaggi (27-29), con una conclusione di Hage ed un errore avversario, raddoppiando il vantaggio: 0-2. Castellana Grotte ha però il merito di non abbattersi, continuando a giocare sui livelli della frazione precedente. Scendono invece le percentuali dei santacrocesi e Fiore e compagni ne approfittano (16-12 e 19-13) gettando i presupposti per riaprire la gara. Totire parla coi suoi sul 22-16 e, sul 22-18, tocca a Castellano interrompere il gioco. Nel terzo parziale i pugliesi si impongono per 25-21. Il libero Battista tiene bene su Wagner ma anche Taliani, dall’altra parte, si dimostra un forte difensore. Totire alterna Zonca con Colli nel quarto parziale (6-6 e 10-8) e si rivolge ad Hage per avere più forza in avanti. Ciulli subentra più volte ad Acquarone. Al centro, nelle file di casa, c’è posto anche per Pilotto che mura Hage (18-13), mentre Totire non ha cambi al centro, in una gara lunga e dispendiosa. Marsili, regista locale, sfrutta le qualità di Gradi (20-15) e Lavia ma è Fiore il più combattivo (23-19) fra i suoi che pareggiano al termine del quarto set: 25-19. Nella quinta frazione la Materdomini cambia il campo sull’8-6 con Saibene che rileva l’infortunato Fiore fin dall’inizio. I “Lupi” tengono (9-9) ma si sfilacciano nella parte finale (13-10) con la ricezione che salta su due acese di Gargiulo per il successo dei baresi: 15-11. Testa adesso alla prossima gara interna di mercoledi 3 Gennaio 2018 alle ore 20,30. Si tratta di un nuovo derby, quello con Massa, che potrebbe far staccare ai Lupi il pass verso la “POULE A”, ossia quella delle migliori quattro squadre di ogni girone. Sarebbe un risultato eccezionale visto che lo si raggiungerebbe con ben tre turni di anticipo rispetto alla fine del campionato. C’è bisogno di un palazzetto pieno, come quello visto con Siena, per spingere i nostri atleti verso questo traguardo ambito!!!

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

La Savino è perfetta solo due set: poi passa Monza

Quarti di finale Samsung Galaxy Coppa Italia Serie A1 Femminile di Volley
Savino Del Bene Volley: Carlini 1, Samadova 9, Bianchini 11, Da Silva 11, Di Iulio 1, Merlo (l), Papa 8, Mancini ne, Haak 13, Arrighetti (k) 7, Bosetti 13, Ferrara, De la Cruz 9. All. Parisi Ass. Bendandi
Saugella Team Monza: Ortolani (k) 14, Orthmann 11, Arcangeli (l), Balboni, Dixon 5, Devetag 7, Candi 4, Begic 4, Bonvicini, Hancock 4, Havelkova 10, Loda 6, Rastelli 2. All. Pedulla’ Ass. Parazzoli
Arbitri: Zanussi – Cera
Spettatori: 1200
Set: 25 -13, 25 – 16, 19 – 25, 26 – 28, 15 – 13
Scandicci – Non sono bastati due set perfetti alla Savino Del Bene per accedere alle Final4. E’ bastato un calo di concentrazione per spezzare il sogno e concedere il terzo parziale alle lombarde. Savino Del Bene che scende in campo col consueto sestetto in p1, risponde Monza in p4 con Hancock al palleggio, Ortolani opposta, Dixon e Devetag centrali, Havelkova e Begic di banda con Arcangeli libero. Grande inizio di Scandicci che gioca subito su ritmi altissimi. Gran pallonetto di Haak, 7 – 3 e primo time-out Pedullà. Bellissima diagonale di De la Cruz, 9 – 5. Havelkova al servizio fa male alla ricezione scandiccese, break delle lombarde: 9 – 9. Parisi chiama il time-out. Risponde subito De la Cruz con un’ace e Bosetti che è bravissima variare colpi, trovando per due volte consecutive il parquet: 14- 9. Il muro della Savino Del Bene non fa passare un pallone, la ricezione è perfetta, la regia è da Oscar e le attaccanti non sbagliano nulla. Ecco il break che non ha bisogno di commenti (12 – 0) Scandicci si porta sul 21 – 9. Esplode il boato dei tifosi di Scandicci. La rimonta è possibile: De la Cruz chiude con una diagonale, 25 – 13. Bosetti superlativa! Secondo set con la Savino Del Bene che non fa respirare Monza, Hancock è in difficoltà (costretta a rincorrere molti palloni), entra Loda per Begic ma è ancora alla Savino Del Bene ad essere perfetta col muro-difesa e letale in attacco: 14-7 con un primo tempo di Da Silva. Haak picchia forte in diagonale, 16 – 9. Capitan Arrighetti è un concentrato di grinta e bravura: murata Havelkova, 18 – 11. Saugella che sembra annichilita. Bianchini è perfetta col servizio in salto, altro break, 22 – 12. Ottima Papa che ha sostituito Bosetti nel secondo set: diagonale vincente, 23 – 14. Orthmann sbaglia il servizio: 25 – 16. Terzo set con Bosetti nuovamente in campo al posto di Papa. Inizio equilibratissimo con Haak che risponde a Dixon: 5 – 5. La Saugella cerca di metterci tutte le energie per allungare, Scandicci rimane incollata nel punteggio: 8 – 8. La squadra di Parisi non è perfetta in ricezione ed è più fallosa, momento cardine del match. Monza allunga 12 – 9 con Havelkova; Parisi chiama il time-out. Haak e De la Cruz trovano la nuova parità, 13 – 13. Monza non ci sta difende tutto e trova il nuovo break, 18 – 13. Dentro Bianchini e Di Iulio per Carlini e Haak. Scandicci non trova più il campo, Havelkova trascina la Saugella alla Final4: 25 – 19. Finisce qui il sogno Savino Del Bene. Saugella Team Monza bravissima a sfruttare il calo di tensione di Scandicci e si assicura la qualificazione. Valzer di cambi nel quarto set: spazio a Di Iulio al palleggio, opposta Bianchini, al centro Da Silva e Mancini, di banda Samadova e Papa con Ferrara libero. Quarto parziale giocato punto a punto fino agli ultimi scambi, con Samadova che annulla una palla set con un splendido mani-fuori, ancora l’azera è brava a chiudere in diagonale 26-25. Un’infrazione di Papa regala il 28 – 26 a Monza. Ottimo servizio dell’ex Loda. Con una buona prova di Samadova, 7 punti e 75% in attacco si va al tie-break. E’ ancora Samadova a trascinare alla vittoria Scandicci con Bianchini che chiude 15 – 13. La Savino Del bene vince la partita con una bella prestazione ma resa vana da una gara d’andata da dimenticare… Isabella di Iulio, a fine partita commenta: “Certo, c’è molta amarezza per la qualificazione non arrivata. Nel terzo set l’andamento della partita ci ha condizionato a livello psicologico, e questo ha giocato a nostro sfavore. Dopo la vittoria del parziale da parte di Monza, abbiamo voluto la vittoria a tutti i costi”

L'Imoco va alla Final Four, ma un monumentale Il Bisonte sfiora l'impresa e vince al tie break

IMOCO CONEGLIANO 2
IL BISONTE FIRENZE 3
IMOCO CONEGLIANO: Bricio 20, Fiori, De Kruijf 4, Cella 4, Melandri 7, De Gennaro (L), Danesi 8, Papafotiou 1, Fabris 21, Wolosz 1, Hill 20, Nicoletti 3. All. Santarelli.
IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 33, Alberti 6, Bechis 3, Bonciani, Tapp 8, Santana 15, Di Iulio 6, Parrocchiale (L), Pietrelli, Miloš Prokopić 15, Tirozzi 5. All. Bracci.
Arbitri: Frapiccini – Curto.
Parziali: 27-29, 27-29, 26-24, 25-21, 8-15.
Note – muri punto: Imoco 9, Il Bisonte 8; ace: Imoco 5, Il Bisonte 1.
Al PalaVerde un monumentale Il Bisonte va vicino a un’impresa che avrebbe avuto del clamoroso dopo lo 0-3 subito da Conegliano dieci giorni fa al Mandela Forum. Nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, Firenze sfodera il cuore dei giorni migliori, che unito a un livello di gioco altissimo serve per portarsi sullo 0-2 e assaporare il gusto di portare le Pantere, leader indiscusse in campionato, al golden set: addirittura nel terzo set le bisontine recuperano dal 21-17 al 23-23, arrivando a due punti dal traguardo dello 0-3, ma poi sul più bello De Kruijf le fa tornare sulla terra dopo quasi due ore di show assoluto, non inficiando però in alcun modo sulla grandezza della loro prestazione. Anzi, con la partita che non conta più, Il Bisonte non molla di un centimetro, e riesce a centrare al tie break il primo storico successo al PalaVerde contro l’Imoco. Marco Bracci parte con Bechis in regia, Sorokaite opposto, Santana e Tirozzi in banda, Tapp e Miloš al centro e Parrocchiale libero, mentre Santarelli deve fare a meno delle infortunate Folie e Easy e risponde con Wolosz in palleggio, Fabris opposto, Hill e Bricio schiacciatrici laterali, Melandri e Danesi al centro e De Gennaro libero. L’inizio è punto a punto, con Il Bisonte che tenta in tutti i modi di rimanere attaccato e Milos subito decisiva con due primi tempi e un muro per l’8-8: un ace della stessa croata vale il 9-10, il tocco di Tapp il 10-12 e il time out di Santarelli, ma Firenze gioca benissimo e Sorokaite mette giù il 13-16. Sull’errore di Bricio (13-17) il coach delle Pantere ferma di nuovo il gioco, e la sua squadra prova a risalire col muro e l’attacco di Fabris che valgono il 17-18: Sorokaite permette alle bisontine di scappare di nuovo (19-22), un paio di errori costano il 23-23, poi Tirozzi regala il primo set point (23-24), ma solo al quinto Sorokaite mette giù il pallone che vale il set (27-29). Nel secondo Conegliano prova a scuotersi, con una Hill scatenata che firma attacco ed ace per il 7-4 e poi Fabris che firma il 10-6 costringendo Bracci al time out: Il Bisonte ha un cuore grande e ne esce con un super parziale chiuso da Tirozzi (11-11), poi continua a lottare ma l’Imoco si costruisce un altro parziale con Bricio e Hill (18-15) e Bracci deve di nuovo fermare tutto. Le bisontine ne escono ancora alla grande e impattano con Tirozzi (19-19), poi entrano Pietrelli per Santana e Di Iulio per Tirozzi ma un errore in attacco vale il 23-21, anche se Bricio rende il regalo e il 23-23 suggerisce a Santarelli di chiamare time out: Hill si procura il primo set point, che è anche un ‘qualificazione point’ (24-23), ma Il Bisonte è pazzesco, ne annulla tre (26-26) e poi sul secondo a proprio favore è una straordinaria Sorokaite (33 punti alla fine) a regalare il 27-29. Nel terzo rimane in campo Di Iulio, mentre l’Imoco inserisce Nicoletti e De Kruijf per Fabris e Melandri e prova subito a scappare (5-2): le Pantere sentono odore di beffa, e devono giocare a un livello altissimo per vincere la resistenza delle bisontine e allungare ancora (13-9), poi Bracci sul 17-13 inserisce Alberti per Milos, e Sorokaite si inventa il 17-15 a cui Santarelli risponde con un time out. Il muro di De Kruijf sembra chiudere tutto (21-17) ma Bechis di seconda ci crede ancora (21-19) e Santana accorcia ulteriormente (22-21): sul 23-22 rientra Milos per Alberti, un suo muro in compartecipazione con Sorokaite vale addirittura il pareggio (23-23), ma poi Fabris trova il set point (24-23), e stavolta non serve annullarlo con Milos (24-24), perché sul secondo un muro di De Kruijf regala la qualificazione a Conegliano. Nel quarto Alberti sostituisce Tapp, infortunatasi sull’ultimo punto del precedente parziale, e anche Santarelli fa un po’ di turnover inserendo Papafotiou, Cella e Fiori, con l’Imoco che si impone 25-21, poi nel tie break Il Bisonte dà tutto quello che ancora gli resta e dopo quasi tre ore di gioco riesce a violare per la prima volta nella sua storia il PalaVerde, con l’attacco out di Fabris che vale l’8-15 finale.
LE PAROLE DI MARTA BECHIS – “Abbiamo vinto e siamo contente, peccato però che ci serviva un successo differente per passare il turno, ma ci siamo comunque andate tanto vicino: abbiamo giocato benissimo i primi due set e lottato anche nel terzo fino all’ultimo, poi è un po’ calata la tensione perché è sfumato il sogno. Festeggiamo comunque bene l’ultimo dell’anno, poi contro Conegliano proveremo a replicare questa partita il sette gennaio visto che adesso puntiamo tutto sul campionato”.

sabato 30 dicembre 2017

Dopo le festività natalizie di nuovo tutte in campo

Dopo la pausa delle festività natalizie dove le ragazze della Videomusic-Fgl, come accordato con la società, per il risultato attenuto nelle ultime partite hanno avuto una pausa più lunga del previsto, e ieri sono ritornate in palestra per riprendere gli allenamenti con la parte fisica e questa sera in campo per riprendere il ritmo ed il gioco con la palla. La prossima partita di campionato è in programma domenica 7 gennaio 2018 alle ore 18.00 sul campo della capolista Coveme San Lazzaro BO, squadra fino ad oggi imbattuta. Le ragazze di Menicucci per riprendere a pieno le proprie forze ha in programma di giocare una partita amichevole il prossimo 4 gennaio 2018 a Pontedera contro Ambra Cavallini.

Fonte: Società ap.

Sesto posto per le U16 al memorial "Sulpizi"

Si chiude al sesto posto l´avventura delle Under 16 di Francesco Sturiale, impegnate nei giorni scorsi al memorial "Sulpizi" di Bastia Umbra. Un´esperienza utile per le ragazze biancoblu, che hanno avuto la possibilità di duellare con vari sestetti interessanti della Penisola. Nella prima fase del torneo, tuttavia, il team targato Ambra Cavallini non è mai riuscito ad imporsi: contro Loreto, Perugia e Casciavola, infatti, sono arrivate solo sconfitte. "Poi - commenta Sturiale - abbiamo affrontato la Bellaria e siamo riusciti a prevalere, mentre subito dopo ci siamo arresi al cospetto del Loreto. Questa esperienza in Umbria ci tornerà sicuramente comodo, sopratutto in vista della fase finale del campionato territoriale, che scatterà il 7 gennaio". Da segnalare che la nostra palleggiatrice Giada Morelli e´ stata nominata miglior palleggiatrice della manifestazione. Brava!!

Moma Winter Cup U18: bilancio finale

Si chiude con un 28° posto su 48 squadre il Moma Winter Cup per la nostra squadra, un piazzamento tutto sommato buono, visto che nel girone iniziale abbiamo trovato Iesolo che poi è risultata una delle finaliste. Le nostre ragazze hanno dimostrato di potersela giocare con tutti, riuscendo per lunghi tratti a restare in partita anche con squadroni composti da mix di ragazze provenienti da più realtà, sono mancate solo un po´ piu´ di convinzione e di fiducia dei propri mezzi, ragion per cui avevamo deciso di partecipare a questo importante torneo. Al Moma abbiamo scoperto un gruppo solido che ha solo bisogno di giocare insieme e di sviluppare quelle sinergie di gioco che ancora non sono al meglio. Le nostre ragazze hanno saputo lottare e soffrire mettendo in campo tutte quelle qualità di squadra che ad oggi possiedono e gettando le basi per incrementare ancora di più il loro livello di gioco. Da segnalare, come al solito, lo sforzo organizzativo perfetto messo in campo dalla nostra società che ha curato questa trasferta modenese nei minimi particolari.

Fonte: Addetto stampa

Si dimette Pascale, Dario Sansonetti nuovo allenatore dei Biancoverdi

Maicol Pascale, dopo un confronto con la società avvenuto nei giorni scorsi, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni dalla carica di allenatore. La società di Castelfranco di Sotto ha allora deciso di affidare la conduzione tecnica della prima squadra a Dario Sansonetti, che aveva già indossato la maglia biancoverde, come giocatore, diversi anni fa.

Fonte: Addetto Stampa

Serve il tifo delle grandi occasioni, al PalaEstra è uno scontro di alta classifica contro la Sigma Aversa

Una sfida per rilanciarsi in classifica, per tornare al successo e quindi per ricominciare a sorridere dopo la sconfitta esterna nel derby a Santa Croce, in riva all’Arno, contro la Kemas Lamipel e per conquistare punti che in questo momento risulterebbero fondamentali per accedere alla Pool Promozione. La sfida di sabato sera alle ore 20,30 (un match sponsored by Reesco) al PalaEstra tra Emma Villas Siena e Sigma Aversa vale veramente tanto quando al termine della prima fase della stagione mancano appena cinque partite. Dopo avere conquistato 10 punti nelle precedenti quattro sfide di campionato, da quando cioè è arrivato coach Juan Manuel Cichello sulla panchina del team senese (vittoria netta contro Massa, sconfitta al tie break a Tricase contro Alessano, successi pieni a Civitanova Marche contro Potenza Picena e in casa contro la Videx Grottazzolina), è arrivata infine la sconfitta in trasferta nel derby toscano. Una gara che non ha portato punti alla Emma Villas che in una sola giornata è scivolata nella quinta posizione della classifica, scavalcata proprio dalla Sigma Aversa che è l’avversaria di giornata dei biancoblu toscani. All’andata, in una gara che venne disputata lo scorso 29 ottobre, le cose non furono positive per Siena che uscì sconfitta al Palajacazzi con il risultato di 3-1. Il match durò oltre due ore (due ore e un minuto, per l’esattezza) e Siena dopo avere vinto il primo set 21-25 si fece rimontare in parziali molto combattuti. Furono tre punti d’oro per i campani di coach Pasquale Bosco guidati dal giovane opposto Andrea Santangelo, capace nella circostanza di realizzare 21 punti (con il 54% in attacco); buona fu anche la prova degli schiacciatori Enrico Libraro (13 punti) e del bulgaro Alexander Simeonov (10 punti), così come quella dei centrali Alejandro Vigil Gonzalez (9 punti e l’86% in attacco) e Mario Giacobelli (8 punti). Il sestetto della Sigma è chiuso dal palleggiatore Riccardo Pinelli, ex Tuscania, e dal libero Marco Vacchiano. Siena fu troppo fallosa, con 20 errori al servizio, 11 in attacco e 7 murate subite. Per la Emma Villas Ferreira fu il miglior realizzatore nella sfida di andata con 20 punti, Fedrizzi ne mise a segno 14, Spadavecchia 10. Quella tra Emma Villas Siena e Sigma Aversa è per entrambe le formazioni l’ultima gara dell’anno. Un 2017 che la società ed i tifosi senesi ricorderanno per la splendida vittoria della Coppa Italia di Serie A2 e anche per il raggiungimento delle semifinali dei play off. Ora i biancoblu toscani cercheranno di chiudere l’anno nel miglior modo possibile. Anche se di pause e di vacanze non se ne parla, in quanto Siena sarà già impegnata mercoledì 3 gennaio alle ore 20,30 in Puglia, contro Castellana Grotte. Aversa arriva alla sfida del PalaEstra forte di due vittorie consecutive: il successo (1-3) a Tricase contro Alessano e quello interno (3-0) contro Catania. Il miglior realizzatore della Sigma è l’opposto Santangelo, che fin qui ha messo insieme 208 punti (con il 46,9%) seguito da Libraro con 180, Simeonov con 176, Vigil Gonzalez con 169, Giacobelli con 141. La classifica è molto corta e le squadre che si trovano tra la terza e la quinta posizione sono racchiuse appena in due punti: la Sigma Aversa (che ha giocato 16 gare) ha 29 punti; Grottazzolina (che ha disputato 15 match) ne ha 28, la Emma Villas (con 15 match giocati) ne ha 27. “Contro Aversa sarà un crocevia della stagione – commenta Diego Verdiani, uno dei nuovi consiglieri della società Emma Villas Siena –. E’ un match da dentro-fuori nel quale un solo risultato è accettabile. Dalla squadra mi aspetto che confermi quelle qualità tecniche che le sono riconosciute. Dobbiamo trovare continuità di risultati”. “E’ una gara fondamentale – afferma Francesco Saccone, anch’egli uno dei nuovi consiglieri della società Emma Villas Siena – per il prosieguo della stagione. Non ci sono altre possibilità se non quella di vincere. La squadra deve certamente dare il meglio di sé e tirar fuori tutte le qualità che ha. Servirà la concentrazione massima. La società è vicina, abbiamo fiducia in questi giocatori che devono comunque dimostrare già da sabato il loro valore”. E’ possibile acquistare on line i biglietti per la sfida contro la Sigma Aversa attraverso il circuito CiaoTickets (all’indirizzo https://www.ciaotickets.com/evento/emma-villas-siena-sigma-aversa). I biglietti sono acquistabili anche in tutti i punti vendita autorizzati. La biglietteria del PalaEstra sarà aperta venerdì 29 dicembre dalle ore 16 alle ore 18 e sabato 30 dicembre dalle ore 10,30 alle 13 e dalle 17,30 in poi.

2017 da incorniciare per il Club Arezzo

Si è concluso con una splendida cena natalizia, che ha riunito tutti i membri della società, questo anno pieno di soddisfazioni per la dirigenza nero amaranto. Nell’ ultimo mese, infatti, il sodalizio del presidente Daniele Mattioli ha ricevuto importanti premi. La prima certificazione è arrivata dalla Federazione Italiana Pallavolo che ha rilasciato il marchio di qualità per l’attività giovanile. Un riconoscimento che certifica l’impegno della società nel far crescere i propri giovani con qualità, tenendoli al centro del progetto sportivo. Un altro premio è arrivato dal CONI che in occasione della giornata olimpica svoltasi nella sala dei grandi della provincia di Arezzo, ha consegnato alla dirigenza Club Arezzo il premio come miglior società sportiva dell’anno. «Stiamo vivendo un anno molto speciale, – dichiara il presidente Mattioli – abbiamo ricevuto diversi premi che sono frutto di un lavoro incessante da parte del nostro team. Tutti gli allenatori e i miei colleghi stanno davvero lavorando sodo e bene». Gli atleti della società sono tutti giovani “liberi di giocare”, una delle importanti scelte della dirigenza aretina di questo anno, infatti, è stata quella di eliminare il vincolo sportivo per i propri tesserati, un traguardo non solo per i giocatori, ma anche per lo sport locale. Tra le fila del Club si allenano ragazzi e ragazze di ogni età, dai più piccoli del Mini Volley ai giovanissimi delle squadre Under 18, l’Under 12 e 16 femminile e i ragazzi dell’Under 12, 13, 14 e 16 maschile. «I nostri numeri – dichiara il presidente – sono già importanti, ad oggi contiamo più di 200 tesserati, partecipiamo a più di 10 campionati in tutte le fasce di età e i risultati sportivi fanno ben sperare per il futuro. La nostra prima squadra – continua Mattioli – occupa la cima della classifica e le squadre giovanili si stanno ben comportando in vista delle fasi regionali. Portare anche quest’anno una formazione alle finali nazionali sarebbe un sogno e noi ci proveremo». Anche la serie D, novità di questo 2017, si è distinta per la grinta in campo e ha esordito in campionato con risultati crescenti, nonostante la giovanissima età degli atleti. A fronte dei successi ottenuti, il Club ha già iniziato a programmare il prossimo anno sportivo, con la voglia di continuare a crescere, strutturarsi e offrire ai propri ragazzi il meglio. «Solo così – conclude il presidente – potremo riportare questo sport dove era abituato a stare e farlo vivere ad ottimi livelli nella nostra città. Colgo l’occasione per fare i migliori auguri ai nostri ragazzi e alle loro famiglie che ci sostengono giorno per giorno, e a tutti gli sportivi per un 2018 pieno di successi. Forza Club Arezzo».

Volley Arezzo, un 2017 in segno positivo

Annata col segno positivo sia per la crescita che in soddisfazioni. La Società amaranto sta tracciando in questi giorni il bilancio "dell'anno solare" perché l'annata sportiva è appena a metà, al giro di boa. Il 2017 vede la società di via Guelfa protagonista nei primi sei mesi di un'impresa a livello Giovanile con l'under 19 che va a disputarsi la finale Regionale contro i blasonati Lupi Santa Croce, sfiorando l'impresa e salendo comunque sul tetto del Volley Toscano con la formazione guidata da Caleri. Crescita anche della giovane formazione in Serie C Regionale che nel girone di ritorno cresce e mostra buon gioco e qualità tecniche. In estate la società ha lavorato duramente stringendo rapporti di Collaborazione con molte realtà locali, regionali e nazionali. Con la Star Volley di Rigutino per le formazioni dei più giovani: i ragazzi stanno crescendo sotto la guida del Tecnico Lunetti, nuovo ingresso tra i tecnici amaranto, e disputano i vari campionati di categoria. Con l'under 18 maschile entra a far parte della squadra tecnica Erika Caneschi, preparatrice ed osteopata. Collaborazione chiave e di livello è stata fatta con il Volley Prato: la società di Prato già protagonista a livello regionale e nazionale giovanile ha deciso di mandare in prestito alcuno suoi atleti tra le fila amaranto per l'under 20.Inesauribile la dirigenza del Volley Arezzo ha stretto una Collaborazione tecnica con la Sir Safety Perugia, protagonista del campionato di massima serie del volley. La Società dopo la presentazione alla città di fronte ad autorità e stampa si è dedicata al lavoro in palestra per offrire ai giovani atleti il meglio per crescere e divertirsi. Queste le parole di Berni vicepresidente della società Aretina: " Con la presidente Marga Rossi, Piero Pasquini e la dirigenza stiamo lavorando duramente per offrire ai ragazzi tecnici preparati e possibilità di crescita sportiva e umana. Anche quest'anno abbiamo ricevuto il marchio di qualità per il settore giovanile. Questa palestra, il PalaMecenate vede quanto impegno e passioni mettiamo giorno dopo giorno in palestra e le partite dove i nostri ragazzi si confrontano sono un bel palco di emozioni e soddisfazioni per atleti e dirigenza. Dobbiamo ancora crescere e la strada intrapresa è quella giusta: tramite il lavoro in palestra, svolto con correttezza e preparazione la continua programmazione stagionale. Continuiamo a lavorare e avremo ancora soddisfazioni per tutti i nostri atleti e di conseguenza per noi. AVANTI TUTTA"

Ufficio Stampa Volley Arezzo

venerdì 29 dicembre 2017

Sabato al PalaEstra la Emma Villas Siena gioca una gara fondamentale per l’accesso alla pool promozione

Foto www.emmavillasvolley.com
Sabato sera al PalaEstra alle ore 20,30 contro la Sigma Aversa sarà per la Emma Villas Siena una gara fondamentale per poter accedere alla Pool Promozione. La compagine biancoblu dopo la sconfitta nel derby di Santo Stefano contro Santa Croce è scivolata in quinta posizione con 27 punti mentre il netto successo ottenuto lo stesso giorno da Aversa contro Catania ha permesso ai campani di guadagnare addirittura due posizioni in classifica, salendo in terza piazza (con 29 punti, ma anche con una gara in più rispetto al team allenato da coach Juan Manuel Cichello) dietro alla Kemas Lamipel e alla Ceramica Scarabeo Gcf Roma. E’, quindi, un match che vale tantissimo e Siena non può più sbagliare. Mancano appena cinque partite al termine della prima fase e la Emma Villas vuole centrare l’obiettivo di raggiungere una delle prime quattro posizioni del girone per poter accedere alla Pool delle migliori. A Santa Croce è arrivata purtroppo l’ennesima sconfitta in trasferta di questo campionato per Siena, la sesta in otto gare giocate (due di queste sono arrivate al tie break). E’ mancata continuità nel gioco dei senesi, dopo due set (i primi) lottati alla pari e terminati ai vantaggi. Ancora una volta i senesi hanno subito parziali rilevanti, spesso dopo essersi portati in vantaggio di qualche punto. E’ accaduto anche nel conclusivo quarto set, quando la Kemas Lamipel ha piazzato un 7-1 che è risultato decisivo ai fini della vittoria di quel parziale e quindi dell’intero match. Il sistema muro-difesa non ha potuto contenere al massimo il brasiliano Wagner Pereira da Silva, uno dei migliori giocatori di tutto il campionato di Serie A2, che dopo avere realizzato 36 punti al PalaTiziano di Roma contro la Ceramica Scarabeo Gcf nel precedente turno di campionato ne ha segnati 31 (con il 52% in attacco, e 4 aces) contro la Emma Villas. Molto buona è stata anche la prestazione di Paolo Zonca, autore di 18 punti, schiacciatore classe 1997 cresciuto con coach Michele Totire nel Club Italia. “Nel primo set abbiamo commesso qualche leggerezza che ha permesso a Santa Croce di aggiudicarsi quel parziale – ha commentato a fine gara il centrale della Emma Villas, Roberto Braga, uno dei migliori al PalaParenti –. Dopo siamo riusciti a fare buone cose, ma anche cose assolutamente sbagliate. Commettiamo errori gratuiti e manchiamo di continuità e questo con squadre buone come Santa Croce alla fine lo paghi. Siamo troppo altalenanti. Sabato 30 dicembre giocheremo una sfida molto importante in casa contro una formazione come la Sigma Aversa che all’andata contro di noi ha fatto molto bene. Anche loro sono una squadra attenta, sanno giocare bene, sbagliano poco; io sono fiducioso però sarà certamente una sfida difficile. Quel che posso assicurare è che stiamo lavorando bene e che stiamo lavorando tanto per migliorare”. Prima della sconfitta a Santa Croce la Emma Villas aveva vissuto un trend positivo in campionato, dove nelle precedenti quattro partite aveva conquistato 10 punti in classifica (3 punti in casa contro Massa, 1 a Tricase contro Alessano, 3 a Civitanova Marche contro Potenza Picena, 3 anche nella sfida di alta classifica al PalaEstra contro Grottazzolina). Dopo il match contro la Videx sono arrivate due sconfitte dolorose, nella semifinale di Coppa Italia a Bergamo e nel derby di campionato a Santa Croce. Due sconfitte rimediate tuttavia contro formazioni che stanno disputando una grande stagione e che vogliono lottare per i massimi obiettivi di questa annata, compresa l’unica promozione per la Superlega. Nelle ultime due gare ha giocato anche l’ultimo arrivato in casa senese, l’opposto olandese Hidde Boswinkel (ex Mosca Bruno Bolzano) che sia in Lombardia che in provincia di Pisa è stato uno dei migliori in campo per la compagine biancoblu: ha messo a segno 13 punti a Bergamo (con il 52% in attacco) e 15 punti (con il 57%) contro Santa Croce. Contro Aversa per lui sarà l’esordio in un match ufficiale al PalaEstra. Con Martin Nemec forma una buonissima coppia di opposti e coach Juan Manuel Cichello sta dando minuti in campo ad entrambi. La squadra senese tornerà ad allenarsi domani e venerdì con doppie sedute di allenamento per poi effettuare sabato mattina la rifinitura pre-match. Contro la Sigma Aversa serve nuovamente una di quelle prestazioni che i giocatori del team senese hanno dimostrato di sapere effettuare tra le mura amiche, dove la Emma Villas è quest’anno imbattuta. E servirà anche una buona presenza di pubblico per sostenere la squadra senese. E’ già possibile acquistare on line i biglietti per la sfida contro la Sigma Aversa attraverso il circuito CiaoTickets (all’indirizzo https://www.ciaotickets.com/evento/emma-villas-siena-sigma-aversa). I biglietti sono acquistabili anche in tutti i punti vendita autorizzati. La biglietteria del PalaEstra sarà aperta venerdì 29 dicembre dalle ore 16 alle ore 18 e sabato 30 dicembre dalle ore 10,30 alle 13 e dalle 17,30 in poi.

Kemas Lamipel in volo per Brindisi

“Lupi” in partenza per la Puglia con appuntamento alle ore 13,15 al PalaParenti. Da qui la comitiva biancorossa raggiungerà l’aeroporto Galilei di Pisa dove si imbarcherà alla volta di Brindisi col volo delle ore 15,30. Successivo trasferimento il pullman per Castellana Grotte con l’arrivo previsto verso l’ora di cena. “Domani mattina – fa presente Alessandro Pagliai – sosterremo un leggerissimo allenamento al PalaGrotte per prendere confidenza con un impianto che conosciamo piuttosto bene. Con noi viaggerà il consigliere Andrea Landi, nelle vesti di accompagnatore ufficiale ma, a Castellana Grotte, ci saranno anche il presidente Sergio Balsotti ed il consigliere Sergio Rosati”. Per la trasferta in Puglia sono stati convocati i seguenti giocatori: Acquarone, Andreini, Benaglia, Ciulli, Colli, Elia, Hage, Miscione, Polidori, Taliani, Tamburo, Wagner e Zonca. La formazione gialloblù del tecnico Maurizio Castellano, vorrà fare la sua degna figura al cospetto della Kemas Lamipel, attualmente al primo posto nel Girone Bianco della A2, con due punti di vantaggio sulla Scarabeo Roma. I biancorossi di Totire scenderanno in campo per chiudere con una vittoria il 2017, affrontando l’impegno con grande attenzione, ben sapendo che d’ora in avanti, ogni avversario, darà sempre qualcosa in più per prevalere sulla battistrada del campionato o quanto meno, per fare la propria parte fino all’ultimo punto. La Kemas Lamipel sa che il confronto con i pugliesi nasconde diverse insidie, per cui la concentrazione dovrà essere totale.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Ultima gara del 2017 per l'Acqua Fonteviva che ospita la Videx Grottazzolina

L’Acqua Fonteviva Massa ospita la Videx. Fine dell’anno con brivido per la squadra di Nello Mosca che ha bisogno di far punti per dare linfa ad una classifica a dir poco anemica e li deve conquistare contro una formazione di alta classifica. Si gioca sabato alle 18.00 al Palasport Mariotti di La Spezia (arbitri Giovanni Giorgianni e Roberto Guarneri entrambi di Messina; addetto video check Roberto Tavarini) ed ospite della Fonteviva è la Videx Grottazzolina del grande ex Federico Fiori. Gara delicata tra una Fonteviva che arriva a questo appuntamento dopo la sanguinosa sconfitta di Reggio ed i marchigiani che sono reduci dalle sconfitte con Siena e Alessano. Squadra marchigiana che nell’ultima uscita ha pagato le non perfette condizioni di Morelli e le assenze di Salgado e Richards. Tutti giocatori che coach Ortenzi proverà a recuperare, anche se non ancora al meglio, per la gara di questo sabato. Come detto, grande ex di questa gara Federico Fiori, per tre anni centrale di Massa e che è rimasto nei cuori di tutti i tifosi toscani per le sue qualità tecniche ed umane. Con il cubano Hiosvany Salgado, Federico compone al centro una coppia di tutto rispetto. La vera forza di Grotta, però, è in attacco dove Morelli è un opposto di grande affidamento e l’australiano Jordan Richards un bombardiere di grande efficacia. All’andata la sfida arrise alla formazione marchigiana. Oggi i pronostici sono sempre a favore degli ospiti anche se il momento e la classifica impongono a Massa l’impresa.
La rosa delle due squadre:
Acqua Fonteviva Massa: Bortolini, Cuk, Leoni, Briglia, Bolla, Bernieri di Lucca, Nannini, Calarco, Masini, De Marchi, Briata, Silva, Quarta, Biglino. All. Mosca; 2° all. Urbani.
Videx Grottazzolina: Morelli, Brandi, Vecchi, De Fabritiis, Pison, Cecato, Calistri, Romagnoli, Richards, Gaspari, Fiori, Salgado, Brandi, Minnoni. All. Ortenzi; 2° all. Cruciani.
Arbitri: Giovanni Giorgianni (Messina) e Roberto Guarneri (Messina); addetto video check Roberto Tavarini
Di seguito il costo dei biglietti per assistere alle gare dell’Acqua Fonteviva Massa in programma al Palasport “Gianfranco Mariotti” di La Spezia:
Intero 10,00 euro
Ridotto 5,00 euro (Under 18 ed Over 60)
Ingresso gratuito per gli Under 12

La Savino Del Bene tenta l’impresa contro Monza

C’è voglia di provarci in casa Savino Del Bene. La squadra dovrà non concedere nemmeno un set ad una compagine forte e in forma come Monza per accedere alle Final4. All’andata le lombarde hanno giocato la partita perfetta, le fiorentine si sono lasciate travolgere per 3 – 0. Per passare il turno, come detto, servirà un 3 – 0 più la vittoria del set di spareggio (giocato a 15 punti come un tie-break); sulla carta un’impresa proibitiva, ma nello spogliatoio si respira ottimismo e soprattutto c’è la voglia di cancellare la prova opaca dell’andata. Tutto il roster è a disposizione di coach Parisi. “Sarà difficile – spiega il ds Massimo Toccafondi -, ma noi ci crediamo. Ho visto le ragazze allenarsi con molta intensità. Non voglio dare una percentuale di probabilità di passaggio del turno, ma sono sicuro che lotteremo fino all’ultima palla”.
Roster: Saugella Team Monza: Balboni, Loda, Dixon, Ortolani, Begic, Candi, Arcangeli, Havelkova, Devetag, Hancock, Bonvicini, Orthmann. Rastelli. All. Pedulla’.
Savino Del Bene Volley: Carlini, Samadova, Bianchini, Da Silva, Di Iulio, Merlo, Papa, Mancini, Haak, Arrighetti, Bosetti, Ferrara, De la Cruz. All. Parisi Ass. Bendandi
Precedenti: Saugella in vantaggio anche negli scontri diretti tra Serie A1 e A2: 6 a 5.
Ex: Loda
Ritorno di quarti Coppa Italia
Sabato 30 dicembre, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Imoco Volley Conegliano – Il Bisonte Firenze
Igor Gorgonzola Novara – myCicero Volley Pesaro
Savino Del Bene Scandicci – Saugella Team Monza
Sabato 30 dicembre, ore 21.00 (diretta LVF TV)
Unet E-Work Busto Arsizio – Liu Jo Nordmeccanica Modena
LA FORMULA – Gare di andata e ritorno, con eventuale Golden Set di spareggio ai 15 in caso di identico quoziente set. A passare il turno sarà la squadra che avrà conquistato il maggior numero di set nel doppio confronto.
FINAL FOUR – Alle Final Four in programma il 17 e 18 febbraio 2018 in sede da definire

Domani al PalaVerde il ritorno di Coppa con l'Imoco

Il 2017 de Il Bisonte Firenze si chiude domani sera con il match di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia contro l’Imoco Conegliano: si gioca alle 20.30 al PalaVerde di Villorba, e la squadra di Marco Bracci dovrà scalare una montagna per provare a ribaltare il ko per 0-3 dell’andata al Mandela Forum e qualificarsi alla Final Four. Alle bisontine servirà vincere 3-0 (e sarebbe il primo successo nella loro storia nell’impianto trevigiano contro le Pantere), e poi conquistare anche il successivo golden set a 15: un’impresa complicatissima visto il valore delle avversarie, ma quantomeno Tirozzi e compagne scenderanno in campo con poco o niente da perdere, senza troppe pressioni, anche se sarà fondamentale lanciare un segnale di reazione dopo il ko per 3-0 di Santo Stefano contro la Saugella Team Monza. Quel che è certo è che il match di domani sarà anche l’antipasto di quello in programma il 7 gennaio, al Mandela Forum, per la ripresa del campionato, sempre contro l’Imoco: il calendario ha previsto tre incroci con Conegliano in meno di venti giorni fra A1 e Coppa Italia, e Il Bisonte, che si presenterà al PalaVerde al completo, dovrà essere bravo ad approfittarne per aumentare la sua abitudine a giocare ad altissimi livelli, e per presentarsi al confronto del campionato con qualche certezza in più.
EX E PRECEDENTI – Sono tre le ex della sfida: nell’Imoco c’è Laura Melandri, che nella scorsa stagione ha giocato a Firenze alla corte di Marco Bracci, mentre ne Il Bisonte ci sono Valentina Tirozzi, che ha militato fra le Pantere nel 2013/14, e Marta Bechis, che a Conegliano è stata nel 2013/14 e poi la prima parte del 2015/16, prima di trasferirsi a Firenze. I precedenti invece sono undici, con due vittorie per Il Bisonte e nove per l’Imoco (sei su sei al PalaVerde).
LE PAROLE DI MARCO BRACCI – “Recuperare da 0-3 è difficile, ma provarci non costa niente, visto che comunque dobbiamo onorare al meglio questo match di ritorno al PalaVerde. Non so chi scenderà in campo nell’Imoco, ma sono talmente tante e tutte forti che cambia poco, mentre noi dobbiamo approfittare di questa partita per provare a giocare meglio rispetto a come abbiamo fatto contro Monza, e poi vediamo che succede. Sicuramente mi aspetto una squadra che stia in campo a lottare dalla prima all’ultima palla, poi avremo altre tre gare difficilissime anche in campionato, quindi dovremo alzare la qualità del nostro gioco per provare a raccogliere qualcosa di importante”.
LE AVVERSARIE – L’Imoco Conegliano di Daniele Santarelli, in virtù della regola delle straniere, degli infortuni di Megan Easy e Raphaela Folie e del possibile turnover, potrebbe schierarsi in diversi modi. All’andata il 6+1 titolare ha visto la polacca Joanna Wolosz (classe 1990) in regia, Anna Nicoletti (1996) come opposto, l’azzurra Anna Danesi (1996) e l’olandese Robin De Kruijf (1991) al centro, la messicana Samantha Bricio (1994) e la statunitense Kimberly Hill (1989) in banda e Monica De Gennaro (1987) come libero, ma è anche possibile una soluzione con la croata Samanta Fabris (1992) al posto di Nicoletti e Laura Melandri (1995) in luogo di De Kruijf, oppure l’inserimento della palleggiatrice greca Athina Papafotiou (1989) o della schiacciatrice Elisa Cella (1982).
IN TV – La partita fra Imoco Conegliano e Il Bisonte Firenze sarà trasmessa in diretta streaming da LVF TV (www.lvftv.com), la web tv della Lega Pallavolo Serie A Femminile visibile agli abbonati in HD. La gara sarà poi trasmessa in differita da Tele Iride, la tv ufficiale de Il Bisonte (canale 96 del Digitale Terrestre), martedì 2 gennaio alle 22.20 e poi venerdì 5 gennaio in prima serata alle 21.20.

mercoledì 27 dicembre 2017

Il derby esalta i lupi, decima vittoria consecutiva

KEMAS LAMPIPEL: Acquarone, Wagner 31, Elia 8, Benaglia 6, Hage 13, Zonca 18, Taliani (libero), Colli, Ciulli 2, Miscione, Andreini (libero) 1, Tamburo. Allenatore: Totire.
EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 1, Nemec 10, Bargi 12, Braga 8, Vedovotto 10, Melo 7, Giovi (libero), Boswinkel 15, Pochini, Fedrizzi 4, Di Tommaso, Spadavecchia n.e, Graziani n.e. Allenatore: Cichello.
Abitri: Rossi e Rolla.
Successione set: 29-27; 25-27; 25-20; 25-19.
Spettatori: 900.
Battute sbagliate “Lupi”: 11, Aces: 8, Muri: 12.
Battute sbagliaste Siena: 16, Aces: 2, Muri: 9.
La marcia della Kemas Lamipel non conosce ostacoli nel Girone Bianco della A2. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera della Scarabeo Roma, i “Lupi” ripartono in campionato, allungando di una lunghezza sugli stessi capitolini, costretti al quinto set nelle Marche. Sono 35 i punti della squadra di Totire, contro i 33 di quella di Spanakis. E’ proprio una Kemas Lamipel dieci e lode quellla del derby di ritorno. Stavolta il massimo dei voti è obbligatorio per la capolista e, strameritato, dopo la super prestazione di ieri con la corazzata Siena, sconfitta per 3-1 dinanzi a 900 spettatori. PalaParenti in festa ed entusiasta, come non capitava da anni. Santa Croce si sta di nuovo innamorando della sua squadra di pallavolo che, già l’anno scorso, qualcosa di buono l’aveva pur combinato, specialmente nella seconda parte della stagione. Col successo nel derby toscano salgono dunque a dieci i successi consecutivi della compagie presieduta da Sergio Balsotti. La squadra di Totire è un gruppo granitico, coeso, affiatato, una squadra nel vero senso della parola. La Emma Villas ha tenuto testa per due set, poi è gradualmente uscita di scena, venendo annichilita nella parte conclusiva del quarto parziale. La Kemas Lamipel, si è dimostrata superiore in tutti i fondamentali, servendo meglio, murando perentoriamente, ricevendo con percentuali più alte. Totire ha giocato subito le carte Acquarone e Benaglia titolari accanto a: Wagner, Elia, Hage, Zonca ed il libero Taliani. Cichello ha scelto Braga al centro per Spadavecchia e Giovi libero; con loro Fabroni, Nemec, Bargi, Vedovotto e Melo. Nel corso della gara il coach argentino ha puntato forte su Boswinkel, chiamato Fedrizzi, Pochini e Di Tommaso all’opera, ma il collettivo biancorosso, ha tenuto botta con ripartenze micidiali. Letali quelle nel terzo e quarto set, con la Curva entusiasta, per un tifo degno di una grande squadra. Nel primo set prevalgono i conciari per 29-27 al termine di un braccio di ferro ricco di emozioni. Partono bene i biancorossi (4-1) ma gli ospiti, in maglia neroarancione, ci sono: 5-5. Fabroni gioca veloce (7-12) e Zonca entra subito in gara con due aces consecutivi: 10-12. C’è intensità, voglia di fare da ambo le parti. Acquarone raccoglie in guanto di sfida lanciato da Fabroni ed inizia a far vedere le qualità dei suoi 18 anni. Nemec c’è (17-20) ma anche Hage è in serata e lo blocca a muro per il 21-21. Sul 24-22 tutto sembra dire “Lupi” ma non è così. Entrano, nel frangente, in campo Ciulli, Colli e Tamburo e Pochini, dall’altra parte, dà fiato a Vedovotto in seconda linea. Sul 27-27 riecco Acquarone e, Wagner e compagni, chiudono per 29-27, con una doppia fischiata a Giovi dal primo direttore di gara. Reazione senese nel secondo set anche se sono i “Lupi” a dare l’impressione di giocare meglio. Cichello, sul 16-15 inserisce l’olandese Boswinkel per Nemec, murato a uno dal grintoso Zonca. Boswinkel entra subito in gara concludendo più volte positivamente. Le sue bordate consentono alla squadra della Città del Palio di portarsi in parità (25-27) anche se l’ultimo punto è di Melo. Nel terzo set si riparte in perfetta parità (6-6) e, sul 7-6 deve uscire dal campo Taliani che si fa male dopo una coraggiosa difesa sotto rete. Entra Andreini che, ha il merito di conquistare anche un punto. Questo deriva da un suo errore in ricezione che, induce allo sbaglio Bargi, sorpreso a sua volta. Applausi per il ragazzo che se la cava egregiamente, portando acqua al mulino biancorosso. Questo “macina” giocate in serie e col tempo, il muro conciario prende le misure su Boswinkel: 18-12. Benaglia sugli scudi per un perentorio filotto di belle giocate. Il 20-15 è di Wagner ed il 23-17 giunge dopo un muro di Ciulli che risponde sempre bene quando Totire lo chiama in causa. La prova di Acquarone è comunque di assoluto livello con giocate veloci e precise. Chiude Zonca, che si batte con grande furore agonistico: 25-20. Nella quarta frazione rientra Taliani a dar man forte dietro. Fedrizzi rileva Melo e Siena fa le prove di fuga prima con Bargi (5-9) e poi con Boswinkel: 7-11. Totire richiama Elia e compagni che restano in scia, corroborati da Hage (10-12), per poi tornare a meno quattro: 10-14. Wagner si porta al servizio sull’11-14 e piazza due bombe che fruttano altrettanti aces: 13-14. Cichello non si fida e ferma il gioco. Ma Wagner ha suonato l’ultima carica. Il 14-14 è opera del bomber di colore brasiliano che, da quel momento, risulta immarcabile per la barriera neroarancione: 17-15. Il nuro biancorosso, a sua volta, chiude la strada a Boswinkel (18-15), poi è Zonca a fermarlo da solo per il 19-15. Fedrizi spara out (21-15) e Siena sbanda, provando a reggere l’urto (21-18) ma errando successivamente al servizio con Braga: 22-18. Si rivede Nemec ma il derby ha ormai un unico padrone. Zonca spalleggia Wagner e Ciulli trova l’ace in zona uno 24-19. Fedrizzi sparacchia fuori ed il derby è trionfale per i Lupi: 25-19.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Savino Del Bene vince e convince: 3 – 0 contro Modena

Samsung Galaxy Volley Cup – 1° Giornata di ritorno
Savino Del Bene Scandicci: Carlini 2, Samadova ne, Bianchini 2, Da Silva 9, Merlo (l), Papa ne, Mancini ne, Haak 18, Arrighetti (k) 3, Bosetti 5, Ferrara ne, De la Cruz 14. Coach: Parisi Ass. Bendandi
Liu Jo Nordmeccanica Modena: Garzaro, Heyrman (k) 8, Leonardi (l), Montano 8, Vesovic 1, Bosetti C. 7, Ferretti, Pistolesi, Calloni 2, Tomic ne, Pincereto 2, Barun 16, Bisconti. Coach: Fenoglio Ass. Schiavo
Arbitri: Feriozzi – Tortù
Spettatori: 1250
Set: 25 – 23; 25 – 14, 25 – 19.
Scandicci – La Savino Del Bene doveva riscattare la prova opaca di Coppa Italia e lo ha fatto nel migliore dei modi con grinta e qualità. Fenoglio sceglie Pincerato in regia con Barun opposta, Bosetti e Montano di banda, al centro Garzaro e Heyrman con Leonardi libero; Parisi risponde col consueto sestetto ma con l’inversione di Bosetti (s1) e De la Cruz (s2). Scandicci parte in p1, Modena in p5.
1° set: Parte forte Modena con Barun che batte forte nella zona di conflitto Merlo-Bosetti e colleziona due aces consecutive: 6 – 3. Haak al servizio riporta in parità Scandicci con una splendida battuta vincente al salto. Soffre la Savino Del Bene in ricezione, Haak tiene in scia Scandicci con una bella parallela, 12 – 10 Modena. La squadra di Parisi non è perfetta nemmeno nella ricostruzione, 14 – 10 Modena e time-out Parisi. L’inerzia della partita non cambia e Parisi si gioca le sue carte: fuori Carlini-Haak e dentro Di Iulio e Bianchini. Modena non fa cadere un pallone, Barun chiude uno scambio lunghissimo, 19 – 14. Di Iulio è ancora bravissima in regia, Bianchini mette a terra in parallela il – 1: 18 -19. Montano passa in diagonale, 21 a 18. Tornano in campo Carlini e Haak. Scandicci non sbaglia più, Haak e De la Cruz sono letali: la regina di Svezia chiude nei 3 metri il 24 – 23, De la Cruz mura su Barun il 25 – 23. Grande reazione di carattere della squadra e cambi di Parisi perfetti: la Savino Del Bene vince meritatamente in rimonta.
2° set: Parte in p5 Scandicci. Un’ottima De La Cruz trova in diagonale un punto che strappa applausi: 2 – 1. Sul 7 – 2 Scandicci cambio in regia per Modena: esce Pincerato ed entra Ferretti. Sale in cattedra ancora Haak cercata spesso da Carlini, bel pallonetto: 10 – 3. Bosetti mette a terra un lunghissimo scambio, 11 – 5. Reagisce Modena, Ferretti ha una grande distribuzione ma la Savino Del Bene non fa cascare più un pallone ed è bravissima a muro; Bosetti elude il muro con un pallonetto da manuale del volley: 20 – 14. Il set scivola via con la Savino Del Bene quasi perfetta in tutti i fondamentali, Bosetti chiude il 25 – 14.
3° set: Haak fa male ancora una volta col servizio, 6 – 3. Parte ancora una volta bene Scandicci. Molto efficacie Bosetti nel giro dietro, molto reattiva Merlo a difendere ogni pallone e Modena non trova varchi. Barun forza e sbaglia, 14 – 9. La Savino Del Bene gioca una bella pallavolo, Modena risponde con i colpi delle singole ma non sembra mai poter tornare in partita. “Monsterblock” di Da Silva su Heyrman, 21 – 16. La stessa Da Silva è protagonista nel finale con muri-punto a ripetizione e un primo tempo che chiude il match 25 – 19. Chapeau Savino Del Bene, questa è una prova di carattere.
Mvp: De la Cruz
De la Cruz: “Siamo entrati in campo con grande voglia di reagire dalla sconfitta di Coppa Italia e ci siamo riusciti. Questa vittoria serve per credere anche al passaggio di turno del 30 dicembre contro Monza; giocando con questa intensità tutto è possibile. La mia prova? Quando si gioca bene e la squadra vince, è normale essere felici”.

Sconfitta per Massa a Reggio Emilia

Nella città del tricolore la Fonteviva non trova il proprio risorgimento. Non è Santo Stefano il protettore della Fonteviva che perde ancora e soprattutto perde una gara importantissima in chiave play out. Sconfitta in linea con quelle che l’hanno preceduta con la Fonteviva che sembra farsi trascinare dagli eventi, senza la forza, mentale più che fisica, di orientarli a proprio favore. Insomma, quando le cose vanno per il verso giusto Massa c’è. Non appena arriva un ostacolo o una difficoltà la squadra sembra inabissarsi e riemergere, magari, solo aver subito il break decisivo avversario. L’analisi è sempre la stessa ma le gare di regular season sono sempre meno e questo non può non preoccupare dirigenti, staff tecnico e tifosi di Massa.
CONAD REGGIO EMILIA – ACQUA FONTEVIVA MASSA 3-0
Conad Reggio Emilia: Held, Iglesias, Sesto, Arienti, Bortolozzo, Bellini, Bonante, Ferrari, Ippolito, Cester, Morgese, Koraimann, Negri. All. Jan Henk Held; 2° all. Zambolin.
Acqua Fonteviva Massa: Bortolini, Cuk, Leoni, Briglia, Bolla, Bernieri di Lucca, Nannini, Calarco, De Marchi, Briata, Silva, Quarta, Biglino. All. Mosca; 2° all. Urbani.
Arbitri: Angelo Santoro (Varese) e Davide Prati (Pavia), addetto al video check Virginia Tundo.
Parziali: 25-18; 25-23; 25-18.
1° set: Massa con Leoni e Cuk in diagonale, Nannini e Biglino al centro, De Marchi e Bolla di banda e Bortolini libero. Risposta della squadra di casa con Iglesias a palleggiare, Cester opposto, Bellini e Koraimann in attacco, Bortolozzo e Sesto al centro, libero Morgese. Inizio per Massa tutto di marca croata con Cuk a segno tre volte (mani e out, ace e diagonale) e 3-3. Reggio che invece trovava buone soluzioni al centro, tre pallette dal centro a punire la difesa di Massa (5-5). Primo break per Conad che scappava sull’8-5 con due errori toscani. Subito Mosca al time out. Muro di Sesto su attacco telefonato di Nannini e Reggio avanti 10-6. Bene Bolla in parallela (10-8). Continuano a cadere troppe pallette sul campi di Massa (13-8). Sul meno 6 nuovo tempo Mosca. Bene Cuk al servizio e padroni di casa a chiamare tempo sul 14-11. Distanza che si manteneva con Quarta che entrava per Massa sul 16-13. Qui, però, Massa si perdeva nei propri errori e nelle proprie fragilità e Reggio scappava facile sul 19-13 e poi sul 22-14. Dentro Ippolito per Koraimann e poi Held per Sesto. Chiusura di casa senza patemi con Cester;
2° set: inizio positivo di Fonteviva (0-2 e 2-4) che confermava Quarta al centro. Massa che, però, sbagliava due volte al servizio e dal 3-5 passava in un batter di ciglia al 7-5 Conad con ottimo turno al servizio di Bellini. Dentro Silva, applaudito dal suo ex pubblico. Fonteviva che tornava sul meno uno (7-6) ma che poi con un muro su Cuk ed una ingenuità di Leoni andava sotto 10-7. Tempo Mosca. Al ritorno in campo Massa ancora poco continua (12-8 e 15-9). Tempo Massa. Ospiti sotto 17-11 poi a recuperare parzialmente sul 18-14. Fonteviva che però giocava a strappi e non riusciva a dare continuità al proprio gioco, alternando cose buone a sciocchezze sanguinose. Ennesima palletta Reggio con Cester per il 20-15. Massa che con De Marchi al servizio trovava il break positivo. Quando Cuk in parallela metteva giù il meno due (21-19) Held chiamava tempo. Biglino per il 22-20. Ancora tempo Conad sul 22-21. Bellini e Bolla si rispondevano per il 23-22. Bellini e De Marchi, stessa cosa ma per il 24-23. Chiudeva Koraimann;
3° set: ancora una volta Massa iniziava con buon piglio ma si lasciava andare alla prima difficoltà. Brava Reggio ad approfittarne (9-4) e tempo Mosca. Silva si dannava l’anima in difesa ma Sesto metteva giù il 10-4. Dentro Calarco per Cuk. Sull’11-4 Massa reagiva e trovava il break favorevole (11-8). Tempo Held. Due murate di Calarco per il 12-10. Due ricezioni non perfette costavano il nuovo break dei ragazzi di casa con un ottimo Cester (15-11). Tempo di Nello Mosca sul meno cinque (17-12). Conad sul 21-14 con Fonteviva con gli sguardi persi in campo. Intanto Briata si alternava nel ruolo di libero con Bortolini. Chiusura Reggio in tutta serenità. Acqua Fonteviva Massa: Bortolini, Cuk, Leoni, Briglia, Bolla, Bernieri di Lucca, Nannini, Calarco, De Marchi, Briata, Silva, Quarta, Biglino. All. Mosca; 2° all. Urbani.
Arbitri: Angelo Santoro (Varese) e Davide Prati (Pavia), addetto al video check Virginia Tundo.

Niente da fare per Il Bisonte, che cade 3-0 a Monza

SAUGELLA TEAM MONZA 3
IL BISONTE FIRENZE 0
SAUGELLA TEAM MONZA: Ortolani 11, Orthmann ne, Arcangeli (L), Balboni ne, Dixon 5, Devetag 7, Candi 2, Begic 13, Bonvicini ne, Hancock 9, Havelkova 8, Loda ne, Rastelli ne. All. Pedullà.
IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 13, Alberti, Bechis 3, Bonciani, Tapp 5, Santana 2, Di Iulio 1, Parrocchiale (L), Pietrelli, Miloš Prokopić 5, Tirozzi 8. All. Bracci.
Arbitri: Florian – La Micela.
Parziali: 25-20, 25-20, 25-15.
Note – durata set: 24’, 26’, 22’; muri punto: Monza 12, Il Bisonte 7; ace: Monza 4, Il Bisonte 3.
Contro una Saugella Team Monza in grande serata, Il Bisonte Firenze non riesce ad allungare la striscia di sei partite consecutive a punti, e cede con un netto 3-0 in cui però non mancano le recriminazioni, soprattutto nel secondo set, quando le bisontine hanno sprecato un vantaggio di 10-16 e poi di 17-19. Marco Bracci parte con Bechis in regia, Sorokaite opposto, Santana e Tirozzi in banda, Tapp e Alberti al centro e Parrocchiale libero, mentre Pedullà risponde con Hancock in palleggio, Ortolani opposto, Havelkova e Begic schiacciatrici laterali, Dixon e Devetag al centro e Arcangeli libero. Entra in campo concentrato Il Bisonte, con due attacchi di Tirozzi e un muro di Tapp che valgono il primo allungo (2-6) e costringono Pedullà a chiamare time out: Monza si riorganizza e comincia la sua rimonta, Ortolani firma il 7-8 e stavolta è Bracci a fermare il gioco. L’ace di Dixon vale il pareggio (8-8), la fast out di Tapp il 9-8, poi è la stessa Tapp a fermare l’emorragia (9-9), ma Ortolani firma il primo allungo locale (11-9) e Begic entra in partita e mette giù la pipe del + 3 (13-10): adesso a Monza viene tutto facile, una Ortolani incontenibile (otto punti nel set) piazza due muri di fila per il 19-14 e Bracci risponde con Di Iulio per Santana e Milos per Alberti, ma la Saugella controlla il vantaggio e Dixon chiude 25-20. Nel secondo set rimane in campo Milos e torna Santana, e Il Bisonte prova subito a scappare con la stessa croata e con Sorokaite (0-3), ma la Saugella risponde subito (5-5): le bisontine crescono a muro e riscappano con i block in vincenti di Tapp e Bechis, che uniti all’ace di Tirozzi valgono il 5-9 e il time out Pedullà, che però non porta risultati visto che un altro muro di Milos e il punto di Santana certificano il 6-12. Monza non ci sta e prova a risalire, al contempo Firenze entra in un buco nero (dal 10-16 al 14-16) tanto che Bracci inserisce Di Iulio per Tirozzi, ma il black out prosegue e sul 16-16 il coach toscano deve chiamare time out. L’emorragia non si ferma, Begic firma il sorpasso (17-16), poi rientra Tirozzi e Il Bisonte ha la forza di controsorpassare col suo turno in servizio e il muro di Tapp (17-19): Monza risponde ancora, anche con un ace fortunato di Candi entrata per Devetag (22-20), Bracci prova la carta Bonciani per Bechis, ma la Saugella è in trance agonistica e Havelkova chiude 25-20. Nel terzo è Monza a salire subito sul 7-4 con Begic, poi il muro di Hancock su Milos vale il 9-5 e l’inevitabile time out di Bracci: entra Pietrelli per Santana, poi anche Alberti per Tapp, ma il gap aumenta (14-7), e Il Bisonte, pur volenteroso, non riesce a colmarlo, con Havelkova che chiude 25-15.
LE PAROLE DI MARCO BRACCI – “Nel secondo set dovevamo essere più bravi a gestire il vantaggio che ci eravamo creati, poi però abbiamo giocato male il terzo, e questa è sicuramente la cosa che bisogna fare in modo che non accada più: quando si gioca tutto sommato punto a punto per due set, la partita non finisce anche se li perdi entrambi. Questo 3-0 non è un bel risultato per noi, soprattutto per come è andato il terzo set, però adesso dobbiamo ripartire subito, cercando di sfruttare il match del 30 in Coppa Italia con Conegliano per abituarci a livelli di gioco ancora più alti, visto che poi avremo una serie di partite contro squadre fortissime”.

Il derby toscano lo vince Santa Croce, finisce 3-1 per la Kemas Lamipel

Il derby toscano lo vincono i “lupi” di Santa Croce che si impongono per 3-1. Primi due set lottatissimi, chiusi ai vantaggi, poi i padroni di casa giocano una buona pallavolo sospinti da Wagner Pereira da Silva (autore di 31 punti) e da un ottimo Zonca (che di punti ne mette a segno 18). La Emma Villas torna quindi a casa senza neppure un punto conquistato. Coach Juan Manuel Cichello sceglie questo sestetto: Fabroni in cabina di regia, Martin Nemec opposto, Vedovotto e Melo in banda, al centro ci sono Bargi e Roby Braga mentre il libero titolare è Andrea Giovi. Coach Totire sceglie Acquarone al palleggio e la stella Wagner Pereira da Silva sulla sua diagonale, Zonca e Magnani Hage sono i due martelli, Benaglia e Elia i centrali, Taliani è in seconda linea a difendere. Primo set Santa Croce parte forte, con un parziale di 3-0 in proprio favore. E’ Alisson Melo, dopo alcune incertezze del team biancoblu, a realizzare il primo punto degli ospiti. Le due squadre all’inizio faticano un po’ al servizio: dopo l’errore di Vedovotto dall’altra parte della rete è Wagner Pereira da Silva a sbagliare. Poco dopo spara lungo anche Martin Nemec. Il primo vantaggio senese arriva con il turno al servizio di Melo, la ricezione dei “lupi” fatica e Nemec non perdona. La situazione si ripete poco dopo quando è Roby Braga con un pallonetto a castigare i pisani: 5-7. Siena allunga ancora con Braga, che trova un altro punto a muro e poi mette a segno un ace. Pereira da Silva viene murato da Bargi e così i senesi si trovano in vantaggio di quattro lunghezze: 6-10. Braga è straordinario e spedisce un altro pallone sulla linea al servizio. Due aces di Zonca e un errore di Nemec rimettono il set in discussione: 11-12. Coach Cichello chiama time out e finalmente Siena fa bene il lavoro di cambio palla con Bargi che fa toccare terra al pallone. Ancora Bargi per Siena, molto cercato da Fabroni, trova lo spazio tra le mani del muro di Santa Croce. Vedovotto è bravo a spedire il pallone proprio all’incrocio delle righe, imitato un istante dopo dall’opposto brasiliano che veste la casacca biancorossa. Punto break per Zonca sul servizio di Acquarone: 17-19. Coach Totire manda in campo alla battuta Miscione al posto di Benaglia. Hage mura Nemec ed è parità: 21-21. Il trend è positivo per i padroni di casa ma Melo non si fa intimidire. Al servizio Bargi va lungo, mentre Santa Croce con Wagner Pereira da Silva in battuta piazza un parziale che dà il set point ai padroni di casa: 24-22. Coach Cichello inserisce Filippo Pochini al posto di Vedovotto nel ruolo di schiacciatore-ricevitore. La Emma Villas reagisce: Nemec dimezza lo svantaggio, poi Wagner colpisce male e il punteggio torna in parità: 24-24. L’azione seguente è lunghissima, e vede alla fine Elia mettere le mani al meglio sulla schiacciata di Melo. Pareggia Nemec: 25-25. La gara è incandescente, la Emma Villas trova un punto break con un errore di Wagner. Il set prosegue ai vantaggi. La difesa dei lupi salva splendidamente su Vedovotto, ne nasce un punto di Zonca. Il primo set si chiude sul 29-27 quando l’arbitro fischia un tocco irregolare a Giovi. Troppi i sei errori al servizio commessi da Siena nel primo set, con la Emma Villas che ha comunque fatto registrare una percentuale non negativa in attacco (52%) e superiore a quella dei pisani. Sono stati 9 i punti di Wagner nel primo set, 5 quelli di Magnani Hage, 4 quelli di Zonca. Per Siena 5 punti di Braga e 4 di Bargi. Secondo set Siena produce un break importante con Marco Fabroni al servizio. Il palleggiatore e capitano del team biancoblu mette in grande difficoltà la ricezione di Santa Croce, tanto da portare gli ospiti sul +3: 5-8. Melo dà buone risposte, Nemec ha iniziato questo secondo set con il piglio giusto, Giovi salva alcuni palloni con tuffi straordinari. Per la Kemas Lamipel arrivano punti importanti pure da Zonca, grande protagonista in questo frangente del match. Grazie al muro i lupi piazzano un break rilevante: Nemec non sfonda, coach Cichello allora lo sostituisce con Hidde Boswinkel. Poco dopo Benaglia mura Bargi: è 18-15 per Santa Croce. Al centro arrivano ancora soddisfazioni: Fabroni serve Bargi ed è punto per Siena. La Emma Villas rimonta e pareggia proprio con l’opposto olandese ex Bolzano. Ed è ancora Boswinkel a consentire ai suoi di mettere la testa avanti: 20-21. Entra Fedrizzi che dà il cambio a Melo. L’impatto di Boswinkel è ottimo, la Emma Villas si conquista un set point vanificato da Wagner. Ma è ancora Boswinkel a colpire: 24-25. E’ bravissimo Melo a chiudere il secondo set: 25-27. Siena impatta quindi il conto dei set: 1-1. Ottimo l’impatto dell’olandese Hidde Boswinkel, autore di 5 punti nella parte finale del set. Terzo set Tuffandosi sul taraflex si infortuna il libero di Santa Croce Taliani, coach Totire fa entrare Andreini. La gara prosegue sul filo dell’equilibrio. Santa Croce scappa via con i turni in battuta di Wagner ed Elia: è il solito brasiliano a guidare la sua squadra assieme a Zonca che gioca con una grinta da sottolineare. Cichello reinserisce Nemec, che segna alcuni punti di qualità, e Di Tommaso. La Kemas Lamipel gioca adesso in maniera sciolta e fa del servizio un’arma importante. Sale in cattedra Benaglia, che prima sfrutta una veloce con il palleggiatore Acquarone e poi mura bene Martin Nemec. I locali si portano sul +6. Vedovotto con un buon turno di battuta e Melo riavvicinano Siena, però il divario è ampio. Wagner e Hage portano la Kemas Lamipel sul 22-17. Il muro a tre dei biancorossi blocca Melo. Hage fa raggiungere il 24-19, e dopo un bel pallonetto di Vedovotto a segno è Zonca a chiudere il terzo set: 25-20. Quarto set Andrea Giovi straordinario nelle prime fasi del quarto parziale. La Emma Villas si porta avanti di due lunghezze: 2-4. A segno Braga e Boswinkel. Cichello lascia in campo Boswinkel da opposto e Fedrizzi con Vedovotto in banda. Un errore di Zonca (uno dei primi del match) e una bella murata di Bargi producono il +4. E’ il turno di Bargi che sale in cattedra con un’altra murata sugli attaccanti di Santa Croce e con un tocco a rete che dà alla Emma Villas un altro punto prezioso. La squadra di coach Cichello fa un altro passettino con la veloce Fabroni-Braga: 10-13. Wagner viene murato di nuovo da Siena. Però in un istante il brasiliano si riprende e segna tre punti consecutivi sfruttando il suo potentissimo servizio. Ed è di nuovo parità: 14-14. Boswinkel chiude il parziale: 14-15. Ma è ancora Wagner-show: così Santa Croce mette la freccia fino al 17-15. Quando Elia mura Boswinkel è +3 per la Kemas Lamipel. Cichello inserisce Nemec, ma pure lo slovacco viene subito murato da Benaglia. Fedrizzi non trova le misure giuste, Santa Croce mette insieme un parziale di 7-1. Dentro Di Tommaso e con Pochini insieme a Giovi, Siena si avvicina fino al -3. L’ace di Ciulli dà il match point, la gara viene poi chiusa dall’errore di Fedrizzi: 25-19. La Emma Villas tornerà in campo sabato 30 dicembre alle ore 20,30 al PalaEstra contro la Sigma Aversa.
Kemas Lamipel Santa Croce – Emma Villas Siena 3-1 (29-27; 25-27; 25-20; 25-19)
KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Andreini (L), Elia 8, Ciulli 2, Miscione, Colli, Zonca 18, Acquarone, Wagner Pereira da Silva 31, Tamburo, Taliani (L), Benaglia 6, Magnani Hage 13. Coach: Totire.
EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 1, Bargi 12, Spadavecchia, Vedovotto 10, Giovi (L), Boswinkel 15, Graziani, Braga 8, Nemec 10, Pochini, Di Tommaso, Fedrizzi 4, Melo 7. Coach: Cichello.
Video Check: richiesto nel primo set da Siena sul 7-10 (decisione cambiata) e sul 15-18; richiesto nel secondo set da Siena sul 15-13 (decisione cambiata) e da Santa Croce sul 15-14; richiesto nel terzo set da Siena sul 5-3 (decisione cambiata) e sul 18-12; richiesto nel quarto set da Santa Croce sul 21-16 e sul 23-20 (decisione cambiata).
Arbitri: Alessandro Rossi, Massimo Rolla.

sabato 23 dicembre 2017

A Santo Stefano trasferta a Monza per Il Bisonte

Archiviato il ko contro Conegliano nel giorno dello storico debutto in Coppa Italia, Il Bisonte Firenze è già pronto a rituffarsi sul campionato, in vista del tradizionale appuntamento di Santo Stefano: martedì 26 si aprirà il girone di ritorno della Samsung Galaxy Volley Cup di serie A1, e la squadra di Marco Bracci sarà impegnata alle 17 alla Candy Arena di Monza contro la Saugella Team Monza. Nessuna concessione alle festività natalizie: Tirozzi e compagne lavoreranno in palestra sia la Vigilia di Natale che il Natale, e proprio il 25 partiranno alla volta della Lombardia, il tutto per preparare al meglio una partita che si preannuncia molto complicata. Monza è una delle squadre più in forma del campionato, e lo dimostrano le ultime quattro partite, in cui ha raccolto tre vittorie (compresa quella con Novara) e un ko (al tie break con Modena) a cui va aggiunto lo schiacciante 3-0 rifilato alla Savino Del Bene in Coppa Italia: in classifica la squadra di Pedullà ha due punti in più de Il Bisonte, che non potrà neanche troppo cullarsi sul successo dell’andata, alla prima giornata, visto che le monzesi sono cresciute tantissimo da quel giorno e hanno anche recuperato la palleggiatrice titolare, la statunitense Hancock, che fra l’altro è la regista che finora ha messo a segno più punti in A1 (53, proprio davanti ai 32 della bisontina Bechis), anche grazie a una straordinaria battuta (prima nella classifica degli ace con 21). Insomma, occhio a lei ma anche a tutte le bocche da fuoco della Saugella Team, da Ortolani a Begic a Dixon: Il Bisonte dovrà giocare una grande partita per tornare a Firenze con qualche punto, e per farlo Marco Bracci avrà a disposizione tutto il suo gruppo.
EX E PRECEDENTI – Nessuna ex nelle due rose de Il Bisonte Firenze e Saugella Team Monza, mentre i precedenti fra le due squadre sono otto, con cinque vittorie per le bisontine e tre per le lombarde: alla Candy Arena in particolare il bilancio è di due successi per Il Bisonte, centrati negli ultimi due confronti (3-1 l’anno scorso in A1 e 3-2 in gara 2 della finale dei play off di A2 del 2014), e uno per Monza (3-1 nella regular season di A2 del 2014).
LE PAROLE DI MARCO BRACCI – “Monza è una squadra che sta giocando bene, e sappiamo che dobbiamo affrontarla con il massimo della determinazione e della concentrazione: andremo là con la voglia di vincere, o quantomeno di tornare a casa con qualche punto. In Coppa contro una corazzata come Conegliano nella fase del cambio palla siamo stati sul nostro livello, mentre abbiamo subito di più in difesa e in contrattacco, ma a Santo Stefano ci aspetta un’altra partita e dobbiamo pensare a chi avremo di fronte. La vittoria all’andata? Non conta, ci dobbiamo preparare solo a quella che attualmente è la realtà, anche perchè sono passate tante settimane, ma comunque dobbiamo essere ottimisti e io lo sono”.
LE AVVERSARIE – La Saugella Team Monza di Luciano Pedullà non ha un 6+1 titolare ben definito, soprattutto in banda e al centro. I punti fermi sono la diagonale palleggiatore-opposto, formata dalla statunitense Micha Danielle Hancock (classe 1992), assente all’andata, e da Serena Ortolani (1987), il libero Chiara Arcangeli (1983), la centrale americana Tori Dixon (1992) e la schiacciatrice bosniaca Edina Begic (1992), mentre per gli altri due posti potrebbero esserci due ballottaggi: in banda si giocano una maglia la ceka Helena Havelkova (1988) e l'azzurra Sara Loda (1990), al centro invece Sonia Candi (1993) e Francesca Devetag (1986).
IN TV - La partita fra Saugella Team Monza e Il Bisonte Firenze sarà trasmessa in diretta streaming da LVF TV (www.lvftv.com), la web tv della Lega Pallavolo Serie A Femminile visibile agli abbonati in HD. La gara sarà poi trasmessa in differita da Tele Iride, la tv ufficiale de Il Bisonte (canale 96 del Digitale Terrestre), venerdì 29 in prima serata alle 21.20.

Per San Stefano big match contro la Liu-Jo

In casa Savino Del Bene c’è voglia di dimenticare l’andata di Coppa Italia e rituffarsi nel campionato. La prima giornata di ritorno propone subito un big match, ovvero quello con la LiuJo Modena. Le emiliane sono in salute, coach Fenoglio ha saputo tirare fuori il meglio da un ottimo organico. Quella del 26 dicembre, ore 17, è la dodicesima sfida in Serie A1 tra LiuJo Nordmeccanica Modena e Savino Del Bene, un confronto che vede in vantaggio le emiliane per 8 a 3. Bel duello anche tra i due martelli della squadra Barun e Haak, con la svedese in vantaggio 256 punti a 206 e una migliore media punti/set 6,26 contro 4,48 dell’opposta della LiuJo. Modena con coach Fenoglio in panchina sembra aver trovato nuova linfa e vita, e soprattutto un sestetto che sbaglia poco ed è molto efficacie. Le vittorie di Monza e contro Casalmaggiore, in campionato e quella in Coppa contro Busto ne sono la prova. Heyrman, Montano, Bosetti e la stessa Barun-Susjar sono in un ottimo stato di salute e con Leonardi sempre sugli scudi sarà sicuramente una partita diversa dall’andata, quando la Savino Del Bene s’impose, senza problemi, con un secco 3 – 0. In casa Savino Del Bene, in questo girone di ritorno c’è da confermare quanto di buono visto nell’andata (9 vittorie e 2 sconfitte). Terzo posto al giro di boa e tanti sogni nel cassetto. Tutte le squadre rispetto all’inizio della stagione hanno migliorato prestazioni e gioco; l’obiettivo sarà confermarsi al vertice della classifica. Dicembre è un mese speciale anche per il compleanno di due nostre stelle: Enrica Merlo e Adenizia Ferreira Da Silva.
Arbitri: Feriozzi Ugo Turtù Marco
Merlo: “Siamo state brave a crederci sempre nel girone d’andata e qualche passaggio a vuoto ha fatto aumentare solo la compattezza della squadra. Le sfide, come quella contro Modena, sono uno stimolo in più per crederci e fare ancora meglio: vogliamo confermarci”
Da Silva: “Lavoriamo per vincere ogni partita, con questa idea e convinzione scendiamo in campo. Sappiamo che Modena vuole la stessa cosa: sarà una grande partita”.
Di Iulio: “Sarà un’altra partita rispetto alla Coppa Italia, siamo pronte a riscattarci e a proseguire il nostro cammino. Sono contente a del contributo che sto dando alla squadra. Ad inizio del campionato sapevo che era questo il mio ruolo: farmi trovare pronta se ci fosse stato bisogno. Spero di continuare così e migliorare con la squadra…”