domenica 30 aprile 2017

Resa della Conforti Gomme-Termoplast

A.P. PALLAVOLO CERTALDO – FIORENTINA RINASCITA 0-3 (20/25 11/25 18/25)
Un bruttisssimo e rinunciatario Certaldo cede in poco più di un´ora alla Fiorentina Rinascita per 0-3 e con questo risultato deve ricedere l´ultimo posto per i play off all´Ariete Prato. Fino a metà del primo set sembrava che ci fosse partita, punto noi punto loro. Poi, le fiorentine hanno aumentato il ritmo attaccando da tutte le posizioni e le nostre ragazze non sono state più in grado di opporre resistenza. A differenza di altre volte dove la nostra squadra aveva dimostrato carattere e saper lottare, stasera la nostra voglia e resistenza è apparsa davvero molto flebile. I reparti non hanno funzionato, ricezione e muro in primis. Onore certamente alle avversarie che ci hanno creduto fin dall´inizio e ci hanno fatto vedere una bella pallavolo, ma Certaldo ci ha messo del suo. Per la cronaca, dopo il primo set perso 20-25, gli altri due sono stati un monologo fiorentino, i parziali sono chiari e rispettano l´andamento della partita. Sabato trasferta a Prato contro il Viva Volley che si è portato ad un punto dalla quart´ultima e cercherà di conquistare i tre punti necessari per sperare nella salvezza a spese del Calenzano.
A.P. Pallavolo Certaldo: Banti, Biagini, Cavicchioli, Lazzeri, Montagni B., Montagni D., Nencioni, Occhipinti, Paoli, Pini, Ricci, Ceccherini (L1), Cornacchia (L2)- Allenatore Cervigni
Fiorentina Rinascita: Bernini, Calamai, Carella, Caroti, Coppini, Dos Reis, Galli, Lunghi, Mangini, Pieraccini, Prosperi Tutti. Allenatore Vannini
Arbitri: Sabatini F. di Firenze e Gronchi D. di Pisa

L´Ambra Cavallini batte anche Pisa (3-1)

Vittoria sofferta tra le mura amiche per la truppa di Luigi Cantini, che batte in rimonta il mai domo Dream Volley, con il punteggio di 3-1. La gara si mette subito bene per le pontederesi, avanti 8-5 alla prima interruzione obbligatoria: la pisane, in lotta per non retrocedere, danno fondo a tutte le loro energie e operano il sorpasso (10-16), con le locali incapaci di reagire. Cantini serra le file e prova a dare una scossa, ma nonostante una piccola reazione, la frazione d´apertura va al sestetto della Torre Pendente (22-25). Nel secondo parziale, Buggiani e compagne scappano subito, con la stessa capitana a suonare la carica. Il Dream Volley tiene botta solo nella parte iniziale, per poi arrendersi sotto i colpi delle ragazze del presidente Donati (21-25). Il terzo set si gioca con un copione simile: Pisa resta agganciata fino all´8-7, poi l´Ambra Cavallini cambia marcia e dilaga, fino al definitivo 25-17. Sulle ali dell´entusiasmo, il team di Cantini spinge sull´acceleratore anche in avvio di quarto set (8-4) per poi rallentare nella parte centrale (15-15). La tensione sale: per entrambe le squadre, la posta in palio è altissima. L´epilogo, tuttavia, strizza l´occhio alle pontederesi, che sul 25-22 si assicurano i tre punti e la 19esima vittoria stagionale. Sabato la truppa biancoblu sarà a Quarrata per l´ultima fatica della regular season: in palio c´è la seconda posizione.
Ambra Cavallini Pontedera - Dream Volley Pisa 3-1
(22-25, 25-21, 25-17, 25-22)
Ambra Cavallini Pontedera: Sostegni 1, Buggiani 10, Genovesi 10, Donati 10, Chini 14, Meucci 7, Castellani (libero), Falleri, Fontani, Lupi E., Lupi G., Velenik. Allenatore: Cantini.

sabato 29 aprile 2017

Sabato in campo femmine e maschi, poi aperitivo di fine stagione

Il destino, o meglio il calendario dei campionati, ha voluto che sia la formazione femminile (serie "B2") che quella maschile (serie "C") sabato pomeriggio, con inizio alle ore 18,00´, disputassero contemporaneamente l´ultima partita delle "regular season" tra le mura amiche. Così la compagine femminile della "Baia del Marinaio Volley Cecina" giocherà alla Palestra del Liceo Fermi (con ingresso libero) mentre quella maschile della "Sintecnica Volley Cecina" al Palazzetto dello Sport "Ester ed Astrid Frontera". La dirigenza del "Volley Cecina" ha giustamente deciso di lasciare alla formazione maschile il suo abituale campo di gioco, ossia il "Palafrontera", in quanto ancora in corsa per la conquista di un posto nella griglia dei play-off e "dirottando" quella femminile alla Palestra del Liceo Fermi avendo ormai questa acquisito la matematica salvezza in serie "B2" grazie al netto successo conquistato sabato scorso a Forlì. Così contemporaneamente, con inizio alle ore 18,00´, al "Palafrontera" sarà disputato il match, valido per la penultima giornata del Campionato di serie "C" maschile, tra "Sintecnica Volley Cecina" e "Montebianco Montecatini", mentre alla Palestra del "Liceo Fermi" quello valido per il campionato femminile di serie "B2" tra "Baia del Marinaio Volley Cecina" e "Nottolini Capannori". Poi, al termine di queste partite, le due squadre, unitamente a tutti i loro sostenitori, si ritroveranno al Palafrontera per un "aperitivo" di saluto trattandosi dell´ultima partita di campionato disputata in casa dalle due maggiori formazioni del "Volley Cecina".

Arriva il Dream Volley: servono tre punti

Tutto pronto per la 25esima giornata del campionato nazionale di serie B2. Si tratta del penultimo turno della regular season e le varie gare, come da regolamento, si disputeranno in contemporanea, alle 18. Per l´Ambra Cavallini Pontedera, c´è l´esame Dream Volley: la formazione pisana è in lotta per non retrocedere ed è reduce da una pesante sconfitta tra le mura amiche, nello scontro diretto contro Castelfiorentino. A seguito di questo stop, le ragazze di Riccardo Grassini sono scivolate in quart´ultima posizione, che non garantisce la permanenza in categoria. Al di là della classifica attuale, il Dream Volley è una squadra da prendere con le molle e questo le atlete dell´Ambra Cavallini lo sanno. Il team di Luigi Cantini occupa la terza piazza e, grazie al successo per 3-1 nella tana del Lugo di Ravenna, si è assicurato la partecipazione ai playoff. Tuttavia, le pontederesi sognano di agganciare la seconda posizione, che attualmente dista una sola lunghezza ed è occupata dal Quarrata, prossimo avversario di Buggiani e compagne. Ma la testa delle pontederesi è rivolta solo al match odierno, contro le pisane. Servono tre punti, ma sopratutto una grande prova collettiva, visto che le avversarie scenderanno in campo con il coltello tra i denti. Insomma, i presupposti per assistere ad un gran match non mancano. Gli arbitri saranno Roberto Tavarini e Stefano Nadotti di Massa Carrara.

Ultima partita in casa per la Videomusic-FGL

Domani pomeriggio alle ore 18,00 al PalaBagagli di Castelfranco di Sotto la Videomusic-Fgl giocherà la sua ultima partita in casa della stagione 2016-2017, contro la Emilbronzo2000 Montale MO. Nella gara di andata Caverni e compagne si imposero sulle avversarie con un meritato 3-0, giocando agile i primi due set terminando 19-25 16-25 e lottando molto nel finale chiudendolo 24-26. Sicuramente domani la gara avrà un´altra cornice, trovandosi entrambe salve, giocheranno per mantenere la posizione per la squadra di Menicucci, invece le avversarie vorranno recuperare una posizione trovandosi a 29 punti a una lunghezza dalla Videomusic-Fgl con i suoi 30 punti. La differenza dall´andata sarà data dalla formazione che Menicucci e Ficini metteranno in campo, con l´assenza della titolare Lippi, infortunata al ginocchio, Menicucci sarà nuovamente in regia per tutto il tempo della gara, mentre da opposto postrebbe scendere nuovamente la giovane Pecene su Caverni se non si libera con gli impegni di lavoro. Al centro Andreotti con Mutti o Martone, giocheranno in diagonale con De Bellis, Puccini e Santerini, mentre Tamburini in campo nel ruolo di libero. La squadra domani pomeriggio si aspetta la giovani atlete del settore giovanile e un pubblico più numero per salutarle nell´ultima gara casalinga e concludere così la settimana prossima sul campo dello Zambelli Orvieto in procinto di festeggiare la promozione nella categoria superiore di A2. Non mancate, vi aspettiamo numerosi.

Campionato Regionale serie D Sabato ore 21 a Firenze Santa maria al Pignone - Nottolini

Trasferta in terra fiorentina per la nostra serie D che incontra il Pignone,squadra alla ricerca di punti salvezza e che dovrà´ giocarsi tutte le sue chans in queste due ultime gare.Le nostre ragazze arrivano all´incontro con la possibilità´ di incrementare il loro bottino e senza nessun tipo di assillo, quindi nella condizione ottimale per dare il meglio di se.

Fonte: Addetto stampa - www.nottolini.it

Campionato Nazionale serie B2 Sabato a Cecina: Baia del Marinaio - Nottolini

La penultima giornata di campionato mette di fronte due squadre ormai gia´ salve che potranno solo migliorare la loro classifica e dare vita ad una gara divertente giocata senza nessuna pressione offrendo un buon spettacolo per i tifosi presenti.Le nostre ragazze arrivano a questa gara ben preparate e consapevoli delle difficolta´ di chi viene a gareggiare in questo storico campo, ma allo stesso tempo vogliose di ben figurare e cercare punti classifica.Appuntamento a Cecina alle ore 18 per i nostri tifosi che vorranno seguire la squadra in questa ultima trasferta dell´anno.

Fonte: Addetto stampa - www.nottolini.it

Penultima trasferta in Emilia per la Pallavolo Massa

Penultima in trasferta in Emilia per Massa. Si gioca sabato (ore 18.00, arbitri Matteo Trinchero e Alessandro Ponzo) al Palazzetto Remondini e l’avversaria è il Laurini Busseto. Gara che Massa, come sua abitudine, proverà a vincere per mantenere l’imbattibilità in campionato e cercare di chiudere con un cammino da record fatto di soli successi. La vittoria contro Grosseto del turno precedente ha dimostrato che la squadra ha ancora fame e che l’accesso ai play off dalla porta principale ed il primo posto in regular season ormai matematici non hanno minimamente saziato Massa. Busseto è in una posizione di graduatoria intermedia con la zona pericolo abbastanza distante per giocare serena ed ormai tagliata fuori dal poter coltivare ambizioni di post season. Insomma, una squadra che giocherà libera di testa e che quindi davanti al proprio pubblico proverà in tutti i modi ad ottenere uno scalpo prestigioso come quello della capolista.
La rosa delle due squadre:
Akomag Laurini Busseto: Lupi, Grassi, Boschi, Zilocchi, Manzone, Dioni, Alfarano, Codeluppi D., Ollari, Moroni, Savi, Ruozzi. All. Andrea Codeluppi.
Pallavolo Massa: Krumins, Corti, Nannini, Pagni, Cuda, Colombini, Cerquetti, Ragosa, Bernieri, Moscarella, Bottaini, Lanzoni, Briata. All. Masini

Denn9s saluta e torna in Brasile: "Spero di tornare"

Angel Dennis, il “Re dei Caraibi”, schiacciatore opposto della Kemas Lamipel, parte oggi per il Brasile. Questa sera, con un volo in partenza da Milano Malpensa – alle ore 22 – per Icara, nello stato del Santa Catarina, l’atleta volerà in sud America con la compagna Jussane e la bimba Elena. Ieri Dennis, che compirà 40 anni il prossimo 13 giugno, ha svolto l’ultimo allenamento al PalaParenti dove si è intrattenuto anche col consigliere Andrea Landi (a destra col lui nella foto), suo grande estimatore, il quale ha così commentato: “E’ in partenza un grande uomo ed allo stesso tempo un grande campione, che ha impiegato pochissimo tempo ad entrarmi nel cuore. E’ stato Angel stesso a cercarmi per dirmi che era in partenza. Gli ho detto che spero di vederlo ancora in biancorosso l’anno prossimo, altrimenti se non sarà così, al suo rientro in Italia, sarà ugualmente mio ospite. Un grande in bocca al lupo a lui e famiglia. Fate buon viaggio”. A sua volta Dennis ha così risposto all’appassionato dirigente del club conciario: “Ciao Andrea, è un piacere averti conosciuto. Io e la mia famiglia ci siamo trovati benissimo a Santa Croce. Spero di tornare qua a giocare ma, se così non sarà, quando arriverò in Italia ti farò sapere. Un grande abbraccio Andrea ed un grande in bocca al lupo per la tua vita”. Angel Dennis, ha disputato con la maglia dei “Lupi”, tutto il girone di ritorno e la poule promozione per l’ingresso ai play-off, mettendo in mostra tutto il so bagaglio tecnico e la sua incredibile esperienza. E’ stato spesso una gioia vederlo in azione, con tutto il suo carisma e soprattutto, per la predisposizione al consiglio ed all’insegnamento, nei confronti dei ragazzi più giovani. Per loro Angel è stato spesso una rassicurante guida in campo. Insieme al palleggiatore Vermiglio, lo schiacciatore caraibico, ha rinforzato l’organico del team allenato da Bertini, nel corso della sessione invernale di mercato. Il suo arrivo è stato molto importante per risollevare le sorti della squadra conciaria che, già nel mese di novembre, era stata affidata alle attente cure dell’equipe medica capitanata dal professor Fabrizio Angelini. Secondo voce di popolo, queste due mosse, sono state indispensabili per ridare slancio ad un team apparso in manifesta difficoltà in quel periodo della stagione e per permetterne l’acquisizione del quarto posto al termine della prima fase del campionato. Con Dennis al suo esordi in biancorosso, i “Lupi” vinsero per 3-0 sul campo del Potenza Picena. Ieri sera abbiamo raggiunto telefonicamente il campione cubano il quale ha così affermato: “Ora è arrivato il momento di riposare un po’ e di aspettare novità dalla dirigenza santacrocese. Sono possibilista, staremo a vedere. Qui mi sono trovato molto bene, direi benissimo, la gente è buona e questo per me è importante. I tifosi sono sempre stati calorosi e presenti e conserverò sempre un bel ricordo di questa mia avventura a Santa Croce. La squadra è degna di questo posto generoso. Spero di tornare e faccio il mio saluto a tutti quanti. Sono arrivato col sorriso e me ne vado col sorriso, dopo questa bella esperienza”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

U18: gara 1 va al Prato

Prato espugna il Palazzurri d'Italia e mette una serie ipoteca al passaggio al turno successivo. Un 3-1 pesantissimo che obbliga la nostra formazione all'impresa in terra pratese la settimana prossima, se si vuole proseguire il cammino in questo finale di stagione. La partita era iniziata nel migliore dei modi vincendo nettamente il primo parziale, con gli ospiti demoliti dal servizio al salto dei nostri schiacciatori, complice forse anche una partenza un po' con il freno a mano tirato, classico nelle trasferte giovanili. Dal secondo set in poi pero', i pratesi hanno cominciato a macinare gioco, e senza demeritare hanno pian piano costruito la loro vittoria, aggiudicandosi i tre set successivi tutti molto equilibrati, ma giocando meglio nelle fasi cruciali dei parziali. La nostra formazione non ha certo giocato una delle sue migliori partite, dove il solo Rauso è riuscito ad esprimersi ai livelli consoni all'importanza della partita, ma nonostante questo, due set su tre persi gridano vendetta, visto che nel secondo sono stati sprecati due set point sul 24-22, e nel quarto il punteggio ci vedeva avanti addirittura 15-9, prima di incassare un pesante passivo di 12 punti a 4 che ci ha condannato alla sconfitta. Che le partite giovanili siano impronosticabili e molto volubili, vista l'età e la scarsa maturazione dei ragazzi, lo si sa da sempre, ma nel'occasione il tecnico Rolando è uscito dal match molto arrabbiato per la partita sottotono di molti dei suoi, e rammaricato per l'occasione persa. Non resta che provarci, i valori tecnici delle due squadre sono molto vicini l'uno all'altro, tanto conterà l'atteggiamento e la voglia di vincere.

venerdì 28 aprile 2017

Penultima gara a Sesto Fiorentino, Empoli Pallavolo cerca un'ulteriore conferma

Siamo alle battute finali di questo campionato di B2, davvero irripetibile per l’Empoli Pallavolo, l’ultimo obiettivo rimasto è quello di completare il percorso, non intaccando la lunghissima scia di vittorie. Molto è già deciso, rimane da dirimere il dualismo Quarrata / Pontedera per la seconda piazza, probabilmente sarà decisivo l’ultimo turno con lo scontro diretto. In coda poi la situazione è in parte ancora aperta, con Carrarese e Bologna ormai condannate, altre due sono le formazioni che dovranno far loro compagnia e quindi solo una delle tre squadre rimaste invischiate si salverà: Castelfiorentino ha 28 punti, Pisa 25 e Riotorto 23 (ma nei due match rimanenti trova Bologna e Carrara), la più indiziata alla salvezza parrebbe Castelfiorentino, ma può succedere di tutto. Nell’ultima partita la squadra empolese ha regolato il Riotorto, mentre la Sestese ha battuto Bologna collocandosi in ottava posizione, sarà quindi un match di fine stagione, dove non ci sono interessi pressanti per nessuna delle due formazioni, se non quello di ben figurare. Ci sarà in ogni caso da festeggiare, le padrone di casa per l’ultimo appuntamento interno e per il buon campionato fatto e le ospiti per aver letteralmente razziato il campionato.

Fonte: Empoli Pallavolo – Ufficio Stampa

giovedì 27 aprile 2017

Il Presidente Bisogno: “E’ stata una stagione con grandi emozioni, rimangono dei bellissimi ricordi”

Sono passate solamente poche ore dalla conclusione della serie di semifinale play off che ha visto la Emma Villas Siena cadere al PalaRota di Spoleto in una gara4 che ha consentito l’accesso della Monini nella finale che assegnerà l’unico posto in palio in questo campionato per giocare nella prossima stagione la Superlega. Per la società del Presidente Giammarco Bisogno è stata una lunga cavalcata, una stagione ricca di emozioni, con la conquista il 29 gennaio scorso della Coppa Italia alla Unipol Arena e con il raggiungimento delle semifinali play off. Il tutto nella seconda annata agonistica vissuta dalla Emma Villas Siena in Serie A2. Il Presidente Giammarco Bisogno può quindi tracciare un primo bilancio dei risultati che sono stati raggiunti in questa annata: “E’ stata una stagione con delle grandi emozioni – commenta il massimo dirigente della Emma Villas –, ci sono stati dei momenti di grande esaltazione con alcune vittorie molto importanti in campionato. La vittoria in Coppa Italia a Bologna è stata una pagina di grande importanza per la storia della nostra società. Per quanto riguarda il campionato, la serie di semifinale contro Spoleto ci ha impedito di arrivare almeno alla finale dei play off. In generale comunque questa è stata una stagione che lascia certamente dei bei ricordi, in bacheca abbiamo aggiunto una Coppa Italia di A2, trofeo ambito e molto importante. Nei play off, poi, le gare dipendono anche dallo stato di forma dei giocatori e noi forse nei momenti cruciali abbiamo avuto un po’ di sofferenza non so se fisica o psicologica. Però, detto questo, dobbiamo rendere onore ad una squadra molto forte come Spoleto che ha meritato e che ha giocato con grande attenzione e determinazione nonostante che la prima gara della serie ci avesse un po’ illuso con la nostra vittoria per 3-0. Un divario, quello visto in gara1, che è stato poi ribaltato, anche se credo che in gara2 a Spoleto abbiamo perso una buona occasione, lì avremmo dovuto essere più determinati nel tie break”. Il bilancio del Presidente si amplia poi a quella che è stata l’esperienza biennale vissuta fino ad oggi in questa serie: “Queste due stagioni – commenta il Presidente Giammarco Bisogno – ci hanno permesso di fare grande esperienza. Lo scorso anno abbiamo avuto molti cambi ed è stata una stagione faticosa, ma ciò nonostante siamo arrivati ai quarti di finale dei play off e in semifinale di Coppa Italia. Quest’anno è stata per noi una ulteriore crescita, abbiamo consolidato il progetto, ci siamo trasferiti a Siena e ci siamo integrati nella città. Non dimentichiamoci che abbiamo ricostruito la squadra e lo staff da zero, questo è giusto ricordarlo perché da zero è stata realizzata una stagione molto positiva. Dobbiamo valutare anche l’aspetto dell’avvicinamento del pubblico, oggi abbiamo un gruppo di tifosi ed è evidente che tutto questo aumenterà e crescerà ancora di più con il tempo. Anche le situazioni non positive porteranno ancora più attaccamento perché subito nascono la voglia e il desiderio di riprovarci nella prossima stagione. Il nostro è un lavoro lungo, faticoso ma già oggi abbiamo un grande pubblico con un gruppo di persone che ci sostengono con tamburi e bandiere, ed i grandi successi sono sempre figli di un pubblico e di un tifo che sostiene la squadra”. “La mia idea – prosegue il Presidente – è quella di consolidare questo team, dobbiamo partire con un gruppo composto da chi ha fatto parte della Emma Villas quest’anno. Devo parlare con tecnici e giocatori, va definito un percorso, anche se alla fine questa squadra forse non ha bisogno di eccessivi cambiamenti e stravolgimenti. Credo che servano due o tre aggiustamenti, e soprattutto dobbiamo capire chi riesce a interpretare al meglio lo spirito della nostra Emma Villas. Per rappresentare una città importante come Siena e una organizzazione come quella della Emma Villas ci vuole lo spirito giusto, un qualcosa che vada oltre a voler fare il compitino. Forse quest’anno è mancato un po’ questo, anche se si trattava di un gruppo completamente nuovo. Dobbiamo capire chi se la sente di rimboccarsi le maniche e andare oltre per dare qualcosa in più, quel qualcosa che trasforma un’ottima squadra in una squadra vincente. Questo progetto continua partendo da queste basi e da questi principi, volendo mettere dentro ciò che ci farà fare la differenza in momenti difficili. Dovremo essere bravi anche a gestire bene il budget, a non buttare soldi, a non sprecare niente; faremo trattative sul mercato in maniera attenta e oculata. Si dovrà venire a Siena perché c’è un progetto e non perché c’è la possibilità di guadagnare un euro in più rispetto ad un’altra parte. Dovremo ottimizzare i costi e le spese e gestire bene tutto”. Il bilancio, quindi, è positivo e si guarda già al futuro: “Abbiamo bisogno di tempo – conclude il massimo dirigente Giammarco Bisogno –, e Siena deve conoscere sempre meglio questo movimento. Siamo bene integrati anche nel panorama sportivo cittadino. Con il basket siamo perfettamente allineati, lo stesso posso dirlo per il calcio senese. Il nostro movimento si chiama Siena, la città e la provincia ci stanno seguendo, io dico grazie ai nostri sostenitori e anche all’amministrazione comunale per quello che stanno facendo per noi. Dobbiamo capire che la vittoria è un lusso e non la normalità, e accettare il risultato di questi play off. Dobbiamo saper gestire questa eliminazione in semifinale, sapendo che la sconfitta non sempre è una disfatta ma a volte è un momento di riflessione e di analisi dove si possono trovare le motivazioni e le emozioni che possono portare poi a raggiungere delle vittorie. Tutti i nostri tifosi ed i nostri sponsor devono essere fieri di questo movimento, ed essere soddisfatti di quello che è successo e di quello che abbiamo fatto. Le esperienze di questi due anni ci potranno permettere di crescere ancora”.

mercoledì 26 aprile 2017

La GRM Infissi torna al successo contro Foiano

Tornano alla Vittoria i Botoli della serie C che si impongono con un netto 3-0 sulla formazione di Foiano. I ragazzi di Coach Leone scendono in campo con Norcini in regia in diagonale con Scortecci, Salvi e Zampetti schiacciatori, Gentile e Cerbini al centro e Amatucci A. libero. Ottimo avvio del match dei padroni di casa che riescono grazie ad un ottima battuta ad imprimere un buon ritmo all’incontro, gli ospiti faticano in ricezione e vengono ben arginati a muro, gli Amaranto riescono a prendere il largo e chiudono il set per 25-13. Secondo parziale che vede la reazione della squadra Ospite che grazie a qualche buona giocata corale e a qualche errore in più degli Aretini riescono a stare aggrappati al set, ma con una accelerazione finale di Zampetti e compagni i Botoli chiudono il secondo parziale vincendolo per 25-20. Il Terzo ed ultimo set vede un Monologo Aretino, la squadra di Foiano molla la presa e cede sotto gli incessanti colpi della compagine del Pres Mattioli, sul finale c’è spazio per una girandola di cambi che permette a Coach Leone di mandare in campo tutti gli atleti a disposizione, compreso anche il sorprendente esordio di Francesco Lusini classe 2002 a cui vanno i complimenti da parte tutta la Società. Coach Leone a fine match: “ Finalmente una buona partita, sopratutto ben giocata sotto il profilo della prestazione corale del gruppo. Ciliegina sulla torta l’esordio di Lusini giovane di belle prospettive del nostro vivaio. Tutti i ragazzi si sono alternati sul rettangolo di gioco tenendo sempre il risultato in pugno contro, questo va sottolineato, un avversario che occupa il fondo della classifica dove anche uno dei migliori attaccanti della categoria come Dorini non riesce a mettersi in luce. A salvezza acquisita le prossime due gare saranno utili per eventuali ulteriori esperimenti in vista della prossima stagione del Club Arezzo”. Il prossimo e penultimo incontro vedrà la GRM Infissi Club Arezzo affrontare in trasferta a Campi Bisenzio la formazione Off. Faratelli Nuti per la Venticinquesima giornata del campionato di serie C Regionale girone A.

lunedì 24 aprile 2017

La Emma Villas Siena cade in gara4 a Spoleto, il sogno della Superlega è rimandato

Finisce a Spoleto il sogno della Emma Villas di conquistare la Superlega in questa stagione sportiva. La Monini Spoleto conquista il successo per 3-0 nella gara4 della semifinale play off e si aggiudica in questo modo l’accesso all’atto finale di questi play off dove affronterà la vincente della gara5 che si disputerà in Puglia tra le altre due semifinaliste, la Bcc Castellana Grotte e la Caloni Agnelli Bergamo. Torna Filippo Vedovotto nel sestetto della formazione biancoblu, titolare nel posto di schiacciatore di banda insieme a Renato Russomanno. Per il resto non ci sono novità, ci sono capitan Fabroni e Padura Diaz sulla diagonale palleggiatore – opposto, Spadavecchia e Patriarca al centro, Cesarini libero. Nessuna sorpresa e nessun cambio per Spoleto: in campo ci sono capitan Monopoli e Morelli, poi Bertoli e Mariano in banda, Bargi e Zamagni titolari al centro e Romiti è il libero. Si comincia in un PalaRota gremito e infuocato. La gara vale tanto per tutte e due le squadre. Il primo punto è di Morelli, Siena nelle prime azioni non attacca con profitto e gli umbri si portano immediatamente sul 2-0. Coach Paolo Tofoli ricorre subito alla panchina, inserendo prima Roby Braga per Spadavecchia e poi inserendo in campo anche Leo Battista. Fabroni cerca al centro e trova risposte da Stefano Patriarca, che è bravo a mettere a terra tre palloni. Il numero 8 biancoblu urla la sua gioia. Spoleto però accelera poco dopo con alcune buone giocate di Bertoli e Mariano, toccando il +3. Ma la Emma Villa in questo momento sta bene in campo: cresce l’intensità del gioco dei biancoblu, arrivano i servizi vincenti di Vedovotto e di Russomanno, i muri vincenti di Braga e di Russomanno e quindi il pareggio sull’11-11. Il match si sta giocando su ritmi altissimi, ed i colpi di classe da una parte e dall’altra rischiano di dare spallate rilevanti al match. E così sul turno di battuta di Matteo Bertoli gli oleari tornano avanti di 3 lunghezze. L’opposto cubano della Emma Villas, Williams Padura Diaz, non è ancora riuscito ad entrare nel match. Quando Willi sbaglia le misure e spedisce out il pallone coach Paolo Tofoli lo richiama accanto a sé inserendo Cannistrà: nel primo set Padura Diaz totalizzerà 2 punti. La Monini invece viaggia sulle ali dell’entusiasmo e con la solita coppia Morelli – Bertoli (nel primo parziale autori rispettivamente di 7 e 4 punti) vola fino al 22-15. Le percentuali offensive degli oleari sono alte in questo set. Lo chiude Zamagni, che trova le mani di Braga con il pallone che termina la sua corsa fuori dal campo: 25-19. Siena termina il primo parziale con il 33% in attacco contro il 50% degli avversari. Si riparte con Tofoli che torna ad inserire il sestetto base, ma con la Monini che piazza un altro break proprio in apertura di secondo set. Dei primi sei punti del secondo parziale Spoleto se ne aggiudica cinque, portandosi sul 5-1. Un avvio di secondo set portentoso. Williams Padura Diaz non ha ancora carburato mentre Michele Morelli sbaglia raramente. In più anche il servizio senese produce scarsi risultati: tre errori consecutivi dei biancoblu agevolano la strada alla Monini che con il turno in battuta del solito Matteo Bertoli allunga portandosi sul 12-7. Un piccolo risveglio arriva con due punti di fila messi a segno da Filippo Vedovotto, ma non basta perché gli oleari continuano a colpire e a mettere il pallone a terra tanto con gli schiacciatori quanto al centro con Zamagni e Bargi. Willi non riesce ad incidere nel match, e allora coach Tofoli torna a chiedere a Maurizio Cannistrà di dare il suo contributo in campo. Manca però ancora continuità nel gioco senese, la squadra biancoblu prova a caricarsi quando Sergio Noda Blanco trova un servizio che tocca la linea di fondo campo eludendo in questo modo la ricezione dei padroni di casa. Qualcosa in campo cambia, perché Russomanno riesce a mettere giù due palloni e finalmente il servizio della Emma Villas crea problemi alla ricezione della Monini. Tanto che un passettino alla volta la formazione di coach Paolo Tofoli si ritrova lì, sul -1, con il punteggio di 19-18. Coach Riccardo Provvedi chiama time out per parlarne con i suoi. Si gioca sul filo del rasoio, con Spoleto che guadagna un punto importante quando il muro a due Zamagni – Morelli blocca la schiacciata di Sergio Noda Blanco: 22-20. Qui Siena trova nuove energie fisiche e mentali: Morelli sbaglia il servizio e la lunga azione successiva viene chiusa da Patriarca. E’ però solamente un lampo che si spegne poco dopo. Mariano in una situazione difficile di gioco e trovandosi davanti a sé il muro a tre dei senesi, trova con classe il mani-out. E’ il punto decisivo a livello psicologico perché successivamente Russomanno fallisce un buona occasione mentre il set viene chiuso sul 25-23 con l’errore in battuta di Sergio Noda Blanco. Nel secondo set si sono alzate le percentuali del team senese, che fa registrare in questo parziale il 50% di produzione offensiva, però Spoleto tocca un altissimo 61%. E Michele Morelli è già a quota 14 punti personali: dopo i 7 punti del primo set ne totalizza altrettanti nel secondo. La Emma Villas conquista il suo primo vantaggio in avvio di terzo set sul 2-3. La Emma Villas adesso sta lottando. In campo ci sono Cannistrà da opposto e Roby Braga al centro, con Vedovotto e Russomanno in banda. Una grande difesa di squadra e un tocco intelligente di Cannistrà riportano avanti Siena. Ed il vantaggio si amplia nell’azione successiva grazie al tocco di Braga: 8-10. Il +3 è opera di Russomanno, bravissimo a muro. Siena torna a crederci. Cannistrà si fa valere anche a muro, bloccando Morelli: 11-14. Ora le percentuali della Monini si sono abbassate. Cannistrà fa buone cose e pure da Vedovotto e Patriarca arrivano punti che consentono alla Emma Villas di rimanere avanti. La Monini difende strenuamente in ogni azione, alcuni salvataggi dei giocatori di casa sono spettacolari. Il match è infuocato e altissimo il tifo dei sostenitori da una parte e dall’altra. Il tabellone indica che il punteggio del terzo set è in parità: 18-18. Dopo una lunga rincorsa la Monini torna in vantaggio con un tocco di Roberto Festi. Poi Cannistrà sbaglia di poco la mira e gli umbri esultano per un divario che si amplia alle due lunghezze. La partita va a strappi, e dopo i due punti della Monini arrivano i due punti della Emma Villas. Bravo Roberto Braga, il cui muro vale il 20-20. Arriva un momento assai delicato, con lo spoletino Vanini che sceglie la pipe per Bertoli. A segno. Ancora Bertoli, poco dopo, per il 22-20. La coppia Morelli – Bertoli porta gli oleari sul 24-21 mettendo a segno un altro break. I primi due match point vengono annullati, ma sul 24-23 Morelli mette la firma. Finisce 3-0 per Spoleto, che così conquista la finale dei play off.
Monini Spoleto – Emma Villas Siena 3-0 (25-19; 25-23; 25-23)
MONINI SPOLETO: Morelli 20, Bargi 6, Mariano 7, Festi 1, Vanini, Iaccarino, Garofalo, Zamagni 7, Monopoli, Marta (L), Joventino, Segoni, Bertoli 12, Romiti (L). Coach: Provvedi.
EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 1, Noda Blanco 2, Vedovotto 8, Gradi, Padura Diaz 2, Patriarca 10, Russomanno 9, Cannistrà 6, Braga 5, Spadavecchia, Di Tommaso, Cesarini (L), Battista (L), Menicali. Coach: Tofoli.
Video Check: richiesto nel primo set da Siena sull’11-7 (decisione cambiata) e sul 17-14 (decisione cambiata); richiesto nel secondo set da Siena sul 15-11 e da Spoleto sul 19-17.

domenica 23 aprile 2017

Emma Villas Siena, al PalaRota domenica 23 aprile serve l’impresa nella gara4 delle semifinali play off

Ora serve l’impresa. Servono il carattere e la determinazione per andare a vincere al PalaRota e riportare quindi la serie in parità. Le grandi squadre spesso si vedono in trasferta, lontano dal palazzetto di casa, quando riescono a fornire delle ottime prove nei momenti più difficili. Questo è ciò che dovrà fare la Emma Villas Siena che domenica 23 aprile alle ore 18 giocherà gara4 della serie di semifinale proprio al PalaRota spoletino. La Monini ha in mano il match point, dopo essersi portata sul 2-1 con la vittoria ottenuta al PalaEstra. Quest’anno lontano dal PalaEstra sono già arrivate delle importanti soddisfazioni per la squadra senese. Lontano da Siena la Emma Villas ha vinto la semifinale e anche la finale della Coppa Italia, conquistando il successo prima a Mondovì contro il Vbc e poi a Casalecchio di Reno contro la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania. E ancora lontano dal PalaEstra i biancoblu hanno fornito un’altra grande prestazione quando sono riusciti a vincere sul campo della Bcc Castellana Grotte addirittura per tre set a zero. Ora servirà un’altra prova di quel tipo affinché il sogno non si interrompa, ma anzi con l’obiettivo di ampliarlo ed estenderlo ancora, in questo caso fino a gara5 che si disputerebbe mercoledì 26 aprile alle ore 20,30 al PalaEstra. In gare come queste le motivazioni si trovano da sole: capitan Marco Fabroni e compagni devono dare tutto per ottenere una vittoria che potrebbe riscrivere la storia. Serviranno un servizio incisivo, buona attenzione a muro, un attacco prolifico e una ricezione precisa. Tutto questo per poter contrastare al meglio una squadra come la Monini Spoleto che è in grande forma sia fisica che psicologica e che sta ottenendo tanto dall’opposto Michele Morelli, dagli schiacciatori Matteo Bertoli e Romolo Mariano così come dai centrali Bargi e Zamagni e dal libero Romiti, tutti ben guidati dal capitano e palleggiatore Natale Monopoli. Ma Siena può farcela. D’altronde i biancoblu hanno già sconfitto per due volte in stagione la Monini Spoleto (entrambe le volte al PalaEstra, 3-1 nella Pool Promozione e 3-0 in gara1 dei play off) e anche nella gara2 al PalaRota la squadra di coach Paolo Tofoli è riuscita a vincere due set oltre ad avere avuto un set point nel terzo parziale vinto infine dagli spoletini. E l’amarcord può dare un pizzico di fiducia e di speranza in più. Nell’anno della promozione dalla Serie B2 alla B1 Emma Villas e Spoleto si trovarono l’una di fronte all’altra nei play off. La Emma Villas perse la gara in casa prima di andare a sbancare il PalaRota nel match successivo. “Ai ragazzi dirò che domenica a Spoleto sarà ancora un’altra gara – ha commentato il coach della Emma Villas Siena, Paolo Tofoli, al termine di gara3 –. Dobbiamo fare i complimenti alla Monini che ha disputato una grande partita, un match praticamente perfetto, soprattutto nei primi due set ha giocato ad alti livelli e ha difeso davvero bene. Noi abbiamo fatto degli errori che abbiamo pagato a caro prezzo. Con la battuta non siamo riusciti a metterli in difficoltà, loro hanno ricevuto con profitto mentre noi abbiamo difeso poco e nel contrattacco non siamo stati perfetti. Dobbiamo rimanere tranquilli, naturalmente con la giusta tensione, sapendo che domenica sarà un’altra battaglia sportiva e che noi possiamo andare a vincere al PalaRota, non ci manca niente per farlo. Io ci credo, è ancora tutto aperto e porteremo Spoleto a gara5 al PalaEstra. Non bisogna disperare, dobbiamo crederci, si deve resettare e raccogliere al massimo le forze e le energie. Sono sicuro che andremo a Spoleto per vincere, ce la possiamo fare, sono fiducioso nei miei ragazzi. Questa Monini sta giocando una grande pallavolo, servirà alzare il nostro livello e fare una bellissima partita”.
IL PROGRAMMA – Gara4 sarà disputata a Spoleto domenica 23 aprile alle ore 18: la partita sarà visibile su Sportube al prezzo di 2,90 euro. L’eventuale gara5, la cosiddetta “bella”, si giocherebbe infine a Siena mercoledì 26 aprile alle ore 20,30.
I BIGLIETTI – E’ possibile acquistare i biglietti per il settore ospiti nella prevendita che è già attiva online all’indirizzo http://ticketitalia.com/index.php?route=product/product&filter_name=spoleto&product_id=1363 . Sarà necessaria la presenza di un nutrito gruppo di sostenitori biancoblu per stare vicini alla squadra e provare a fare l’impresa.

Continua la striscia positiva dell'Empoli Pallavolo stavolta a spese del Riotorto

EMPOLI PALLAVOLO-RIOTORTO 3-0 (25/20), (25/23), (25/13). 
Nonostante l’ormai raggiunta promozione, la squadra empolese non regala nulla alla squadra tirrenica e a dispetto delle assenze più che giustificate del coach Tagliagambe, dell’opposta Lodovica Torrini e del centrale Chiara Forconi, ha fornito una prestazione puntigliosa, dimostrando di cercare sempre e comunque, la vittoria. La formazione del Riotorto cercava disperatamente qualche punto per la salvezza, ma nonostante l’impegno, è riuscita a contrastare le ragazze di Rizza soltanto nel secondo set, mentre nel primo e nel terzo parziale, le padrone di casa hanno avuto la meglio agevolmente. Gli assenti non si sono fatti rimpiangere più di tanto, perché chi ha sostituito, l’ha fatto nel migliore dei modi, una menzione speciale per Alice Veracini, una 2001 “prodotta” dal vivaio che ha sostituito più che degnamente, una certa Torrini e la proverbiale cattiveria agonistica delle giallonere, non è venuta meno neanche stavolta. Dispiace vedere l’amarezza degli avversari delusi dal risultato, ma è la legge dello sport che impone la piena correttezza con tutti, senza eccezioni, l’impegno delle giallonere è stato massimo come sempre, e il risultato inequivocabile. Nel penultimo turno le ragazze empolesi affrontano la trasferta di Sesto Fiorentino, un avversario che nelle partite interne si è dimostrato tutt’altro che accomodante, ma la formazione empolese vorrà finire questo campionato, così come lo ha portato avanti in tutti questi mesi, senza voltarsi indietro e consumando una vittoria dietro l’altra, questo perlomeno è l’obiettivo dichiarato.
Empoli Pallavolo: Antonini (12), Pierattini (6), Veracini (10), Fidanzi (17), Cecconi, Cavalieri (7), Genova (L1), Bernardini (L2), Donati, Rinaldi, Miccadei, Giannini. Allenatore: Davide Rizza
Riotorto: Pasquadibisceglie, Poli, Ciani, Vallini, Babatunde, Battain, Taddei, Biondi, Speranza, Fabbri, Bastieri, Ricoveri (L), Lottini. Allenatore: Fabrizio Ricoveri
Arbitri: Argirò Luigi e Cervellati Giulio

Fonte: Empoli Pallavolo – Ufficio Stampa

Sestese Maxitalia Jumboffice - Firenze Volley 3/2

Era il big match della giornata e non ha tradito le aspettative , Sestese Maxitalia Jumboffice contro Firenze Volley , la terza contro la prima , Sesto contro Firenze ed a spuntarla sono stati proprio i sestesi giocando una partita quasi perfetta. Inizia il match e la Sestese Maxitalia Jumboffice parte con il freno a mano tirato andando sotto di 4 punti (1/5) che poi i padroni di casa riusciranno a rimontare fino al sorpasso ( 8/7) ma il Firenze Volley non ci sta e riprende le redini del comando portandosi sul 12/15 per poi aggiudicarsi il set per 19/25. Il secondo set parte subito indirizzato su un binario ben preciso con i sestesi che si portano subito avanti di ben 7 punti (7/0) e non lasciano niente agli avversari se non qualche errore in battuta , ma comunque rimanendo sempre al comando con tranquillità (15/8) per poi chiudere il set sul 25/15. La Sestese Maxitalia Jumboffice crede nella vittoria e difatti anche il terzo set parte fortissimo e giocando una gran bella pallavolo non lascia niente agli avversari (3/0) - (11/8) - (18/11) fino a chiudere il set per 25/14. Si va al quarto set e il Firenze Volley non vuole cedere così nel derby ed allora ne viene fuori un set tiratissimo giocato sul punto punto con bellissimi scambi da entrambi le parti fino al 21/21 , poi gli ospiti complici anche troppi errori in battuta dei sestesi vincono il set per 21/25. Il quinto set si preannuncia infuocato con le due squadre che vorranno portarsi a casa entrambe la vittoria , ma sono i ragazzi della Sestese Maxitalia Jumboffice che partono fortissimo e spinti dal pubblico di casa non lasciano scampo agli avversari portandosi sul 8/4 e si cambia campo , ma la musica non cambia con i ragazzi di Stefani che si aggiudicano il set per 15/11. Nella partita vista oggi il divario di 10 punti tra le due squadre forse è un po bugiardo ma purtroppo gli infortuni hanno costretto la Sestese Maxitalia Jumboffice ad un periodo non proprio bellissimo , ma è inutile guardarsi indietro , ora testa subito alla prossima partia perchè i plyoff sono li a portata di mano.

Sestese Maxitalia Jumboffice - Firenze Volley 3/2
parziali: 19/25 - 25/15 - 25/14 - 21/25 - 15/11

Ufficio stampa
Pallavolo Sestese ASD maschile

venerdì 21 aprile 2017

La Emma Villas cade al PalaEstra in gara3 contro Spoleto

La Monini Spoleto conquista la vittoria al PalaEstra e si aggiudica la gara3 della serie di semifinale play off contro la Emma Villas Siena. Gli umbri riescono ad essere più concreti dei senesi e conquistano il successo che vale il 2-1. La coppia Morelli-Bertoli produce 36 punti, Siena attacca con il 47% e la prova dei biancoblu in questa circostanza non basta. Le due formazioni torneranno ad affrontarsi domenica 23 aprile al PalaRota umbro per gara4. Non ci sono novità nei sestetti titolari. Siena è in campo con capitan Fabroni e Williams Padura Diaz sulla diagonale palleggiatore – opposto, Russomanno e Noda Blanco schiacciatori di banda, Spadavecchia e Patriarca centrali e Cesarini libero. Risponde coach Riccardo Provvedi con capitan Natale Monopoli in cabina di regia e con Morelli opposto, Bertoli e Mariano schiacciatori titolari, Bargi e Zamagni al centro, Romiti libero. Il match inizia con un punto di Williams Padura Diaz che chiude l’azione dopo avere anche ben difeso su un attacco di Morelli. In campo è spettacolo, con palloni che vengono smistati tanto sugli schiacciatori quanto sui centrali. L’opposto cubano della Emma Villas Siena comincia bene la gara, con 3 punti immediati (dei quali uno a muro), mentre la gara procede in assoluto equilibrio nel corso del primo parziale. L’ace di Bargi e il pallone messo a terra da Morelli portano il punteggio sulla parità: 13-13. Il punto di Bertoli e il muro di Morelli su Russomanno permettono alla Monini anche di mettere la testa avanti: 16-17. Gli ospiti allungano. Gli spoletini si portano sul +2 grazie a Romolo Mariano: 17-19. Morelli continua a colpire con alte percentuali ed è anche autore di un servizio vincente, che vale il 19-22. Il gioco dei senesi non scorre fluido, un errore di Padura Diaz e un altro di Noda Blanco al servizio chiudono il primo set sul 21-25. Regna l’equilibrio anche nel secondo set, con Siena che riesce a piazzare il primo break alla metà del parziale quando due buone giocate di Williams Padura Diaz (un muro e un salvataggio su tocco beffardo di Morelli, con successivo punto di Patriarca) permettono ai biancoblu di portarsi sull’11-9. Ma la Monini, guidata in questo frangente da un Mariano in versione gara2 (6 punti per lui nel secondo set con l’83% di produzione offensiva) torna immediatamente a contatto: gli spoletini difendono alla grande e il muro della Monini sta dando buonissimi frutti. Siena ingrana una marcia superiore quando l’opposto cubano va al servizio: le sue battute propiziano due punti dei senesi. Ma, come è sempre successo nella storia di questa gara, Spoleto recupera immediatamente e anzi si porta avanti 19-22 con il turno in battuta di Matteo Bertoli. Le percentuali in attacco dei padroni di casa non sono straordinarie, la Monini ne approfitta. Bargi avvicina i suoi alla vittoria del secondo parziale. Coach Paolo Tofoli inserisce in battuta Simone Di Tommaso ed è una scelta positiva perché Siena in un colpo recupera due punti. Ma il successivo servizio di Di Tommaso termina out e nella azione seguente l’attacco senese non va a segno mentre Morelli non perdona: 23-25. Nel terzo set Bertoli e Mariano continuano sull’onda di quanto fatto finora. Lo schiacciatore con il numero 3 della Monini Spoleto gioca bene sul muro della Emma Villas. Padura Diaz da un lato e Bertoli dall’altro trovano servizi vincenti. La gara è tesa e combattuta, con lunghe azioni e un equilibrio che non si spezza. I senesi danno una spallata al parziale grazie alla classe di Russomanno e alla presenza a muro di Spadavecchia. E in un attimo si ritrovano sul +4: 19-15. Sergio Noda Blanco rimane per alcuni secondo a terra: si teme il peggio ma lo schiacciatore spagnolo si rialza e prosegue la partita. E’ il momento di Roby Braga, che prende il posto di Patriarca. Morelli continua a sbagliare assai poco ed è l’opposto degli umbri il protagonista del nuovo recupero effettuato dalla Monini che torna fino al -2 del 23-21. Stavolta, però, Siena stringe i denti: Russomanno dà ai biancoblu il punto del set point, che si concretizza per l’errore in battuta di Romolo Mariano: 25-22. Quarto set. Renato Russomanno e un muro vincente dei senesi permettono alla Emma Villas di iniziare bene il quarto parziale. E’ il solito Morelli con un ace a far capire che la Monini non vuole abbassare l’alta intensità di gioco tenuta fino a questo momento. Ora l’intensità del gioco di Padura Diaz è cresciuta, però un paio di errori difensivi dei biancoblu, uniti alla solita concretezza offensiva di Bertoli, danno il +2 alla Monini: 9-11. Il turno al servizio del capitano della Monini diventa un fattore importante. Monopoli trova anche l’ace con l’aiuto del nastro: 9-12. Tofoli mette in campo Menicali per Spadavecchia. Fabroni regala un servizio vincente sul quale Mariano non riesce a ricevere, poi il capitano va a cercare il centrale piemontese che mette bene a terra il pallone. Il match offre tante emozioni e il parziale rimane in equilibrio. Due colpi vincenti di Willi e Siena è a -1. Poi però Zamagni intuisce un altro colpo dell’opposto cubano e lo mura. Spoleto allunga ancora, in questa occasione grazie a Matteo Bertoli che mette uno dopo l’altro a terra un ottimo numero di palloni. La Emma Villas sbaglia due servizi con Fabroni e Vedovotto. La Monini invece non sbaglia e fa suo il quarto set per 19-25 e quindi il match. Gli ospiti conquistano la vittoria per tre set a uno e si portano in vantaggio nella serie.
Emma Villas Siena – Monini Spoleto 1-3 (21-25; 23-25; 25-22; 19-25)
EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 3, Noda Blanco 10, Vedovotto 2, Gradi, Padura Diaz 24, Patriarca 9, Russomanno 13, Cannistrà, Braga, Spadavecchia 8, Di Tommaso, Cesarini (L), Battista (L), Menicali 2. Coach: Tofoli.
MONINI SPOLETO: Morelli 17, Bargi 9, Mariano 14, Festi, Vanini, Iaccarino, Garofalo, Zamagni 8, Monopoli 4, Marta (L), Joventino, Segoni, Bertoli 19, Romiti (L). Coach: Provvedi.
Video Check: richiesto nel primo set da Spoleto sul 13-11 e da Siena sul 20-24; richiesto nel secondo set da Spoleto sul 18-17; richiesto nel terzo set da Spoleto sul 3-2 e sul 25-22 e da Siena sul 17-16 (decisione cambiata).
Spettatori: 1.200.

Empoli Pallavolo festeggia la promozione in B1 ospitando il Riotorto

A tre turni dal termine è già festa al Palaramini, dopo una fantastica corsa che ha consentito alla squadra empolese di conquistare il 1° posto nel girone “E” del campionato Nazionale di B2, in occasione della vittoria in rimonta di domenica, a spese dell’Ambra Cavallini sul parquet di Pontedera. La formazione giallonera è andata oltre le più rosee previsioni, raggiungendo con largo anticipo la promozione in B1, che era un’ obiettivo mai sbandierato, ma cullato e infine colto, al contrario la formazione ospite non ha ancora raggiunto il proprio obiettivo ed è ancora in piena lotta per la salvezza. È obbligatorio onorare il campionato testé vinto, fino all’ultima gara, senza allentare la presa, per non consentire vantaggi ad alcuno e comportarsi con correttezza sportiva esemplare. Per la formazione di Tagliagambe–Rizza sarà una gara come un’altra, con le solite difficoltà che comporta trovarsi davanti un’ avversario motivato e determinato a conquistare punti vitali per la barcollante classifica, sarà importante esprimersi al meglio sotto la spinta dei propri tifosi, ci attendiamo un Palaramini strapieno per incitare le ragazze giallonere e per festeggiare tutti insieme la promozione, con un’altra bella vittoria.

Fonte: Empoli Pallavolo – Ufficio Stampa

giovedì 20 aprile 2017

In gara3 della semifinale dei play off sarà questione di dettagli in una serie tanto equilibrata

Sarà questione di dettagli e di particolari. Giovedì 20 aprile si gioca gara3 della serie di semifinale tra Emma Villas Siena e Monini Spoleto (una sfida che sarà sponsored by Emor), una serie che è sulla perfetta parità dopo le prime due partite. I senesi hanno vinto per 3-0 gara1, gli spoletini hanno replicato vincendo al tie break al PalaRota gara2. La sfida torna a Siena dove si è già giocata la prima partita di queste semifinali. In quella circostanza la Emma Villas riuscì a mantenere alte percentuali in attacco (60%) così come in ricezione (60,4%), un fatto e dei numeri che non sono stati tuttavia confermati in gara2 dove Siena non è stata perfetta, specie nei momenti chiave della sfida. Nella seconda sfida Siena ha attaccato con il 47%. La compagine di coach Paolo Tofoli non ha sfruttato il set point conquistato nel terzo set e poi ha perso quel parziale. Gara2 è stata un susseguirsi di emozioni, con la Emma Villas prima avanti per un set a zero, poi rimontata, poi di nuovo in parità con la conquista del quarto set e infine sconfitta dopo un tie break nel quale la Monini è rimasta sempre avanti e dove Siena ha sbagliato due servizi e ha giocato con il 28% di produzione offensiva. Poco per pensare di sbancare un campo difficile come il PalaRota. “Dobbiamo subito tornare al lavoro ed essere concreti in vista di gara3 che sarà una sfida importantissima”, ha affermato dopo la fine di gara2 il direttore sportivo della Emma Villas Siena, Fabio Mechini. E così la squadra ha fatto. Questa mattina il gruppo agli ordini di coach Paolo Tofoli è tornato ad allenarsi in viale Sclavo con l’obiettivo di prepararsi al meglio per la gara3. E’ un momento, questo, nel quale si può scrivere la storia di queste società. Mai la Emma Villas ha disputato una semifinale di play off di Serie A2 e adesso la compagine biancoblu sta lottando per raggiungere la finalissima. Sarebbe il coronamento di un sogno, ed è quindi il momento di dare tutto per provare a raggiungere questo traguardo. Ma l’avversario, come si sapeva, è ostico. Lo dimostrano i 39 punti messi a segno al PalaRota dalla coppia Morelli-Bertoli, ai quali si sono aggiunti i 15 realizzati dall’altro schiacciatore Mariano. Siena non è riuscita a difendere al massimo sugli attacchi di questi giocatori. Fino a questo momento l’opposto della Monini Spoleto Michele Morelli ha realizzato nei play off 60 punti, nove punti in più rispetto a Williams Padura Diaz che ne ha totalizzati 51. L’opposto cubano è il giocatore del team senese ad avere realizzato il maggior numero di punti, ma è tallonato molto da vicino da Russomanno e Spadavecchia, che di punti ne hanno realizzati 47 ciascuno. Paradossalmente Siena sta andando meglio a muro, nonostante che questo sia un fondamentale dove la Monini Spoleto ha brillato nel corso della stagione: sono stati infatti 21 i muri-punto dei senesi nelle due sfide delle semifinali play off contro gli 8 degli umbri.
IL PROGRAMMA – Gara3 si giocherà al PalaEstra di Siena giovedì 20 aprile alle ore 20,30. Gara4 sarà disputata a Spoleto domenica 23 aprile alle ore 18. E l’eventuale gara5, la cosiddetta “bella”, si giocherà infine a Siena mercoledì 26 aprile alle ore 20,30.
PREVENDITA – Per gara3 della semifinale, che si giocherà giovedì 20 aprile alle ore 20,30 al PalaEstra, è già attiva la prevendita online sul circuito CiaoTickets al link http://www.ciaotickets.com/evento/emma-villas-volley-monini-spoleto-gara-3-semifinale-play.
BIGLIETTERIA – La biglietteria del PalaEstra sarà aperta per acquistare i tagliandi anche mercoledì 19 aprile dalle ore 17 alle 19 e giovedì 20 aprile, il giorno della partita, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 in poi. I posti della tribuna numerata centrale saranno acquistabili nei punti vendita di Siena e provincia. Nelle gare dei play off non sono più validi gli abbonamenti sottoscritti ad inizio stagione, ma gli abbonati possono usufruire dell’ingresso al PalaEstra con il biglietto ridotto.
PRELAZIONE – Per quanto riguarda la prelazione, tutti gli abbonati possono inviare una mail ad info@emmavillasvolley.com scrivendo come oggetto “Prelazione 20 aprile” con l’indicazione del numero del proprio posto o, in alternativa, possono recarsi alla biglietteria del PalaEstra anche mercoledì 19 aprile dalle ore 17 alle 19 e giovedì 20 aprile, il giorno della partita, dalle ore 10 alle 13.

mercoledì 19 aprile 2017

L'Imoco va in semifinale, ma Il Bisonte esce a testa altissima

IMOCO CONEGLIANO 3
IL BISONTE FIRENZE 0

IMOCO CONEGLIANO: Ortolani 15, Robinson 12, Malinov 1, Cella, Folie 10, Skorupa 3, Fiori, De Gennaro (L), Danesi 6, Costagrande ne, Fawcett 13, Barazza ne. All. Mazzanti.
IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 18, Brussa ne, Bechis, Bayramova 7, Norgini, Enright 13, Bonciani, Melandri 4, Parrocchiale (L), Repice ne, Pietrelli, Calloni 6. All. Bracci.
Arbitri: Zucca – Gnani.
Parziali: 26-24, 25-20, 25-17.
Note – durata set: 36’, 26’, 26’; muri punto: Imoco 7, Il Bisonte 9; ace: Imoco 5, Il Bisonte 0.
Quando una squadra è più forte, bisogna riconoscerlo. E l’Imoco Conegliano, sulle tre partite, si è dimostrata più forte de Il Bisonte Firenze. Ma alla fine della bella le lacrime sono sgorgate lo stesso, e copiose, dagli occhi delle bisontine, ancora una volta meravigliose nel loro modo di affrontare la battaglia, e uscite a testa altissima da un PalaVerde impressionante per la carica che riesce a dare. Perché con un cuore e con un orgoglio immenso sono riuscite a giocarsela alla pari con una corazzata, e a mettere più volte paura alle favorite per la conquista dello scudetto. La squadra di Bracci ci credeva, eccome se ci credeva. E ne aveva tutte le ragioni, se è vero che anche stasera, come ieri, tutto è girato su pochissimi palloni. Se in gara due Il Bisonte era stato vicino a salire due set a zero, nella bella era invece a più di un passo dall’1-0, con quattro set point consecutivi costruiti in un primo parziale dominato per buona parte: è vero, anche un set sotto l’Imoco avrebbe forse vinto lo stesso, ma la partita sarebbe stata sicuramente diversa. Invece Conegliano ha piazzato un 6-0, vincendo il parziale: una mazzata che avrebbe tagliato le gambe a tutti, e che le bisontine hanno sicuramente sentito, anche se hanno continuato a giocare con grande tenacia sfiorando la rimonta anche nel secondo set. Ecco, forse le lacrime sono dovute anche a questo, a qualche chance sfumata e a una semifinale che a un certo punto non sembrava più un miraggio, ma il fatto che sia finita diversamente non deve assolutamente cancellare quanto hanno fatto queste ragazze, protagoniste di una stagione che rimarrà nella storia della società e meritevoli solo di ringraziamenti e di applausi. Marco Bracci, ancora privo di Brussa e Repice, parte con Bechis in palleggio, Sorokaite opposto, Enright e Bayramova in banda, Melandri e Calloni centrali e Parrocchiale libero. Mazzanti deve invece fare a meno di De Kruijf e Bricio e risponde con Skorupa in palleggio, Fawcett opposto, Ortolani e Robinson schiacciatrici laterali, Folie e Danesi al centro e De Gennaro libero. Il Bisonte non si fa intimidire dalla bolgia del PalaVerde, e parte forte con Sorokaite e Calloni, che con un primo tempo e un muro firma il 3-6 e il conseguente primo time out Mazzanti: ancora il capitano ne esce con un altro muro (3-7), poi l’Imoco comincia a difendere e Ortolani mette giù un chiodo sui due metri che avvicina sul 10-11, ma Melandri tampona con un primo tempo e poi al servizio va Odina, mettendo in difficoltà la ricezione locale e permettendo a Enright di piazzare il muro del nuovo + 4 (10-14). Mazzanti chiama di nuovo tempo, la portoricana è ancora scatenata con muro e attacco (12-17), poi Conegliano prova a spingere ma Parrocchiale è eroica in difesa e in qualche modo Il Bisonte tiene il vantaggio (18-22): Sorokaite (64% in attacco nel set e 7 punti) mette il pallonetto del 20-24, ma qui succede l’imponderabile, con Fawcett che annulla il primo set point e Robinson il secondo. Bracci chiama il time out ma non ferma l’emorragia, con Conegliano che, con Skorupa in battuta, sfrutta anche un paio di errori ospiti e alla fine chiude con Robinson un clamoroso parziale di 6-0 che vale il 26-24. Nel secondo Il Bisonte un po’ risente della botta, e quando ci si mette anche la fortuna a favorire l’ace di Folie (7-4), Bracci è costretto a chiamare tempo: Robinson allunga (10-5) e poi trova un altro ace di nastro (12-6), ma il cuore delle bisontine è immenso, e una super Sorokaite firma il 14-11 che consiglia a Mazzanti di fermare il gioco. Il tentativo di rimonta prosegue con il muro di Melandri (17-15), ma Firenze non riesce mai ad avvicinarsi a più di due punti (21-19), e quando Robinson mura Odina (23-19) la strada è spianata verso il 25-20 firmato Folie. La differenza di morale fra le due squadre si vede all’inizio del terzo set (5-0) anche perché l’Imoco quando è lanciata non sbaglia davvero niente e non lascia nemmeno le briciole: Bracci prova la carta Pietrelli per Odina in seconda linea e poi anche Norgini per Enright, sempre in seconda linea, e con orgoglio Firenze rimane a tiro (15-11), ma poi Conegliano accelera di nuovo (19-12) e alla fine è un muro di Folie a regalare la semifinale alle campionesse d’Italia (25-17).
LE PAROLE DI MARCO BRACCI – “È ovvio che ci sarebbe piaciuto almeno vincere il primo set, che forse avrebbe potuto cambiare il corso delle cose, ma questo risultato finale non ci lascia l’amaro in bocca, perché abbiamo perso contro una squadra costruita per vincere, giocando una partita straordinaria a Firenze e due grandi match al PalaVerde. C’è solo da ringraziare le ragazze e tutto lo staff per il grande lavoro svolto: quando si arriva ad una sconfitta in mente rimangono gli ultimi istanti, ma noi dobbiamo essere bravi ad andare a leggere ciò che è successo nel corso di tutta la stagione, meritandoci senza dubbio di arrivare a giocarci queste partite, molto importanti per la nostra crescita”.

Novara ferma la Savino Del Bene in Gara3 e va in semifinale Scudetto

GARA 3 QUARTI DI FINALE PLAYOFF SCUDETTO
IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE VOLLEY 3 - 1
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Alberti , Cambi ne, Plak 22, Donà, Pietersen 18, Bonifacio 6, Chirichella 14, Sansonna (l), Piccinini (k), Dijkema 2, Zannoni, Barcellini ne, Barun 21. Allenatore: Fenoglio. Vice-allenatore: Micoli.
SAVINO DEL BENE VOLLEY: Casillo, Crisanti, Zago 1, Havlickova 17, Da Silva 13, Loda 4, Merlo (l), Cruz 6, Giampietri ne, Scacchetti, Arrighetti 10, Meijners 16, Rondon (k) 4. Allenatore: Beltrami. Vice allenatore: Berti.
SET: 25 – 27; 25 - 22, 25 – 22, 25 - 20 .
ARBITRI: Lot - Venturi
SPETTATORI: 2000
Novara – Sogno finito in gara 3 dei quarti di finale Playoff. Non è bastato il cuore alla Savino Del Bene, Novara ha giocato meglio e si è meritata il passaggio del turno al termine di una combattuta battaglia sportiva che ha infuocato il Pala Igor.
La cronaca:
Grande tensione all’inizio gara con le due squadre che alternano bei colpi a errori banali. La più in partita, inizialmente, nelle file di Scandicci è Valentina Arrighetti, abile in fast e a sporcare molti palloni. Bene anche Meijners. Novara risponde con la solita grande Barun. Havlickova è bravissima a piazzare una palla nei tre metri, 12 a 10 Scandicci. Grande avvio del Martello di Odino, Aneta Havlickova: 5 punti con qualità e quantità. Sul 17 a 13 Scandicci, Novara cambia: dentro Piccinini per Plak. Qualche errore al servizio di troppo lasciano in scia le piemontesi ma stasera la Savino Del Bene è un’altra squadra rispetto gara 2. Cruz si fa murare sul 21 a 18, Beltrami chiama Loda al suo posto, ma a mettere palla a terra è ancora Havlickova 22 a 19. Rondon apre il muro e serve dalla seconda linea Meijners che non sbaglia, 23 a 20. Plak in battuta porta a -1 Novara (22 a 23) e in campo rientra Cruz per Loda. Plak che non perdona nemmeno dalla seconda linea annullando un set-point con una palla che tocca la linea. Meijners prima annulla e poi grazie alle mani del muro sigla il 26 a 25. La stessa olandese è autrice di un capolavoro: palla piazzata dopo una grande difesa di Merlo, 27 a 25 Scandicci. Grande cattiveria delle ragazze di Beltrami. Altro inizio di set molto equilibrato, Cruz è brava a sfruttare il muro e griffare il 5 a 5. Il primo break è realizzato da Novara con Plak che con una palla spinta porta le padrone di casa sul 10 a 8. Adenizia Da Silva sale in cielo e porta in parità Scandicci, 12 a 12. Il muro è invalicabile stasera con Da Silva: 14 a 12 Savino Del Bene. Tutte le due squadre giocano bene e non riescono a scappare. Sul 19 a 19, Novara non sbaglia più: pallonetto di Barun, pallonetto spinto di Plak ed è 22 a 19. Beltrami chiama in regia Scacchetti e Zago in posto 2. Scandicci lotta ma è l’Igor che strappa il set: 25 a 22 con Plak. In questo parziale è scesa Meijners come percentuale ed è salita Barun; incontenibile Plak, per lei 10 punti con il 73%. Terzo set ancora caratterizzato dall’equilibrio, poi sale in cattedra la solita Barun: 11 a 9. Pietersen è spietata per due volte consecutive, 13 a 9. Scandicci non molla e grazie al 15esimo punto di Havlickova si porta sul 14 – 13 (-1). Meijners è bravissima a colpire dalla seconda linea, Cruz griffa l’ace del 17 a 17. Primo tempo di Adenizia Da Silva, 19 a 18 Scandicci. Bellissima pallavolo. Sul 20 – 18, Sansonna si supera e Pietersen non sbaglia nulla: nuovo vantaggio Novara: 21 a 20. Le piemontesi recuperano tutto, la nostra ricezione è imprecisa e la solita Plak non perdona e chiude 25 a 22. Scambi lunghi vinti sempre dall’Igor con più energie rispetto alla Savino Del Bene fino a questo momento. Quarto set con Novara che cerca di allungare sostenuta dal proprio pubblico, Scandicci è in affanno ma ha la grande forza di rimanere lucida e accorcia gli scambi grazie a Loda, Meijners e Havlickova. A metà parziale il 16 a 16 è lo specchio fedele dell’incontro. Parallela di Loda, 17 a 17. Ancora super-Loda, ripete il punto dopo un attacco di Plak: 18 a 18. Sansonna in difesa non sbaglia un colpo e le palle della regista Dijkema sono perfette per Pietersen, 20 a 18. Solito copione del secondo e terzo set e Novara chiude meritamente col punteggio di 25 a 20 con un muro di Chirichella su Havlickova.

martedì 18 aprile 2017

Gara2 di semifinale play off la vince al tie break Spoleto, ora la serie è in parità

La Monini Spoleto si aggiudica al tie break la gara2 delle semifinali play off dopo una vera e propria battaglia sportiva durata due ore e venti minuti. Gli umbri ottengono 39 punti dalla coppia Morelli-Bertoli e al termine di cinque set lottatissimi pareggiano il conto nella serie dopo che Siena aveva vinto la prima partita sette giorni fa. In campo si torna giovedì 20 aprile per gara3 alle ore 20,30 al PalaEstra.
PRIMO SET – Non ci sono sorprese nei due sestetti titolari. Coach Paolo Tofoli manda in campo capitan Fabroni e Padura Diaz sulla diagonale palleggiatore-opposto, Russomanno e Noda Blanco come schiacciatori di banda, Spadavecchia e Patriarca centrali, Cesarini libero. La Monini Spoleto è in campo con capitan Monopoli in cabina di regia, Morelli opposto, Bertoli e Mariano in banda, Zamagni e Bargi al centro, Romiti libero. Il match comincia subito su ritmi molto alti. Monopoli va a cercare l’opposto della Monini Spoleto, Michele Morelli, che mette a terra il primo pallone della sfida. Il primo pallone toccato da Bertoli viene murato da Spadavecchia. Ma lo schiacciatore degli oleari si riscatta poco dopo, mettendo in mostra le sue grandi qualità con due punti e anche un ace. Il muro senese comunque all’inizio funziona, come già era avvenuto anche in gara1: Russomanno ferma ancora Morelli per il punto del 5-4. Il brasiliano del team senese si ripete un istante dopo con un pallone che tocca le mani del muro locale e finisce fuori. Siena, poi, mette anche la testa avanti con l’ace di capitan Fabroni: 5-6. Il palleggiatore del team di coach Tofoli va ancora a cercare Russomanno, che sembra il giocatore più “caldo” dei senesi in questo frangente: e Renato non delude nemmeno stavolta. Ora le due squadre sbagliano un po’ troppo al servizio: arrivano infatti due errori per i padroni di casa e uno anche da parte di Williams Padura Diaz.
APPLAUSI PER CESARINI – Ed ecco una di quelle azioni che giustamente esaltano il pubblico: il libero dei senesi Andrea Cesarini si tuffa sul taraflex e in scivolata riesce a tenere in gioco un pallone che sembrava ormai destinato a portare un punto alla Monini. Per Cesarini arrivano gli applausi di tutti gli spettatori presenti al PalaRota.
L’ALLUNGO SENESE – Siena riesce a piazzare un break quando al turno di battuta c’è Vincenzo Spadavecchia: il suo servizio mette in difficoltà la ricezione della Monini. Arrivano due punti con due muri senesi opera di Stefano Patriarca. L’allungo si concretizza con lo spagnolo Noda Blanco: altri due punti arrivano con lui, che prima piega le mani del muro della Monini e poi realizza un ace che porta il punteggio sul 17-20. La Monini però recupera: la sostituzione operata da coach Provvedi dà i suoi frutti perché è proprio il centrale Roberto Festi a dare due punti consecutivi alla sua squadra. Però Siena rialza subito la testa: Padura Diaz, Spadavecchia, Russomanno e ancora Spadavecchia chiudono il set sul 22-25. Siena termina così il primo parziale con un’alta percentuale offensiva (63%) e con 4 murate vincenti.
SECONDO SET – L’allungo nel corso del secondo parziale arriva in favore dei locali, ed il protagonista assoluto in questo frangente del match è lo schiacciatore Romolo Mariano (autore di 5 punti in questo set). Adesso la Monini riesce a murare assai bene (4 muri-punto degli umbri nel secondo set), dopo avere trovato difficoltà ad inizio partita. Sono proprio i muri di Mariano e di Zamagni su Padura Diaz e Patriarca a propiziare il break degli spoletini. Un vantaggio che si amplia e che raggiunge le sei lunghezze (15-9) grazie a due punti dell’opposto Michele Morelli. Lui e Matteo Bertoli ora fanno la differenza e spingono avanti la Monini fino al +7. Bertoli mette a segno anche un ace grazie ad un servizio con straordinaria potenza. Coach Tofoli cambia e manda in campo Vedovotto, Gradi e Braga. Dentro anche Di Tommaso e Cannistrà. Il secondo set si chiude sul 25-16 per Spoleto.
TERZO SET – Dopo aver perso il secondo set la Emma Villas rientra in campo con il giusto atteggiamento. Tornano ad alzarsi le percentuali dei biancoblu, mentre Spoleto sta sbagliando un po’ troppo. Fabroni cerca al centro e trova Spadavecchia e Patriarca che danno risposte importanti. Quando Morelli spedisce out un lungolinea Siena si ritrova avanti di 3: 6-9. La Monini accelera di nuovo: un attacco di Spadavecchia murato, un errore di Padura Diaz che non trova le mani del muro avversario e una battuta vincente del solito Romolo Mariano producono il nuovo mini-break degli spoletini. Il punteggio, così, è nuovamente in parità. Siena rimette la testa avanti quando Russomanno blocca l’attacco di Morelli: 13-14. La Emma Villas difende strenuamente questo punto di vantaggio, andando a segno ora in maniera costante con Willi Padura Diaz e con Stefano Patriarca. Poi vien fuori la furia agonistica di Sergio Noda Blanco, che mura Morelli e poco dopo mette a terra un pallone eludendo il muro locale. Il muro senese torna a materializzarsi in un momento cruciale della sfida, quando Russomanno e Patriarca bloccano Morelli: 21-23. La Monini, però, pareggia ancora, ma l’errore di Morelli al servizio dà il set point a Siena. L’opposto della Monini si fa tuttavia perdonare mettendo a segno il punto che porta il terzo set ai vantaggi. Zamagni realizza un ace su un’azione discussa, con l’aiuto del nastro. L’errore di Noda Blanco chiude il terzo set sul 26-24.
IL PAREGGIO SENESE – Il match è intensissimo. E quando il muro senese fa il proprio dovere la Emma Villas guadagna punti importanti. Due murate vincenti in avvio di quarto set fanno pendere il punteggio in favore dei biancoblu. Quando Spadavecchia riesce a mettere a terra con un tocco morbidissimo la compagine allenata da coach Paolo Tofoli è di nuovo avanti di 3 lunghezze: 3-6. Il vantaggio, come era avvenuto nel set precedente, viene immediatamente rintuzzato e ricucito dagli spoletini. C’è un match nel match tra Morelli e Padura Diaz e tra Bertoli e Noda Blanco. In campo domina l’equilibrio, Fabroni prova a romperlo con un servizio vincente che piega le mani alla ricezione spoletina e porta in questo modo i senesi sul +2: 11-13. C’è ancora lo zampino di Sergio Noda Blanco nel nuovo momento positivo dei senesi. Che provano a dare una spallata a questo parziale anche con il muro di Vincenzo Spadavecchia. Il match è infuocato: Noda Blanco trova l’angolo perfetto, poi arrivano i muri di Padura Diaz e Russomanno. E’ 20-25, Siena vince il quarto set, si va al tie break.
TIE BREAK – Che gli spoletini iniziano in vantaggio, con il solito Bertoli che tiene alte percentuali. C’è spazio anche per un tocco vincente di seconda di Fabroni. Però arriva l’errore in battuta di Noda Blanco. E’ Patriarca l’autore del punto del 4-4. Il capitano della Emma Villas Siena si ripete, con un altro tocco beffardo. E’ Bertoli però a guidare i suoi fino al +3: 8-5. La Monini è ad un passo dalla vittoria di una sfida lunghissima. Un muro di Padura Diaz restituisce un pizzico di fiducia ai senesi, che viene però spenta quando Noda Blanco trova l’ostacolo del muro a tre della Monini. Il 12-8 arriva con il muro di Bargi su Vedovotto. Lo stesso Vedovotto, poi, si fa apprezzare per un muro vincente. Spoleto non molla e si aggiudica il tie break con il risultato di 15-11.
IL PROGRAMMA Gara3 si giocherà al PalaEstra di Siena giovedì 20 aprile alle ore 20,30. Gara4 sarà disputata a Spoleto domenica 23 aprile alle ore 18. E l’eventuale gara5, la cosiddetta “bella”, si giocherà infine a Siena mercoledì 26 aprile alle ore 20,30.
PREVENDITA – Per gara3 della semifinale, che si giocherà giovedì 20 aprile alle ore 20,30 al PalaEstra, è già attiva la prevendita online sul circuito CiaoTickets al link http://www.ciaotickets.com/evento/emma-villas-volley-monini-spoleto-gara-3-semifinale-play.
BIGLIETTERIA – La biglietteria del PalaEstra sarà aperta per acquistare i tagliandi martedì 18 aprile e mercoledì 19 aprile dalle ore 17 alle 19 e giovedì 20 aprile, il giorno della partita, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 in poi. I posti della tribuna numerata centrale saranno acquistabili nei punti vendita di Siena e provincia. Nelle gare dei play off non sono più validi gli abbonamenti sottoscritti ad inizio stagione, ma gli abbonati possono usufruire dell’ingresso al PalaEstra con il biglietto ridotto.
PRELAZIONE – Per quanto riguarda la prelazione, tutti gli abbonati possono inviare una mail ad info@emmavillasvolley.com scrivendo come oggetto “Prelazione 20 aprile” con l’indicazione del numero del proprio posto o, in alternativa, possono recarsi alla biglietteria del PalaEstra anche martedì 18 aprile e mercoledì 19 aprile dalle ore 17 alle 19 e giovedì 20 aprile, il giorno della partita, dalle ore 10 alle 13.

Monini Spoleto – Emma Villas Siena 3-2 (22-25; 25-16; 26-24; 20-25; 15-11)
MONINI SPOLETO: Morelli 20, Bargi 12, Mariano 15, Festi 2, Vanini, Iaccarino, Garofalo, Zamagni 11, Monopoli 1, Marta (L), Joventino, Segoni 1, Bertoli 19, Romiti (L). Coach: Provvedi.
EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 4, Noda Blanco 12, Vedovotto 3, Gradi, Padura Diaz 12, Patriarca 11, Russomanno 16, Cannistrà, Braga, Spadavecchia 13, Di Tommaso, Cesarini (L), Battista (L), Menicali. Coach: Tofoli.
Video Check: richiesto nel primo set da Spoleto sul 15-18 (decisione cambiata) e sul 17-21 e da Siena sul 16-17, richiesto nel quarto set da Siena sul 2-5 e da Spoleto sul 9-10 e sul 13-16.

Quarti di finale Play Off: Novara si aggiudica Gara2 per 3 a 1, martedi si gioca la bella

GARA 2 QUARTI DI FINALE PLAYOFF SCUDETTO
IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE VOLLEY 3-1
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Alberti , Cambi, Plak 13, Donà 1, Pietersen 8, Bonifacio 7, Chirichella 11, Sansonna (l), Piccinini (k), Dijkema 2, Zannoni 1, Barcellini ne, Barun 35. Allenatore: Fenoglio. Vice allenatore: Micoli.
SAVINO DEL BENE VOLLEY: Casillo ne, Crisanti ne, Zago 11, Havlickova 8, Da Silva 11, Loda, Merlo (l), Cruz 4, Giampietri ne, Scacchetti, Arrighetti 9, Meijners 17, Rondon (k) 3. Allenatore: Beltrami. Vice allenatore: Berti.
SET: 25-21, 25-23, 22-25, 25-19.
ARBITRI: Vagni- Simbari
SPETTATORI: 3200
Novara – Tutto rimandato a gara 3. L’Igor Gorgonzola Novara trascinata da una super-Barun vince meritatamente gara 2 e rimanda a domani i sogni di gloria della squadra di coach Beltrami. Una Savino Del Bene che non ha demeritato, ma che non è stata precisa quando i set si sono giocati punto a punto e con alcune delle sue stelle che hanno brillato meno della gara d’andata. Parte forte Novara con un buon turno di battuta di Plak (3 a 0), Rondon-Da Silva cercano subito di riportarsi in partita con una bella fast: 4 a 2. Bella ace di Meijners, 5 a 4. La squadra di Fenoglio alza il ritmo e trova in Barun un’arma letale: nuovo break e coach Beltrami è costretto a chiamare time-out (8 – 4). Novara ha una ricezione più precisa e un muro-difesa molto efficace, Scandicci fatica a tornare sotto. Chirichella è bravissima in fast a trovare il 17 a 13 nella zona di conflitto tra Merlo e Meijners. Reagisce Scandicci ma sbaglia il punto del possibile – 1, Novara ringrazia e si porta sul +3 (19 a 16). Nel finale del set esce l’ex Pietersen e entra Piccinini. Novara amministra il vantaggio e chiude con Plak 25 a 21. Le piemontesi hanno forzato il servizio con ottime percentuali, Scandicci ha ricevuto male e non è stata capace di trovare soluzioni in contrattacco. Secondo parziale con le fiorentine più aggressive, il break arriva con un attacco di seconda di Rondon (7 a 4). Il centro piemontese fa male in fast, ancora una volta con Chirichella e Novara si riporta sul -1 (8-9). Scandicci riesce a rimanere avanti e allungare ancora grazie a Meijners e ai tanti errori in battuta di Novara (13 -9). Grande cuore di Scandicci che lotta contro una squadra trasformata da gara 1 soprattutto da Barun. 15 punti e 60% in attacco per l’opposto dell’Igor. Solito valzer di cambi per Fenoglio. Rientra Piccinini per Pietersen. Risponde Beltrami inserendo Scacchetti per Rondon. Ricuce il gap Novara con una gran difesa 18 a 18. Altro finale non adatto ai cardiopatici gestito in regia da Rondon tornata al posto di comando chiudendo il cambio. Sul 23 a 21 Novara, esce Havlickova per Zago. Barun con una diagonale griffa il 24 a 22. Primo set-point annullato da Da Silva, ma è ancora Barun a chiudere sul 25 a 23. Questa volta sono mancati i terminali offensivi, Meijners esclusa: occasione sprecata con Cruz e Haclickova sotto il 20% in attacco nel secondo parziale. Terzo set molto equilibrato con le formazioni che vanno a braccetto. Fatica Rondon a trovare il braccio più caldo. Plak con una pipe perfetta porta a + 3 Novara (12 a 9). Esce Havlickova, entra Zago. Arrighetti mostra i muscoli, bellissima fast: 14 a 13. Rondon mura Plak, 14 a 14. Zago in parallela realizza il 17 a 15 e sancisce la voglia di Scandicci di non uscire dal match, si alza l’urlo dei cento tifosi arrivati da Scandicci. Entra anche Loda per Cruz, cambio che dà più alternative a Rondon ma lascia la coperta corta in ricezione a 3 a Merlo. Sul servizio di Plak, Novara spinge sull’acceleratore e trova il 19 a 19. Errore di Barun, 22 a 20 Scandicci. Arrighetti mette a terra il 24 a 22, Adenizia mura Chirichella 25 a 22. Premiata la scelta di Beltrami di lasciare qualcosa in ricezione ma di dare più spinta in attacco. Quarto set con ancora Cruz in campo al posto di Loda ma con Zago in posto 2. E’ proprio Zago abilissima a giocare con le mani del muro di Novara, 3 a 1. Doppia ace ancora di Zago, 6 a 3 Scandicci. Si accende Barun e costruisce un super-break di cinque punti: 8 a 6 Igor. Molta imprecisione in fase di costruzione per le fiorentine. Bene Zago anche dalla seconda linea. Esce Cruz, entra Loda ma Novara è brava a tenere a distanza la Savino Del Bene. Rientra Cruz chiudendo il cambio. Zago-show, piazza una palla in posto 5 e riporta Scandicci a -2 (16 a 18). Nel finale sbagliano Da Silva e poi Zago: 22 a 17 Novara. Vincono le padroni di casa 25 a 19. Barun ha fatto la differenza, ma questa Savino Del Bene senza timori puo’ giocarsela alla pari in gara 3. Verdetto rimandato a martedi alle ore 20.30 sempre sul campo del Novara.

Il Bisonte sogna per due set poi cede 3-1 all'Imoco, martedi la bella

IMOCO CONEGLIANO 3
IL BISONTE FIRENZE 1

IMOCO CONEGLIANO: Ortolani 16, Bricio 6, Robinson 11, Malinov, Cella, Folie 9, Skorupa 2, Fiori, De Gennaro (L), Danesi 11, Costagrande 1, Fawcett 14, Barazza. All. Mazzanti.
IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 15, Brussa ne, Bechis 1, Bayramova 10, Norgini, Enright 18, Bonciani, Melandri 9, Parrocchiale (L), Repice ne, Pietrelli 2, Calloni 9. All. Bracci.
Arbitri: Tanasi – Zingaro.
Parziali: 20-25, 27-25, 25-18, 25-16.
Note – durata set: 30’, 32’, 26’, 23’; muri punto: Imoco 5, Il Bisonte 10; ace: Imoco 2, Il Bisonte 1.
Il Bisonte perde una battaglia ma non la guerra: il 3-1 subito in gara due al PalaVerde serve all’Imoco Conegliano per guadagnarsi la bella, ma la serie è tutt’altro che conclusa, e Firenze lo ha dimostrato oggi soprattutto nei primi due set, dove ha messo davvero paura alle campionesse d’Italia in carica, anche grazie allo straordinario supporto dei più di ottanta tifosi giunti a Villorba e rumorosi dall'inizio alla fine. Vinto il primo con un gioco spumeggiante come in gara uno, nel secondo le bisontine sono arrivate a un passo dal clamoroso 0-2, annullando quattro set point e giocandosi un paio di volte la palla del vantaggio: lì però è uscita la forza dell’Imoco, nonostante il brutto infortunio a Bricio, e dal terzo set in poi la squadra di Mazzanti è entrata in formato Champions, non concedendo più nulla a Il Bisonte e chiudendo 3-1. Adesso l’appuntamento è per domani sera alle 20.30, sempre al PalaVerde, e guai e pensare che le bisontine non ci proveranno. Marco Bracci parte con Bechis in palleggio, Sorokaite opposto, Enright e Bayramova in banda, Melandri e Calloni centrali e Parrocchiale libero. Mazzanti deve invece fare a meno di De Kruijf e risponde con Skorupa in palleggio, Fawcett opposto, Bricio e Robinson schiacciatrici laterali, Folie e Danesi al centro e De Gennaro libero. Il Bisonte non si fa impressionare dal rumore del PalaVerde e parte forte con Enright e Sorokaite (3-5), per poi allungare sul + 3 con un errore di Bricio (9-12): la partita è bellissima, Firenze difende ma l’Imoco comincia a martellare, anche se le bisontine reggono il vantaggio con Calloni e Sorokaite (15-17), e quando Odina piazza l’ace del 16-19 Mazzanti è costretto a chiamare time out, inserendo anche Ortolani per Fawcett. Sul 17-19 Pietrelli sostituisce l’azera in seconda linea e piazza subito la difesa da cui nasce il 17-21, poi nell’Imoco entra anche Barazza per Folie ma Calloni mette giù due palloni di fila (19-24), e poi Odina chiude con un grande diagonale (20-25). Nel secondo Mazzanti lascia in campo Ortolani per Fawcett, e stavolta è Conegliano a partire meglio con Robinson e Folie (6-3), con il PalaVerde che si rianima e Bracci che chiama time out: Enright (tre punti su quattro) ferma l’emorragia (6-4), ma in qualche modo le pantere rimangono avanti e poi allungano con Bricio (12-8). Firenze c’è, Odina la riporta sotto (12-11) e Mazzanti è costretto a fermare il gioco, con l’Imoco che si riallontana subito con Bricio e Ortolani (16-11) e Bracci che non può far altro che utilizzare un altro tempo: Il Bisonte tenta di riavvicinarsi, sul 18-15 si fa male Samanta Bricio che esce fra le lacrime sostituita da Costagrande, poi sul 19-16 entra Bonciani in battuta per Bechis ma Costagrande mette il suo primo punto e la regista titolare rientra (20-16). Le bisontine si avvicinano ancora con un muro di Enright su Ortolani (21-19), e dopo l’altro muro di Calloni sempre su Ortolani (22-21), Mazzanti chiama time out: ancora una volta il tempo permette alle ospiti di accelerare (24-21) ma Firenze riesce con grande orgoglio a pareggiare: qui un muro di Odina annulla un altro set point (25-25), ma sul quinto un block in di Danesi sulla stessa azera vale il 27-25. Nel terzo Mazzanti gioca la carta Fawcett opposto con Ortolani in quattro con Robinson, e l’Imoco parte di nuovo fortissimo (3-0): Il Bisonte continua a lottare con la grinta dei giorni migliori su tutte le palle con Parrocchiale straordinaria in difesa e Bechis che si permette anche il tocco di seconda vincente (7-6), ma Skorupa non è da meno e serve una palla splendida a Fawcett (11-8), con l’errore di Sorokaite che costringe Bracci al time out (12-8). Un muro di Melandri (cinque in totale nel match) vale il 12-10, poi entra Pietrelli per Odina ma Ortolani ritrova subito il + 4 (14-10), e sul 17-12 Bracci ferma di nuovo tutto, ma stavolta la rimonta non riesce e Conegliano chiude con un errore di Enright (25-18). Nel quarto sul 4-2 entra subito Pietrelli per Odina, poi Folie mette l’ace del 7-4 e Fawcett l’attacco del 10-6 che provoca il time out di Bracci: adesso è davvero impossibile giocare perché l’Imoco gioca da Imoco attaccando con percentuali altissime e difendendo tutto (16-9), e il 25-16 firmato da Folie ne è la logica conseguenza.
LE PAROLE DI MARCO BRACCI – “É stata una partita a due facce: abbiamo iniziato molto bene nel primo set con grandi difese e grandi attacchi, rimanendo sempre avanti di qualche punto e questo ci ha permesso di portarlo a casa. Nel secondo purtroppo abbiamo commesso sette errori punto in attacco, un fondamentale che ci aveva sostenuto bene fino a oggi, e non siamo riusciti a compensare con gli altri fondamentali, cosa che invece abbiamo fatto nelle altre gare. Il terzo e il quarto set invece siamo sempre stati sotto, poi loro hanno preso fiducia, e oltretutto sono una squadra fortissima e quindi non le abbiamo più riprese. Peccato per il secondo set, perché nonostante gli errori commessi siamo arrivati a un passo dal poter andare 2-0, ma non ci siamo riusciti e credo che questo ci abbia tagliato le gambe. Ma solo per questa partita, perché domani c’è la bella: sarà difficile, ma dobbiamo provare a tornare a difendere come difendevamo all’inizio, e a quel punto potremo sperare di metterle ancora in difficoltà”.