mercoledì 30 gennaio 2019

Fonteviva al lavoro pensando a Reggio

La squadra di Paolo Montagnani è in palestra per preparare il match di sabato (ore 20.30) e lo fa tra le difficoltà dei malanni di stagione e la consapevolezza di quanto la gara contro Reggio possa essere fondamentale per il cammino futuro della squadra. Una gara i cui temi ci anticipa proprio il coach labronico. Come è ripresa la settimana di lavoro? “Non benissimo perché abbiamo diversi giocatori che stanno facendo i conti con l’influenza e questo ci ha limitato non poco in allenamento. Speriamo di recuperarli al cento per cento fin da stasera (mercoledì ndr) e guardiamo avanti”. Già, laddove vi attende Reggio Emilia. Che gara sarà quella di sabato? “Una gara da play off, da dentro o fuori e voglio e spero sia giocata e vissuta così anche dalla squadra. Un match di grande importanza da giocare punto su punto e che vale molto in termini di classifica visto che le due squadre sono molto vicine e, graduatoria alla mano, hanno lo stesso obbiettivo che è l’ingresso tra le prime quattro”. All’andata la Fonteviva fu battuta. Che Reggio ti attendi sabato? “E’ una squadra di grande qualità che nella gara in casa loro ci mise in grande difficoltà dal punto di vista tecnico. In quella partita iniziammo bene, giocando un buon primo set, ma poi, appunto, furono bravi loro a trovare le chiavi giuste per metterci in crisi e quindi superarci. Reggio a qualità e punti di riferimento chiari, che conosciamo e spero davvero che potremo giocarci questa sfida con tutti i giocatori al massimo della condizione. Ripeto, è un match da griglia dei play off, dove conta vincere, a maggior ragione perché poi ci attende la sosta e quindi la possibilità di tirare un po' il fiato e ricaricare le batterie”. Il servizio può essere il fondamentale che fa la differenza in questo match? “Noi dobbiamo battere bene, è fuor di dubbio, ma sappiamo che poi il loro regista ha qualità per trovare ugualmente soluzioni importanti. Allo stesso modo sappiamo che loro hanno un’ottima arma proprio nel servizio e quindi dovremo lavorare bene in ricezione. Più che il singolo fondamentale, però, direi che dobbiamo stare attenti alla prestazione generale di squadra perché in gare di questo genere sono importanti tutti i particolari e tutti gli aspetti del match”. Quanto potrà essere importante l’apporto dei vostri sostenitori? “Moltissimo. Abbiamo bisogno del loro calore. Quella di sabato è una festa per gli amanti di questo sport perché, sulla carta, si annuncia una gara molto bella. L’appello è quindi quello a venire a vedere questo spettacolo, a gremire la Bastia per sostenere la Fonteviva come già è successo ad esempio nel match interno con Spoleto”.

Comunicato Acqua Fonteviva Apuana Livorno - Serie A2 Credem Banca

lunedì 28 gennaio 2019

L'U13 fa sudare la vittoria al Montesport

L'U13 Uisp chiude il campionato con una partita emozionante, purtroppo non coronata dalla vittoria, contro Chianti Montesport. Già nel primo set la squadra di Elena Furiesi era riuscita a fare un buon lavoro rincorrendo le avversarie che non hanno vinto con troppa facilità (25-20). Ma è nel secondo, terminato 30-28, che le ragazze hanno dato il massimo, dimostrando una voglia di vincere e di far vedere tutto il proprio miglioramento; un set sudatissimo in cui recuperi improbabili si susseguivano non dando modo alla palla di cadere e che questa squadra avrebbe meritato di vincere ottenendo quel risultato tanto sperato ma, purtroppo, ancora non arrivato. Provate da tutto questo, il terzo set è stato molto meno complicato per Montesport (25-16), che si è così aggiudicato l'incontro. Una partita ben giocata dalle ragazze, che speriamo non si lascino sopraffare da questo risultato ma tornino in campo più cariche che mai per la seconda fase (calendari non ancora disponibili) dato che, come hanno fatto vedere a tutti, hanno il potenziale per portare quel 30-28 dalla loro parte, con un po' di allenamento e convinzione in più.

Pallavolo I'Giglio

Soddisfazione per il grande carattere della squadra ma anche delusione

Soddisfazione per il grande carattere della squadra ma anche delusione per un risultato che rischia di pregiudicare la corsa play off. Questi in sintesi i temi del post gara tra Acqua Fonteviva e Roma Volley sulla sponda toscana. Fonteviva che interrompe la sua striscia positiva, che lascia due punti per strada e che al PalaHoney è apparsa stanca e poco lucida. Una Fonteviva che, nonostante tutto, è però ancora ad una sola lunghezza dalla zona play off e che ora deve solo lavorare a testa bassa per la prossima gara con Reggio. Bicchiere mezzo pieno per il Presidente Italo Vullo. “Abbiamo buttato via almeno un punto e comunque la vittoria – dice il massimo dirigente della Fonteviva – Non abbiamo giocato bene ma abbiamo avuto la forza di stare lì attaccati alla gara e sul 10-13 nel quinto la gara la dovevamo chiudere. Invece abbiamo commesso due errori banali favorendo la rimonta di Roma. Comunque andiamo avanti. Abbiamo perso due punti da Reggio Emilia e dobbiamo pensare alla gara di sabato che, a questo punto, può risultare fondamentale per la nostra corsa play off. E’ un campionato equilibrato, in cui tutti possono vincere o comunque strappare punti a chiunque. Sicuramente le formazioni che occupano le ultime posizioni della graduatoria sono cresciute e questo sta rendendo il finale di regular season molto incerto. Nella crescita generale anche la Fonteviva è cresciuta, è maturata ma ancora ci manca qualcosa per portare a casa gare come quella contro la Roma Volley. Una gara che, per come l’abbiamo giocata, all’andata avremmo perso e da cui oggi portiamo via almeno un punto”. Sulla stessa lunghezza d’onda il coach Paolo Montagnani. “Abbiamo giocato una brutta partita ed abbiamo corso il rischio di tornare a casa senza punti – ha detto il tecnico labronico - Solo il carattere ci ha portato a vincere il quarto set ed a trovarci avanti 13-10 nel quinto. Lì poi ci sono state cose buone loro e qualche errore nostro ed ai vantaggi tutto può succedere. Oggi (domenica ndr), però, la squadra non ha funzionato. Abbiamo raccolto un punto di carattere perché in campo si è visto poco di tecnica, tattica e fisico. Abbiamo pagato un periodo molto intenso affrontato, tra l’altro, con un giocatore in meno, data l’assenza di Wojcik. Prendiamoci questo punto ma dobbiamo essere consapevoli che i due punti lasciati sul campo potranno essere determinanti per il nostro cammino. Adesso dobbiamo recuperare energie e concentrarci solo sul prossimo impegno che a questo punto diventa fondamentale per l’accesso ai primi quattro posti”.
Il tabellino completo
ROMA VOLLEY – ACQUA FONTEVIVA APUANA LIVORNO 3-2
Roma Volley: Lasko 22, Genna 2, Zappoli Guarienti 12, Sperotto, Antonucci 7, Rossi 18, Titta, Rau 7, Tozzi, Rizzi, Loreto 1, Borraccino 1, Pregnolato, Paolucci 1. All. Mauro Budani; 2° all. Saltimbanco.
Acqua Fonteviva Apuana Livorno: Briglia 3, Loglisci 11, Grieco, Paoli 8, Zonca 18, Bacci, Minuti, Pochini, Jovanovic 4, Miscione 5, De Santis 26, Facchini, Maccarone. All. Paolo Montagnani; 2° all. Franchi.
Arbitri: Marta Mesiano (Bologna) e Alessandro Oranelli (Umbria1); addetto Video Check Marco Gasparrini
Parziali: 20-25; 25-16; 25-20; 25-14; 23-21.
Servizi err/punti: Roma 17/1, Fonteviva 15/10
Muri punto: Roma 18; Fonteviva 9.

Comunicato Acqua Fonteviva Apuana Livorno - Serie A2 Credem Banca

Siena reagisce e mostra carattere, ma Verona vince 3-1

Siena ci prova e nel corso del match mostra carattere e personalità e reagisce da una situazione non semplice, ma Verona fa sua la partita con il punteggio di 3-1. Il primo set viene vinto dai veneti 25-22, la Calzedonia si ripete nel secondo 25-20. Nel terzo set Siena rialza la testa, nel momento decisivo Ishikawa piazza due ace e consente ai biancoblu di aggiudicarsi il parziale 22-25. Nel quarto set la Emma Villas gioca con grande carattere e si ritrova avanti 19-21, ma nel finale qualche errore in attacco e qualche ricezione imperfetta consente alla Calzedonia di far suo il parziale 25-22 e di chiudere set e partita. Primo set Emma Villas Siena in campo con Marouf ed Hernandez sulla diagonale palleggiatore-opposto, al centro Van de Voorde e Cortesia, gli schiacciatori sono Ishikawa e Savani, il libero titolare è Giovi. Verona inizia il match con Spirito in regia, Boyer opposto, Birarelli e Solè centrali, Kaziyski e Manavi in banda, De Pandis in seconda linea a difendere. La Calzedonia comincia il match con un paio di meravigliose difese sull’opposto di Siena, Hernandez, che al terzo tentativo viene murato. Kaziyski dai nove metri realizza l’ace del 2-0. Però Siena rimonta immediatamente con Savani che prima schiaccia e poi mura. La Emma Villas mette la freccia quando Ishikawa realizza la sua prima murata del match (6-7). Kaziyski sbaglia e Siena è ora sul +2 (6-8). Ma vuole riscattarsi subito e da posto 4 dimezza il divario della Calzedonia (7-8). Savani è molto ispirato contro la sua ex squadra e trova già il suo terzo punto dell’incontro, che vale il 9-11. L’asse Marouf-Hernandez funziona alla perfezione per l’11-13, Siena rimane avanti. La battuta dell’argentino Solè mette in difficoltà la ricezione di Siena e crea un punto break per i suoi, Verona trova poco dopo anche un bel punto anche al centro con Birarelli. Arriva il break della Calzedonia, che con una murata su Ishikawa tocca il +2 (17-15). Il primo punto di Van de Voorde arriva sul 18-17. Murate di Birarelli e di Solè, e Verona tocca quota 20 (20-18 per i locali). Coach Cichello inserisce Maruotti per Savani sul 21-19 in favore dei padroni di casa, ma la successiva battuta jump float di Solè crea ancora problemi alla ricezione biancoblu: 22-19. Gli ospiti accorciano con il pallonetto di Hernandez. Kaziyski in diagonale avvicina i suoi alla conquista del primo set, Boyer attacca sulla parallela e prende la linea. Il set si chiude 25-22 con l’errore in battuta di Yuki Ishikawa. Per i locali 4 punti di Kaziyski e 4 di Manavi, alla Emma Villas non sono bastati 5 a testa per Ishikawa e Savani. Sette le battute sbagliate da Siena nel primo set. Verona ha già piazzato 4 murate nel primo set. Secondo set Verona riparte subito 3-0 nel secondo parziale. Salgono le percentuali degli attacchi in avvio di secondo set, ma è ancora con il muro che la Calzedonia vola via. Due murate consecutive sugli attacchi di Hernandez prima e di Ishikawa poi portano i veneti sul 10-5. La prima murata senese è opera di Ishikawa. Verona continua ad attaccare dal centro e trova altri punti con Solè, già arrivato a 7 punti personali. L’attacco senese si appoggia tanto sul giapponese Ishikawa che trova il suo nono punto, che tiene Siena a -4. Ma Boyer e Birarelli riallungano immediatamente (16-10). Ancora Ishikawa beffa il muro veronese, e sono già 10 per il nipponico (16-11). L’ace di Spirito porta i suoi sul 18-11. Entrano in campo Giraudo e Gladyr per Marouf e Van de Voorde. Siena accorcia fino al -4. Giraudo si fa notare anche per una bella difesa, sul prosieguo dell’azione Manavi trova tuttavia lo spazio giusto per siglare il ventesimo punto veronese del set. Solè fa 21 dopo una ricezione errata di Siena (21-15). Ishikawa è il più in palla nel team ospite: il giapponese realizza un ace dai nove metri, il punteggio è sul 23-19. Il set si chiude sul 25-20, 7 i punti del centrale Solè in questo set da un lato e 7 quelli di Ishikawa per Siena dall’altro. Terzo set Sebastian Solè è dominante anche in avvio di terzo parziale. Alcune sue giocate permettono alla Calzedonia di allungare anche in questo parziale (8-5). Ancora una murata di Solè, stavolta su Cortesia (9-5). Coach Cichello cambia i centrali: dentro Spadavecchia e Gladyr per Cortesia e Van de Voorde. Hernandez beffa la difesa veronese con un bel tocco e Gladyr prosegue il break con un ace che arriva con l’aiuto del nastro (9-7). L’ucraino si ripete senza l’aiuto del nastro e con un bolide che la ricezione della Calzedonia non trattiene (9-8). E’ ancora Ishikawa il terminale offensivo principale oggi per Siena, il nipponico da posto 4 incrocia ed è 10-9. La murata di Spadavecchia porta alla parità (10-10). Da questo momento però Verona accelera e piazza un parziale di 5-1 con Kaziyski protagonista assoluto (15-11). Gladyr stampa un altro ace (19-17), Siena spera ancora. Matey Kaziyski è superlativo in questo parziale e non sbaglia praticamente niente (20-17). Boyer fa 21, ma Siena è lì (21-20). Hernandez mura e fa 21-21. Ishikawa è favoloso perché realizza due ace di fila (21-23), e adesso l’inerzia del set è dalla parte senese. Hernandez chiude il parziale sul 22-25 con una schiacciata in diagonale che finisce proprio sulla linea. Quarto set L’attacco senese adesso è ispirato e produce con Hernandez, Ishikawa e Savani. L’approccio della Emma Villas in questo parziale è positivo. Verona comunque in attacco non è da meno con Boyer e Kaziyski, Manavi è pure fortunato quando trova l’ace con l’aiuto del nastro (7-5). Hernandez non ci sta a il suo attacco è di nuovo vincente (7-6). Il protagonista ora è Birarelli che trova due punti di fila in attacco e poi mura Hernandez (12-8). Siena è viva, il tocco di Gladyr porta il punteggio sul 12-10. Ishikawa sta vivendo una grande serata e da posto 4 trova un punto dall’alto coefficiente di difficoltà contro il muro a tre dei veneti (13-12). La Emma Villas pareggia con il turno in battuta di Gladyr che crea problemi alla ricezione dei locali, Marouf ne approfitta e mette a segno il 13-13. Siena passa avanti con l’ottima schiacciata di Hernandez (14-15). Ancora l’opposto cubano per il sedicesimo punto senese (15-16). Due attacchi sbagliati da Hernandez e Gladyr però ribaltano tutto. Hernandez pareggia e quando anche Verona sbaglia qualcosa in attacco la Emma Villas mette nuovamente la testa avanti (19-20). Il cubano è favoloso quando da posizione angolata realizza il 19-21. Ma Verona ribalta tutto, lo fa con Manavi e sfruttando alcuni errori in attacco e ricezioni non perfette da parte di Siena. Quando Ishikawa sbaglia la schiacciata il punteggio è sul 24-22 per i locali. L’errore di Hernandez chiude il set sul 25-22 e la partita sul 3-1 per i padroni di casa.
Calzedonia Verona – Emma Villas Siena 3-1 (25-22, 25-20, 22-25, 25-22)
CALZEDONIA VERONA: Pinelli, Giuliani (L), Kaziyski 13, Alletti, De Pandis (L), Marretta, Birarelli 13, Boyer 12, Spirito 3, Manavi 12, Sharifi, Solè 15, Magalini. Coach: Grbic. Secondo allenatore: D’Amico.
EMMA VILLAS SIENA: Giraudo, Cortesia 3, Spadavecchia 2, Marouf 1, Giovi (L), Gladyr 6, Vedovotto, Mattei, Caldelli (L), Van de Voorde 3, Ishikawa 19, Maruotti, Hernandez 16, Savani 16. Coach: Cichello. Secondo allenatore: Castellaneta.
Arbitri: Frapiccini, Florian.
NOTE – Verona: percentuale in attacco: 50%; positività in ricezione: 46% (24% perfette); muri punto: 11; ace: 5; errori in battuta: 15.
Siena: percentuale in attacco: 48%; positività in ricezione: 37% (12% perfette); muri punto: 8; ace: 6; errori in battuta: 18.
Video Check: richiesto nel primo set da Verona sull’8-10, da Siena sul 17-15 e dal primo arbitro sul 17-16; richiesto nel secondo set dal primo arbitro sul 23-19; richiesto nel quarto set da Verona sul 15-17 (decisione cambiata) e da Siena sul 24-22.
Spettatori: 3.407. Durata del match: 1 ora e 47 minuti (26’, 26’, 27’, 28’). Mvp: Solè.

I “Lupi” archiviano con un 3-0 la pratica Lamezia

Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone, Wagner 22, Bargi 7, Ferraro 5, Snippe 8, Colli 11, Ferraro (libero), Grassano, Baciocco, Andreini (libero) n.e, Miselli n.e, Crò n.e, Tamburo n.e. All. Pagliai
Conad Lamezia: Negron 4, Bigarelli 16, Aprile 4, Bizzotto 1, Bruno 16, Ingrosso 4, Zito (libero), Alfieri 3, De Santis, Anselmi, Butera n.e. All. Rigano
Successione set: 25-19 in 30′, 25-22 in 28′, 25-20 in 27′.
Battute sbagliate Kemas Lamipel 5, Aces 7, Muri 2
Battute sbagliate Conad 12, Aces 4, Muri 4
La Kemas Lamipel bissa il 3-0 ottenuto a Macerata superando con il solito punteggio anche la Conad Lamezia al PalaParenti, guadagnando una posizione in classifica (settimo posto parziale adesso per i “Lupi”) e arrivando quindi al meglio al turno di riposo in programma per la prossima settimana. Partita equilibrata quella giocata al palasport santacrocese contro un avversario che, nonostante l’ultimo posto in graduatoria, ha venduto cara la pelle mettendo in risalto le buone qualità dell’opposto Bigarelli e dello schiacciatore Bruno. Per la Kemas Lamipel ottima la prova di Wagner, con la squadra che ha comunque nel suo complesso giocato una gara attenta, volitiva ed ordinata. L’approccio alla partita è nettamente in favore degli ospiti che costringono Pagliai a chiamare il primo time-out discrezionale sul 2-6. Pian piano però i “Lupi” entrano in gara e sospinti da un Wagner incisivo passano avanti sul 16-15 e allungano sul 21-17 con Colli e i centrali in evidenza (Bargi a muro e Ferraro al servizio); il set si chiude sul 25-19 con il solo Bruno che prova a tenere testa ai locali. Nel secondo la Kemas Lamipel parte a razzo e vola sull’8-4, ma Lamezia non molla e sospinta da Bigarelli ricuce restando in scia (16-15). Snippe e Wagner dai nove metri sono però letali e scavano quel break che in pratica consente ai “Lupi” di incamerare anche il secondo parziale nonostante il tentativo disperato di rientro dei calabresi con Alfieri al servizio. Stessa musica nel terzo set con Lamezia che scatta meglio e con i santacrocesi bravi a rimontare e a passare avanti già sull’8-6. Wagner è una furia e fa la differenza sia in attacco che con il servizio, spegnendo le velleità di rimonta degli ospiti che provano a rientrare dal 16-11 al 21-18, arrendendosi però sul definitivo 25-20 che chiude la contesa regalando vittoria e tre punti alla Kemas Lamipel. Nel complesso buona prova per una squadra che può comunque crescere ancora molto: queste due settimane agli ordini di Pagliai, Morando e Cezar Douglas saranno importantissime per Acquarone e compagni, chiamati a prepararsi al meglio alle prossime sfide contro Roma e Leverano assolutamente determinanti per la classifica conciaria.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

domenica 27 gennaio 2019

0-3 sul Club Italia e la Savino Del Bene è capolista!

Quarto turno del girone di ritorno, la Savino Del Bene Scandicci, ospite del Club Italia va a caccia del primato in classifica. Dopo la sconfitta patita da Novara nell’anticipo contro Conegliano, la squadra di Carlo Parisi battendo la giovanissima compagine federale può infatti mettere la freccia, superare la Igor Gorgonzola Novara e balzare in testa al campionato di Serie A1. Per l’occasione Parisi conferma il suo classico 6+1: Malinov al palleggio, Haak come opposto, Adenizia e Stevanovic da centrali, con Bosetti e Vasileva da schiacciatrici. Merlo è il libero. Il Club Italia fanalino di coda della classifica e ancora a caccia del primo successo stagionale, si presenta alla sfida con appena 2 punti conquistati. Coach Bellano, ex tecnico scandiccese, scende in campo con il 6+1 composto da Scola al palleggio in diagonale con Sylvia Nwakalor, Lubian e Fahr da centrali e Pietrini e Battista in banda. De Bortoli il libero. Come da pronostico la Savino Del Bene parte forte, cercando subito di imporre il proprio marchio sulla gara. Il primo set non è mai veramente in discussione. Vasileva firma i primi due punti (2-0), Battista e un ace di Lubian portano il risultato in parità (2-2), l’unica di tutto il set. La Savino Del Bene infatti mette le marce alte e in un amen è avanti di sette punti (6-13 ace di Bosetti). Nwakalor prova a guidare la reazione delle compagne, ma un pallonetto in palleggio di Haak spinge la Savino Del Bene sul +8 (10-18). Lo scambio più bello della prima frazione di gara arriva in occasione del punto dell’11-22, quando dopo una serie di buone difese la Savino Del Bene mette palla a terra con Stevanovic. La squadra di Parisi chiude il set sul +10 con Adenizia da Silva in primo tempo firma il 15-25. Il secondo set si apre con un nuovo attacco in primo tempo di Adenizia e da un bel muro di Haak (0-2). In questa frazione il Club Italia riesce a stare in scia alle ragazze di Parisi. Lubian firma il 6-8. Nwakalor e compagne combattono su ogni pallone, bello in particolar modo lo scambio del 7-10, lungo e contraddistinto dalle belle difese della squadra di Bellano. A metà set la formazione di Parisi riesce comunque ad allungare. La continuità di Bosetti e i punti di Stevanovic e Vasileva consento a scandicci di arrivare sul +7 (11-18 messo a terra da un attacco di Bosetti). Sul 13-20 Parisi gestisce le energie del suo gruppo e toglie dal campo Haak per dare spazio a Zago. Il Set si chiude 15-25, ancora una volta con il punto finale segnato da Adenizia Da Silva. Il 15-25 infatti arriva con un servizio della brasiliana che piega le mani di Nwakalor. Anche l’inizio del terzo set promette equilibrio con le squadre che arrivano in parità sul 5-5 (errore di Stevanovic al servizio). La Savino Del Bene allunga sul +5 con Bosetti e Vasileva (6-11). Nwakalor però ha il braccio caldo e risponde con il mani out dell’8-12. Un muro di Stevanovic porta il risultato sul 9-13, ma il Club Italia risponde con tutto il suo talento e grazie anche alle giocate di Fahr al servizio ed a muro riesce a tornare sul -2 (15-17). Lo sprint decisivo manco a dirlo lo produce Haak che con un attacco e due muri consecutivi firma il 15-20. Nwakalor, Fahr e Populini allungano il set (18-21), ma la Savino Del Bene fa suo il set per 20-25 e cosa bene più importate la Savino Del Bene con i 3 punti conquistati al Centro Pavesi conferma i pronostici della vigilia e si prende il primo posto in classifica. Carlo Parisi post partita: “Da una parte era importante che le ragazze giocassero per non perdere il ritmo gara, avendo il turno di riposo, sarebbero altrimenti tornate in campo dopo più di una settimana di attesa. Era importante scendere in campo con il giusto atteggiamento e il giusto approccio. A volte le partite si mettono bene, a volte dipendono da noi. Oggi abbiamo avuto la capacità di mantenere alto il livello di attenzione alto per tutti i tre set e siamo riusciti a vincere questa gara bene. Devo dire che oggi mi è piaciuto l’atteggiamento sin dalla prima palla. Eravamo consapevoli che altre squadre rilassandosi, hanno poi faticato qui. Noi sapevamo che tra noi e loro c’è della differenze, ma sapevamo di dover mantenere alta l’attenzione. Complimenti alle atlete. Il primato fa piacere, ma quello che conta è che la squadra dall’inzio della stagione sta crescendo. È un segnale che dobbiamo cogliere.”
Club Italia Crai – Savino Del Bene Scandicci: 3-0 (15-25, 15-25, 20-25)
Club Italia Crai: Battista 4, Adhuoljok n.e., Morello 2, Lubian 7, Pietrini 1, Kone, Omoruyi 1, De Bortoli (L), Populini 1, Fahr 8, Panettoni n.e., Nwakalor S. 11, Scola, Nwakalor L.. All.: Bellano M.
Savino Del Bene Scandicci: Mastrodicasa n.e., Bisconti, Malinov 3, Adenizia 11, Mitchem n.e., Merlo (L), Papa n.e., Haak 8, Mazzaro n.e., Zago, Caracuta, Stevanovic 9, Bosetti 6, Vasileva 11. All.: Parisi C.
Arbitri: Alessandro Tanasi – Giuseppe De Simeis

Il Bisonte fa suo al tie break lo scontro play off con Bergamo

IL BISONTE FIRENZE 3
ZANETTI BERGAMO 2
IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 8, Alberti 9, Lippmann 13, Bonciani, Malešević ne, Degradi 15, Daalderop 24, Parrocchiale (L), Candi 4, Dijkema 2, Popović 7, Venturi. All. Caprara.
ZANETTI BERGAMO: Smarzek 5, Imperiali ne, Olivotto 16, Sirressi (L), Courtney 15, Tapp 2, Carraro, Mingardi 16, Cambi 1, Loda 7, Acosta Alvarado 3, Strunjak 10. All. Bertini.
Arbitri: Santi – Bellini.
Parziali: 25-21, 25-18, 22-25, 24-26, 15-12.
Note – durata set: 23’, 26’, 29’, 36’, 19’; muri punto: Il Bisonte 15, Zanetti 7; ace: Il Bisonte 4, Zanetti 6; spettatori totali: 1200.
Il Bisonte Firenze vince un’altra partita al cardiopalma, superando 3-2 al Mandela Forum la Zanetti Bergamo in uno scontro diretto fondamentale in ottica play off e facendo un altro passo avanti in classifica: il settimo posto è consolidato, e adesso anche il sesto è lontano soltanto una lunghezza, grazie alla sesta gara consecutiva a punti (con quattro successi, di cui tre consecutivi in casa, e due ko al tie break). Ancora una volta le bisontine hanno dimostrato di essere una squadra che non molla mai, trionfando al tie break nonostante la rimonta subita da 2-0 a 2-2: stavolta la trascinatrice assoluta è stata Nika Daalderop (MVP grazie a 24 punti col 47% in attacco), ma come sempre anche le compagne sono state decisive nei vari momenti della gara, regalandosi due punti d’oro per la corsa ai play off. Giovanni Caprara, con il nuovo arrivo Maleševic a disposizione ma rimasto in panchina per tutto il match, parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Daalderop e Degradi in banda, Alberti e Popović al centro e Parrocchiale libero, mentre Bertini risponde con Cambi in palleggio, Smarzek opposto, Courtney e Acosta Alvarado schiacciatrici laterali, Tapp e Olivotto al centro e Sirressi libero. L’inizio de Il Bisonte è ottimo, con i missili di Daalderop e Lippmann che valgono l’immediato + 3 (6-3), poi la tedesca continua a martellare e quando mette giù l’attacco dell’11-7 Bertini è costretto a chiamare time out: Firenze riesce a mantenere il cambio palla, poi un momento di black out, con un paio di errori e un gran muro subito da Olivotto, consigliano a Caprara di fermare a sua volta il gioco (16-15). Firenze rientra in campo alla grande con Popovic (primo tempo e murone per il 18-15), un altro block in di Lippmann riporta il punteggio sul + 4 (20-16) con conseguente time out Bertini, ma la Zanetti non molla e torna di nuovo sul – 1 (20-19), tanto che Caprara deve di nuovo parlarci su: Alberti firma il nuovo + 2 (22-20), arriva il momento del doppio cambio con Bonciani e Sorokaite per Dijkema e Lippmann, e il muro di Alberti vale il 23-20. Le ospiti accorciano (23-21) e Bertini risponde a sua volta col doppio cambio (Carraro e Mingardi per Smarzek e Cambi), ma qui entra in scena Sorokaite, che prima trova il pallonetto del 24-21 e poi il muro del 25-21. Nel secondo set sono due ace di Degradi e Lippmann a regalare il primo allungo (5-2), poi Degradi piazza un gran muro a uno su Tapp (8-3) con l’americana che lascia spazio a Strunjak: adesso Il Bisonte è inarrestabile, sull’attacco out di Olivotto (12-5) Bertini è costretto a usare il suo secondo time out per poi inserire Mingardi per Acosta, mentre sul 17-11 Caprara riprova il doppio cambio con Bonciani e Sorokaite per Lippmann e Dijkema. Bergamo non molla e si avvicina con il muro di Olivotto (18-15), Caprara decide per il time out e la sua squadra ritrova il filo con il primo tempo di Alberti (19-15), poi sul 21-17 il coach chiude il doppio cambio e Lippmann si scatena nuovamente (23-17), fino a che è Daalderop a firmare il punto del 25-18 e del 2-0. Nel terzo Bertini rivoluziona la sua squadra con Carraro per Cambi, Mingardi per Smarzek, Loda per Acosta e Strunjak per Tapp, e Bergamo stavolta riesce a partire meglio proprio con Strunjak, Mingardi (10 punti nel set) e Loda, che scavano il 2-7 che costringe subito Caprara a chiamare time out: Il Bisonte comincia a carburare, l’errore di Courtney confermato dal video check vale il 7-9, poi si scatena Daalderop (12-13), ma Loda ricaccia indietro le bisontine con l’ace del 12-15. Altri due ace consecutivi di Strunjak valgono il 13-18, Caprara chiama time out e inserisce Sorokaite per Lippmann, e proprio un muro della neoentrata riavvicina Firenze (16-20), con Bertini che ferma subito tutto: al rientro Degradi ci mette l’ace del 17-20, poi Bergamo tiene il cambio palla ma quando Mingardi sbaglia, il 21-23 consiglia a Bertini di usare l’altro time out. Caprara alza il muro con Candi per Dijkema, Daalderop però sbaglia la battuta (21-24), e al secondo set point le ospiti riaprono la partita con Courtney (22-25). Nel quarto c’è Sorokaite per Lippmann, ma Il Bisonte continua a sbagliare un po’ troppo e in un amen la Zanetti sale 3-8, per poi allungare a 4-10 con Courtney: a Bergamo basta tenere il cambio palla per non soffrire troppo (8-14), ma le bisontine trovano la scintilla col turno al servizio di Sorokaite, che con un ace accorcia a 11-14 provocando il time out Bertini. Le ospiti trovano il modo di riallontanarsi grazie all’ace di Courtney (13-18), poi l’attacco out di Degradi vale il 13-19 e Caprara ferma il gioco: il time out dà di nuovo la svolta, muro e difesa funzionano e Daalderop trova la pipe del 17-19, poi dopo il tempo di Bertini Mingardi attacca out e un fallo in rigiocata significa l’incredibile parità (19-19). Qui però il muro di Olivotto interrompe il 6-0, poi sono Loda e un muro a rimettere subito tre punti di gap (19-22): è un set pazzesco, il muro a uno di Daalderop riporta Il Bisonte sul 22-23, poi Strunjak firma il 22-24 ma Sorokaite non ci sta (23-24) e Dijkema di seconda impatta (24-24). Qui succede l’incredibile: Courtney attacca una palla probabilmente out, il primo arbitro chiama il video check ma un problema al video non consente la valutazione e quindi il punto si rigioca: stavolta Courtney mette a terra il 24-25, e poi è un fallo di Dijkema a sancire il 24-26. Nel tie break c’è Lippman di nuovo in 2 (con Sorokaite in 4 per degradi), mentre rimane in campo Candi (entrata nel finale del quarto per Popovic), e proprio lei con primo tempo ed ace firma l’iniziale 3-1: Courtney impatta subito (5-5) e poi trova il primo vantaggio (6-7), anche se poi due errori permettono a Il Bisonte di cambiare campo avanti nel punteggio (8-7). Un altro errore e un muro di Candi (terzo punto nel tie break) significano il 10-7 e il conseguente time out di Bertini, poi sul 10-9 è Caprara a fermare il gioco: Daalderop continua a picchiare (12-10), la stessa olandese trova il 14-11, e poi al secondo match point è ancora lei, meritatamente MVP del match, a firmare il 15-12 della vittoria.
LE PAROLE DI GIOVANNI CAPRARA – “Non c’è rammarico per il punto perso al tie break, perché noi abbiamo giocato male tutta la partita, anche nei primi due set nei quali la Zanetti Bergamo era molto spenta. Se fossero partite con una formazione diversa e con la voglia e la grinta che hanno messo in campo nei restanti set, molto probabilmente oggi avremmo perso. Sono quindi contento della vittoria nonostante sia stata una brutta partita da parte nostra, la prima di questo 2019 e sulla quale dovremo lavorare. Se giochiamo male e portiamo a casa punti non possiamo non essere contenti. È una vittoria molto importante anche dal punto di vista della classifica, essendo Bergamo una nostra diretta rivale, ma è una vittoria che ci deve anche far riflettere sul nostro cammino nel prosieguo del campionato. Dovremo fare molta più attenzione alle cose che facciamo nel quotidiano e nel giorno della partita: mi aspetto un gioco diverso, nelle prossime uscite, con molta più attenzione”.

Una Fonteviva discontinua perde la maratona di Roma

ROMA VOLLEY – ACQUA FONTEVIVA APUANA LIVORNO 3-2
Roma Volley: Lasko, Genna, Zappoli Guarienti, Sperotto, Antonucci, Rossi, Titta, Rau, Tozzi, Rizzi, Loreto, Borraccino, Pregnolato, Paolucci. All. Mauro Budani; 2° all. Saltimbanco.
Acqua Fonteviva Apuana Livorno: Briglia, Loglisci, Grieco, Paoli, Zonca, Bacci, Minuti, Pochini, Jovanovic, Miscione, De Santis, Facchini, Maccarone. All. Paolo Montagnani; 2° all. Franchi.
Arbitri: Marta Mesiano (Bologna) e Alessandro Oranelli (Umbria1); addetto Video Check Marco Gasparrini
Parziali: 20-25; 25-16; 25-20; 25-14; 23-21.
Una Fonteviva discontinua perde la maratona di Roma. Oltre 2 ore e venti minuti di gara per un match non bellissimo ma intenso e dal quale i toscani portano a casa solo un punto. Buona la partenza Fonteviva che vinceva d’autorità il primo set. Brutto il ritorno in campo dei ragazzi di Montagnani che commettevano tanti errori e subivano il muro di casa. Fonteviva sotto 2 set ad uno e che reagiva per la parità. Poi nel quinto ottima reazione Fonteviva ad una partenza falsa (da 7-3 a 8-7) ma squadra ospite sprecona quando avanti 10-13 subiva la rotazione con Loreto al servizio. Poi la roulette dei vantaggi e Roma a vincere. Peccato ma adesso subito testa a Reggio Emilia.
1° set: Fonteviva in formazione tipo, vista l’assenza di Wojcik, e quindi in campo con Jovanovic e De Santis in diagonale, Maccarone e Paoli al centro, Zonca e Loglisci di banda e Pochini libero. Roma con Paolucci in regia, Lasko opposto, Antonucci e Rau al centro, Rossi e Zappoli in attacco e Titta libero. Inizio con Roma sul 2-0. De Santis a pareggiare subito. Il 5-5 era un muro su Lasko. Primo break per Roma con muro di Lasko e attacco vincente dei giallorossi (9-7). Era De Santis a trovare l’incrocio delle linee per il 10-10. Ma in questa altalena iniziale di punteggi era nuovamente Roma a strappare sul 12-10. Gara equilibrata e dai ritmi compassati. Invasione Roma e 13-13. Fonteviva che sorpassava con Zonca (14-15). Gara che si accendeva con qualche azione lunga e combattuta. Fonteviva fermata tre volte a muro per l’azione del 17-15 e del tempo di Montagnani. Tanta difesa della squadra di casa e Fonteviva che deve faticare per mettere palla a terra. Muro Loglisci per il 17-17. Errore al servizio ed infrazione di Paolucci e ospiti sul 18-19. Video check su muro Roma che era dentro e di nuovo equilibrio. Sul 19-20 tempo coach Budani. Al ritorno in campo ace fortunato di De Santis (19-21). Invasione Roma per il 20-22. Muro Zonca per il 23 e tempo Roma. Chiusura Fonteviva a 20;
2° set: inizio in equilibrio anche nel secondo parziale (3-3). Primo tempo Paoli per il 4-4. Tanti errori al servizio in questo inizio di set. Due murate di Lasko e Antonucci portavano Roma sul 7-6. La diagonale dell’opposto di casa sull’8-6. Grande difesa Roma e break dei giallorossi che scappavano sul 9-6. Tempo Montagnani. Alla ripresa ancora muro di casa (10-6). Errore Maccarone e 11-6. Dentro Miscione per la Fonteviva. Roma che adesso giocava con grande grinta e con buona efficacia a muro. Padroni di casa sul 14-8. Troppi errori per gli ospiti e squadra di casa che volava sul 16-9. Dentro Grieco in regia. Errore di formazione della Fonteviva e massimo vantaggio romano (17-10). Muro Zappoli per il 18. Formazione ospite che non reagiva e tempo Montagnani sul 19-10. Fonteviva che si offre al muro di casa e che non passa. Dentro Briglia. Chiusura Roma a 16;
3° set: confermato Miscione in campo. Fonteviva ancora in grande difficoltà ad inizio set (4-0). Tempo Montagnani. Era De Santis a rompere il digiuno. Troppi errori degli ospiti. Doppio ace Jovanovic per il meno uno (6-5). Ace Zonca per la parità (7-7). Primo sorpasso Fonteviva con De Santis (8-9). Magia al palleggio di Jovanovic (9-10). Nuovo break Roma (13-10). Squadra ospite che non trovava ritmo e che commetteva tanti errori gratuiti (16-11). Tempo Fonteviva. Squadra ospite che non riusciva a trovare il campo e che subiva il muro di casa. Finalmente un muro Fonteviva per il meno quattro (18-14). Sul 18-15 tempo Roma. Alla ripresa del gioco muro ospite (18-16). Poi un erroraccio regalava il nuovo break a Roma (20-16). Solo errori della Fonteviva (22-17). Roma sul 23-19. Gestione di casa serena fino alla chiusura;
4° set: inizio ottimo di parziale per la Fonteviva con De Santis al servizio (0-4). Subito tempo Budani. Zonca al pallonetto per il 2-6. De Santis di giustezza per il più cinque. Zonca trovava l’ace del 4-11. Fonteviva cha scappava sul 6-14. Secondo tempo Budani sul 6-15. Ace di Miscione per il più dieci. Ospiti che strappavano sull’8-21 con Briglia al servizio. Parziale senza storia e tutto rinviato al quinto;
5° set: primo break per Roma, con in regia Sperotto, con due errori degli ospiti (3-1 e 5-2). Tempo Montagnani. Fonteviva poco precisa e efficacie in attacco Roma sul 7-3. Muro De Santis per il meno due (7-5). Ace Jovanovic (7-6). Al cambio campo Fonteviva avanti (7-8) con tocco morbido di Zonca. Alla ripresa Lasko per la parità. Equilibrio che perdurava. De Santis per il 10-11. Ace De Santis e più due ospite. Tempo Budani. Muro Loglisci su Lasko per il più tre ospite ed ancora tempo della panchina di casa. Al ritorno in campo break Roma (13-12) e tempo Montagnani. Ace Loreto e parità. Squadre sul 14-14 con doppio errore al servizio. Magia Pochini per Zonca e nuovo match point Fonteviva. Annullato con invasione ospite. Muro su Zonca e match point di casa. Annullato da Loglisci. Ancora doppio errore al servizio e 17-17. Nuovo match point Roma sul 18-17 con attacco sottoposto a video chek. Nuova parità. Lasko per il 19. Loglisci in diagonale e parità. Squadre sul 20-20. Paoli per il 21. Errore Zonca per il 22-21. Chiusura Roma.

Comunicato Acqua Fonteviva Apuana Livorno - Serie A2 Credem Banca

Calzedonia Verona – Emma Villas Siena, ecco i numeri della sfida in programma all’Agsm Forum

Trasferta veneta per la Emma Villas Siena che domenica 27 gennaio a partire dalle ore 18 sarà impegnata a Verona contro il team locale del Calzedonia per la sesta giornata del girone di ritorno del campionato di Superlega. Sfida importante per entrambe le compagini alla ricerca di punti preziosi per rimpinguare le rispettive posizioni di classifica. La partita sarà match kit sponsored by Cme, il cui logo comparirà sulle maglie dei liberi della Emma Villas Siena. All’Agsm Forum i biancoblu cercheranno di ottenere la loro prima vittoria esterna in questo campionato. Verona è sesta in graduatoria con 29 punti all’attivo, con dieci vittorie e otto sconfitte fino a questo momento. Siena è penultima con 11 punti e con sole due vittorie centrate fino ad ora. I veneti sono reduci da due vittorie di fila in campionato, in casa contro Castellana Grotte e a Veroli contro Sora (per il team di coach Grbic 18 punti di Boyer e 16 a testa per Manavinezhad e per Kaziyski). In precedenza avevano comunque disputato una buona gara a Civitanova Marche, venendo sconfitti solamente al tie break in casa della Lube. In settimana la Calzedonia è tuttavia stata sconfitta a Trento nella gara valida per i quarti di finale della Coppa Italia di Superlega, venendo in questo modo eliminata dalla manifestazione. Siena è reduce dalla sconfitta interna (0-3) contro i campioni d’Italia in carica della Sir Safety Perugia. Dopo quella sconfitta la società ha deciso di far tornare il coach argentino Juan Manuel Cichello sulla panchina biancoblu, da cui mancava da metà dicembre a seguito della sconfitta interna contro Monza. La gara di andata venne giocata giovedì 8 novembre, alle ore 20,30, e fu trasmessa in diretta televisiva nazionale da RaiSport. Siena passò per due volte in vantaggio, vincendo il primo set 31-29 ed il terzo 25-18, per poi subire la rimonta dei veneti che si imposero al tie break conquistando il successo ai vantaggi sul 16-18. Fu una vera e propria battaglia sportiva che durò la bellezza di due ore e sedici minuti. Alla Emma Villas nella circostanza non bastarono i 33 punti messi a segno dall’opposto cubano Fernando Hernandez (che totalizzò anche 5 ace), mentre furono 15 i punti di Ishikawa e 13 a testa quelli di Maruotti e di Spadavecchia (quest’ultimo fu autore anche di 4 muri punto). Verona replicò con 24 punti di Boyer, 14 di Manavinezhad, 13 di Solè e 9 di un Cristian Savani che terminò quella sfida con il 58% in attacco (e con due murate vincenti) e che nel frattempo ha cambiato squadra e ha indossato proprio la maglia di Siena. Nella circostanza Boyer fu giudicato mvp dell’incontro. Gli ex della gara sono per l’appunto Savani, e anche Maruotti e Giovi. Da quel match Verona non ha più Savani mentre nella Calzedonia è arrivato Kaziyski. Il roster senese si è invece arricchito di Savani e Van de Voorde mentre hanno lasciato il team biancoblu Fedrizzi e Johansen. La Emma Villas ha una media di servizi vincenti migliore rispetto alla formazione veneta: 1,42 per set contro 1,26 della Calzedonia. La media di ricezioni perfette è simile: 22,7% per Siena, 22,9% per Verona. La produzione offensiva è del 49,1% per il team biancoblu, del 47% per i veneti. Che invece hanno finora raggiunto risultati molto migliori a muro: la Calzedonia fa registrare 2,58 muri di media per ogni set, Siena 1,76. Arbitreranno la gara di domani in Veneto Bruno Frapiccini e Massimo Florian. La gara sarà trasmessa in diretta su Legavolley Channel. A Verona, come praticamente in tutte le altre trasferte vissute in questa stagione dalla Emma Villas, sarà presente un gruppo di tifosi senesi che si recheranno in Veneto per sostenere la squadra.

sabato 26 gennaio 2019

Parisi: “Domani contro Club Italia massima concentrazione, poi…”

Coach Carlo Parisi ha detto prima della sfida di domani contro il Club Italia Crai di Massimo Bellano: ““E’ una partita nella quale si può dare qualcosa di scontato e questo è negativo. La concentrazione deve rimanere alta anche perchè è un modo di allenarsi visto che, dopo la gara di domani, non avremo il turno infrasettimanale e questa è una situazione che dobbiamo portare a nostro vantaggio. Con il Club Italia dobbiamo fare una buona gara, portare a casa il risultato e poi pensare al prossimo weekend”.

Sfida play off domani contro Bergamo

Dopo la parentesi dei quarti di finale di Coppa Italia, domani torna la Samsung Volley Cup di serie A1, con Il Bisonte Firenze che alle 17 ospita al Mandela Forum la Zanetti Bergamo per la diciassettesima giornata. Guardando la classifica, si tratta di un vero e proprio scontro diretto fra due squadre che puntano ai play off: quella di Caprara è settima, con tre punti di vantaggio su quella di Bertini, e quindi un successo le permetterebbe di consolidare la propria posizione, mentre un ko rimescolerebbe di nuovo le carte. All’andata Il Bisonte vinse a Bergamo, ma da allora molte cose sono cambiate: la Zanetti ha trovato una certa continuità, tanto da aver battuto Busto Arsizio e Casalmaggiore in questo inizio di 2019 (perdendo solo contro Novara), e in più viene da un paio di settimane di riposo, non essendosi qualificata per i quarti di Coppa Italia. Anche Firenze però è in continua crescita: in campionato va a punti da cinque partite consecutive (con tre successi e due ko al tie break), in Coppa se l’è giocata alla pari con Scandicci, ed è in pieno ritmo avendo già disputato cinque partite a gennaio. Ovviamente domani non ci sarà Santana, operata ieri a Villa Stuart al ginocchio sinistro (intervento perfettamente riuscito), mentre la nuova arrivata Tijana Malešević, che oggi si è allenata per la prima volta con le nuove compagne, sarà subito utilizzabile da coach Caprara.
EX E PRECEDENTI – Le ex della sfida sono quattro: nella Zanetti c'è Hannah Tapp, che è arrivata a Bergamo quest'estate dopo aver giocato ne Il Bisonte nella scorsa stagione, mentre nelle file di Firenze ci sono Indre Sorokaite, che con la allora Foppapedretti ha vinto due Champions fra il 2006 e il 2009, Mina Popović, che ha vestito la maglia di Bergamo nelle ultime due stagioni (prima di approdare in Toscana quest'estate) e Sara Alberti, che ha fatto parte del settore giovanile bergamasco. Sono ex anche i due allenatori: quello della Zanetti Matteo Bertini guidò Il Bisonte nella stagione 2011/12, quella della promozione dalla B1 alla A2, venendo però sostituito da Francesca Vannini a cinque giornate dalla fine; quello di Firenze Giovanni Caprara invece è stato sia secondo allenatore di Bergamo (tra il 1998 e il 2000) che primo (dal 2003 al 2005) vincendo tra le altre cose due scudetti e tre Champions League. I precedenti fra le due squadre sono nove (tutti in A1), con tre vittorie per Firenze (di cui le ultime due consecutive) e sei per la Foppapedretti.
LE PAROLE DI GIOVANNI CAPRARA – “Quella contro Bergamo è una partita importantissima in chiave play off, una di quelle che valgono doppio perché siamo tutti lì in lotta per entrare fra le prime otto. Sarà un match molto complicato, perché la Zanetti è cresciuta tantissimo rispetto al girone d’andata, ma per la verità anche noi stiamo giocando meglio: mi aspetto una partita molto combattuta e tirata, ed è facile che possa vincerla chi sarà più lucido e avrà più pazienza, ma anche chi farà meno errori in battuta e ricezione, fondamentali che spesso ci hanno condizionato in negativo”.
LE AVVERSARIE – La Zanetti Bergamo di coach Matteo Bertini ha un sestetto abbastanza camaleontico, ma nelle ultime uscite si è schierata con Giulia Carraro (classe 1994) in palleggio, la polacca Malwina Smarzek (1996) come opposto, la statunitense Hannah Tapp (1995) e Rossella Olivotto (1991) al centro, due fra la venezuelana Roslandy Acosta Alvarado (1992), l’americana Megan Courtney (1993) e Camilla Mingardi (1997) in posto quattro, e Imma Sirressi (1990) nel ruolo di libero.
IN TV - La partita fra Il Bisonte Firenze e Zanetti Bergamo sarà trasmessa in diretta streaming da LVF TV (www.lvftv.com), la web tv ufficiale della Lega Pallavolo Serie A Femminile: il match sarà visibile agli abbonati in HD, con la telecronaca di Stefano Del Corona e il commento tecnico di una ex campionessa come Silvia Croatto, e sarà poi trasmesso in differita da Tele Iride, la tv ufficiale de Il Bisonte (canale 96 del Digitale Terrestre), martedì alle 22 e poi mercoledì alle 17.15.

Coach Mancini guarda al futuro con fiducia

Foto www.ambracavallinipontedera.it
Turno di riposo per l'Ambra Cavallini. Il primo scorcio di campionato è ormai archiviato, con la truppa biancoblu attualmente al 12esimo posto del campionato di B2. La squadra, dopo un avvio complicato, ha cominciato a correre sulla retta via e i due recenti successi consecutivi ne sono dimostrazione. Abbiamo fatto il punto con Luciano Mancini, il tecnico dell'Ambra Cavallini. “Stiamo vivendo un buon momento - spiega - già da dicembre abbiamo cambiato passo in palestra. Nelle ultime quattro gare abbiamo fatto 9 punti. L'ultima partita, contro Viareggio, ha confermato queste buone sensazioni: non avevamo mai vinto in trasferta, ma siamo stati bravi ad entrare in campo con la giusta mentalità". Adesso la classifica si è accorciata: la decima posizione, infatti, dista solo quattro lunghezze. "Cercheremo di sfruttare al meglio questo turno di sosta per continuare a lavorare sui nostri meccanismi. Gli allenamenti procedono bene e ieri abbiamo disputato un'utile amichevole contro Cascina, che mi ha permesso di vedere all'opera anche la nuova arrivata Focosi". Il campionato, come detto, riprenderà sabato prossimo, quando l'Ambra Cavallini farà visita al Rinascita di Firenze. "All'andata perdemmo al tiebreak - aggiunge Mancini - e Noemi (Chini, ndr) si infortunò alla caviglia. Rispetto a ottobre abbiamo trovato maggiori sicurezze a livello collettivo: dobbiamo continuare a lavorare con questo atteggiamento, consapevoli che abbiamo le carte in regola per giocare alla pari con tutti".

Fine settimana di riposo ma solo per campionato nazionale e regionale

Con le partite dello scorso fine settimana dove nel campionato Nazionale di B1/F gir. C la Videomusic-FGL ha vinto il derby contro la Timenet Empoli, mentre nel Campionato Regionale di Serie D gir.B la Videomusic-FGL ha ceduto il passo alle padrone di casa della ASD Etrusca Volley sul tie break con il risultato 3-2 e i parziali 23-25 25-18 19-25 25-23 15-11. Le classifiche vedono le castelfranchesi nei rispettivi campionati, con la squadra in B1 in nona posizione con 16 punti dietro alla Timenet a parimerito, mentre in serie D in coda alla classifica con 4 punti ma in crescita come si è visto nell’ultima gara molto combattuta e per poco si poteva ottenere il risultato migliore. Per quanto riguarda i campionati di 2^DIV, 3^ DIV, U16/F e U13F, le partite si giocano per la maggior parte in casa, a differenza di quella di 3^ DIV, in campo venerdì sera alle ore 20.30 è impegnata a Ponticelli contro la Polisportiva La Perla. Sabato pomeriggio alle ore 17.30 presso la palestra O. Martini la 2 DIV. gioca la prima gara del girone di ritorno ospitando la Pallavolo Orbetello. In classifica la Videomusic-FGL mantiene la 5^ posizione con 17 punti a pari merito del Torretta Volley Livorno, dietro a Pallavolo Cascina e Tomei Livorno con 22 punti, guida la classifica il Dream Volley Group Pisa con 27 punti. Domenica mattina le piccole della Martone giocano alle ore 09.30 preso la palestra O. Martini la partita U13F tra la Videomusic-FGL vs Pallavolo San Bartolomeo Capannoli. Si invitano gli appassionati di pallavolo e non a seguire quantomeno le partite casalinghe delle nostre squadre, significando che con queste squadre si riesce a vedere la passione che può avere una bambina per la pallavolo. Le ragazze delle squadre superiori, sebbene ferme per la sosta di fine girone, si sono allenate ugualmente con l’aggiunta di una partita amichevole in settimana, giocata in casa per la serie D e a Firenze questa sera per la B1/F. Lunedì prossimo, 28 gennaio alle ore 20.30 presso il Palazzetto dello Sport si giocherà un’altra partita amichevole di B1/F tra le ragazze di Menicucci e quelle di Quarrata PT. Vi invitiamo a seguire la pallavolo a Castelfranco di Sotto e vedere da vicino la realtà di questo sport.

Fonte: Società ap

Intervista al Presidente Parenti: il nuovo Palazzetto

Che si arrivi a Calci dalla Lungomonte, superando il semaforo della Gabella, o che vi si arrivi da Mezzana, o dalla Vicarese, è impossibile non notare i lavori in corso, e lo “scheletro” della struttura che gru ed operai stanno tirando su. “Saremo, anzi, siamo, l’unica società in Italia, dalla serie A/1 alla B, a possedere un Palazzetto di proprietà. Ci sono palestre, centri sportivi, non ultimo quello targato Dream, a Pisa, ma non si è mai trattato, fino ad ora, di un vero e proprio Palazzetto, la cui capienza dovrebbe essere compresa, a lavori ultimati, tra i 900 e i 1000 posti”. A parlare è Giovanni Parenti, nuovo presidente della VBC Calci, una società tra le più “vecchie” e di ampia tradizione, rappresentativa di una comunità e di un territorio sempre molto attivi e attenti alle vicende delle proprie squadre di pallavolo. Continua il presidente: “L’acquisizione ha riguardato non solo la palestra ma anche le piscine della Gabella, per le quali dovremo avviare un progetto di ristrutturazione, con rifacimento della struttura, in linea con quello del Palazzetto. Il tutto nel corso del 2019. L’investimento, peraltro, riguarderà tutta la comunità: il nuovo impianto sarà una struttura strategica, in grado di accogliere operatori della protezione civile ed eventuali sfollati, in caso di calamità. E’ stata progettata per tale scopo, quindi è prima di tutto anti-sismica.”. I fondi, come detto, sono privati: l’opera è finanziata dal main sponsor Peimar, che sta portando avanti, assieme ad altri partner, anche il progetto sportivo. La realizzazione è stata affidata alla Rubner Holzbau, azienda leader mondiale nella realizzazione di strutture in legno. Insomma, tutto fatto alla luce del sole e in grande stile. “La capienza, a regime, dovrebbe essere di 100 utenti dopo il primo set di lavori. Quindi, con un secondo intervento, andremo a 400 spettatori. Con il terzo, ad una cifra vicina a quella indicata inizialmente, tra 900 e 1000”, prosegue Parenti. “Contiamo di finire i primi step per Marzo-Aprile del corrente anno”. Un progetto ambizioso, che punta a consolidare sul territorio tutti gli sforzi fatti per portare la VBC in categorie consone, allestendo squadre competitive. La prima squadra maschile, vero e proprio faro dell’attività, milita in terza serie nazionale, la B, con obiettivi molto chiari, l’altissima classifica per poi tentare a breve il saldo di categoria. Alla fine del girone di andata la compagine calcesana ha un solo punto di distacco dalla vetta, nel girone D. Altri punti di forza sono due squadre, una femminile e un’altra maschile, nella massima serie regionale, la serie C. E poi una vastissima attività giovanile, i corsi di avviamento e gli interventi nelle scuole. Un movimento proiettato nel futuro che guarda al cantiere della Gabella come un sogno che si concretizza. Al momento l’attività è concentrata sulla palestra Comunale “Magagnini”, e sulla storica palestra “Libertas”, recentemente ristrutturata con la posa di un nuovo fondo e un funzionale impianto di riscaldamento.

Gabriele Maruotti: “A Verona sarà una sfida difficile, ma dobbiamo portare a casa dei punti”

Un’altra giornata di doppia seduta di allenamento per la Emma Villas Siena agli ordini di coach Juan Manuel Cichello e dello staff tecnico biancoblu. Domani la squadra effettuerà un ultimo allenamento prima del trasferimento a Verona. Domenica 27 gennaio a partire dalle ore 18 la compagine senese affronterà la Calzedonia, sesta in classifica con 29 punti all’attivo, un match valevole per la sesta giornata del girone di ritorno del campionato di Superlega. Il match di Verona sarà match kit sponsored by Cme, il cui logo comparirà sulle maglie dei liberi della Emma Villas Siena. “Dobbiamo andare a Verona e cercare di portare a casa qualche punto nonostante che si tratti di una sfida difficilissima – commenta lo schiacciatore di Siena, Gabriele Maruotti, ospite della trasmissione ‘Sotto rete’ su RadioSiena Tv –. Sarà una partita tosta, loro giocano bene, l’hanno dimostrato anche contro le grandi, con Kaziyski sono cresciuti ancora di più. Tutto ciò che può servire per farci salvare è benvenuto. Abbiamo grandi stimoli, il presidente e la società tengono tantissimo alla squadra e al progetto. Non ci saranno altre occasioni, mancano nove partite alla fine del campionato e per noi sono nove finali, ogni gara può essere buona per ribaltare la situazione. Ovviamente retrocedere non farebbe piacere a nessuno, sarebbe una macchia che un giocatore si porterebbe avanti nel tempo. Mi auguro che ci sia una reazione”. Prosegue Gabriele Maruotti: “Contro Perugia sapevamo che sarebbe stata una gara complicata, nel momento in cui loro hanno accelerato noi non siamo stati in grado di rimanere al loro ritmo. Questo è un campionato che già dall’inizio non è partito nel migliore dei modi. Ma vogliamo reagire. Abbiamo gli stimoli per andare a cambiare la situazione e migliorarla, mi auguro che si possa vedere sin dalla prossima partita il cambio di passo. Non è semplice affrontare queste situazioni, dobbiamo dare tutto per provare ad uscirne”. La Emma Villas Siena è attualmente penultima in classifica con 11 punti e due sole vittorie conquistate fino a questo momento. La Calzedonia Verona è sesta con 29 punti ed è reduce da due vittorie consecutive in campionato (in casa contro Castellana Grotte e a Veroli contro Sora) e in precedenza da una sfida persa solamente al tie break a Civitanova Marche contro la Lube. In settimana, poi, la Calzedonia è uscita sconfitta a Trento nel match valevole per i quarti di finale della Coppa Italia. Siena ha estrema necessità di fare punti: la sfida successiva per il team biancoblu sarà in casa, sabato 2 febbraio alle ore 20,30 al PalaEstra, contro la Kioene Padova. Ex della sfida contro Verona sono gli schiacciatori Cristian Savani e Gabriele Maruotti (per lui quella in Veneto sarà la gara numero 300 nella regular season in Serie A) ed il libero Andrea Giovi.

Arriva Lamezia, per i “lupi” obbiettivo continuità

Continuare sulla positiva strada tracciata dopo Mondovì! E’ questo l’obbiettivo numero uno della Kemas Lamipel di Pagliai che affronta domani alle ore 17.00 al PalaParenti la Conad Lamezia fanalino di coda del campionato. L’occasione, anche in vista del turno di riposo che arriverà la settimana successiva per i “Lupi”, è ghiotta per conquistare punti vitali per la classifica e soprattutto andare a cementare ancor di più il morale di un gruppo che sta crescendo allenamento dopo allenamento, migliorando come coesione ma anche come meccanismi di gioco. L’avversario sulla carta pare abbordabile ma non bisogna farsi ingannare dalla brutta classifica dei calabresi: nell’ultimo turno si è infatti vista una squadra vivissima, capace di andare sullo 0-2 a Brescia prima di farsi rimontare fino alla sconfitta al tie-break, ma Bigarelli, Negron e compagni venderanno sicuramente carissima la pelle anche a Santa Croce. A disposizione del tecnico Rigano, subentrato a Nacci ad inizio dicembre, ci sono anche i due nuovi giocatori rispetto alla partita di andata: Matteo Ingrosso, schiacciatore scuola Trento e fortissimo beacher in coppia con in gemello Paolo (quest’ultimo in forza al Piacenza al momento) e, soprattutto, il giovane opposto classe 1998 Emanuele Anselmi, ragazzo di proprietà dei “Lupi” con cui ha fatto tutta la trafila delle giovanili; dopo una prima parte di stagione in B a Foligno alla corte dell’ex palleggiatore di Isernia Scappaticcio, per Anselmi è arrivata la possibilità di misurarsi in A2 come vice Bigarelli e domani ci sarà sicuramente l’emozione di affrontare la società dove è cresciuto come uomo e pallavolista. All’andata in Calabria finì 0-3 per la Kemas Lamipel: gli arbitri della sfida del PalaParenti saranno Brancati e Caretti, con il match in diretta su Lega Volley Channel. Per i tifosi che verranno a godersi lo spettacolo al palasport santacrocese in piena funzione tutti i servizi messi a punto dalla società conciaria: dall’area Vip per gustarsi un aperitivo durante il match al servizio “tata” per i più piccoli! Informazioni di ogni genere presso la biglietteria prima della gara.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Dopo le gioie di Coppe, torna il Campionato: per la Savino Del Bene Scandicci c’è il Club Italia di Bellano

Riparte il campionato e la Savino Del Bene Scandicci, per il quarto turno del girone di ritorno della Serie A1, affronterà domenica 27 gennaio 2019 (ore 17.00) il Club italia di coach Massimo Bellano. Scandicci, che non perde in campionato dallo scorso 16 dicembre, ha ottenuto lo scorso week end il pass per la Final Four di Coppa Italia ed inoltre è reduce dal successo europeo di mercoledì, quando ha raccolto la seconda vittoria in CEV Champions League, sconfiggendo le tedesche del Palmberg Schwerin.
EX E PRECEDENTI
La partita è ricca di ex. Nelle fila della Savino Del Bene infatti figurano Federica Mastrodicasa e Ofelia Malinov, che in passato hanno indossato la maglia azzurra del Club Italia. La squadra federale è invece allenata da Massimo Bellano, coach della Savino Del Bene da maggio 2014 fino a febbraio 2016. Da ricordare poi che con la maglia del Club Italia gioca l’azzurra Elena Pietrini, giocatrice di proprietà della Savino Del Bene. Quello di domenica sarà il quinto confronto assoluto tra Savino Del Bene e Club Italia, con Scandicci che si è imposta in tutti e quattro i precedenti. L’ultima sfida risale al 15 febbraio 2017 e la Savino Del Bene in quell’occasione vinse 3-0 in un’ora e dodici minuti di gioco.
LE AVVERSARIE
Il Club Italia è il fanalino di coda della classifica con appena 2 punti conquistati e dopo 15 gare di campionato è ancora a caccia del primo successo stagionale. La giovanissima formazione del Club italia è reduce dal K.O. patito sul campo della Banca Valsabbina Millenium Brescia, arrivato il 13 gennaio 2019. Contro la Savino Del Bene la quadra federale si schiererà con il 6+1 composto da Rachele Morello al palleggio e Sylvia Nwakalor da opposto. In banda saranno invece schierate Elena Pietrini e Loveth Omoruyi. Le centrali saranno Sarah Fahr e Marina Lubian e Chiara De Bortoli indosserà la maglia da libero.
IN TV
La partita fra Club Italia e Savino Del Bene Scandicci sarà trasmessa in diretta streaming da LVF TV (www.lvftv.com), la web tv della Lega Pallavolo Serie A Femminile visibile agli abbonati in HD. La partita sarà inoltre trasmessa in differita da Tele Iride, giovedì alle 22.00 e venerdì alle 17.15

Ecco Malešević, una campionessa del mondo a Firenze

Una campionessa del mondo a Firenze. Il Bisonte è lieto di comunicare l'ingaggio dalla Stella Rossa di Belgrado della schiacciatrice serba Tijana Malešević, che a ottobre ha conquistato uno storico mondiale con la sua nazionale in Giappone, battendo in finale proprio l'Italia dell'altra bisontina Beatrice Parrocchiale. Malešević, classe 1991, ha scelto la maglia numero 6, e andrà a rinforzare il reparto delle attaccanti anche alla luce dell'infortunio di Daly Santana: la serba, che sbarcherà stasera a Firenze e che già domenica potrebbe essere a disposizione di coach Caprara per il match contro Bergamo, porterà il suo grande contributo sia a livello tecnico che di esperienza. A neanche 28 anni, Tijana ha già girato praticamente mezzo mondo (compresa una stagione in Italia con Novara), in una carriera che le ha permesso di vincere molto sia a livello di club che soprattutto con la sua nazionale.
LA CARRIERA - Tijana Malešević nasce a Užice, in Serbia, il 18 marzo 1991, e cresce pallavolisticamente nel club della sua città, lo Jedinstvo Užice, con il quale debutta nel campionato serbo e si guadagna anche le prime convocazioni nelle nazionali giovanili: con l'Under 18 vince la medaglia d'argento agli Europei del 2007, poi nel 2009 esordisce anche con la rappresentativa maggiore, con la quale nel corso degli anni riuscirà a conquistare due ori agli Europei (nel 2011 e nel 2017), tre bronzi al World Grand Prix, un argento in Coppa del Mondo ma soprattutto un argento olimpico a Rio 2016 e l'oro agli ultimi mondiali in Giappone. Tornando ai club, nel 2010 lascia per la prima volta la Serbia per trasferirsi in Svizzera, nel Volero Zurigo, e in due stagioni vince due campionati, due Coppa di Svizzera e due Supercoppa di Svizzera, poi nel 2012 passa al PTPS Piła, in Polonia, e nel 2013 al Prostějov, in Repubblica Ceca, portandosi a casa campionato e Coppa Nazionale. Nel 2014 approda in Turchia, nel Sarıyer, poi nel 2015 sbarca per la prima volta in Italia, nella Igor Gorgonzola Novara, mentre nel 2016 decide di provare un'esperienza in Brasile, accasandosi all'Osasco con il quale chiude seconda nel campionato brasiliano. Nel 2017 torna in Turchia, al Seramiksan, poi prima della fine della stagione si trasferisce al club romeno dell'Alba-Blaj, perdendo la finale della Champions League con il Vakifbank. Dopo il mondiale del 2018 rimane svincolata, ma a dicembre decide di accordarsi con la Stella Rossa e gioca quattro partite del campionato serbo (l'ultima delle quali domenica scorsa) prima di firmare per Il Bisonte Firenze.
LE PAROLE DI GIOVANNI CAPRARA – “Senza ombra di dubbio l’arrivo di Malešević è importantissimo per noi, perché è una giocatrice di esperienza che conosco molto bene per averla affrontata diverse volte in Turchia e per averla vista in nazionale: si tratta di una schiacciatrice completa e forte in tutti i fondamentali, tipo Santana, e voglio ringraziare la società per lo sforzo che ha fatto. Tijana ci darà una gran mano da qui alla fine della stagione, e sarà una giocatrice molto utile per noi”.

Terzo impegno settimanale per la Fonteviva

Si chiudono sette giorni di intensità pazzesca per la squadra di Paolo Montagnani che domenica (ore 18.00, PalaHoney) sarà ospite della Roma Volley. Gara difficile, come lo sono state, tutte per motivi diversi, quelle che l’hanno preceduta con Spoleto e Leverano. Gara che però in cui alle difficoltà tecniche si aggiunge la stanchezza fisica e mentale di una settimana vissuta tutta d’un fiato. Ma partiamo dalle difficoltà che propone l’avversaria di turno. Squadra neopromossa, quella della capitale, e che in estate si è affidata per affrontare questa Serie A2 Credem Banca ad un giocatore di incredibile esperienza e carisma come Michal Lasko, attaccante classe ’81 con un curriculum impressionate. Accanto a lui non c’è più l’ex Massa Joel Bacci, infortunatosi ad inizio stagione, e la Lupa ha rimediato ingaggiando a novembre Adriano Paolucci, proveniente dalla Calzedonia Verona. Non solo per questo, però, la Roma che si opporrà alla Fonteviva domenica, sarà una squadra ben diversa da quella in forte difficoltà che fu battuta alla Bastia. Il recupero di Lasko, che ad inizio stagione ha saltato diverse gare per un dolore ad una spalla, e l’arrivo di Paolucci hanno infatti ridato fiducia e nerbo ad una squadra che ha giocatori di qualità. Altri punti di forza della Lupa sono infatti il brasiliano, ed ex Bolzano, Zappoli Guarienti, e giocatori di categoria come il centrale ex Scarabeo Giancarlo Rau. Roma, insomma, è una squadra in salute che ha ottenuto vittorie importanti e significative su Macerata e Lagonegro e che è sostenuta da un ambiente che ha ripreso sprint e morale. Dall’altra parte una Fonteviva carica a mille dopo i successi su Monini e BCC e che va a Roma per chiudere al meglio un trittico di sfide che per adesso l’hanno proiettata nei quartieri alti. Una posizione che un risultato positivo a Roma potrebbe consolidare ulteriormente prima del big match interno contro Reggio Emilia (che lo ricordiamo è in programma alla Bastia sabato 2 febbraio alle ore 20.30). “Affrontiamo Roma forse nel suo momento migliore e quindi quella che ci attende è una gara molto complicata – dice il presidente Italo Vullo – Anche noi però siamo in un buon momento, soprattutto mentale, e ci giocheremo le nostre chance. Stiamo facendo bene ma non ci montiamo la testa né ci facciamo prendere dalle vertigini. Continuiamo a lavorare a testa bassa ed a fine regular season tireremo le somme”.
La rosa delle due squadre:
Roma Volley: Lasko, Genna, Zappoli Guarienti, Sperotto, Antonucci, Rossi, Titta, Rau, Tozzi, Rizzi, Loreto, Borraccino, Pregnolato, Paolucci. All. Mauro Budani; 2° all. Saltimbanco.
Acqua Fonteviva Apuana Livorno: Briglia, Loglisci, Grieco, Paoli, Zonca, Bacci, Minuti, Pochini, Jovanovic, Miscione, De Santis, Facchini, Maccarone. All. Paolo Montagnani; 2° all. Franchi.
Arbitri: Marta Mesiano (Bologna) e Alessandro Oranelli (Umbria1); addetto Video Check Marco Gasparrini

Comunicato Acqua Fonteviva Apuana Livorno - Serie A2 Credem Banca

venerdì 25 gennaio 2019

La Fonteviva vola al quarto posto

ACQUA FONTEVIVA APUANA LIVORNO – BCC LEVERANO 3-0
Acqua Fonteviva Apuana Livorno: Briglia, Loglisci 14, Grieco, Miscione 1, Paoli 11, Zonca 13, Bacci, Minuti, Pochini, Jovanovic 2, De Santis 11, Facchini, Maccarone 2. All. Paolo Montagnani; 2° all. Franchi.
BCC Leverano: Dimastrogiovanni, Ristani, Cagnazzo, Galasso 9, Balestra, Tusch 3, Catania, Sergio 1, Scrimieri 3, Orefice 19, Ristic 7, Serra 5, Miraglia. All. Andrea Zecca; 2° all. Firenze.
Arbitri: Rachela Pristerà (Torino) e Maurizio Merli (Umbria 2); addetto Video Check D’Azzo
Parziali: 25-20; 28-26; 25-17.
Servizi err/punti: Fonteviva 8/5, Leverano 14/3
Muri punto: Fonteviva 9; Leverano 2.
La Fonteviva vola al quarto posto. La squadra di Montagnani fa suo il recupero della seconda giornata di ritorno contro Leverano ed aggancia Potenza Picena sull’ultimo gradino della classifica valido per i play off. Contro la formazione pugliese una prestazione di grande solidità per due set con qualche eccesso di confidenza nel secondo. Alla fine tre punti preziosi che riscattano la sconfitta dell’andata e che soprattutto lanciano la Fonteviva nei quartieri altissimi della graduatoria.
1° set: Fonteviva ancora priva di Wojcik e quindi con Jovanovic e De Santis in diagonale, Maccarone e Paoli al centro, Zonca e Loglisci di banda e Pochini libero. Risposta pugliese con Tusch in regia, Orefice opposto, Serra e Scrimieri al centro, Galasso e Ristic in attacco e Catania libero. Inizio deciso dei ragazzi di casa con primo break grazie all’ace di Loglisci (3-1). Immediato recupero Leverano. Muri di Jovanovic e Zonca (7-3). Tempo Leverano. Alla ripresa ancora i ragazzi di Montagnani a comandare (10-6 e 12-7). Tanti errori al servizio, specialmente della formazione ospite. Zonca per il 15-10. Ottimo il contributo tra gli ospiti di Orefice (17-15). Azione lunga che portava Loglisci a segno per il 19-15. Lo stesso attaccante numero 4 di Montagnani per il 20. Dentro Briglia per alzare il muro. Fonteviva sul 22-17. Invasione opsite provocata da Jovanovic per il 23. Sul 23-20 tempo della panchina di casa. Chiudeva l’ace di Zonca;
2° set: dentro Grieco per Jovanovic per i primi palloni del secondo parziale. Inizio disinvolto dei ragazzi di casa che con un gran muro di Paoli salivano sul 5-2. Fonteviva che saliva sul 7-3. Dentro Jovanovic. La squadra di casa scappava sull’8-4 ma poi commetteva alcune sciocchezze che le costavano il recupero pugliese (8-8). Tempo Montagnani. Equilibrio tra qualche errore di troppo (10-10). Primo vantaggio ospite con una ricezione errata dei ragazzi di casa (12-13). Fonteviva che sembra calata leggermente di concentrazione e Leverano che ne approfittava subito. Muro di Loglisci e attacco diagonale di De Santis per il 16-14 e tempo ospite. Alla ripresa un ace fortunato di Tusch per la parità. Era ancora la squadra di casa però a trovare lo strappo con Loglisci bersagliato in ricezione ma reattivo in attacco e Paoli all’ace (20-16). Tempo Leverano. Intanto dentro Sergio tra gli ospiti. Recupero Leverano (20-18). Loglisci per il 21. Sul 21-19 tocco evidente della difesa ospite non ravvisato dagli arbitri e squadre a contatto. Fonteviva sul 22-20. Azione confusa e parità. Due errori degli ospiti e Fonteviva sul 24-22. Giallo a Tusch per proteste. Invasione Paoli e nuova parità. Tempo Montagnani. Alla ripresa attacco out di Paoli e set point ospite. Errore al servizio Galasso. Regalo restituito dalla Fonteviva. Zonca per la parità. Paoli, dopo la bomba di Zonca al servizio, per il 27-26. Chiusura Loglisci, dopo altro servizio possente di Zonca;
3° set: inizio forte di Leverano (1-3). Intanto dentro Miscione per la squadra di casa al posto di Maccarone. Ottimo turno al servizio del centrale di casa e De Santis in mani e fuori per il 4-3. Inizio comunque equilibrato (5-6). Muro De Santis e vantaggio Fonteviva (7-6). Ace Zonca nell’angolino (8-6). Squadra di casa che cercava il break ma che sbagliava qualcosina di troppo. Strappo Fonteviva sull’11-8 e tempo coach Zecca. Zonca sulle mani alte del muro (13-10). Ragazzi di casa a velocità di crociera e che salivano sul 15-11. Imperioso primo tempo di Paoli per il 16-12. Ace di Zonca per il 17 e tempo ospite. Fonteviva sul 19-13. Muro Miscione per il 20. Loglisci per il 22-15. Dentro Briglia al servizio. Punto 23 di De Santis. Muro a uno di Paoli. Chiusura in scioltezza dei ragazzi di Paolo Montagnani.

Comunicato Acqua Fonteviva Apuana Livorno - Serie A2 Credem Banca

Il Volley Prato conquista un altro titolo provinciale

La serie di finale si disputerà solo tra qualche giorno ma la società del presidente Giuntoli ha già messo le mani sul trofeo. Il campionato è quello della categoria Under 14 dove giovedì sera il Volley Prato ha piazzato due squadre in finale. La Blu di Marco Targioni non ha avuto problemi nel superare in due gare e con un doppio 3-0 il Firenze Ovest. La Rossa di Mirko Novelli ha invece strappato un doppio 3-2 contro la Remo Masi. Un risultato che conferma il ruolo di assoluto rilievo che il Volley Prato si è ritagliato negli ultimi anni nel panorama regionale e che viene suffragato anche dalle altre categorie. In Under 18 Prato che nel suo girone è primo con 14 vittorie su altrettante gare disputate. A sei giornate dalla fine l’unica avversaria che sembra poter contrastare il dominio pratese è il Firenze Volley Rossa, battuto 3-2 nello scontro diretto di novembre e staccato di una sola lunghezza. Il 30 gennaio (ore 21.15, PalaMattioli) è in programma la sfida di ritorno tra le due formazioni ed allora molte cose saranno più chiare in classifica. In Under 16 passeggia nei quarti Prato che batte l’Avis Pistoia con un doppio 3-0. Semifinali più toste con una avversaria ancora da individuare. Infine in Under 13 cammino spedito in regular season di tutte le squadre del Volley Prato. Le selezioni Gialla e Verde, dopo aver dominato la prima fase, sono in testa anche ai rispettivi gironi della seconda fase.

Comunicato Volley Prato

giovedì 24 gennaio 2019

Schwerin K.O. e la Savino Del Bene guarda tutti dall’alto

Italia contro Germania, un classico dello sport che si rinnova nel mondo della pallavolo. Per la terza giornata della Pool D di CEV Champions League infatti si affrontano la Savino Del Bene Scandicci e le campionesse in carica di Germania del SSC Palmberg Schwerin. Al Mandela Forum la Savino Del Bene si presenta con il 6+1 composto da Malinov in diagonale con Haak, Adenizia e Stavanovic da centrali, Bosetti e Vasileva in banda e Merlo da libero. La formazione tedesca, guidata da Felix Koslowski, scendono invece in campo con Hanke al palleggio, Drewniok come opposto, Barfield e Dumancic al centro, Adams e Geerties da schiacciatrici e Pogany come libero. Avvio di gara equilibrato, anche se lo Schwerin commette diversi errori. Sul 5-3 per la Savino Del Bene sono infatti 3 gli errori delle tedesche. L’8-5 lo marca invece Adenizia con uno splendido attacco in primo tempo, mentre il +4 scandiccese arriva con il quarto errore dello Schwerin nel set (9-5). Haak è ispirata e proprio una giocata difensiva della svedese favorisce l’attacco a terra di Vasileva (12-8). Il servizio in rete di McKenzie Adams vale il +6 della Savino Del Bene (15-9). È il massimo vantaggio per Scandicci. La squadra di Parisi di lì a poco arriva però fino al +8 grazie ad un ace di Stevanovic (18-10). Il vantaggio scandiccese torna di sei lunghezze sul 19-13, quando Malinov sbaglia il servizio. Il finale di set è comunque controllato dalla Savino Del Bene, guidata da Bosetti, Haak e Vasileva. Il 25-16 arriva invece su di un tocco di Stevanovic che genera lo scompiglio nella difesa tedesca. La seconda frazione di gioco si apre favorevolmente per lo Scwherin. La squadra tedesca sale infatti fino al +4 (4-8) grazie ad un ace di Adams. La rimonta di Scandicci è targata Adenizia. La centrale brasiliana infatti mette in fila tre punti: prima con forza finalizza un primo tempo, successivamente mette a referto due muri punto che portano Scandicci sul -1 (9-10). Il pareggio è invece di Haak (10.-10). La stessa Haak realizza l’ace che vale il primo vantaggio scandiccese nel set (13-12). La gara procede punto a punto, ma Haak e gli errori dello Schwerin favoriscono la fuga della squadra Parisi (18-15). Dumancic firma però il 18-18 e il controbreak di Schwerin, che con tre punti consecutivi pareggia il set. Inizia dunque una nuova fase in cui le squadre si rispondono colpo su colpo. Il 22-23 lo segna Adams. La pronta risposta è di Vasileva che pareggia (23-23). Il colpo smorzato di Haak per il 24-23 è da fenomeno, ma il risultato torna in parità per via di un errore al servizio di Bisconti (24-24). Un lunghissimo videochallenge porta alla decisione di rigiocare il punto del 25-24, inizialmente assegnato alla Savino Del Bene per via di una presunta invasione del Palmberg Schwerin. Un errore di rotazione della squadra tedesca consente comunque a Scandicci di andare avanti 25-24, ma Bongaerts con un tocco sotto rete pareggia i conti (25-25). Ai vantaggi si impone Scandicci con due muri, uno di Adenizia (27-26) e un altro, decisivo, messo a terra da Haak (28-26). Il terzo set si apre con lo Schwerin avanti 1-3, due punti consecutivi di Stevanovic consentono a Scandicci di portarsi in parità (3-3). Vasileva in pipe firma il sorpasso (5-4), ma lo Schwerin non vuole fare la figura dello sparring partner e torna avanti sul 7-10. Scandicci non molla e con un punto di Haak e tre in rapida successione di Vasileva arriva sul -1 (12-13). Il pari sul 13-13 è invece firmato da Stevanovic in fast. Drewniok riporta avanti le sue compagne con un mani out (13-14), la Savino Del Bene risponde prontamente con Stevanovic che mura per il 14-14. Il sorpasso arriva invece con la pipe di Vasileva (15-14), seguita da uno splendido pallonetto di Haak (16-14). Nel finale di set una debordante Haak si mette in proprio e segna tanti punti in successione, fino a marcare il 25-17 con cui si chiude il set e la gara, con la svedese che si prende anche il titolo di MVP della gara. La Savino Del Bene gioisce inoltre per il primato confermato nel girone D. Scandicci arrivava alla gara come capolista e con i tre punti ottenuti contro il SSC Palmberg Schwerin si porta a quota 7 in classifica. Carlo Parisi post partita: “Sono ovviamente soddisfatto anche perchè quello che ci preoccupa è il cambio del pallone rispetto al campionato e il poco tempo a disposizione per preparare le gare. Noi sapevamo che loro battono bene, ma il nostro approccio e come abbiamo gestito la ricezione sono stati positivi. Nel secondo set, come capita ogni tanto quando si vince con facilità il primo, abbiamo fatto un po’ fatica a recuperare, ma anche in questa circostanza le ragazze sono state brave a recuperare. È stato importante perchè poi nel terzo set la squadra è stata più tranquilla.”
Savino Del Bene Scandicci – SSC Palmberg Schwerin: 3-0 (25-16, 28-26, 25-17)
Savino Del Bene Scandicci: Mastrodicasa n.e., Bisconti, Malinov 3, Adenizia 7, Mitchem n.e., Merlo (L), Papa n.e., Haak 24, Mazzaro n.e., Zago, Caracuta, Stevanovic 8, Bosetti 9, Vasileva 9. All.: Parisi C.
SSC Palmberg Schwerin: Szakmary 1, Doshkova n.e., Pogany, Polder 2, Geerties 8, Bongaerts 4, Drewniok 10, Sakamoto, Hanke 1, Dumancic 7, Barfield 3, Adams 11, Lohmann n.e., Ambrosius n.e.. All.: Koslowski F.
Arbitri: Ozbar – Dobrev.
Durata: 30′, 37′, 24′.
Spettatori: 1600.

mercoledì 23 gennaio 2019

Il presidente Giammarco Bisogno: “il ritorno di coach Cichello una scelta coraggiosa, di cuore e di amore verso questa squadra e verso questo progetto”

La Emma Villas Siena si è allenata questa mattina agli ordini dello staff tecnico guidato da coach Juan Manuel Cichello, appena tornato ad allenare il gruppo biancoblu. La squadra sta proseguendo la preparazione in vista della gara che verrà giocata domenica a Verona. Il Presidente della Emma Villas Siena, Giammarco Bisogno, ha parlato con la squadra prima dell’inizio dell’allenamento e ha poi rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Dall’esterno – ha dichiarato il massimo dirigente biancoblu – può sembrare una scelta avventata e fuori dagli schemi, io non ho avuto nessun problema con coach Zanini. La sua educazione e la professionalità sono apprezzabili. Questa è stata una scelta faticosa innanzitutto per me perché non si tratta di decisioni semplici o prive di dubbi o di tensione interna. Con Emanuele la risoluzione è legata solo ad una sensazione di una squadra che nelle ultime partite non ha avuto il cambio di passo o di atteggiamento che io e anche la piazza ci saremmo aspettati. La mia impressione, domenica contro Perugia, nonostante la forza e la qualità dell’avversario che stavamo affrontando, è stata che l’atteggiamento e la mentalità dei nostri ragazzi fosse quella di una squadra che non credesse più nella salvezza. Questo è quello che ho percepito e che mi ha impaurito molto”. Così ha proseguito il Presidente Giammarco Bisogno: “Ho parlato con Manuel, per capire se credeva in questo percorso e ho preso questa decisione assumendomi tutte le responsabilità. Non penso che sia una scelta folle, ma che si tratti invece di una scelta coraggiosa, di cuore e di amore verso questa squadra e verso questo progetto. Io devo in tutte le maniere proteggere questo percorso e questa storia della Emma Villas. Questo è un messaggio che io ho cercato di dare ai ragazzi, all’ambiente, ai tifosi che il primo a crederci sono io. Nonostante la posizione di classifica ed i risultati abbiamo preso due nuovi giocatori, abbiamo ripreso il nostro precedente allenatore proprio perché non mi rassegno a questo declino e alla sensazione di una squadra che si rassegnava ad una posizione di classifica non positiva. Sono stati questi i motivi che mi hanno spinto a prendere questa decisione per una sorta di ‘ritorno al futuro’ con coach Juan Manuel Cichello con il quale non nego di avere un rapporto di grande empatia, di amicizia e di grande stima e con il quale ho condiviso momenti indimenticabili come la promozione in Superlega. Sono convinto che lui sotto il profilo dell’attaccamento al progetto, alla squadra e alla maglia possa dare tanto”. “Io penso che i ragazzi dopo questa giornata abbiano capito che io, la società e l’ambiente ci crediamo – ha proseguito nel suo intervento il Presidente della Emma Villas Siena, Giammarco Bisogno –. Sono dei leoni a cui manca il ruggito, devono ruggire e tirare fuori oltre al talento anche l’emozionalità che fa diventare un buon giocatore un vero campione. Devono fare questo step ulteriore, io sono convinto che nessuno dei nostri giocatori possa accettare una retrocessione. Devono crederci per tutti noi, per la città e per i nostri tifosi che continuano a seguirci con passione. Ad ogni partita dobbiamo cercare di fare punti nelle gare che ci mancano da qui alla fine del campionato. Questo però dipende principalmente da noi”.

CHAMPIONS DAY! Savino Del Bene Scandicci – SSC Palmberg Schwerin

Torna la grande pallavolo europea, torna la CEV Champions League. La Savino Del Bene Scandicci, da prima della classe affronterà l’SSC Palmberg Schwerin, temibile squadra tedesca. Alle 20.30, il Nelson Mandela Forum di Firenze tornerà ad essere teatro di un grande spettacolo! Tutti al Pala!

Lupi, una vittoria che avvicina i PlayOff

SERIE C 13°giornata: U21 POLOCHEM VERDOLINI LUPI-INVICTA VOLLEYBALL 3-0 (25-21, 25-14, 25-14).
LUPI: Riposati L., Checcucci, Giustini, Mannucci, Coltelli, Riposati M., Carrai, Nieri, Bottari, Caproni, Adamo, Tesi. All. A. Zingoni, 2° G. Bastiani, dir.acc. M. Macchia.
Preziosa vittoria per i Lupi di coach Zingoni che battono per tre set a zero l’Invicta Grosseto, la scavalcano e chiudono il girone di andata al quinto posto, a pari punti con Calci ma con un peggior quoziente set. Pertanto la classifica Fipav evidenzia il sesto posto. In virtù della concomitante sconfitta dei cugini del San Miniato, i Lupi si portano a meno uno dalla zona play off. Per una squadra under 20, con schierati in campo anche atleti del 2001 e 2002, il risultato è eccellente, a conferma dell’ottimo lavoro fino ad ora svolto dallo staff tecnico. Lupi in campo con la diagonale di costruzione inedita Riposati L. – Giustini, al centro Nieri e Caproni, attaccanti ricevitori Coltelli – Riposati M., Tesi e Adamo liberi. La formazione resterà immutata per tutto il match, considerato l’andamento dello stesso e l’evidente volontà dell’allenatore di non alterare gli equilibri, sempre a favore dei Conciari. I parziali sono stati di 25-21, 25-14 e 25-14, a dimostrazione di una gara mai in discussione, caratterizzata da un andamento positivo di tutta la squadra, con sugli scudi in particolare Giustini, che nel ruolo di opposto sembra aver trovato un’ ulteriore forza. Primo set con partenza sprint dei Lupi, che colgono di sorpresa i Maremmani, portandosi su un repentino 4 a 0. Il vantaggio viene mantenuto, grazie ai diversi errori in battuta da parte degli avversari e ad un Giustini in grande spolvero. Viene tuttavia rosicchiato fino al 20 pari, quando i Biancorossi reagiscono, si portano sul 22-20 e costringono il coach avversario al secondo time out. I Lupi non demordono, anzi azzannano Grosseto con un ace di Giustini alla ripresa del match ed un attacco di Riposati M., che permette di conquistare il primo set. Secondo e terzo parziale in fotocopia. I Lupi partono forte, migliorano – rispetto alle partite precedenti – la difesa a muro e permettono a capitan Riposati di lanciare tutti in attacco; Nieri, Caproni, Coltelli, Riposati M. e Giustini macinano punti su punti, senza mai mollare la tensione, mantenendo la padronanza da squadra matura. Il secondo set si conclude con una prima intenzione di Capitan Riposati, che sorprende il muro avversario. Terzo set senza storia, con Nieri e Caproni efficienti a muro. Coltelli in attacco assesta ottime diagonali, idem Riposati M.. Match point messo a terra da Giustini, a coronare una prestazione super. Con questo incontro si chiude il girone di andata, dove a farla da padrone è stato il Cascina. I Lupi, con 7 vittorie e 5 sconfitte, di cui due al tie break, sono vicinissimi alla zona play off. Vedremo cosa succederà nel girone di ritorno, con una serie di scontri diretti da disputarsi in trasferta, situazione non facile per i giovani conciari. Si tratterà di tirare fuori la grinta e la concentrazione al momento giusto, per continuare a lottare per un rinnovato obiettivo che è di tutto rispetto per una squadra under 20. Abbondantemente raggiunto ed ormai archiviato infatti, quello primario della zona salvezza fissata a 15 punti. I punti ora sono 21 e le ambizioni di conseguenza crescono.