mercoledì 27 febbraio 2019

Cascina tre a zero al Prato

E dopo la prima sconfitta è giunta anche la gara più bruttina della stagione, quella vinta sì, anche con risultato finale rotondo, ma dove non possono passare inosservati i primi due parziali, quelli che fanno da spia ad un match giocato dai biancorossi senza quella energia e brillantezza che avrebbe dovuto differenziare la prima della classe dalla terzultima della classifica. Con l’eccezione di Frediani, fermo ai box e sostituito da Bella, come avvenne casualmente anche all’andata, scende in campo la formazione delle grandi occasioni, probabilmente perché Coach Saielli non si fida di un avversario ostico, che in effetti all’andata aveva messo già in difficoltà il Cascina. Quello però era un periodo in cui la nuova squadra biancorossa doveva ancora amalgamarsi… Oggi, con 34 punti di distacco, sulla carta doveva essere un’altra partita e Taccini, con i compagni, avrebbero dovuto forse soffrire molto, ma molto meno di quanto invece non sia accaduto nei primi due combattutissimi set. E non ritrovarsi ancora una volta al punto che, a “toglierci le gambe”, alla fin fine sia stato il cambio al servizio, affidato oggi con merito a Morelli, che ne sciorina due velenosissimi per uscire vittoriosi da un set veramente in pericolo. Evidenti infatti, nella metà campo cascinese, sono apparsi, per l’intero periodo, appoggi imprecisi, un muro flaccido e molta disattenzione difensiva anche sui (preannunciati) tocchi di seconda del play pratese, neppure poi troppo millimetrici. Il secondo, fotocopia del primo, sia per formazione in campo che per dinamicità del binomio palleggio-attacco non sempre efficace, non decollerà mai del tutto, nemmeno quando ormai sul finire Morelli rileverà Taccini perché si risolverà soprattutto grazie alla esperienza dei giocatori di casa ed ai maggiori errori commessi complessivamente dalla più giovane squadra ospite. Che dire… mancanza di stimoli? Guai a parlarne. Sottovalutazione dell’avversario? Neppure per idea… devono essere motivi per giustificare i due set fin troppo combattuti e con una resa non all’altezza delle aspettative. Al rientro c’è solo Morelli come novità in quel sestetto che continua a dare fiducia al Mister per chiudere la gara. Ed in effetti così sarà, perché forse qualcosa ora gira meglio e ben presto sul tabellone si vede il distacco che, in casa, si sarebbe dovuto verificare da subito, a meno che anche di qua dalla rete ci fosse stato qualche giovanotto dei nostri… e allora tutto sarebbe stato più in linea. E’ invece a risultato praticamente acquisito, con Prato che naviga in cifra singola, anche bassa, mentre Cascina va per i 20 ed ha finalmente trovato la quadra, che Frosini rileva Daddi e, a tempo ancora più debito, Mazzanti entrerà per Fattorini. Ingressi validi per la conta delle presenze a fine anno, ma prestazione senza voto per mancanza di tempo, anche se, a dire il vero, qualcosa si sarebbe intravisto. In ogni modo tutto è bene quel che finisce bene! Cascina continua a collezionare ancora un 3 a 0 con un sestetto consolidato che, a parte qualche umana flessione, per ora fa marciare la squadra sempre al comando con un distacco di 7 punti sulla seconda e addirittura 12 sulla terza (questa con una gara in meno). La prossima sarà Carrara dove ci attenderà una formazione più che alla portata con l’unica insidia del fattore trasferta/campo.
PALLAVOLO CASCINA - VOLLEY PRATO 3-0 (25/22; 25/23; 25/12)
PALLAVOLO CASCINA: Allenatore Davide Saielli La rosa: Matteo Bella, Filippo Biagi, Lorenzo Daddi, Gabriele Fattorini, Lorenzo Frediani, Matteo Frosini, Lorenzo Germelli, Simone Lombardi, Lorenzo Malacarne, Roberto Mazzanti, Luca Morelli, Andrea Oddo (L1) Luca Orsolini, Samuele Pergolesi (L2), Diego Taccini (K). Dirigente accompagnatore Alessandro Garzella

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