lunedì 6 maggio 2019

Prima divisione: salvezza raggiunta

Partiamo dal “grande paradosso”, quello della gioia e delle emozioni che ci avete regalato nel finale di stagione che poi è paragonabile a quelle di una promozione, e qui sta tutto il paradosso dello sport: si può giorie sempre quando ci mettiamo il cuore. Avete costretto molti di noi a qualche lacrimuccia repressa ma ci avete dato tanto anche nei momenti di difficoltà. Squadra questa destinata, nelle previsioni e nella costruzione a giocarsi i play-off promozione (di questo ne sono ancora pienamente convinto) ma che, per una serie di vicissitudini a tutti imputabili (chi più chi meno), ci ha costretti a lottare fino all’ultimo per una salvezza diretta. Salvezza diretta ancora più importante vista l’affollata infermeria. Passiamo ora al resoconto della partita. Affrontiamo la Stella Rossa dalla quale all’andata avevamo subito un netto 0-3 e che, pur qualificata ai play-off, si giocava con Calenzano il quarto posto. Siamo sempre in emergenza con il libero Catarzi e la banda Melani ai box per infortunio. Con noi oggi, oltre alla giovane Alessia Pesci ormai in pianta stabile in prima squadra, anche l’esordiente giovane secondo libero Lila Nadia. Partenza shock, come consuetudine, delle nostre ragazze subito sotto 2-6 ma riusciamo a recuperare il 6 pari. Altro break delle avversarie che si riportano avanti 6-9 ma reagiamo nuovamente e ci portiamo avanti 12-11. Time out Stella Rossa ma Pignone rimane al comando ed aumenta in modo autoritario il vantaggio fino al 23-16. breve reazione avversaria ma chiudiamo in sicurezza 25-19. Avvio del secondo set equilibrato ma sul 2-3 brutto infortunio di Gaia Pini costretta ad uscire dal campo ed a ricorrere alle cure mediche ospedaliere. Le compagne rimangono in partita fino a 7 pari poi accusano il colpo e sembrano frstornate. Ne approfitta Stella Rossa che si porta avanti 8-12. Tempo richiesto da Monica Rinaldi che richiama la squadra a mantenere alta la concentranzione e a giocare anche per la compagna infortunata. Il consiglio sermbra recepito in pieno e recuperiamo il 16 pari. Si riporta però avanti la squadra avversaria e sul 18-20 chiediamo l’ultimo tempo a disposizione. Al rientro le avversarie mantengono il vantaggio e si portano sul 20-23. Qui una grande reazione biancorossa frutto di grinta e ritrovato entusiasmo oltre alla consapevolezza dei propri mezzi fa sì che riagguantiamo le avversarie sul 23 pari, annulliamo loro un set point sul 24-25 ma non sprechiamo il nostro sul 26-25, la malasorte inveisce ancora con Pignone costringendo ad uscire Chia Secci per un infortunio al ginocchio, chiudendo il set 27-25. Affrontiamo quindi il resto della gara ridotti ai minimi termini con pochissimi cambi a disposizione. Terza frazione equilibratissima fino al 16-17 quando Stella Rossa impone un piccolo break e si porta sul 18-21, vantaggio questo che gestisce bene e le consente di chiudere a suo favore il set 25-20. Andiamo quindi al quarto set, da vincere per avere la certezza di una salvezza anticipata. Partenza equilibrata fino al 5 pari quando le bianco rosse iniziano ad imporre il proprio gioco e sbagliando quasi nulla, lottando su ogni pallone quasi fosse l’ultimo, si portano sul 18-13. Subiscono poi la reazione avversaria che non ci sta a mollare la partita e che si porta addirittura avanti 20-21. Sembra che il set prenda una direzione a noi sfavorevole ma da qui alla fine c’è solo una squadra in campo, la nostra che con grande determinazione, nonostante la stanchezza di molte, riesce a non perdere più un punto e sull’ultimo attacco vincente si scatena la gioia di tutte le atlete di Monica Rinadi, di Martina Massetti, di tutto lo staff e dei tifosi accorsi ad incitarle. Questo ultimo periodo è servito alle ragazze a ritrovare gli stimoli persi, a credere in sè stesse ed a ritrovare quella grinta trasmessa loro dall’allenatrice (la stessa che aveva in campo) che, nonostante i mille impegni familiari, ha dato la sua disponibilità e la sua impronta alla squadra. Poi è arrivata anche la buona notizia da Gaia che ha riportato “solo” una fortissima distorsione ma che per fortuna sembra non avere niente di rotto. Più lieve l’infortunio di Secci. Aver terminato in anticipo il campionato è anche importante per le condizioni e le assenze con le quali avremmo dovuto affrontare i play out, doppio successo quindi. Un grazie veramente di cuore a tutti e come dice Mario a noi due anche quest’anno il cuore ci ha retto ma cercate di non approfittarvene. Forza ragazze, Forza Pignone.

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