mercoledì 20 novembre 2019

Una Bionatura indomabile per la MegaBat Pesaro

Ancora un'occasione di grande spettacolo per il numeroso pubblico bianconero e un bel test di conferma che coach Becheroni pretendeva oggi dalle sue giocatrici, una risposta chiara e diretta che non ha fatto della straordinaria prova di Trevi un effimero fuoco di paglia. Non facile l'avvio di gara per Bionatura, che la vede opposta ad una squadra destinata a far parlare di sé in questo lungo campionato, ricca di atlete di spessore e fisicamente molto dotate. La tensione, tangibile dai tifosi, si traduce in campo con disattenzioni, che consentono alle pesaresi di non perdere mai troppo terreno, bensì di recuperare anche svantaggi e solchi nel punteggio che Nottolini cerca di creare. Le bande Salvestrini e Roni suonano la carica sul 18-19; con attacchi vincenti e spettacolari di entrambe ci si avvia nella zona calda portandosi sul 22:20, ma la bramosia di chiudere fa incorrere in errore al servizio ed in attacco e Pesaro fa suo il primo parziale. Al ritorno sul parquet, alla veemenza in attacco di una esuberante Elisa Cella che porta Pesaro a +3, fa da contraltare la risposta corale delle bianconere, che con Magnelli, Renieri e con un' incontenibile Salvestrini ribaltano l'inerzia del set, scavando un divario di 5 punti. La risposta aggressiva di Pesaro non tarda ad arrivare, ma l'acuirsi dell'intensità del gioco si trasforma in una trappola per la MegaBat che stavolta non recupera il gap, dovendo fare i conti con la caparbietà di Battellino e incorrendo in fatali errori. Ristabilita la parità la tensione agonistica della gara è destinata ad aumentare, entrambe le squadre diventano più fallose, con tanti errori al servizio, e più ciniche, con giocate d'astuzia frutto dell'esperienza in cui Pesaro è maestra. Si va come il primo set sul 22:20 ma stavolta Nottolini c'è, e nonostante due time out ravvicinati di Bonafede, prima un' esplosiva Renieri e poi due errori pesaresi chiudono il parziale. La guerra è appena iniziata, il quarto parziale, che dovrebbe per Nottolini essere quello di chiusura dei giochi, diventa un'asprissima lotta dove le atlete delle due compagini danno veramente il meglio di sé, sprigionando tutto il repertorio a loro disposizione. Una vera battaglia dagli scambi lunghissimi e dai palloni che non cadono mai. Gli attacchi di Cella da posto 4 e Gabrieli dal centro fanno male quanto quelli orchestrati da Bresciani per il suo atomico ed unito reparto offensivo. In questo saliscendi continuo, su e giù dal piedistallo, sul 21:19 una discutibile decisione arbitrale produce scontento ed irritazione, cambiando le sorti del set, per cui salgono in cattedra le amazzoni pesaresi che con pesanti muri e attacchi lungo tutta la rete si portano sul 24:25. L'ultimo punto pesarese conduce la gara al tiebreak, che darà la dimostrazione, semmai ce ne fosse bisogno, della vera forza della Squadra di Becheroni, la compattezza e la forte unione di intenti di questo gruppo. Trovano infatti sintonia gli scambi sul parquet realizzati per mano di tutte le forze in campo: inizia Renieri a costruire un tesoretto di tre punti, che sebbene puntualmente spazzato via da Cella e Gabrieli, riemerge prepotente con il contributo di tutte. Chiude ancora Renieri 15:12. Una vittoria sofferta e meritata in cui non tutti avrebbero scommesso, date le capacità fisiche e tecniche delle atlete della squadra marchigiana e che perciò riempie quanto mai d'orgoglio la Nottolini e i suoi sostenitori. Infine, i nostri complimenti a Lara Salvestrini, che si aggiudica il premio MVP della gara (by CST Marmi).
Bionatura Nottolini - Megabox Battistelli Pesaro 3:2 (24:26; 25:20: 25:22; 24:26; 15:12)
Roster: Battellino (L), Bresciani, Ceragioli (L), Giani, Magnelli, Mazzuola,Migliorini, Mutti, Puccini, Renieri, Roni (K), Salvestrini
Staff: Head Coach Alessandro Becheroni; Assistant Coach Matteo Lupetti, Simone Fiori; Resp. di Squadra Susy Calbini

Fonte: Ufficio Stampa

    Choose :
  • OR
  • To comment
Nessun commento:
Write commenti