lunedì 9 dicembre 2019

Impresa sfiorata: San Giustino si impone 2-3

Impresa sfiorata per Castelfranco che, pur priva del proprio palleggiatore titolare, fa sudare le proverbiali 7 camicie alla corazzata San Giustino per avere la meglio, andando avanti prima 2-1 e poi 13-11 nel tie-break e disputando complessivamente una partita di alto livello. Nuti rischia nel primo set Guemart, nonostante la febbre alta, in diagonale con Da Prato, Andreatta e Falaschi sono le bande, Pitto e Benaglia i centrali, Pinzani il libero. Inizio relativamente equilibrato, poi è la battuta in salto corta degli umbri a scavare il solco con ben 7 ace diretti nel set e un Arno che fa troppa fatica ad adeguarsi. Nel frattempo Guemart è costretto ad alzare bandiera bianca sostituito da Riposati. Secondo set con situazione capovolta e Andreatta a trovare subito 3 ace (saranno ben 8 complessivi per lui). Da Prato e i centrali fanno registrare percentuali ottime in attacco e il set scorre via senza particolari problemi sul 21-14 fino al 25-19 finale. Terzo set con ancora un eccellente servizio dei padroni di casa che raccolgono punti anche con i servizi spin di Falaschi, Benaglia e Da Prato. Le ricostruzioni sono chirurgiche e gli altotiberini, praticamente senza attacchi al centro per tutta la partita, passano con continuità solo con l'opposto Puliti (31 punti complessivi): l'Arno vola 21-12 e chiude sul 25-18. Quarto set con lunga fase punto a punto. L'Arno fa fatica a muro, in particolare ad arginare Puliti, ma vola comunque sul 14-11. San Giustino rientra e si va punto a punto fino al 23-22 Arno. Gli umbri fanno cambio palla e un ace di Puliti con l'aiuto del nastro dà il set ball agli ospiti, subito messo a frutto per l'errore in attacco di Benaglia. Finale sul 23-25. Tie-break con l'Arno avanti sul 7-5. Reazione San Giustino sul 7-8 per il cambio campo. Il turno in battuta di Falaschi riporta i biancoverdi sull'11-8 ma è lo stesso numero 18 biancoverde a subire 2 ace su battute float non irresistibili che riportano gli umbri in scia. L'attacco di Da Prato vale il 13-11 Arno ma un break sulla non irresistibile battuta del centrale Cesaroni regala prima il match point ai bianco azzurri e quindi la vittoria agli ospiti sull'attacco out di Da Prato. Per i biancoverdi prova comunque positiva (al netto di una prestazione a muro sicuramente migliorabile) e la consapevolezza di potersela giocare, almeno in casa, anche con le squadre più attrezzate. Prossimo (proibitivo) impegno sabato prossimo a Portomaggiore contro i locali della SaMa, attuale capolista e indicata da tutti come squadra da battere del girone. L'Arno però ha voglia di giocarsi a viso aperto anche questa partita.

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