lunedì 20 gennaio 2020

Kemas Lamipel, la maledizione continua: Siena vince al fotofinish

Kemas Lamipel: Acquarone 2, Padura Diaz 27, Bargi 7, Larizza 11, Colli 16, Russomanno 5, Catania (libero), Prosperi 1, Di Marco, Marra, Mazzon, Mannucci n.e, Andreini (libero) n.e. All. Pagliai/Cezar Duoglas
Emma Villas Aubay Siena: Falaschi 1, Romanò 23, Gitto 6, Zamagni 11, Mariano 14, Milan 19, Marra (libero), Pessoa 1, Simiriglia, Zanni, Lucconi n.e, Cappelletti n.e. All. Graziosi.
Successione set: 23-25 in 32′, 24-26 in 33′, 25-21 in 33′, 26-28 in 40′.
Battute sbagliate Kemas Lamipel: 15, Aces 5, Muri 9.
Battute sbagliate Emma Villas Aubay 13, Aces 2, Muri 10.
Spettatori: 500.
Grandissimo equilibrio. Non si può trovare altro termine per descrivere il match del PalaParenti tra la corazzata e capolista Emma Villas Aubay Siena e la Kemas Lamipel, vinto per 1-3 e con tutti i set ai vantaggi da parte dei senesi di mister Graziosi. Alla fine sono 100 a 98 i punti totali in favore degli ospiti, cinici e concreti nei momenti decisivi del primo, secondo e quarto set. Per i “Lupi”, spesso in vantaggio durante l’arco della partita, sono mancati alcuni momenti di lucidità e soprattutto quel pizzico di fortuna che non guasta mai, specialmente nel finale dell’ultimo set dove Padura e compagni sono stati ad un passo da una impresa clamorosa. Ma andiamo con ordine: l’inizio di gara è molto equilibrato e ricco di spunti tecnici con i “Lupi” che giocano con linearità e fiducia. La ricezione, grazie all’ottimo Russomanno, tiene ed Acquarone sfrutta molto il gioco al centro di Larizza, anche se pure dall’altra parte della rete per il grande ex Falaschi è molto facile giostrare i suoi attaccanti a piacimento. Dall’8-7 si passa al 14-16 e al 20-21, peccato che allo sprint finale sono gli ospiti a prevalere 23-25 portandosi sullo 0-1. Nel secondo set la musica non cambia, la Kemas Lamipel di un ficcante Padura Diaz migliora ancor di più la ricezione e scatta via fin da subito (8-5), ma Siena non molla e rientra nel punteggio grazie agli ispirati Milan e Romanò (16-15). L’equilibrio regna sovrano e si procede punto a punto fino al 24-23 dei conciari, ma un video check che grida vendetta favorisce la Emma Villas Aubay che si impone 24-26 e raddoppia nel computo dei set. Combattutissimo anche il terzo parziale, con la Kemas Lamipel subito nettamente avanti per 8-3 e 11-7, prima di un corto circuito che permette a Mariano e compagni di impattare nel punteggio. Ma i “Lupi” sono bravi a restare concentrati ed in partita e, nel finale, complice anche un ace di Prosperi, scavano il giusto vantaggio che permette di vincere 25-21 e andare sull’1-2. Pathos incredibile nel quarto e decisivo set, con Siena che fa la voce grossa e vola subito sul 4-8. Il PalaParenti non smette di sostenere i “Lupi” che pian piano danno vita ad una rimonta che li porta sul 15-16, prima di tre murate consecutive degli ospiti che sembrano essere la sentenza definitiva sull’incontro. Dal 17-21 però la Kemas Lamipel, trascinata da un Padura Diaz imperioso al servizio trova la forza di rientrare e passare anche in vantaggio sul 24-23, conquistando una clamorosa palla set per portare la gara al tie-break. Tutto ciò non accadrà, complice anche un muro di Bargi che sembra toccare la linea sia dal vivo che al video check ma che viene giudicato out dalla coppia arbitrale, scatenando le proteste del pubblico locale. Ai vantaggi, anche questa volta, la spunta la Emma Villas Aubay, trascinata da un Romanò glaciale e perentorio. Finisce 26-28, punteggio che regala una sudatissima vittoria per 3-1 al team di Graziosi e che fa masticare amaro, per la settima volta consecutiva, quello santacrocese. Per i “Lupi” però c’è la consolazione di una prestazione finalmente di livello e che fa ben sperare per i prossimi impegni, a partire dalla delicata trasferta di Reggio Emilia dove l’obbiettivo è quello di tornare alla vittoria e a far punti fuori casa.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

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