martedì 31 marzo 2020

Di Marco: “Riesco a riempire la giornata con varie attività”

Continua la nostra serie di articoli che vi porta all’interno delle abitazioni santacrocesi. Questa volta tocca ad Leonardo Di Marco che affronta la giornata tra lezione online e palleggi al muro con una palla. Non smetteremo mai di ripetere: #IORESTOACASA.
Il palleggiatore racconta:” Questo che stiamo passando è un momento molto brutto per tutti noi, l’unico modo per arrestare il contagio è stare in casa e seguire le indicazioni del Governo. Personalmente riesco a riempire la giornata con varie attività. Mi sveglio la mattina abbastanza presto e faccio le lezioni online che ci propone la scuola, poi dopo pranzo mi prendo un’oretta di relax e studio un po’. Subito dopo faccio la scheda che ci ha proposto la società per tenere una buona forma fisica, e qualche palleggio al muro con una palla. Dopo cena di solito mi rilasso guardando film o serie TV”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

domenica 29 marzo 2020

Marra: ”Cerco di distrarmi da questa situazione”

Continua la nostra serie di articoli che vi porta all’interno delle abitazioni santacrocesi. Questa volta tocca ad Alberto Marra che affronta la giornata tra lavoro e studio. Non smetteremo mai di ripetere: #IORESTOACASA. Marra racconta:” A casa mi alleno quasi ogni mattina, nel resto della giornata lavoro e studio al computer recuperando tempo per gli esami universitari di giugno. Non nascondo che mi diletto anche a cucinare ottimi piatti ed infornare focacce, distraendomi un po’ da questa situazione”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

sabato 28 marzo 2020

Padura Diaz:” E’ una situazione anomala per tutti”

Continua la nostra serie di articoli che vi porta all’interno delle abitazioni santacrocesi. Questa volta tocca a Padura Diaz che affronta la giornata insieme alla moglie e al figlio. Non smetteremo mai di ripetere: #IORESTOACASA.
Willy racconta: “La mia giornata trascorre in maniera monotona visto che purtroppo non ci sono possibilità di fare attività di nessun tipo all’esterno. A casa faccio esercizi di attivazione appena sveglio; gioco, insieme a mia moglie, con mio figlio Willian. Dopodichè faccio un po’ di esercizio fisico con i pesi. Cerchiamo di occupare la giornata, con il fine di renderla più leggera. Il giorno è abbastanza complesso, Willian vuole giocare tutto il tempo e fare cose nuove, uscire. William ha tanta energia! Abbiamo la speranza di tornare alla vita normale perchè è una situazione anomala e abbastanza difficile per tutti”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

giovedì 26 marzo 2020

Quando c'e' da lottare il grande cuore del Volley Fucecchio non delude mai

Nonostante l'attuale situazione che vede gli Atleti del Volley Fucecchio fermi dall'attività agonistica per l'emergenza COVID-19 non viene meno l'impegno sociale e morale che da sempre contraddistingue la grande famiglia bianconera e quindi tra chiamate multiple, foto e video di allenamenti tra le mura domestiche è emersa la volontà di partecipare alla raccolta fondi #UnitiNellaPartitaPiùImportante. In pochi giorni tra gli atleti, i dirigenti, gli staff tecnici ed i tesserati tutti sono stati raccolti €. 500,00 che la società A.S.D. Volley Fucecchio ha prontamente devoluto. La battaglia contro il COVID-19 è ancora lunga ma noi siamo abituati a combattere uniti e a vincere mettendoci la testa ed il cuore quindi #restateacasa e sicuramente #andràtuttobene.

mercoledì 25 marzo 2020

Lettera Aperta Emma Villas Volley

I campionati vanno bloccati.
Fermare tutti i campionati nazionali che non prevedano partecipazioni o interessi con manifestazioni europee e/o internazionali, solo questi ultimi possono avere un motivo di sospensione in attesa di capire, nel caso, se e come poter concludere la stagione sportiva. Per tutti gli altri questa attesa non ha più alcun senso; tanto vale bloccare subito le attività, quindi le classifiche, e mettersi immediatamente al lavoro con Leghe e Federazioni per individuare la miglior formula possibile di chiusura ed iniziare a ragionare sulla futura ripartenza a settembre, o quando questa sarà possibile.
Bisognerà aprire un ragionamento di medio/lungo periodo e non su breve come qualcuno sta facendo cercando di tutelare i propri “presunti” interessi. Fermarsi oggi per cercare di attenuare il colpo dovuto dalla criticità del momento, così da fornire la possibilità a tutte le società di organizzarsi ed avere il giusto tempo per individuare le corrette soluzioni che mirino alla tutela del presente e conducano all’identificazione di adeguate garanzie per il domani.
Come ho già detto all’inizio di questa situazione, lo sport è divertimento, è spettacolo, è intrattenimento, difficile pensare di riavere questi valori in un arco temporale ristretto. Difficile pensare di ripartire con i campionati tra 4/6 settimane, magari a porte chiuse, con squadre ferme da mesi, giocatori tornati nei propri paesi, nelle proprie case, dalle proprie famiglie.
Con quale stimolo potremmo farlo? Con quale spirito ci ritroveremmo? E, più che altro, per quale motivo? Solo pensarlo oggi mi pare eticamente scorretto e immorale.
Per questo, chi può è giusto che si fermi, anzi deve fermarsi.
La tanto richiamata “TUTELA” ci dice questo, non altro. Tutela verso le necessità, le priorità, la salute, i bisogni delle gente, delle famiglie, delle aziende, dei nostri tifosi, dei nostri sponsor, di noi stessi, significa fare oggi questo triste, ma doveroso, passo. Sbagliato nascondersi dietro alla convenzionalità dei valori dello sport, dello sport come rinascita, dello sport portatore di un messaggio positivo di ripartenza; questo è sicuramente vero, tutto vero… ma in condizioni generali normali. Oggi passano in secondo piano.
Pertanto: prendiamoci il giusto tempo per tutelarci tutti. Per tutelare i nostri movimento sportivi, i nostri club, i nostri lavoratori, i nostri lavori e le nostre passioni.
Fermiamoci, riflettiamo e programmiamo assieme la ripartenza, così che quando questo maledetto male sarà sconfitto saremo tutti più forti e desiderosi di ritrovarci nuovamente sui campi di gioco.
Grazie!

Guglielmo Ascheri
Siena, 24 marzo 2020

Gli aggiornamenti dal PalaPeimar

Siamo giunti alla terza settimana di sospensione degli allenamenti della Peimar Volley. Nelle ultime circolari inviate, la Lega Pallavolo aveva disposto lo stop delle manifestazioni sportive fino al 03 Aprile, in accordo con tutto lo sport italiano e aveva caldamente raccomandato di interrompere anche gli allenamenti collettivi, fisici o tecnici almeno fino al 25 marzo. La Società Peimar Volley si è adeguata alle indicazioni in attesa di ulteriori disposizioni: la situazione generale, come tutti sanno, è in continua evoluzione e aggiornamento. Intanto il lavoro, per capitan Coscione e compagni, è proseguito in forma individuale, grazie alle schede di allenamento puntualmente fornite dallo staff tecnico, anch’esso operativo e presente seppure in forma virtuale. Gli atleti sono a Calci, nelle rispettive abitazioni, pronti a tornare in palestra se la situazione lo permetterà. Lo stop al campionato era arrivato una volta disputata la nona giornata di ritorno - a porte chiuse- con due turni ancora da giocare e uno, l’ottavo, già rinviato preventivamente, al 29 marzo. Ad attendere la Peimar due trasferte, Reggio Emilia e Ortona, più il derby contro la Kemas Lamipel, a Santa Croce sull’Arno. Nonostante un girone di ritorno con tanti problemi fisici (su tutti gli infortuni prima di Lecat, e poi di Fedrizzi) la squadra di coach Gulinelli è riuscita a difendere la quinta posizione in classifica (34 pt, 11v 8p), piena zona play-off, -1 dalla Sieco Service Ortona e +2 sulla stessa Kemas Lamipel. Come ulteriore curiosità statistica, la Peimar è la terza forza per numero di aces realizzati a set (in media 1,24, 99 totali) e, conseguentemente alla potenza espressa in servizio, la terza per volume di muri (2,34 a set, 185 muri vincenti).

#peimarvolley

martedì 24 marzo 2020

Il Presidente Giammarco Bisogno parla del futuro della azienda Emma Villas e della società di volley

La situazione di emergenza generata dalla diffusione del Covid19 ha in poche settimane destabilizzato il mondo dell’economia, della politica e della configurazione di poteri di ordine mondiale. L’Italia è stata lungamente al centro di numerose discussioni e più di altre è stata colpita nel cuore pulsante del proprio sistema produttivo dallo spettro di una crisi. Questa mattina abbiamo realizzato un’intervista con l’imprenditore Giammarco Bisogno per comprendere da vicino gli approcci di un uomo che è al contempo un imprenditore italiano, un presidente di un club sportivo e un padre di famiglia. Giammarco, partiamo dal suo ruolo professionale: lei è il CEO di un’azienda, un tour operator di eccellenza italiana che lavora nel settore del turismo offrendo affitti di ville di prestigio, con una clientela fortemente internazionale. Qual è stato il suo approccio come imprenditore a questa situazione? “Sotto l’aspetto sanitario la situazione è chiaramente incredibile e piena di emozioni negative. Lo scenario di centinaia di decessi al giorno e la scena surreale dell’esercito a Bergamo che traghetta le bare dei defunti sono immagini toccanti e segneranno anche le generazioni future. Sotto il profilo economico e politico è una situazione complessa soprattutto perché non c’è una previsione della reale fine di tutto questo e ciò non può non provocare ansia e preoccupazione. Tutti gli imprenditori e coloro che lavorano nell’ambito del turismo e non solo devono fare i conti con delle conseguenze immediate ma soprattutto future. Noi, come azienda Emma Villas, facciamo fronte a numerose rinunce e cancellazioni di vacanze da parte della clientela straniera ed italiana. Lo scenario è indubbiamente incerto ma dobbiamo essere ottimisti, la nostra azienda è solida da tutti i punti di vista e ha la forza di gestire questo momento di difficoltà. In questa fase di grande incertezza e di crisi del settore è determinante riuscire a restare in piedi di fronte a questo grande tsunami, solo in questo modo potremmo affrontare in maniera competitiva il futuro.” E’ a capo di un’impresa di cui segue da vicino i diversi processi aziendali. Ha una relazione molto stretta con i suoi collaboratori e dipendenti, qual è la sua opinione come leader di un team di numerose persone? “Sono convinto che da queste situazioni se ne esca esclusivamente con la forza del gruppo e del team. L’azienda proteggerà, per tutto ciò che è possibile, tutti coloro che negli anni hanno collaborato alla costruzione di questa impresa, sostenendo i suoi dipendenti e collaboratori. Solo rimanendo compatti ed uniti a quelle persone straordinarie che con me hanno condiviso questo cammino sono sicuro di poter tornare ad essere un’azienda tra le più importanti nel mondo per la locazione degli affitti e delle ville di prestigio in Italia. Sappiamo tutti che ci sarà bisogno di sacrifico e di impegno ma insieme a questo gruppo di lavoro oltre che la condivisione di questo momento difficile c’è la massima volontà di condividere anche un rientro alla grande nel mercato turistico.” In accordo alle disposizioni ministeriali l’azienda ha aderito a formule di smart working? “Sono dell’idea che arrivati a questo punto non ci sia neanche più necessità di indicazioni da parte di governo o politici: oggi qualunque imprenditore e persona equilibrata comprende qual è la direzione opportuna da prendere e far lavorare i propri dipendenti da casa, quando la mansione lo permette. Bisogna dare importanza al valore umano più che a quello economico perché quest’ultimo riusciremo a risolverlo riponendo fiducia nella vicinanza di tutti, dal sistema bancario allo stato. Stiamo provvedendo anche al sociale. In questi giorni ho parlato con il Dottor D’Ascenzi, il Dottor Giovannini e la Dottoressa Mancini per dei contributi a nome dell’azienda all’Ospedale di Siena. Faremo qualcosa anche su Chiusi (città sede operativa degli uffici Emma Villas) attraverso il Dottor Vannuccini e il suo staff. Un ringraziamento particolare va anche al consigliere regionale toscano, nonché amico, Stefano Scaramelli – al quale tra l’altro faccio un augurio di pronta guarigione da questo terribile virus – con il quale ho avviato il dialogo utile per il contributo da dare agli operatori e agli enti del territorio che lavorano nel settore socio sanitario. Questo perché credo che il principio di Emma Villas, come azienda e come club sportivo, sia legato ad un forte elemento di solidarietà e ad un principio sociale di vicinanza a tutte le persone e gli enti che le sono intorno.” Passiamo alla parte sportiva. Lei ha anche la proprietà della Emma Villas Aubay Siena, club di volley di serie A2, ed è a capo di un movimento sportivo che raccoglie al suo interno una provincia intera. Qual è la sua opinione in quanto Presidente di questa società? “Il nostro movimento è un movimento provinciale, regionale e chiaramente nazionale. Ci rivolgiamo alla pallavolo italiana e, a questo proposito, vorrei spendere una parola a sostegno del mio amico Angelo Agnelli e di tutto il club di Bergamo. Nella zona del bergamasco e del nord in generale la situazione è drammatica: dobbiamo assolutamente avere un occhio di riguardo per quelle società e quelle città compromesse. In merito a questo trovo impensabile l’ipotesi di una ripresa di un campionato, di qualsiasi categoria, che coinvolga squadre del nord, le quali attualmente vivono momenti di grande sofferenza e ad alto rischio. Ma non è solo questo: oltre al fattore sicurezza che può riguardare i nostri ragazzi, il nostro staff e in generale tutti gli atleti e gli addetti ai lavori, credo che la ripresa del campionato non sia una risposta eticamente accettabile in questo momento. Sono totalmente in disaccordo con le affermazioni del Presidente di Lega nonché Presidente del club Itas Trentino Diego Mosna che spingono in vista di un recupero del campionato giustificando l’immagine positiva da dare al movimento pallavolistico, come segnale di ripresa. Lo sport, questo sport e non solo, deve dare, a mio parere, un segnale di coscienza e di umiltà anche a costo di fare un passo indietro e di fermarsi per la gravità conclamata della situazione che il nostro paese sta vivendo e per il rispetto di un’economia dissestata e di un sistema sanitario che ogni giorno compie un piccolo miracolo. Sono contrario alle recenti affermazioni di Pippo Callipo, Presidente della Tonno Callipo Vibo Valentia, che riguardavano l’idea del commissariamento della Lega. Sono due posizioni estreme che trovo fuori luogo in un momento del genere. Dobbiamo dunque fermarci, riorganizzarci per il prossimo anno in maniera seria e corretta e decidere quali saranno i vari scenari nelle diverse categorie sportive. Per quel che riguarda la Emma Villas Aubay Siena, il nostro progetto andrà avanti seppure in maniera diversa. Chiederemo la vicinanza da parte di tutto il settore giovanile, genitori e tecnici, con l’intento di lavorare tutti per il piacere di dare un messaggio positivo ed un segnale importante alla città di Siena, alla sua provincia, alla regione e a tutto il mondo del volley. Un segnale di speranza e non di arrendevolezza. Dobbiamo lavorare per crescere ma in maniera più solidale. Abbiamo bisogno di aver accanto sponsor e partner solidi, di crescere atleti e tecnici motivati provenienti dal nostro territorio e lavorare con spirito di umiltà e sacrificio. Sarà un anno di rinascita e di speranza. Pensare di chiudere questo progetto oggi sarebbe un messaggio negativo nei confronti di tutti e contraddittorio rispetto a quello che è stato fatto in questi anni.” Come stanno gli atleti? Sono in sicurezza attualmente? “I nostri giocatori sono al momento a Siena ma credo che nei prossimi giorni, se le normative lo permetteranno, faremo in modo che tornino presso le rispettive case, altrimenti resteranno qui fino a quando sarà necessario. Ribadisco che non credo ci possano essere le basi per un proseguimento della stagione, io in primis sono stato tra i contrari allo svolgimento della competizione a porte chiuse e degli stessi allenamenti. Ora bisogna pensare esclusivamente alla salute dei ragazzi. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i miei giocatori e lo staff per ciò che hanno fatto fino ad oggi. Hanno svolto una stagione splendida, da primi in classifica, per cui bisogna solo che applaudirli ma avere al contempo la coscienza e la forza di fare la fotografia a questo momento e dire stop.” Un’ultima domanda. Dopo aver parlato di lei nel suo ruolo da imprenditore, da Presidente di un club sportivo le chiedo qual è la sua opinione e il suo approccio personale come padre di famiglia. Come sta spiegando e sta facendo vivere questa situazione a sua figlia? “E’ una bella domanda vista la delicatezza del tema. Prima di tutto vorrei parlare dei genitori di tutti e i nonni di molti, quelle persone ad ora più fragili in questo momento, ai quali dobbiamo grande rispetto assumendoci le nostre responsabilità ed obbedendo alle forme di sicurezza e prevenzione anche e soprattutto per loro. Per quanto riguarda i figli invece, loro vivono questo momento in maniera quasi incosciente ma percepiscono che la vita ha delle privazioni e subisce dei cambiamenti, sarà anche per loro uno shock di cui al momento non si accorgono pienamente. Io cerco di far vivere a mia figlia tutto questo in maniera rilassata costruendo una nuova quotidianità. Per i più piccoli sarà un adattamento continuo anche in virtù di quelle tecnologie attraverso le quali non solo studiano ma scoprono nuovi modi per socializzare e stare insieme. Da padre cerco di sfruttare questo stato di cose per starle più vicino possibile e godermi le piccole cose, non nego che la vizio un po’, d’altronde questi sono momenti che vanno sfruttati anche in positivo. Concludo con un messaggio positivo di speranza ed ottimismo. Come da tutte le cose negative l’essere umano reagirà positivamente anche a questa. Bisogna essere forti, compatti, tutelarci e sostenerci. Quando usciremo da questa esperienza condivisa ci vorremmo ancora più bene e saremmo ancora più felici.”

Prosperi: “Mi alleno nel primo pomeriggio”

In questo momento di totale emergenza e apprensione nazionale, i ragazzi biancorossi sono obbligati a tenere un atteggiamento consono alla situazione. Continua il nostro appuntamento che vi porta nelle case dei Lupi. Il giovane Prosperi racconta: “Non è un momento facile per nessuno, soprattutto per i medici e gli infermieri che sono in prima linea a combattere il Covid-19. Per quanto mi riguarda, la mattina ho le lezioni online, dopodichè studio un po’. Dopo pranzo, nel primo pomeriggio, mi alleno con gli esercizi indicati dal nostro preparatore Diego Alpi. Nel resto del pomeriggio aiuto mio padre nel mantenimento del campo che ho dietro casa”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

sabato 21 marzo 2020

Mazzon: “Dobbiamo ringraziare la societa’ che in questo momento non ci fa mancare nulla”

Continua la nostra serie di articoli che vi porta all’interno delle abitazioni biancorosse. Questa volta tocca a Mazzon che affronta la giornata con organizzazione facendoci anche scappare una lettura di un libro. Non smetteremo mai di ripetere: #IORESTOACASA. Mazzon racconta:“E’ un momento particolare sia per noi giocatori che non. Non sappiamo cosa ci aspetta: se ci alleneremo, se giocheremo più, se finirà la stagione anzi tempo. Aspettiamo che il Governo, il Coni o la Lega decidano cosa fare. Noi rimaniamo in casa, ci alleniamo qui. Dobbiamo ringraziare la Società che in questo momento, difficile per tutti, non ci ha lasciato soli ma ci ha permesso di avere tutto quello di cui abbiamo bisogno. Quest’ultima è una cosa di grande umanità. Per quanto riguarda la mia giornata: mi sveglio a un’ora giusta la mattina, studio, dopodichè pranzo. Nel pomeriggio mi alleno e poi alterno la lettura di libri a film e serie tv”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

venerdì 20 marzo 2020

Catania: “A casa mi alleno mattina e pomeriggio”

#IORESTOACASA viene continuamente ripetuto in questi giorni. I biancorossi, sotto principale indicazione della società, rimangono all’interno delle proprie case. Catania, lontano da famiglia e affetti, si mantiene in allenamento: “È un momento pieno di incertezze sul futuro, credo che la situazione migliorerà ma lentamente, per questo dobbiamo aspettare e sperare che tutto vada per il meglio. L’unico contributo che posso dare personalmente è quello di rimanere a casa. A casa mi alleno mattina e pomeriggio, guardo film e mi tengo in contatto con gli amici e famiglia, che è lontana centinaia di Km”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

Un'altra bisontina rientra in patria

Il Bisonte Firenze comunica che anche l’atleta Emily Maglio, stante la situazione d’emergenza legata alla pandemia di Covid-19, ha chiesto di poter tornare nel proprio paese: la giocatrice è stata autorizzata a rientrare già dalla serata di ieri in Canada, e anche a lei vanno i migliori auguri del club.

mercoledì 18 marzo 2020

Serie A2 e A3 unanimi in attesa

Si sono riunite oggi in videoconferenza le Consulte di Serie A2 e di Serie A3 Credem Banca. Le 35 Società (12 di A2 e 23 di A3) hanno dato vita a un dibattito toccando in maniera esaustiva tutte le difficoltà e i dettagli tecnici e organizzativi di questo periodo assolutamente inedito. Sono state rappresentate a più voci le rispettive differenze dovute all’attuale geografia del contagio e i necessari approcci al problema del Coronavirus e dell’isolamento forzato, che la Lega Pallavolo ha interpretato giovedì scorso consigliando alle Società di sospendere l’attività di allenamento. Le due riunioni si sono concluse con una votazione unanime e senza alcun indugio, con una forte direzione comune per i 35 Club: quella di attendere la data del 3 aprile e le decisioni del Governo, comunque pronti a tracciare una eventuale nuova strada e ridisegnare planning per poter chiudere la stagione agonistica.

FONTE: Sito Ufficiale Lega Pallavolo Serie A

Quattro bisontine rientrano nei rispettivi paesi

Il Bisonte Firenze comunica che le atlete Laura Dijkema, Nika Daalderop, Jana Franziska Poll e Mikaela Foecke, stante la situazione d’emergenza legata alla pandemia di Covid-19, hanno chiesto di rientrare nei rispettivi paesi di appartenenza. Il club ha deciso di soddisfare tale esigenza, augurando il meglio alle quattro giocatrici che partiranno già stasera, e contestualmente comunica che ogni attività al suo interno è sospesa almeno fino al prossimo 29 marzo.

martedì 17 marzo 2020

Pallavolo in lutto

E’ venuto a mancare Luigi Zani. Allenatore, grande uomo di sport e soprattutto un amico. Figura carismatica ed amatissima del volley pratese e pistoiese, Zani era allenatore della Pol. 29 Martiri dopo esserlo stato di un’altra storica realtà pratese come il Viaccia. Se n’è andato a 68 anni dopo una lunga malattia, dopo aver sposato nel dicembre scorso la sua compagna Cristina ed anche in quell’occasione aveva voluto vicino vecchi amici e compagni di avventura del volley. Era stato giocatore, con il ruolo di regista, ed aveva conservato la sua passione e la sua carica trasmettendola alle ragazze che allenava e per le quali è sempre stato molto di più di un coach. Perché Luigi era così, burbero all’apparenza ma dolcissimo e gentile quando riconosceva in te la sua stessa passione. In un momento triste un giorno ancor più triste per tutto il volley di Pistoia e Prato.

Comunicato Ariete Prato Volley Project

sabato 14 marzo 2020

Malinov a TMW Radio: “Situazione non facile, ora è importante fare un gioco di squadra”

La Capitana della Savino Del Bene Volley è intervenuta a TMW durante la trasmissione Stadio Aperto condotta da Niccolò Ceccarini e Francesco Benvenuti. Come state vivendo questa situazione durante il CoronaVirus? “non è una situazione facile, poi il fatto che ci sia poca chiarezza non ci ha fatto stare tranquille. Siamo anche lontane da casa e dai nostri familiari quindi è ancora più difficile. Bisogna fare un gioco di squadra per sconfiggere e bisogna rispettare le regole, sennò non ne usciamo. La sento da vicino perché la mia famiglia è a Bergamo e sentendo ciò che mi dicono e fa veramente paura. Ci sentiamo videochiamando e basta, è difficile perché non è una situazione che capita sempre”. E nel campionato femminile, cosa è successo? Si, si sono mossi un po’ tardi, l’ultima partita l’abbiamo giocata il 23 Febbraio. Tutti gli stop sono avvenuti il giorno stesso quindi questo per quelli che erano in trasferta, non è stato produttivo. Alla fine noi siamo stati fortunati perché siamo stati a Firenze e poi in casa, però la preoccupazione è grande perché ci sono anche quelli tutti quelli che ci stanno attorno, è pericoloso per tutti. Nello spogliatoio come lo avete vissuto? Non è stata facile da gestire, nella nostra squadra nessuna aveva impegni con la nazionale Qualche straniera è tornata a casa. Alla fine però facciamo la spesa e gli allenamenti, ma non siamo mai certi che non possiamo essere mai contagiati. E il fatto che ci sono casi nel calcio e nel basket, fa capire che non siamo immuni. Dobbiamo cercare di rispettare il più possibile le norme che ci sono state date. Oggi pensare a Tokyo è un pensiero lontanissimo? Sì, mi sono venuti i brividi. Partecipare alle Olimpiadi è il sogno di ogni atleta, lo sto inseguendo da tanto, ma niente arrivarci così mi fa rabbia. Ma la salute va garantita a tutti, il non sapere la situazione crea ansia, però bisogna allenarci e a stare fermi troppo tempo ne risentiamo. Quindi farò qualcosa a casa, ma per noi atleti che siamo abituati ad una vita frenetica, stare in casa è dura. Come passi le tue giornate? Ne sto approfittando per lo studio perché all’università fanno le lezioni telematiche, sto provando a cucinare un po’ di più e a sperimentare qualcosa. Studio Scienze Giuridiche e mi mancano tre esami. Non è facile studiare e conciliarlo allo sport e quindi, programmarsi nuovamente la giornata è incredibile. Che ricetta fai? Mi mantengo salutare visto che non faccio sport, quindi mi specializzo nelle zuppe e nei minestroni. “E’ importante fare un gioco di squadra perché ognuno nel suo piccolo può fare il suo, bisogno pensare positivo perché andrà tutto bene.

venerdì 13 marzo 2020

Sospensione delle attività per il Volley Prato

Il mondo dello sport ai tempi del Covid-19 si adegua alle direttive nazionali ed attende di conoscere il proprio futuro. Così fa anche il Volley Prato. Una situazione inedita per tutti a cominciare da allenatori e staff tecnici che devono inventarsi strategie e schede d’allenamento casalinghe per mantenere per quanto possibile in forma gli atleti in attesa della ripresa dell’attività in palestra. “Abbiamo interrotto gli allenamenti dal 5 marzo – dice Mirko Novelli, tecnico del Volley Prato - Abbiamo interrotto l’attività di tutte le nostre squadre e, come tutti, siamo in attesa di indicazioni dalle autorità. Ai giocatori abbiamo dato delle indicazioni su alimentazione e attività da fare a livello individuale per mantenersi in forma. La prima squadra e la Serie D stanno facendo anche pesi. Ho suggerito ai ragazzi di tenersi in forma a livello individuale. Di più al momento non possiamo fare”. Ti sei fatto un’idea di come sarà il finale di stagione? “Il campionato non so se riprenderà e se in quel caso sarà falsato. Stare fermi per tanto tempo e poi riprendere l’attività non sarà semplice. Sarà un’incognita per tutti. I più giovani perché perdono abitudine a certi gesti tecnici, i più esperti perché fisicamente non potranno risentire dello stop. La ripresa, se ci sarà, sarà tutta da interpretare. Aldilà di questo però è sicuro che per il Volley Prato è sicuramente una stagione travagliata. L’abbiamo iniziata scontando difficoltà enormi di preparazione a causa dell’indisponibilità di impianti dove allenarci e adesso dovremo far fronte a questo ulteriore stop che certo non farà bene alla condizione dei ragazzi. Ho parlato con le altre società e sono tutti in difficoltà. Io, rispetto ad altri, sono però stato sempre timoroso su questa emergenza sanitaria e quindi ho preferito fermare tutto anche prima delle disposizioni governative. Una misura che secondo me ha una doppia valenza positiva. La prima riguarda ovviamente la salute dei ragazzi che deve essere sempre tutelata e che è in cima ai nostri pensieri ed alle nostre preoccupazioni. La seconda è molto più pragmatica e riguarda il fatto che allenandoci a livello individuale, in caso di positività di uno di noi, alla ripresa dei tornei non avremo tutta la squadra e lo staff in quarantena e questo ci consentirà di giocarci al meglio le nostre carte”.

Comunicato Volley Prato

L’Ariete ha fermato le macchine

Dal 5 marzo il pallone non rimbalza più nelle palestre solitamente utilizzate dalla società del Presidente Galeotti che, ovviamente, non è estranea all’emergenza sanitaria e si adegua alle direttive nazionali attendendo di conoscere il proprio futuro. Una situazione inedita per tutti a cominciare da allenatori e staff tecnici che devono inventarsi strategie e schede d’allenamento casalinghe per mantenere per quanto possibile in forma gli atleti in attesa della ripresa dell’attività in palestra. “Ovviamente siamo tutti fermi – ci dice Giacomo Raffa coach della prima squadra femminile – Abbiamo lasciato le ragazze più esperte in autogestione. Sanno come tenersi in forma. Per le giovanili, invece, ogni gruppo dovrà preparare un video esplicativo di un particolare esercizio da mettere a disposizione delle altre nostre squadre. Oltre a questo stiamo già proponendo dei giochi sulla pagina Facebook della società. Tutto questo penso sarà un modo divertente e coinvolgente per tenersi in forma, fare squadra e continuare parlare e pensare volley”. Come ti attendi la ripresa del torneo, specialmente per quanto riguarda la Serie C? “Ancora non abbiamo indicazioni che ci possano far prevedere quando e se riprenderemo il campionato. Di sicuro se ripartiremo avremo necessità di almeno 15 giorni di lavoro prima di giocare una gara e questo per evitare infortuni alle atlete. Noi abbiamo una squadra per due terzi molto giovane e questo ci facilità dal punto di vista fisico me certo alla ripresa dovremo fare grandi volumi di lavoro con il pallone. Aldilà di questo e della formula che sarà scelta per ultimare il torneo comunque sarà un campionato a parte, imprevedibile e molto influenzato anche dall’eventuale compressione delle ultime gare di regular season e poi di play off”.

Comunicato Ariete Prato Volley Project

giovedì 12 marzo 2020

Campionati Regionali di Categoria: le modifiche causa Coronavirus

Alle Società interessate Visto il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la disposizione Federale FIPAV che a causa del Coronavirus è stata sospesa l’attività sportiva agonistica e visto il perdurare della sospensione, la consulta dei Presidenti Territoriali ha deliberato le seguenti modifiche alle indizioni dei campionati regionali di categoria ed ha proceduto al sorteggio degli accoppiamenti.
U18F - VIENE RIFORMULATA COME SEGUE:
Finale Territoriale entro il 30 aprile. Come da precedenti indizioni le squadre partecipanti rimangono invariate.
Quarti di finale con partite di A/R il 6-13 maggio ed eventuale bella il 20 maggio.
Accoppiamenti: 1BT vs 2AT 1AT vs 2BT 1FI vs 2ET 1ET vs 2FI
Semifinali e finale il 31 maggio.
Finale Nazionale dal 9 al 14 giugno a Battipaglia – (SA) – CR Campania
U16F - VIENE RIFORMULATA COME SEGUE:
Finale Territoriale entro il 10 maggio.
Come da precedenti indizioni le squadre partecipanti rimangono invariate.
Quattro concentramenti di tre squadre ciascuno come riportate nelle vecchie indizioni che si giocano il 17 maggio, passano le prime classificate di ogni concentramento.
Accoppiamenti: 1conc.C vs 1conc.A 1conc.D vs 1conc.B
Semifinali e finale il 24 maggio.
Finale Nazionale dal 2 al 7 giugno a Salsomaggiore – CR Emilia Romagna
U14F - VIENE RIFORMULATA COME SEGUE:
Finale Territoriale già disputata.
Come da precedenti indizioni le squadre partecipanti rimangono invariate. Considerato che i concentramenti sono già stati giocati, viene annullata la fase a gironi. Le 8 squadre qualificate giocheranno i quarti di finale con partite di A/R il 19-26 aprile ed eventuale bella il 6 maggio.
Accoppiamenti: 1A vs 2D 1B vs 2A 1C vs 2B 1D vs 2C
Semifinali e finale il 10 maggio.
Finale Nazionale dal 19 al 24 maggio a Palermo/Capaci – CR Sicilia
U18M - VIENE RIFORMULATA COME SEGUE:
Finale Territoriale entro il 30 aprile.
Come da precedenti indizioni le squadre partecipanti rimangono invariate.
Quarti di finale con partite di A/R il 6-13 maggio ed eventuale bella il 20 maggio.
Accoppiamenti: 1FI vs 2BT 1BT vs 2ET 1ET vs 3FI 2FI vs 3BT
Semifinali e finale il 31 maggio.
Finale Nazionale dal 9 al14 giugno a Fano/Pesaro – CR Marche
U16M - VIENE RIFORMULATA COME SEGUE:
Finale Territoriale entro il 3 maggio.
Come da precedenti indizioni le squadre partecipanti rimangono invariate.
Quarti di finale con partite di A/R il 10-17 maggio ed eventuale bella il 20 maggio.
Accoppiamenti: 1AT vs 3FI 1FI vs 2BT 1BT vs 2ET 1ET vs 2FI
Semifinali e finale il 24 maggio.
Finale Nazionale dal 2 al 7 giugno a Taranto – CR Puglia
U14M - VIENE RIFORMULATA COME SEGUE:
Finale Territoriale già disputata.
Come da precedenti indizioni le squadre partecipanti rimangono invariate. Viene annullata la fase a gironi. Le 8 squadre classificate giocheranno i quarti di finale con partite di A/R il 19-26 aprile ed eventuale bella il 6 maggio.
Accoppiamenti: 1BT vs 2ET 1FI vs 3BT 1ET vs 2FI 2BT vs 3FI
Semifinali e finale il 10 maggio.
Finale Nazionale dal 19 al 24 maggio a Ponente – CR Liguria
Eventuali variazioni saranno comunicati successivamente.

CRT FIPAV

venerdì 6 marzo 2020

Il DS Emma Villas Aubay Siena, Fabio Mechini: “La situazione è assolutamente anomala, il mondo della pallavolo si adegua e giocheremo a porte chiuse”

“Il mondo della pallavolo si è dovuto adeguare alla situazione surreale e delicata che si è venuta a creare. La situazione è assolutamente anomala, giocheremo quindi a porte chiuse”. Sono parole del direttore sportivo della Emma Villas Aubay Siena, Fabio Mechini, che ha parlato nel corso della conferenza stampa indetta questo pomeriggio nella sala stampa del PalaEstra. “Giocheremo a porte chiuse quattro partite, due in casa e due in trasferta – aggiunge il ds della compagine biancoblu –. Come dicevo è una situazione tutta nuova, stiamo lavorando per farci trovare pronti. Tutte le società di Serie A2 sono state molto disponibili nei colloqui avuti nelle ultime ore. Come sapete giocheremo poi il 29 marzo al PalaGrotte di Castellana la sfida che non abbiamo giocato contro la Bcc. La formula dei playoff rimarrà invariata, noi ovviamente ci auguriamo che da aprile tutto possa essere tutto più tranquillo”. Si torna comunque a giocare. Domenica 8 marzo a partire dalle ore 18 in viale Sclavo arriverà la Sinergy Mondovì, che è attualmente nona in classifica e che è reduce da un girone di ritorno di altissimo livello con cinque vittorie nelle sette partite fin qui disputate. Il team biancoblu continua quindi la sua preparazione in vista di un impegno importante anche ai fini della classifica, quando appunto mancano solamente quattro gare alla fine della regular season. “Certamente i nostri tifosi ci mancheranno – afferma il libero della Emma Villas Aubay Siena, Davide Marra –. Il tifo dei nostri sostenitori è sempre stato molto importante, purtroppo dovremo per il momento abituarci ad una situazione nella quale dovremo rimanere per questo periodo. Anche per me quella di domenica sarà la prima gara a porte chiuse, è una situazione che non mi era mai capitata nel corso della mia carriera. Comunque siamo concentrati sulla prossima sfida, in queste due settimane abbiamo lavorato tanto. Giocare la partita è ciò che tutti gli sportivi aspettano sempre, c’è voglia di vivere le emozioni e in noi c’è tanta voglia di ricominciare. Abbiamo lavorato bene in queste due settimane, magari mancherà un po’ il ritmo partita ma questa è una situazione che riguarda tutte le squadre”. “Sono state due settimane lunghissime – aggiunge Fabio Mechini –, nel corso delle quali la squadra ha lavorato bene e assai intensamente. Siamo ben consapevoli della situazione attuale, per quel che riguarda gli abbonati stiamo valutando il da farsi”. E poi c’è il campo. “Mondovì è un team molto temibile che sta giocando veramente bene – commenta Davide Marra –. Nel girone di ritorno ha perso solamente due partite, hanno individualità importanti e possono fare la differenza in più di un fondamentale”. Tutte le partite continueranno ad essere visibili gratuitamente sul canale YouTube di Legavolley.

Le date dei recuperi delle gare de Il Bisonte

A seguito della comunicazione ufficiale emanata dall'Ufficio Campionati di Lega Pallavolo Serie A Femminile, si riportano le date dei recuperi delle due gare de Il Bisonte Firenze rinviate per l’emergenza Coronavirus.
9^ GIORNATA – RITORNO
Mercoledì 11 marzo 2020, ore 20.30
Il Bisonte Firenze – èPiù Pomì Casalmaggiore
Mandela Forum – Firenze
8^ GIORNATA – RITORNO
Mercoledì 1 aprile 2020, ore 20.30
Zanetti Bergamo – Il Bisonte Firenze
PalaAgnelli – Bergamo
Contestualmente, la Lega Pallavolo Serie A Femminile ha comunicato le nuove date dei play off scudetto, che inizieranno mercoledì 8 aprile con le gare di andata degli ottavi di finale, che coinvolgeranno le squadre classificate tra la 5^ e la 12^ posizione al termine della stagione regolare. Le gare di ritorno (e l'eventuale Golden Set) si disputeranno sul campo delle squadre migliori classificate sabato 11 aprile. Le quattro vincenti si qualificheranno ai Quarti di finale, a cui parteciperanno anche le squadre classificate tra la 1^ e la 4^ posizione al termine della Regular Season. I Quarti si disputeranno al meglio delle tre gare (con Gara-1 in casa della peggiore classificata e Gara-2 e l'eventuale Gara-3 in casa della migliore classificata) nelle date di mercoledì 15 aprile, domenica 19 aprile e mercoledì 22 aprile. La formula potrà subire ulteriori modifiche in relazione alla programmazione delle gare delle Coppe Europee e ai risultati ottenuti dalle squadre italiane in Champions League e CEV Cup.

giovedì 5 marzo 2020

La Polisportiva Capannori centra il quattordicesimo successo consecutivo

Ancora una vittoria, la quattordicesima di fila, per la Polisportiva Capannori nel campionato Uisp di volley femminile. Nella trasferta di Bientina le ragazze di coach Giordano Donatelli partono a rilento per poi ingranare il consueto ritmo e conquistare l’intera posta in palio grazie a un perentorio 3-0. Adesso il gruppo è atteso da una pausa in vista della trasferta di venerdì 13 in casa dello Stiava Volley.

Luca Fontana

lunedì 2 marzo 2020

Ripartono i campionati pallavolistici di ogni livello

In riferimento alla situazione del CORONAVIRUS, preso atto di tutte le determinazioni emerse dalle varie ordinanze Governative e Regionali, la Federazione Italiana Pallavolo in accordo con le Leghe di Serie A Maschile e Femminile ha ritenuto di dover mantenere il blocco di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) sull’intero territorio Nazionale fino a ieri, domenica 1 marzo 2020.
A far data dal oggi, lunedì 2 marzo 2020, salvo diverse indicazioni intergovernative circa l’evoluzione della situazione, si potrà procedere secondo le seguenti indicazioni:
– Ripresa regolare di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) e delle attività di allenamento senza limitazione alcuna, per le Regioni non direttamente interessate dalle ordinanze governative e regionali;
– Ripresa con la limitazione dello svolgimento a “porte chiuse” di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) e delle attività di allenamento nelle Regioni Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino e Marche (queste ultime in quanto caratterizzate da sola ordinanza regionale); ad eccezione dei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio*.
– Stop complessivo dell’attività nei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio*.
*Questa la lista dei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio.
Regione Lombardia: Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D’Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini.
Regione Veneto: Vo‘.

Fonte Ufficiale: www.federvolley.it

Domenica si torna in campo!

Dopo le due settimane di sosta dagli impegni agonistici, la Peimar Volley torna a prepararsi per una gara ufficiale: la sfida interna a BCC Castellana Grotte, in programma domenica 08 Marzo, ore 18.00, Pala Parenti di S.Croce sull’Arno (biglietti già in vendita su www.vivaticket.it). Il match con i pugliesi è uno scontro diretto: i pugliesi in classifica infatti precedono i nostri ragazzi di due sole lunghezze (quarto posto BCC contro il quinto Peimar Volley). Partita quindi che può rivelarsi un crocevia fondamentale, in attesa del recupero con Reggio Emilia, ancora in fase di calendarizzazione da parte della Lega (probabile un turno infrasettimanale). Coach Gulinelli e lo staff tecnico hanno comunicato il programma di lavoro settimanale e la squadra, fin da oggi, lunedì, sarà impegnata in sessioni di preparazione fisica, tecnica e tattica. Nel gruppo c’è grande voglia di tornare a scendere in campo.

Peimar Volley

Ripresa regolare dell’attività agonistico-sportiva per la Regione Toscana

Come da del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con data 1 marzo 2020 di cui riportiamo il punto che riguarda la nostra Regione, si ufficializza la Ripresa regolare dell’attività agonistico-sportiva; Ripresa regolare dell’attività agonistico-sportiva e di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) e delle attività di allenamento senza limitazione alcuna, per tutte le altre Regioni Italiane non direttamente interessate dal DCPM del 1 marzo 2020 e da altre ordinanze locali con misure restrittive
Riportiamo altresì le informazioni sulle misure di prevenzione rese note dal Ministero della salute di cui all’allegato 4 del DCPM del 1 marzo 2020: Misure igieniche:
a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
c) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
d) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
e) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
f) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
g) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

FIPAV

Rimandata la sfida contro Eczacibasi!

La Savino Del Bene Volley comunica che, a causa della sospensione dei voli tra Italia e Turchia decisa dal Governo Turco, la partita contro Eczacibasi VitrA Istanbul, in programma Mercoledì 4 Marzo alle 20.30 è stata rinviata a data da destinarsi. La sfida del PalaEstra sarà recuperata e, tutti i biglietti già acquistati sono validi per la prossima data. Se qualcuno volesse il rimborso, Ticketone invierà in via telematica le modalità.