Header Ads

La Kemas Lamipel fa suoi i 3 punti contro la Conad Reggio Emilia


Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone, Walla Souza 20, Copelli 11, Robbiati 8, Colli 16, Di Silvestre 20, Sorgente (libero), Cappelletti, Prosperi, Di Marco, Andreini n.e, Caproni n.e, Mannucci n.e, Sposato (libero) n.e. All. Montagnani 
Conad Reggio Emilia: Pinelli 1, Bellei 15, Mattei 9, Scopelliti 4, Ippolito 8, Loglisi 4, Morgese (libero), Sesto 1, Maiocchi 14, Suraci, Catellani n.e, Pavesi n.e, Ristic n.e, Cagni (libero) n.e. All. Mastrangelo 
Successione set: 25-20 in 26′, 21-25 in 27′, 25-17 in 25′, 26-24 in 34′ 
Battute sbagliate Kemas Lamipel: 19, Aces: 4, Muri: 8. 
Battute sbagliate Conad: 12, Aces: 2, Muri: 11. 
Spettatori: 200. 
La Kemas Lamipel vince per 3-1 nel debutto casalingo al termine di una gara altalenante e ricca di emozioni. La Conad Reggio Emilia di Mastrangelo si rivela avversario ostico e ben messo in campo, capace spesso di irretire la verve dei “Lupi”, che non appena abbassano un po’ il piede dall’acceleratore si ritrovano sul collo il fiato degli avversari. Alla fine però le ottime prove di tutti i ragazzi scesi in campo sono il lasciapassare per una vittoria importante per classifica e morale: i margini di crescita della squadra sono molti e il futuro fa ben sperare. L’inizio di partita è di marca emiliana: Bellei e compagni giocano sciolti e precisi, mentre la Kemas Lamipel più contratta e molto fallosa al servizio. Sotto per 5-8 i conciari tornano a farsi sotto nel punteggio quando il servizio inizia a pungere (15-16) e, grazie alle giocate di Di Silvestre, all’apporto di Robbiati e ai punti di Walla effettuano prima il sorpasso (21-18) e poi vanno agevolmente a far proprio il primo set 25-20. Stessa storia nel secondo parziale con Pinelli e soci che scappano via immediatamente (3-8) per poi subire la veemente rimonta dei “Lupi” firmata da Di Silvestre che riporta i suoi in linea di galleggiamento. Ma è un fuoco di paglia perchè Mastrangelo pesca della panchina l’ex canturino Maiocchi, che entra al posto di un Loglisci in difficoltà e cambia totalmente inerzia alla gara, impattando in maniera clamorosa nel match. Grazie al suo ingresso (6 punti nel set), Reggio Emilia scappa di nuovo via (12-16 e 16-21) vincendo senza troppi patemi il set per 21-25 e riportando lo score in parità. Nel terzo si procede in grande equilibrio (7-8), poi pian piano i “Lupi” si ricompattano e tornano ad esprimere una pallavolo lineare e veloce che crea diversi grattacapi agli ospiti. I servizi di Colli e Di Silvestre sono le armi vincenti che scavano il solco tra le due squadre (16-13, 21-16), con la Kemas Lamipel che va velocemente a chiudere sul 25-17 facendo spellare le mani al pubblico del PalaParenti sempre molto caloroso e partecipe. Nel quarto set tutto fa pensare ad una facile affermazione dei conciari che giocano sul velluto e volano sull’8-4 e sul 16-10. Mastrangelo mischia le carte inserendo Suraci, Loglisci e Sesto al posto dei vari Bellei, Ippolito e Scopelliti, tutti molto calati fisicamente e tecnicamente. Pian piano la Conad si rianima, mentre la Kemas Lamipel abbassa un po’ la tensione. Il match incredibilmente si riapre a causa di qualche errore di troppo dei santacrocesi, con Reggio Emilia che torna a due punti di distanza (19-17): in cattedra allora sale il libero Sorgente che con due clamorose difese permette ai compagni di squadra di conquistare un punto importantissimo che sembra spezzare in maniera definitiva le resistenze ospiti. In un amen Colli e e Di Silvestre portano i “Lupi” sul 24-20, ma le emozioni non sono finite: prima Copelli subisce un muro, poi Colli e Walla sparano out due attacchi, con il punteggio che incredibilmente recita 24-24. Con la tensione alle stelle ci pensa capitan Colli a riportare avanti i suoi, poi Copelli a muro chiude il set e mette il sigillo ad una partita complicata ma che la Kemas Lamipel è stata brava a vincere. Acquarone si merita la palma di MVP della serata per una distribuzione di gioco variegata, intelligente e precisa, con tutti i compagni autori di prove positive e abbastanza convincenti: in ottica prossima partita in quel di Cantù serve però lavorare per migliorare tecnicamente e soprattutto a livello mentale, cercando di evitare i cali di tensione che contro Reggio Emilia potevano costare cari. 

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Nessun commento

Powered by Blogger.