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Anche contro Castellana Grotte nulla da fare, PalaParenti di nuovo violato


Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 2, Walla 22, Copelli 3, Robbiati 2, Colli 9, Di Silvestre 4, Sorgente (libero), Prosperi, Cappelletti 7, Mannucci n.e, Caproni n.e, Di Marco n.e, Andreini n.e, Sposato (libero) n.e. All. Montagnani
BCC Castellana Grotte: Garnica 1, Cazzaniga 8, Gitto 9, Patriarca 10, Rosso 8, Ottaviani 15, De Santis (libero), Dall’Agnol 1, Zonta, Erati, Palmisano n.e. All. Gulinelli
Successione set: 28-30 in 32′, 18-25 in 24′, 21-25 in 25′.
Battute sbagliate Kemas Lamipel 17, Aces 2, Muri 6.
Battute sbagliate BBC 15, Aces 3, Muri 3.
Terza sconfitta consecutiva in una settimana per la Kemas Lamipel che viene battuta per 3-0 al Pala Parenti da Castellana Grotte nel match valido come recupero della sesta giornata di andata della serie A2 Credem Banca. La formazione di Montagnani, alla ricerca della miglior condizione fisica dopo il mese di sosta forzata causa Covid 19 che ha scombussolato tutti i piani stagionali debilitando gran parte degli atleti in rosa, dimostra tutte le sue attuali problematiche soprattutto a livello fisico e di continuità di gioco, a dispetto di un avversario decisamente più in palla e in forma che ha saputo ritrovarsi dopo un avvio di stagione molto difficoltoso: sicuramente se questa gara fosse stata giocata quando in programma da calendario il risultato sarebbe stato diverso, ma per la Kemas Lamipel è inutile recriminare, c’è solo da lavorare per superare questo momento complicato e recuperare lo smalto che la squadra aveva ad inizio stagione. Contro i pugliesi Montagnani schiera la formazione tipo e nonostante una giornata non felice al servizio i “Lupi” giocano un buon avvio di match portandosi a condurre per 8-5 e 16-13, grazie ad un buon Walla e ad una regia ispirata di Acquarone. Poi pian piano gli avversari si rifanno sotto sfruttando una battuta più ficcante e qualche errorino della ricezione biancorossa. In un amen si arriva al 20-20, con i “Lupi” che riallungano sul 22-20 e il nuovo pareggio a quota 22. Il set va ai vantaggi con le due squadre che giocano ad armi pari, anche se Castellana Grotte può vantare un ispiratissimo Ottaviani, bravissimo nel mettere a terra i palloni più importanti e a garantire ai suoi la vittoria del parziale per 28-30. La Kemas Lamipel si disunisce accusando il colpo e nel secondo set non c’è mai storia, con Patriarca, Garnica e compagni che largheggiano per tutto il parziale (4-8, 10-16, 16-21), facendosi preferire in tutti i fondamentali. Montagnani attinge alla panchina chiamando in causa Prosperi e un positivo Cappelletti, ma Castellana Grotte vince 18-25. Stessa musica nel terzo set con gli ospiti sempre avanti (6-8, 13-16) e con i padroni di casa capaci solo di una reazione che li porta a conquistare il pareggio a quota 16 con Walla in battuta. Da li in poi ancora qualche imprecisione di troppo, una gestione non buona delle “seconde palle” e sicuramente anche un briciolo di fisiologica stanchezza non hanno consentito ai “Lupi” di reggere il confronto, con Castellana tornata subito a condurre allungando poi nel finale per chiudere 21-25 e quindi 0-3. Nel complesso una gara ben interpretata dalla Kemas Lamipel solo nella fase iniziale, poi la differenza di condizione ha cominciato a spostare l’ago della bilancia a favore dei pugliesi che hanno vinto con merito. La sconfitta rende quasi nulle le possibilità per i “Lupi” di qualificarsi alle finali di Coppa Italia di A2: serviranno una vittoria netta dei santacrocesi contro Bergamo unita ad una sconfitta con zero punti in carniere per Castellana Grotte in casa contro Ortona, negli ultimi due recuperi del girone di andata in programma domenica in Toscana e in Puglia; nello sport tutto è possibile, ma per la Kemas Lamipel l’obbiettivo deve essere lavorare per crescere di condizione ed affrontare il girone di ritorno del campionato facendo vedere, di nuovo, quanto di buono mostrato per buona parte di quello di andata.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

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