Sara Caruso, una azzurra al centro de Il Bisonte Firenze
Altro grande colpo di mercato per Il Bisonte Firenze, che si assicura le prestazioni della centrale siciliana Sara Caruso, al lavoro in queste settimane con la nazionale italiana ‘B’ in vista dei Giochi del Mediterraneo. Una convocazione, quella nel gruppo azzurro di Carlo Parisi, arrivata al termine della stagione della consacrazione in A1, con la maglia di San Giovanni in Marignano: la venticinquenne di Niscemi, cresciuta nel vivaio dell’UYBA, aveva già assaggiato la massima categoria fra il 2021 e il 2023 a Cuneo, ma l’anno scorso, nella Omag-Mt, è stata protagonista, da titolare, della splendida cavalcata verso la salvezza, mettendosi in mostra come una delle centrali più affidabili del campionato. I suoi 193 cm, insieme a una naturale predisposizione alla lettura del gioco, la rendono quasi insuperabile a muro, fondamentale in cui è stata l’ottava migliore nell’ultima Serie A1 Tigotà – con 51 muri vincenti – e la numero uno nel precedente campionato di A2, ma anche in attacco ha dimostrato qualità importanti: ne Il Bisonte Caruso vestirà la maglia numero 16, e dopo l’estate azzurra andrà a rinforzare un reparto delle centrali che può già contare su Nausica Acciarri.
LA CARRIERA – Sara Caruso, figlia d’arte – la mamma Jenny Accardi ha giocato due stagioni in A2 con la Giarratana nei primi anni ’90 – nasce a Vittoria (RG) il 5 febbraio 2001, e a 14 anni si trasferisce a Rimini per inseguire il suo sogno pallavolistico con il Riviera Volley. Qui viene notata dalla UYBA Busto Arsizio, che nel 2016 la inserisce nel suo settore giovanile, poi nel 2019, dopo il debutto in B2 con la seconda squadra delle Farfalle, torna nella sua Sicilia, accettando l’offerta di Marsala: in due stagioni, si impone subito come una delle migliori centrali della serie A2, tanto che nel 2021 Cuneo la porta in A1, categoria in cui esordisce a 20 anni. Dopo due annate con le Gatte, decide di tornare in A2 con la maglia di Montecchio Maggiore, poi nel 2024 viene ingaggiata da Macerata, club con cui ottiene la promozione dalla A2 alla A1 risultando anche la miglior muratrice fra regular season e playoff con 111 muri vincenti: a fine stagione si trasferisce a San Giovanni in Marignano, giocando il suo primo campionato di A1 da titolare e guadagnandosi anche la convocazione nella nazionale ‘B’, prima del passaggio a Il Bisonte Firenze.
LE PAROLE DI SARA CARUSO – “Quando ho ricevuto la chiamata di coach Orefice, nella quale mi ha spiegato il progetto de Il Bisonte e la sua idea di squadra, mi sono decisamente emozionata e quindi ho colto la palla al balzo e ho deciso di accettare con grande gioia la sfida. Guardando il roster che sta nascendo, mi aspetto tanto sia da me che da parte di tutte le mie compagne, soprattutto a livello di grinta e determinazione: sono molto felice, e al tempo stesso curiosa di capire ciò che mi attende. A livello personale credo di essere una ragazza solare e socievole, che poi in campo mette tutta se stessa, fino all’ultima palla: ho già scambiato qualche impressione con alcune compagne che mi hanno parlato molto bene de Il Bisonte, e soprattutto mi hanno descritto il club come una grande famiglia, quindi non vedo l’ora di cominciare”.
Il Bisonte Firenze


Nessun commento