giovedì 17 maggio 2018

Prato Volley Project, comunicato del 15 Maggio 2018

Il Progetto cambia pelle. Archiviata la stagione 2017-2018, il PVP cambia e lo fa nella struttura societaria, nei quadri tecnici ed anche nell’organizzazione delle squadre di punta. Un cambiamento radicale di assetto deciso per ridare slancio ad un Progetto che negli anni aveva perso sprint e che invece per numeri e qualità del lavoro può ancora puntare a rappresentare un modello ed una punta d’eccellenza del volley toscano. Ma andiamo con ordine. Il primo cambio riguarda, come detto, l’assetto societario con la conferma di Fabio Galeotti alla presidenza della società Ariete PVP ma con la creazione di una consulta dei presidenti delle società aderenti che avrà una figura di coordinamento in Daniela Pecchioli. Una figura super partes, quella della responsabile del settore pallavolo del Centro Giovanile di Formazione Sportiva, il cui ruolo sarà appunto quello di dirigere il progetto verso scelte il più possibili unanimi e condivise. Un cambio che, come accennato, tocca però anche l’aspetto sportivo. Da questo punto di vista la decisione più importante è quella di unire le forze di Ariete PVP e Viva Volley per mettere in campo una sola formazione di punta del Progetto. Segni tangibili di questo cambio di rotta l’assunzione del ruolo di direttore sportivo di Luciano Ridolfi (Viva Volley) ed il cambio di guida tecnica della stessa prima squadra. E’ infatti Roberto Latini il nuovo allenatore della prima squadra. L’ex tecnico del Volley Club Sestese prende il posto di Marco Targioni come nel settore giovanile l’ex Sales Firenze Niccolò Panti prende il posto di Luca Lazzarini. “Facciamo sintesi tra le due squadre di punta del Progetto per unire le forze in un’unica formazione che rappresenti tutte le società ad esso afferenti – dice il Presidente del PVP Fabio Galeotti – L’obbiettivo della prima squadra che sta nascendo in questi giorni sarà quello di assicurarci un campionato tranquillo mentre, per quanto riguarda il giovanile, vogliamo sviluppare ulteriormente tutto il lavoro fatto negli scorsi anni. Abbiamo gruppi selezionati e di buona qualità e puntiamo a migliorare le performances nei tornei provinciali per poi ambire a qualcosa di più importante. Ripeto, partiamo da buone basi ma un cambio di passo secondo me, ma anche secondo gli altri soggetti del Progetto, era necessario, sia a livello di organizzazione societaria che tecnica. Chiudiamo un ciclo importante, in cui siamo cresciuti e per il quale la società non può che ringraziare Marco Targioni e Luca Lazzarini per la professionalità e disponibilità messe sempre a disposizione del PVP. Apriamo un nuovo ciclo, lo facciamo per ridare slancio ad un progetto in cui crediamo fermamente e lo facciamo con una parola d’ordine che, ancora dopo tanti anni di attività, ci unisce tutti e cioè entusiasmo”.

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