lunedì 30 dicembre 2019

Emma Villas Aubay Siena, riprendono gli allenamenti in vista della trasferta contro la Peimar Calci

Riprendono gli allenamenti della Emma Villas Aubay Siena dopo la vittoria per 3-0 ottenuta contro la Conad Reggio Emilia il giorno di Santo Stefano, giovedì 26 dicembre, in un match che ha richiamato al PalaEstra una buonissima cornice di pubblico che ha sostenuto il team biancoblu. La squadra di coach Gianluca Graziosi è stata capace di conquistare la quinta vittoria consecutiva in campionato, un successo pieno che ha consentito ai senesi di mantenere la prima posizione di classifica al termine del girone di andata. Questa sfida era molto rilevante ai fini della griglia della Coppa Italia, e ora sappiamo che la Emma Villas Aubay Siena disputerà al PalaEstra la gara secca valevole per i quarti di finale di questa competizione. Il match verrà giocato mercoledì 15 gennaio alle ore 20,30 e l’avversaria sarà il Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro, squadra che si è classificata prima nel girone bianco della Serie A3. La vincente di questa partita si qualificherà per le semifinali, che verranno giocate mercoledì 29 gennaio. In caso di vittoria nei quarti di finale la Emma Villas Aubay Siena disputerà in casa anche la partita di semifinale. La finale della competizione sarà giocata alla Unipol Arena di Bologna domenica 23 febbraio. Tuttavia ci sono altri importanti impegni di campionato prima dell’inizio della Coppa Italia. Siena torna oggi ad allenarsi e a prepararsi in vista della gara valevole per la prima giornata di ritorno del campionato. I biancoblu sfideranno la Peimar Calci, compagine che è seconda in classifica con 25 punti, solamente uno in meno di Siena. Sarà un vero e proprio scontro diretto di altissima classifica, e ci sarà da divertirsi vista la qualità che ci sarà sul taraflex. Già nella sfida di andata, disputata il 20 ottobre scorso, le due compagini dettero spettacolo. Calci si portò in vantaggio di due set a zero al PalaEstra prima della veemente reazione e rimonta da parte della squadra di coach Graziosi. Si arrivò al tiebreak, e Siena ebbe la meglio per 15-13 prendendosi la prima vittoria della stagione. La partita si concluse con 24 punti di Milan (ed il 66% in attacco da parte sua), con 16 punti di Maruotti, 15 di Zamagni e 12 di Romanò. Il match di ritorno verrà giocato domenica 5 gennaio alle ore 19 al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno. I cuori biancoblu stanno organizzando la trasferta per poter sostenere la squadra senese in questa importante gara di altissima classifica.

L'esperienza delle giovani del Cortona Volley a Salsomaggiore per la Jam Cup

Presenti n.12 squadre categoria U13, n.18 squadre categoria U14, n.24 squadre categoria U16 provenienti da tutta Italia che si sono confrontate in una "tre giorni" molto intensa nella stupenda cornice degli impianti sportivi di Salsomaggiore che ci ha regalato emozioni, entusiasmo e divertimento. Il Cortona Volley è sceso in campo con le due formazioni di U14 e di U16 piazzandosi con entrambe le squadre al 6°posto della classifica generale. Un intervallo di crescita e di confronto che si è rivelato molto utile nella pausa del campionato e che ha portato le nostre due compagini a fare un oggettivo bilancio tra il livello tecnico-fisico del nostro Comitato rispetto a quello di tante altre regioni italiane, dove sono presenti società di altissimo livello che lavorano quasi esclusivamente con i settori giovanili. Esperienza utilissima per tutti, unita ad un sano e corretto agonismo praticato da ogni squadra partecipante e dal numeroso pubblico presente. Auguri a tutti di Buon Anno e sempre Forza Cortona Volley!!!!

Cortona Volley

Del Monte® Coppa Italia Serie A2/A3 2020 ed il programma gare

Con il posticipo della undicesima giornata di campionato di serie A2 Credem Banca, finita con il risultato Bergamo 3- Brescia 2, si è definita la griglia delle squadre che parteciperanno alla Del Monte® Coppa Italia Serie A2/A3 2020 ed anche il programma delle gare: infatti, con l’ultima giornata del girone di andata, il 26 dicembre, si erano individuati intanto il primo posto di Emma Villa Aubay Siena, il secondo posto di Peimar Volley, il terzo posto di Sieco Service Ortona e le due formazioni di serie A3 -che completeranno la griglia dei quarti - Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro e Videx Grottazzolina. Il derby Bergamo-Brescia ha quindi sbloccato dal quarto al sesto posto completando gli incroci dei Quarti di Finale, che si giocheranno il prossimo 15 gennaio in gara unica tra:
Emma Villas Aubay Siena - Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro
BCC Castellana Grotte - Olimpia Bergamo
Peimar Calci - Videx Grottazzolina
Sieco Service Ortona - Sarca Italia Chef Centrale Brescia
Le quattro vincitrici, giocheranno poi le semifinali il 29 gennaio, sempre gara unica, sui campi delle due squadre migliori in classifica. La finalissima sarà giocata all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO) domenica 23 febbraio 2020, nello stesso giorno della finale della Del Monte® Coppa Italia SuperLega.

Peimar Volley

Risultati eccezionali per l’under16 e under14 al “Moma Winter Cup”

Risultato di grandissimo prestigio per la truppa del Prof Bastiani che ottiene un quarto posto memorabile in questo torneo di grande prestigio. Finale amaro perché il terzo posto è sfuggito per un niente, ed i nostri nove ragazzi avrebbero meritato per impegno, grinta e dedizione. Hanno dato fondo a tutte le loro energie e sono stati esempio per tutti per l’attaccamento alla maglia dei Lupi come poche volte abbiamo visto. Bravi, bravissimi a Sorri, Stefanelli, Brucini, Angioli, Casolari, Landi, Montagnani, Barretta, Pucci, bravi ai dirigenti Sorri e Casolari, bravo al Prof Bastiani per i progressi fatti fare a questi ragazzi, grazie di cuore a tutti da parte della società Finita la tre giorni del MOMA WINTER CUP per i nostri lupacchiotti della Under 14. Partiti in sordina e molto timorosi, con il passare delle partite sono riusciti ad entrare nello spirito del torneo e a godersi questa fantastica esperienza. Un po’ sfortunati nel gironcino di partenza dove hanno dovuto subito affrontare i pari età del Montichiari (che si son giocati la finale per il 1 e 2 posto). Superato questo grande ostacolo e sotto le attente direttive di Coach Folegnani i nostri atleti hanno iniziato a fare il loro ma, sopratutto, hanno capito che la cosa importante era godersi questa esperienza. Secondo giorno già più alla nostra portata. I Ragazzi Terribili hanno venduto cara la pelle giocanto tutti su tutti i palloni, riuscendo a fine giornata a portare a casa la finalina per il 13-16 posto. Terzo giorno carico di grinta. I lupacchiotti portano a casa il primo set contro i pari età di Reggio Emilia, nel secondo perdono un po’ di lucidità ma nel tie break fanno capire che vogliono la vittoria chiudendolo con un parziale di 15-12. Niente da fare contro la compagine tedesca nella finale per il 13-14 posto. I Ragazzi Terribili tornano a casa con un soddisfacente 14° posto, sopra ogni aspettativa. Sicuramente questa esperienza, per la quale i genitori ringraziano la Società, ha fatto bene a questi ragazzi che hanno preso coscienza delle realtà che esistono fuori dalle nostre zone. Hanno vissuto tre giorni intensi di ansie, preoccupazioni e gioie che faranno parte del loro bagaglio umano e sportivo e che, forse, li renderanno uomini e pallavolisti migliori.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

Prosperi: “Conosciamo i nostri pregi e i nostri difetti”

Dopo la sconfitta nel derby con la Peimar Calci a parlare è Prosperi, subentrato giovedì, disputando un match positivo per se stesso e per la compagine santacrocese. Il giovane, classe 2001, ripercorre il girone di andata, le difficoltà dei conciari e i pregi. Le parole del giovane schiacciatore: “Ci siamo resi conto delle squadre cui ci dobbiamo confrontare. Calci ha dimostrato la superiorità tecnica e la capacità di sapere gestire la partita attraverso l’esperienza. Nel girone di ritorno dobbiamo essere capaci di fare qualche punto anche nelle partite più difficili. Dobbiamo iniziare a vincere già dalle prime due partite con Materdomini e Mondovì. Dobbiamo riuscire a piazzarci nella posizione migliore possibile per i play off. Siamo coscienti delle nostre capacità e dobbiamo riuscire a strappare i punti anche con le big del campionato. Possiamo migliorare e sappiamo i nostri limiti. Siamo giovani e possiamo ancora migliorare tecnicamente”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

Ripresa il 2 gennaio, 4 bisontine (più Caprara) ai preolimpici

Il Bisonte Firenze ha concluso il suo 2019 con la sconfitta di Santo Stefano contro la Saugella Monza: dopo la partita, le giocatrici sono state lasciate libere dallo staff tecnico per qualche giorno di riposo, e si ritroveranno per la ripresa degli allenamenti a 2020 già cominciato, la mattina del 2 gennaio. Non tutte però, perché quattro bisontine, oltre a coach Giovanni Caprara, hanno già lasciato l’Italia per raggiungere i ritiri delle rispettive nazionali, in vista dei tornei continentali di qualificazione alle Olimpiadi in programma a inizio gennaio: in particolare Nika Daalderop e Laura Dijkema (guidate proprio da Caprara nel ruolo di ct dell’Olanda) saranno impegnate nella pool europea ospitata ad Apeldoorn dal 7 al 12 gennaio, mentre Daly Santana e Emily Maglio giocheranno il raggruppamento centronordamericano a Santo Domingo, dal 10 al 12 gennaio, rispettivamente con Portorico e Canada. Caprara e le quattro giocatrici rientreranno poi a Firenze fra il 13 e il 14 gennaio, giusto in tempo per la ripresa del campionato di serie A1, in programma mercoledì 15 gennaio a Busto Arsizio contro la Unet E-Work.

Un podio e tanta esperienza. Weekend positivo per la Prato del volley in rosa alla Moma Winter Cup

Alla edizione 2019 della prestigiosa manifestazione organizzata dall’Anderlini Modena, l’Ariete conferma la grande crescita del suo settore giovanile conquistando il podio con l’Under 14 e piazzando l’Under 16 nelle prime 16 formazioni e positiva esperienza per il Viva. Ma andiamo con ordine. Come detto, grande prova dell’Ariete che conquista il podio nella categoria Under 14. Nella fase preliminare Prato superava con un doppio 2-1 Volley Crema e Volley Castelvetro e si guadagna il primo posto in graduatoria. Nella fase successiva ancora doppia vittoria, questa volta per 2-0, contro Dannunziana Pescara e Millenium Brescia. Prato approdava al girone successivo di questo torneo infinito per affrontare quindi Corlo e Villafranca. Altra doppia vittoria per 2-0 e via in semifinale contro il Duemila12 Settesoli. Semifinale che risultava però fatale alle pratesi, battute 2-1, e che quindi dovevano “accontentarsi” della finalina per il terzo posto contro Busnago. Una finale tirata che l’Ariete era bravissima a far sua per 2-1 (25-11; 22-25; 15-6). Bene anche l’Under 16 dell’Ariete che vince 2-0 con Evo Volley Alessandria ma perde 2-1 con Millenium Brescia e si classifica seconda nel girone. Nella seconda fase sconfitta 2-0 con la Zanetti Bergamo e successo (2-0) nel derby toscano con il Cuore Volley San Michele. Due sconfitte che lasciavano a Prato gli spareggi per le finali per il nono posto. Le sconfitte con Duemila12 Settesoli (1-2) e Albisola (1-2) relegavano Prato alla finale per il 15° posto persa peraltro per 1-2 contro il Fast Volley. Infine il Viva che vinceva all’esordio entrambe le gare superando Varazze 2-1 e poi la Stella Rivoli 2-0. Nella seconda fase però doppia sconfitta contro le corazzate Brescia e Umbria Volley per 2-0. Viva relegato quindi agli spareggi per il 17° posto. Le sconfitte con San Marino (0-2) e San Michele (1-2) relegavano le pratesi alla finale per il 23° posto vinta contro l’OSGB Black (2-0).

Comunicato Ariete Prato Volley Project - Moma Winter Cup

Un sesto posto e tanta esperienza

Piazzamento positivo per il Volley Prato alla Moma Winter Cup. Alla edizione 2019 della prestigiosa manifestazione organizzata dall’Anderlini Modena, la società del Presidente Giovanni Giuntoli conferma la competitività del suo settore giovanile conquistando il sesto posto con la sua Under 18 guidata da Marco Targioni. Vittoria all’esordio per i ragazzi del Volley Prato che nella categoria Under 18 battevano l’Holacheck Maritain ed i Vigili del Fuoco Reggio Emilia per 2-0. Prato che negli ottavi superava poi 2-0 anche il Kosmos Volley e che nei quarti si trovava quindi di fronte il Modena Volley contro cui i ragazzi di Targioni perdevano 2-0. La vittoria sulla Zinella Bologna consegnava a Prato la finale per il 5° posto contro la Roomy Catania. Finale sfortunata con Prato battuta 0-2 e quindi classificata al sesto posto.

Comunicato Volley Prato - Moma Winter Cup

domenica 29 dicembre 2019

U14 in finale! La U13 gioca il derby! Tutto sulla seconda giornata di Jam Cup

Sabato intenso e ricco di gare a Salsomaggiore Terme dove si è svolto anche il secondo giorno di Savino Del Bene Jam Cup, il torneo invernale organizzato dalla nostra società e Volley Jam Camp. Sabato di mezze gioie per le Under 13 del SDB Project Montelupo e della Savino Del Bene Scandicci che dopo aver vinto le qualificazioni, si sono arenate ai quarti rispettivamente contro Us Sales e Antenore Energym Union. Nelle semifinali, invece, hanno vinto contro Torretta Livorno e Cremona arrivando al derby della Finale 5/6 Posto di quest’oggi alle 11:30.
Qualificazioni
SDB Volley Project Montelupo – Energy Parma 25-15, 25-13 2-0
Quarti
US Sales Firenze – SDB Project Montelupo 25-17, 25-18 2-0
Savino Del Bene Volley – Antenore Energy, 18-25, 18-25 0-2
Semifinali
Torretta Livorno – SDB Project Montelupo 27-25, 18-25, 10-15 1-2
Corona Cremona – Savino Del Bene Volley 25-19, 23-25, 7-15 1-2
Finali 5/6 Posto
SDB Project Montelupo – Savino Del Bene Volley H.11.30
Finale 1 Posto
Coop Parma Rosse – Antenore Energym Union 13.30

Nelle Under 14, invece, tutto fila liscio per la Savino Del Bene Scandicci che dopo aver regolato Cortona e Olginate ha raggiunto la finale.
Girone 1X
Cortona Volley – Savino Del Bene Volley 14-25, 15-25 0-2
Savino Del Bene Volley – Polisportiva Olginate 25-21, 27-25 2-0
Girone 3 Y
US Montebello Parma-SDB Volley Project 28-30, 18-25 0-2
SDB Project Montelupo – Corona Cremona 19-25, 19-25 0-2
Finali 15/16
Volley Sei Rose-SDB Project Montelupo
Finale 1/2
Savino Del Bene Volley – Union Volley Pinerolo
Under 16
Vega Rosaltiora-Volleyrò 32-30, 10-25, 13-25 1-2
Semifinali
Volleyrò CDP – Green Warriors Sassuolo 25-20, 25-22
Finale 1/2
Volley Livorno-Volleyrò

venerdì 27 dicembre 2019

Emma Villas Aubay Siena, sarà il Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro l’avversaria Nei Quarti di Finale della Coppa Italia

La vittoria contro la Conad Reggio Emilia ha portato altri tre punti alla Emma Villas Aubay Siena che adesso, con un bottino di 26 punti in undici gare giocate, ha chiuso al primo posto in classifica il girone di andata del campionato di volley di Serie A2 maschile. Contro i reggiani i senesi hanno conquistato la quinta vittoria consecutiva in campionato, un ruolino di marcia che ha consentito alla formazione allenata da coach Gianluca Graziosi di scalare nelle ultime settimane la classifica. Al termine del girone di andata è quindi stata formata anche la griglia per la Coppa Italia. I quarti di finale saranno a partita secca e si giocheranno mercoledì 15 gennaio alle ore 20,30. Siena, arrivata prima nel campionato di A2 al termine del girone di andata, affronterà in casa, al PalaEstra, il Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro, squadra che si è classificata prima nel girone bianco della Serie A3. La vincente di questa partita si qualificherà per le semifinali, che verranno giocate mercoledì 29 gennaio. In casa di vittoria nei quarti di finale la Emma Villas Aubay Siena disputerà in casa anche la partita di semifinale. Un altro accoppiamento già formato e deciso relativamente ai quarti di finale è quello tra la Peimar Calci, seconda nel campionato di Serie A2, contro la Videx Grottazzolina, che ha chiuso in testa il girone blu del campionato di Serie A3. La finale della competizione sarà giocata alla Unipol Arena di Bologna domenica 23 febbraio. Siena intanto gioisce per la bella vittoria contro Reggio Emilia. Lo schiacciatore biancoblu Sebastiano Milan è stato giudicato mvp dell’incontro: ha realizzato 15 punti, ha chiuso la gara con il 60% in attacco e con le sue battute ha messo costantemente in difficoltà la ricezione della Conad riuscendo anche a mettere a segno la bellezza di 6 ace. “E’ andata bene, sono molto contento di come ha giocato la squadra in una partita difficile – ha commentato al termine della sfida contro Reggio Emilia proprio lo schiacciatore della squadra senese Sebastiano Milan –. La Conad era un po’ rivisitata, visti alcuni infortuni che hanno avuto, ma ha buonissime qualità e sa stare in campo. Noi abbiamo fornito una buona prova, io sono felice per il gruppo e anche per essere riuscito a fornire il mio apporto pure con qualche ace. Abbiamo chiuso il girone di andata nel migliore dei modi, credo che il girone di ritorno sarà molto equilibrato. Siamo contenti della posizione che ci siamo guadagnati, ma davanti a noi ci sono ancora undici partite di campionato nelle quali può succedere di tutto. Dovremo rimanere assolutamente concentrati e lavorare bene nelle prossime settimane. Sarà importante essere pronti con le tante gare che giocheremo nei prossimi mesi”. Matteo Zamagni ha chiuso l’incontro con 5 punti all’attivo, tra cui un ace: “Siamo riusciti a fare ciò che ci aveva chiesto il coach – ha commentato il centrale della Emma Villas Aubay dopo la vittoria contro la Conad – facendo una gara di attenzione e di concentrazione sin dal primo punto. E’ arrivato un 3-0, siamo rimasti primi in classifica, guardiamo avanti con ottimismo. Siamo stati capaci di chiudere assai bene il girone di andata, avremo nelle prossime settimane anche le sfide della Coppa Italia nelle quali speriamo di fare buone cose. Il primo posto alla fine del girone di andata? Più che aspettarmelo ci speravo, sapevo che avevamo la possibilità di mettere in campo un gioco di buonissimo livello ma non è mai semplice trovare la continuità nel corso della partite. Noi abbiamo lavorato tanto e credo che ci meritiamo ciò che abbiamo conquistato fino ad ora”.

Pallavolo Cascina: le partite del weekend 21-22 dicembre

SERIE CF - Partita senza storia per le nostre ragazze che sconfiggono le avversarie pisane con un netto 3-0 e mantengono l’imbattibilità casalinga. Coach testi parte schierando Mannucci al palleggio opposta a Pecene, Riva e Ricci al centro, Papeschi e Caricchia di banda e Marsili libero… La squadra gira bene e le ospiti stentano a tenere il ritmo delle biancorosse che conquistano il primo set con il punteggio di 25-19. In fotocopia il secondo: le nostre mantengono alta la concentrazione, non si concedono errori e non permettono mai alle gialloblu di entrare in partita. Entrano Saviozzi al posto di Pecene e Coli per Marsili (16-7). Si chiude con un netto 25-14. Nel terzo partono Crescini, Casali e Cipollini al posto di Papeschi, Mannucci e Riva rispettivamente. Stesso copione dei set precedenti… con le nostre, padrone assolute del campo, che chiudono la gara a proprio favore con un bel muro di Saviozzi (25-19). Da notare la bella prestazione di Caricchia che si sta riprendendo pian piano da un brutto infortunio alla spalla. Forza Francesca! I tre punti dell’ultima gara del… decennio, vista la classifica molto corta, mantengono le cascinesi a ridosso della zona playoff, in un campionato che sarà senz’altro molto combattuto e incerto fino alla fine per le quattro posizioni dietro alla corazzata Ambra Cavallini. Ora la sosta delle festività natalizie, riposo (non troppo) e… lavoro in palestra per affrontare al meglio gli impegni agonistici del nuovo anno, a partire dalla trasferta di Borgo a Buggiano (11/01 ore 21.15) in cui le biancorosse affronteranno la forte AM Flora, terza in classifica.FORZA RAGAZZE!!! AUGURI di BUON NATALE a tutti!
PALLAVOLO CASCINA - DREAM VOLLEY PISA 3-0 (25-19; 25-14; 25-18)
PALLAVOLO CASCINA: Allenatore Cristiano Testi, 2° Allenatore Erika Montemarani.
Francesca Caricchia, Giulia Casali, Ilaria Cipollini, Margherita Coli (L), Eleonora Corti (K), Anais Crescini, Noemi Mannucci, Amalia Marsili (L), Alessia Papeschi, Francesca Pecene, Marianna Ricci, Martina Riva, Alessandra Saviozzi.
Dirigente accompagnatore Maurizio Montemarani.

SERIE CM - Si ferma la corsa del Cascina contro il CUS Pisa primo in classifica al termine di una partita, sapientemente condotta dai padroni di casa e vinta 3-1, che ha visto invece i biancorossi bloccati ai nastri di partenza per un intero primo set, salvo poi trovare il bandolo della matassa probabilmente troppo tardi. Di fronte a Taccini-Frosini, Ciappi-Daddi, Frediani-Fascetti e Oddo si presenta una squadra giallo-blu volitiva, concentrata sull’obbiettivo e abile nei fondamentali che prende in contropiede il sestetto di Dossena… Pochi scambi, con un ritmo alto e spettacolare, prima che il CUS infili sei servizi micidiali, tra cui 4 ace, che impediscono a Cascina di contrattaccare, segnando così un break infinito non più rintuzzato. Questa è la sintesi del primo set da estendersi letteralmente all’intera gara, dove i cussini hanno mostrato veramente un servizio forte e vincente che ha messo in difficoltà la ricezione avversa, salvo poi dare sfoggio della loro. Probabilmente sta qui la chiave di lettura della partita, avvalorata da una organizzazione di squadra che non ha mai vacillato. Perché, va detto…, singolarmente i biancorossi avrebbero retto, eccome, il confronto con gli avversari, semplicemente se questi li avessero messi in grado di esprimersi. Ma ciò non è avvenuto o è avvenuto poco. Va comunque in crescita la prestazione di Taccini e compagni, tutto sommato capaci di giocare un secondo set all’altezza e dove infatti mancherà veramente poco per impattare il risultato; tra le altre cose anche un punto messo a segno dalla zelante direttrice di gara, che sventola prima un giallo e poi subito un rosso al capitano che chiedeva ovvie spiegazioni… pazienza… La prestazione del Cascina però sta migliorando e si vede; poche soluzioni dal centro, per via della ricezione di cui si diceva, ma molto di più dalle ali, per far capire all’avversario che non è affatto finita. Al rientro Dossena prova a cambiare qualcosa mettendo in campo l’esperienza di Rosati, già partecipe del finale di set, sacrificando però un Daddi che in ogni modo aveva e avrebbe fatto il suo. La crescita biancorossa si conferma con una netta vittoria di set benaugurale, con il vento che gira per Cascina capace di ritrovare entusiasmo e colpi vincenti. Frosini su tutti (anche se non fino in fondo) partecipa attivamente alla condotta di gara che nel quarto ridisegna i valori in campo, con i giallo-blu momentaneamente alle corde. Allora tutto scorre bene, ma finché inesorabile, tolto dal cilindro, si ripresenta il servizio cussino che stoppa gli entusiasmi per un aggancio ed un sorpasso che gli consegnerà la vittoria finale, strozzando veramente sul più bello quella suggestione che stava maturando per Cascina di aver raddrizzato una partita in vista del quinto set. Peccato! Fine di anno un po’ amara, ma solo per la circostanza, perché sono state nettamente maggiori le espressioni positive da annoverare in questa prima parte di campionato tra cui quella che… Cascina sa di poter e dover migliorare ancora! Buone feste a tutti!
CUS PISA - PALLAVOLO CASCINA 3-1 (25/17; 25/22; 17/25; 25/21)
PALLAVOLO CASCINA: Allenatore Luca Dossena, 2° Allenatore Luca Orsolini.
La rosa: Filippo Biagi, Alessandro Ciappi, Luigi Costantini, Lorenzo Daddi, Mattia Fascetti, Lorenzo Frediani, Matteo Frosini, Lorenzo Germelli, Filippo Giani, Andrea Oddo (L), Mario Rosati, Nicola Salvini, Diego Taccini (K).
Dirigente accompagnatore Alessandro Garzella.

Fonte: PALLAVOLO CASCINA

Piandiscò batte San Michele e si riavvicina alla testa

La regola imposta dalla roccaforte neroverde si conferma anche nel decimo turno di campionato. A farne le spese questa volta tocca alla giovane compagine del San Michele guidata dall'ottimo Celentano. La gara, insidiosa e da prendere con le molle, visto le mille difficoltà create dalla formazione fiorentina alle squadre di vertice, parte con il piede giusto, anzi giustissimo, con la consapevolezza della propria forza, Mini e compagne cominciano la gara imponendo un gioco veloce ed efficace limitando al massimo gli errori. Errori che invece commettono le giallorosse rendendo facile la conquista dei primi due set 25-16, 25-10. Il terzo parziale parte con la stessa musica ovvero Piandisco in completa fiducia che si porta avanti 6-3, 9-7. Coach Celentano chiama tempo e le giovani fiorentine rientrano in campo con altro piglio e anche con la consapevolezza di non avere più nulla perdere, forzano al massimo le battute e ogni colpo in attacco, mettendo in crisi le locali che forse un po’ appagate, subiscono oltre misura l’ aggressività dell’ avversario. Colaianni prova qualche correzione ma ormai San Michele è in fiducia e non si guarda più indietro 25-17 2-1. Si ricomincia con lo spettro della beffa dopo aver dominato parte della gara, ma dopo un certo equilibrio iniziale, Piandiscò accelera portandosi rispettivamente sul 10-7, 15-11, buona reazione del San Michele 15-14, poi di nuovo avanti Piandiscò con buon margine 20-15, 22-15. Sembra fatta ma San Michele si dimostra ancora osso duro, le locali si vedono raggiungere sul 23 pari, poi due attacchi vincenti di Butnaru mettono fine al set e gara 25-23, 3-1. Si chiude dunque l' anno con una bella e sudata vittoria che conferma la bontà del fortino nero-verde al momento inespugnato, che riporta Piandiscò a ridosso delle formazioni di vertice racchiuse in appena 5 punti. Saranno fondamentali gli scontri diretti che varranno l'assegnazione del platonico titolo di "campione d'inverno" in programma per il mese di gennaio che ci vedrà anche noi protagonisti fin dalla prossima gara sull’ insidioso campo della Ius Arezzo. Per concludere, approfittiamo di queste righe per augurare a tutta la Società, alle atlete, agli staff tecnici e a tutti gli appassionati, serene feste e tanti, tantissimi momenti felici.

Fonte: Piandisco

Peimar Volley espugna il PalaParenti della Kemas Lamipel

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE - PEIMAR VOLLEY 1-3 (14-25, 25-20, 21-25, 19-25)
KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Krauchuk 10, Bargi 10, Padura Diaz 15, Acquarone, Larizza 8, Colli 15, Prosperi Turri, Mazzon, Catania (L) n.e.: Marra, Di Marco, Mannucci, Andreini (L). All. Pagliai 2^ All. Cezar Douglas
PEIMAR VOLLEY: Lecat 17, Coscione 3, Argenta 12, Ciulli, Barone 8, Mosca 11, Fedrizzi 18, Tosi (L), Nicotra n.e. Sideri, Razzetto, Zanettin, De Muro (L). All. Gulinelli 2^ All. Grassini
NOTE: Arbitri: Mattei Lorenzo, Rolla Massimo
Durata set: 23’, 27’, 29’, 27’ Tot. 1h 46’
KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: battute vincenti 7, battute sbagliate 14, muri 5
PEIMAR VOLLEY: battute vincenti 6, battute sbagliate 14, muri 14
La Peimar Volley si fa il regalo di Natale e si aggiudica l’attesissimo derby con la Kemas Lamipel, portando via l’intera posta davanti ad una cornice di pubblico importante. La squadra di casa aveva recuperato per l’occasione, l’opposto Padura Diaz, punto di riferimento indiscusso dell’attacco biancorosso, ma neanche l’apporto del cubano non è bastato per mettere sotto una Peimar sempre più consapevole dei propri mezzi, sempre più squadra e sempre più organizzata, giornata dopo giornata: il dato dei 14 muri punto è ancora una volta esemplare, a fronte dei 5 muri piazzati dalla squadra avversaria. Il successo e i tre punti consentono a Calci di rimanere in scia della capolista Siena, con una sola lunghezza di margine, e di tenere alla stessa distanza Ortona; un secondo posto in solitaria che gratifica, con la voglia di puntare ancora più in alto.
La cronaca.
Peimar in campo con il “6+1” titolare, e quindi Coscione e Argenta in diagonale, Mosca-Barone centrali, Lecat e Fedrizzi in posto quattro, Tosi libero. Risposta Kemas Lamipel con Acquarone in regia, Padura Diaz, come detto, regolarmente al suo posto, e quindi in diagonale, Krauchuk e Colli in banda, Bargi e Larizza posto tre, Catania libero. La formazione ospite fa subito vedere con quali intenzioni bellicose si sia presentata a questo appuntamento: 9-15, poi addirittura 9-19, con un Fedrizzi super in servizio e la panchina dei “Lupi” costretta ad intervenire (dentro Prosperi Turri e Mazzon). Il vantaggio rimane ampio, nonostante la reazione dei locali: 14-23, poi Mosca giù per 14-24, e chiusura dopo il secondo set point (errore di Krauchuk). Alla ripresa, gara molto più equilibrata. Un primo break dei padroni di casa porta il punteggio 13-9, quindi 17-12. La Peimar lotta ma in questa fase del match non riesce a rientrare e lo svantaggio rimane immutato. Sul 21-16 ace di Fedrizzi su Colli, time-out Kemas Lamipel che si riorganizza e ottiene il cambiopalla. Sul 23-19 attacco out di Argenta, primo set point biancorosso annullato, alla seconda occasione scambio spettacolare, difese miracolose da ambo le parti, poi chiude a rete Bargi. Il terzo set, come capita spesso, è quello decisivo. Peimar scappa subito, un break alla volta allunga: 8-10, 12-15, 15-19. Lecat mette giù l’attacco del 15-20, poi la squadra ospite accusa un paio di passaggi a vuoto e coach Gulinelli ferma tutto. Si arriva sul 20-23, Padura Diaz spara out il servizio, non così Lecat ma Bargi mette giù il primo tempo. Krauchuk dai nove metri, non sbaglia ma la Peimar riceve e attacca con Argenta: gli avversari si salvano ma sulla rigiocata un muro di Barone chiude i conti. Sulla scia dell’entusiasmo gli ospiti replicano il parziale precedente. Continui al servizio, impeccabili in cambiopalla, attenti nel muro-difesa. Il vantaggio iniziale si dilata fino al 15-21, Lupi accorciano e Gulinelli chiama il time-out. Al ritorno in campo la squadra non lascia spazio alla Kemas Lamipel, e un attacco di Lecat sul 18-24 mette in ghiaccio la partita. Festeggiamenti meritati, per i calcesani, protagonisti di una vera e propria impresa.

Peimar Volley

La Emma Villas Aubay supera anche Reggio Emilia (3-0) e chiude il girone di andata al primo posto

La Emma Villas Aubay Siena gioca un altro match di pregevole fattura e vince per 3-0 contro la Conad Reggio Emilia. Era l’ultima partita del girone di andata, e i biancoblu sono stati capaci di conquistare altri tre punti ottenendo la quinta vittoria consecutiva in campionato. Siena termina così il girone di andata in prima posizione di classifica, con 26 punti conquistati in undici gare. La prima posizione nel girone di andata potrà essere utile anche per la griglia della Coppa Italia. Primo set Siena in campo con Falaschi e Romanò sulla diagonale palleggiatore-opposto, Milan e Mariano in banda, Gitto e Zamagni al centro, Marra libero. Reggio Emilia risponde con Pinelli al palleggio, Magnani opposto, Dolfo e Bellini in banda, Mattei e Fabi al centro, Morgese in seconda linea a difendere. Inizio di sfida equilibrato, Falaschi è bravo a realizzare un muro-punto mentre Milan e Romanò mettono a segno i loro primi punti personali della sfida. Mattei mette a segno con una ottima veloce il punto del 7-8. Magnani realizza l’ace che porta Reggio Emilia sul +2. La Emma Villas Aubay rimette le cose a posto con Zamagni e con il servizio vincente di Sebastiano Milan (9-9). Le bande senesi producono: Mariano da posto 4 gioca bene sulle mani del muro reggiano e realizza il 12-10. Le due squadre sbagliano qualche battuta di troppo, Siena comunque rimane avanti e con la murata di Zamagni su Magnani trova il punto break che porta al 18-16. Al turno in battuta di Sebastiano Milan i padroni di casa allungano fino al 21-16 con un bellissimo pallonetto di Romanò e con un errore in attacco della Conad. Grande difesa di Zamagni, Milan la mette giù ed è 23-17. Ancora Zamagni protagonista: il centrale biancoblu realizza l’ace del 24-17. Il primo set si chiude sul 25-17. Mariano è fin qui il miglior realizzatore con 5 punti a segno, 4 sono stati realizzati da Milan, 3 da Romanò. Secondo set Siena riparte forte, con un break di 3-1 in proprio favore e con una bella murata di Yuri Romanò. Da applausi la pipe a segno di Mariano, a cui risponde con egual moneta Bellini dall’altra parte della rete. Poi Zamagni piazza un altro muro vincente, ci sono tanti applausi per lui al PalaEstra (6-5). Con Zamagni e Mariano Siena allunga sul 9-7. Bellini spara out, ora è 10-7 per Siena. Ancora Mariano a segno con la pipe (13-9). E’ parziale per la Emma Villas Aubay, con Romanò a segno da posto 2 (14-9). Milan è da applausi, Siena scappa via: Marra si supera sulla schiacciata di Dolfo, Romanò ne approfitta e realizza un altro punto break. La Emma Villas Aubay Siena sembra inarrestabile: Romanò ancora a segno per il 19-11. Milan dà spettacolo: lo schiacciatore realizza altri due punti, uno dei quali dai nove metri: 21-12. Ancora Milan dai nove metri: è 23-12. Mariano la mette giù per il 24-12. Mariano chiude il set sul 25-13. Terzo set Mariano ancora a segno, Gitto realizza un ace. Siena ancora con il vento in poppa, Milan realizza il servizio vincente che vale l’11-7. Romanò mura Dolfo: 13-8. Da posto 4 Mariano colpisce per tre volte di fila, i locali volano sul +7 (16-9). Romanò ancora a segno tra gli applausi dei 1.183 spettatori presenti al PalaEstra. Coach Graziosi inserisce Zanni in battuta e Mike si fa apprezzare anche in fase difensiva. Dai nove metri Milan mette a segno un altro ace (22-17). Poi Romolo Mariano colpisce nuovamente da posto 4 con una schiacciata dalla straordinaria potenza. Milan avvicina Siena alla vittoria (24-17). Dentro nel finale anche Lucconi e Cappelletti, ed è proprio Cappelletti a realizzare l’ultimo punto, che chiude il set sul 25-18 e quindi il match.
Emma Villas Aubay Siena – Conad Reggio Emilia 3-0 (25-17, 25-13, 25-18)
EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Zamagni 5, Marra (L), Cappelletti 1, Falaschi 2, Lucconi, Gitto 3, Zanni, Smiriglia, Mariano 16, Milan 15, Romanò 13. Coach: Graziosi. Assistente: Pelillo.
CONAD REGGIO EMILIA: Zingel, Mattei 4, Miselli, Dolfo 5, Pinelli, Magnani 9, Bellini 9, Cagni (L), Scarpi, Ippolito, Morgese (L), Fabi 5. Coach: Lorizio. Assistente: Civillini.
Arbitri: Stefano Caretti, Maurizio Merli.
Video Check: richiesto nel primo set da Reggio Emilia sul 5-5; richiesto nel terzo set da Reggio Emilia sul 12-8 e sul 17-12 (decisione cambiata), dagli arbitri sul 18-13 e da Siena sul 20-16.
NOTE. Percentuale in attacco: Siena 59%, Reggio Emilia 36%. Positività in ricezione: Siena 42%, Reggio Emilia 43%. Muri punto: Siena 6, Reggio Emilia 5. Ace: Siena 8, Reggio Emilia 2. Errori in battuta: Siena 12, Reggio Emilia 12. Durata del match: 1 ora e 14 minuti (24’, 22’, 28’).
Spettatori: 1.183. Incasso: 4.884 euro. Mvp: Milan.

Arriva la quarta sconfitta di fila, il derby va alla Peimar Calci

Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone, Padura Diaz 16, Bargi 10, Larizza 8, Colli 15, Krauchuk 10, Catania (libero), Mazzon, Prosperi, Di Marco, Marra n.e, Mannucci n.e, Andreini (libero) n.e. All Pagliai/Cezar Douglas
Peimar Calci: Coscione 3, Argenta 12, Barone 9, Mosca 10, Lecat 15, Fedrizzi 17, Tosi (libero), Ciulli, Nicotra, De Muro (libero), Zanettin n.e, Razzetto n.e, Sideri n.e. All. Gulinelli
Successione set: 15-25 in 23′, 25-20 in 28′, 20-25 in 29′, 19-25 in 27′.
Battute sbagliate Kemas Lamipel 14, Aces 7, Muri 5.
Battute sbagliate Peimar 14, Aces 6, Muri 14.
Spettatori: 1000
14 muri subiti e 10 attacchi out. Bastano questi eloquenti numeri dei biancorossi per sottolineare la meritata vittoria della Peimar Calci, brava ad imporsi per 1-3 in un gremitissimo PalaParenti. L’ultima giornata di andata della serie A2 Credem Banca porta alla Kemas Lamipel la quarta sconfitta consecutiva in campionato, che significa settimo posto in graduatoria al giro di boa e mancata partecipazione alla Coppa Italia. Gara molto complicata per la formazione santacrocese che recupera l’infortunato Padura Diaz, bravo a stringere i denti pur non al 100% della condizione fisica, ma continua a peccare di alti e bassi che non permettono di giocare alla pari contro un avversario quadrato, maturo ed esperto come la Peimar Calci. L’inizio gara è incoraggiante e scalda subito l’atmosfera del PalaParenti: il 4-0 con cui i “Lupi” scappano subito via è però un fuoco di paglia, tanto che a causa dei primi errori in attacco e delle prime murate subite (bravo Coscione due volte su Padura Diaz), la Peimar ribalta il punteggio volando sul 4-7 e poi dominando tutto il parziale (9-16, 11-21). Lo staff tecnico biancorosso cambia gli schiacciatori inserendo Mazzon e Prosperi, ma la situazione non migliora e gli ospiti si aggiudicano il primo gioco per 15-25. Nel secondo set la Kemas Lamipel comincia ad esprimere la sua pallavolo e il match cambia radicalmente: sia la ricezione che l’attacco funzionano a meraviglia, Padura Diaz entra prepotentemente in scena e i “Lupi” scappano subito via sull’8-5 e sul 16-12, grazie anche all’apporto di un Bargi ritrovato e di un Colli concentrato e continuo. Nel finale Fedrizzi riavvicina i suoi con una serie di servizi importanti, ma il vantaggio dei conciari è rassicurante e il set si chiude 25-20. Il terzo set è quello decisivo che incanala la partita verso la Valgraziosa: i conciari ricevano bene ma l’attacco non funziona come dovrebbe, mentre dall’altra parte della rete il belga Lecat sale sugli scudi consentendo alla Peimar di veleggiare sempre avanti di quattro lunghezze (4-8, 12-16). Un paio di clamorose sviste arbitrali, la prima su un video check in sfavore dei “Lupi” e la seconda nel segnare il punteggio in sfavore di Calci, animano il finale di set ma gli ospiti non hanno problemi a chiudere sul 21-25 in proprio favore. Nel quarto la Kemas Lamipel prova il tutto per tutto e il parziale viaggia in equilibrio (7-8). Ma nonostante la spinta del PalaParenti, la Peimar dimostra di avere attualmente qualcosa in più e, sfruttando i tanti errori dei biancorossi, scappa via sul 12-16 e sul 14-21, preludio del 19-25 con cui si chiude set e partita. Nel complesso una vittoria meritata degli ospiti, apparsi più squadra di una Kemas Lamipel che stenta a ritrovare le sue sicurezze, quelle che avevano permesso un ottimo avvio di stagione, soprattutto tra le mura amiche. Occorrerà lavorare e fare quadrato per prepararsi ad un girone di ritorno complicato e da affrontare con la giusta determinazione e con il coltello sempre tra i denti.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Tre punti sotto l’Albero!

Nella giornata di Santo Stefano la Savino Del Bene affronta l’ultima gara del 2019 e l’ultimo appuntamento del girone d’andata, scendendo in campo al Palazzetto dello Sport Ezio Triccoli di Jesi contro le padrone di casa della Lardini Filottrano. La squadra di Mencarelli reduce da tre successi consecutivi in campionato scende in campo con il 6+1 composto da Malinov al palleggio, Sloetjes da opposto, Stevanovic e Lubian centrali, con Bricio e Pietrini in banda e Merlo come libero. La Lardini Filottrano di coach Schiavo, decima in classifica e distante 8 punti da Scandicci, risponde con un sestetto titolare composto da Papafotiou al palleggio, Nicoletti da opposto, Moretto e Grant da centrali, con Partenio e Angelina in banda. Bisconti il libero. Nel primo la squadra di casa prova un abbozzo di fuga (3-1), ma la Savino Del Bene “carbura” velocemente e ribalta velocemente la situazione. Pietrini segna tre punti in fila e porta il risultato sul 3-5. Una splendida fast di Stevanovic consente invece a Scandicci di segnare il 4-8 e costringe coach Schiavo a spendere il primo time out. Partenio cerca di tenere in scia le sue compagne, ma la Savino Del Bene ha più risorse e con Lubian (ace dell’8-13), Stevanovic (fast del 9-15) e Malinov (intelligente punto in palleggio per il 10-16) crea un gap difficile da colmare. Per la verità Filottrano dopo essere scivolata sul -7 (10-17) rientra sino al -4 (14-18), ma il set è comunque della Savino Del Bene che si aggiudica la prima frazione 18-25. La Savino Del Bene va in avanti 1-4, ma viene raggiunta sul 4-4 da una Filottrano che passa in vantaggio sul 6-5. La squadra di Mencarelli non fa scappare le avversarie e torna in vantaggio sul 6-7. Bricio segna il 7-9 e poi con uno splendido colpo firma il 10-11, ma Filottrano non molla e Partenio mette a terra il 12-12. Tre punti consecutivi di Scandicci (12-15) costringono la Lardini Filottrano ad un time out. Due ex Scandicci come Mancini e Bianchini mettono a terra i palloni con cui Filottrano prova a tenere in equilibrio il secondo set, ma la Savino Del Bene con Bricio firma il 17-20 e torna di nuovo sul +3. Coach Schiavo chiama un “tempo” per provare a fermare la Savino Del Bene, ma le ragazze di Mencarelli vanno sul +5 (17-22). Un errore al servizio di Pietrini ed un’invasione di Stevanovic riportano sul -3 Filottrano, ma la stessa Stevanovic in fast è una sentenza: 21-25 e secondo set conquistato dalla squadra di Mencarelli. Il terzo set si apre 3-1 per Filottrano, ma in un amen la Savino Del Bene pareggia e sorpassa le avversarie con due punti consecutivi di Sloetjes ed uno di Pietrini (3-5). Schiavo chiama così un altro time out, ma dopo un punto di Bianchini (4-5) il copione torna ad essere quello con una Savino Del Bene assolutamente protagonista del match. Stevanovic continua a produrre punti, Pietrini e Bricio non sono da meno (7-10). L’ace di Stevanovic del 7-13 costringe coach Schiavo al secondo time out del set. Per larghi tratti del set la Savino Del Bene si trova avanti di 7 punti, potendo gestire il parziale con tranquillità. Sul 12-20 così Mencarelli sostituisce la diagonale palleggiatrice-opposto inserendo Carraro e Stysiak per Malinov e Sloetjes. Proprio Stysiak segna subito il punto numero 21 e il numero 22, spingendo Scandicci ad un passo dalla vittoria. Un successo, il quarto consecutivo per la Savino Del Bene, che arriva sul 17-25 firmato da Marina Lubian e che spinge la Savino Del Bene a quota 25 punti in classifica. Coach Mencarelli post partita: “C’è soddisfazione per il gioco e la prestazione della squadra che, più che in altre occasioni, mi è sembrata padrona del campo in tutte le situazioni portando la squadra avversaria, non dico ad arrendersi, ma a commettere degli errori per cercare di contrastarci, per altro senza mai riuscirci. Il proposito per il 2020? Il proposito è quello di crescere nella prestazione e di crescere nel gioco, perchè sono un allenatore convinto dell’importanza della continuità di risultato, per avere la mentalità giusta nei momenti decisivi della stagione”
Lardini Filottrano – Savino Del Bene Scandicci: 0-3 (18-25, 21-25, 17-25)
Lardini Filottrano: Pogacar n.e., Partenio 12, Sopranzetti n.e., Grant 2, Angelina, Mancini 4, Papafotiou 2, Chiarot (L2) n.e., Nicoletti 8, Bisconti (L1), Pirro n.e., Bianchini 6, Moretto 3. All.: Schiavo F.
Savino Del Bene Scandicci: Carraro, Bricio 14, Stysiak 2, Malinov 5, Kakolewska n.e., Pietrini 11, Merlo (L1), Lubian 6, Sloetjes 9, Cardullo (L2) n.e., Molinaro n.e., Stevanovic 9, Milenkovic n.e.. All.: Mencarelli M.
Arbitri: Cerra – Noce
Attacco (Pt%): 34%-56%
Muri: 4-8
Ace: 12-10
Ricezione (Pos%): 43% – 45%
Durata: 23′, 24′, 24′. Tot.: 1h19′
Spettatori: 1700

Il Bisonte ko a Monza, ma va in Coppa Italia da settimo

SAUGELLA MONZA 3
IL BISONTE FIRENZE 0
SAUGELLA MONZA: Ortolani 9, Mari Paraiba ne, Squarcini, Heyrman 9, Di Iulio, Skorupa 1, Danesi 13, Orthmann 14, Meijners 10, Obossa, Bonvicini ne, Parrocchiale (L). All. Dagioni.
IL BISONTE FIRENZE: Santana 12, Alberti 6, Foecke 1, Degradi 1, Daalderop 8, De Nardi (L2) ne, Turco, Fahr 4, Dijkema, Nwakalor 8, Venturi (L1), Maglio. All. Caprara.
Arbitri: Pozzato – Boris.
Parziali: 25-17, 25-21, 25-21.
Note – durata set: 26’, 30’, 26’; muri punto: Monza 8, Il Bisonte 6; ace: Monza 4, Il Bisonte 1.
Non si sblocca Il Bisonte Firenze, che contro una Saugella Monza in grande forma incappa nella quarta sconfitta consecutiva per 0-3, ma la consolazione arriva dagli altri campi: il ko di Bergamo con Novara e quello di Chieri con Brescia permettono alle bisontine di chiudere il girone d’andata al settimo posto, e di qualificarsi quindi per la Coppa Italia. L’avversaria nei quarti di finale sarà la seconda della classe, la Unet E-Work Busto Arsizio, con gara secca in programma al PalaYamamay il 29 o il 30 gennaio. Tornando alla partita della Candy Arena, Il Bisonte si è confermato una squadra capace di picchi sia in alto che in basso: dopo una partenza choc nel primo set, le ragazze di Caprara se la sono giocata più o meno alla pari nel resto della partita, pagando però un paio di black out nei momenti decisivi del secondo e del terzo. Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Nwakalor opposto, Santana e Daalderop in banda, Alberti e Fahr al centro e Venturi libero, mentre Dagioni, privo di Begić, risponde con Skorupa in palleggio, Ortolani opposto, Orthmann e Meijners schiacciatrici laterali, Danesi e Heyrman al centro e la grande ex Parrocchiale libero. Pronti via e per Il Bisonte ci sono subito enormi problemi in ricezione e in attacco, con Monza che ne approfitta per salire 9-2: Caprara prima chiama time out, poi inserisce Foecke per Nwakalor, ma il primo vero punto di Firenze, non provocato da errori delle avversarie, è il 15-6 firmato da Santana. La partita delle bisontine comincia di fatto qui, con la difesa che cresce e l’attacco che piano piano carbura (17-11): Dagioni prova il doppio cambio con Obossa e Di Iulio per Skorupa e Ortolani, ma è Danesi a tenere il cambio palla con gli attacchi al centro e poi a trovare il muro del 24-16, con Meijners che chiude al secondo set point (25-17). L’inizio di secondo set è decisamente più equilibrato, e stavolta il primo break è de Il Bisonte, grazie a un muro di Daalderop su Heyrman (5-7), poi una scatenata Santana (che chiuderà con 12 punti e il 41% in attacco) firma il + 3, e subito dopo c’è l’ace di Daalderop (7-11) che costringe Dagioni al time out: il turno in servizio di Orthmann (con un ace) riavvicina Monza sull’11-12, Caprara ferma tutto ma la tedesca firma un altro ace ed è parità (12-12). Entra Degradi per Daalderop, Danesi sorpassa e poi il terzo ace di Orthmann vale il 14-12, con la serie di battute della tedesca che alla fine vale un parziale di 6-0 (15-12): le bisontine si riorganizzano e accorciano col muro di Daalderop (17-16), e poi è Nwakalor, con la stessa arma, ad impattare (18-18), prima di controsorpassare con un grande attacco in diagonale (18-19). Nel momento più importante però, con Squarcini in battuta per Heyrman, Firenze sbaglia troppo (21-19) e Caprara deve chiamare time out, senza ottenerne niente visto che in un amen la Saugella chiude grazie a un errore di Santana (25-21). Il Bisonte non si scoraggia e nel terzo parte di nuovo bene (5-7), Monza impatta subito con Ortolani (8-8), ma Fahr riallunga col primo tempo (9-11): ancora Danesi, con l’ennesimo muro (sei nel match), pareggia di nuovo (11-11), poi la Saugella sale addirittura sul 14-11 e Caprara deve chiamare time out per fermare il solito turno al servizio di Orthmann. È sempre il muro a permettere alle bisontine di rimanere a galla (17-16), ma quando si ripresenta al servizio Orthmann, e Parrocchiale difende una palla pazzesca che poi Meijners trasforma nel 21-18, Caprara è costretto a fermare di nuovo il gioco: sul 23-20 il coach fiorentino prova anche il doppio cambio con Turco e Foecke per Nwakalor e Dijkema, ma Meijners (che lo stesso Caprara ha convinto a tornare nella nazionale olandese) è on fire (24-20) e al secondo match point Heyrman chiude con la fast (25-21).
LE PAROLE DI DALY SANTANA – “Siamo ancora un po’ in difficoltà, dobbiamo riuscire a ritrovare il nostro ritmo e il nostro livello di pallavolo: adesso c’è la pausa, avremo qualche giorno per riposarci, per resettare tutto e per cercare di ripresentarci al meglio alla ripresa del campionato. A tutte le squadre succede di incappare in un momento di difficoltà, a maggior ragione sta capitando a noi che siamo giovani: dobbiamo trovare una soluzione, ma soprattutto dobbiamo imparare a mantenere un certo livello di gioco per tutta la partita”.

martedì 24 dicembre 2019

Sconfitta casalinga per la New Volley Borgo Sansepolcro

New Volley Borgo Sansepolcro 0 - Sir Safety Mericat 3
0 / 1 19 - 25 0 / 2 25 - 27 0 / 3 21 - 25
Sabato sera i ragazzi della serie C maschile della NVBS di coach Bocciolesi-Benedetti hanno disputato la loro terza partita del girone di ritorno, contro i bianconeri della Sir Safety Mericat. Prestazione sottotono per la squadra gialloblu, che non ha trovato la continuità giusta durante la partita. Fin dall'inizio, i ragazzi non sono riusciti ad esprimere un buon gioco e la Sir ha preso subito il largo, chiudendo il primo frangente per 25-19. Secondo set all'insegna dell'equilibrio e lottato su ogni pallone per entrambe le squadre, ma qualche piccola imprecisione gialloblu ha favorito i ragazzi di Perugia, che si sono aggiudicati il secondo set per 27-25, portandosi così sullo 0-2. Il terzo parziale è iniziato subito con il gruppo della NVBS in vantaggio per 5-1, poi alcuni break a favore della squadra bianconera hanno permesso loro di andare avanti e di mantenere in tranquillità il distacco. Nonostante i cambi di coach Bocciolesi per cercare nuove soluzioni, la partita si è conclusa a favore della Sir Safety Mericat. Prossimo appuntamento fuori casa sabato 11 Gennaio alle ore 18 contro la capolista Iacact.
I ragazzi della serie C maschile della NVBS di coach Bocciolesi-Benedetti augurano a tutti buone feste e un buon 2020!
New Volley Borgo Sansepolcro: Mattei Nicola ( K ) 4 punti Fossi Rodolfo ( L1 ) Nardi Matteo 3 punti Bacchi Mattia 1 punto Landini Carlo Bassani Roberto 1 punto Paffarini Alessio 12 punti Briganti Francesco 2 punti Lazzerini Luca ( L2 ) Morvidoni Lorenzo Chiarini Francesco 2 punti Riccardini Giacomo 9 punti Quarti Giacomo 1 punto Sgoluppi Tommaso 6 punti

New Volley Borgo Sansepolcro

Pronto riscatto della Peimar Calci

PEIMAR VOLLEY – SIECO SERVICE ORTONA 3-1
(21-25, 25-22, 25-19, 25-23)
PEIMAR VOLLEY: Lecat 15, Coscione 4, Argenta 16, Ciulli, Barone 9, Mosca 10, Fedrizzi 17, Tosi (L), Nicotra n.e. Sideri, Razzetto, Zanettin, De Muro (L). All. Gulinelli
SIECO SERVICE ORTONA: Bertoli 17, Sesto 8, Ottaviani 10, Pedron 2, Toscani (L), Del Fra, Salsi 2, Astarita 17, Menicali 3 n.e. Pesare (L), Carelli, Simoni. All. Lanci
NOTE:
Arbitri: Papadopol Veronica Mioara, Brancati Rocco
Durata set: 30’, 26’, 25’, 29’ Tot. 1h 50’
PEIMAR VOLLEY: battute vincenti 6, battute sbagliate 15, muri 12
SIECO SERVICE ORTONA: battute vincenti 2, battute sbagliate 16, muri
Pronto riscatto della Peimar Calci, che con un grande prestazione di squadra infligge la seconda sconfitta stagionale alla capolista Sieco Service Ortonta. Il collettivo di Gulinelli ha risposto in maniera eccezionale sia alla fresca sconfitta di Castellana, che al passo falso del primo set: tutti segnali da squadra di vertice, compatta, organizzata e composta da atleti abituati alla pressione e a vincere. I dati mostrano in concreto l’atteggiamento aggressivo della formazione di casa: 12 muri punto contro i 3 degli ospiti, ben 6 aces a fronte dello stesso numero di errori commessi dalla compagine ospite (ma con due soli aces). Battuta e muro di livello per limitare l’attacco di Ortona, privo dell’opposto austriaco Marks ma assolutamente temibile per la categoria. Il successo pieno vale il sorpasso in classifica ai danni degli avversari ed un bel secondo posto in solitaria, ad una sola lunghezza dalla nuova capolista Emma Villas Aubay Siena.
La cronaca.
Peimar in campo con il “6+1” titolare, e quindi Coscione e Argenta in diagonale, Mosca-Barone centrali, Lecat e Fedrizzi in posto quattro, Tosi libero. Risposta Sieco Service con Pedron in regia, Astarita opposto, Bertoli e Ottaviani ai lati, Sesto e Menicali in posto tre, Toscani libero. Oltre a Marks, fuori uso anche Simoni e Carelli, comunque in panchina. Nella prima frazione, ospiti avanti tutto il set, con un vantaggio sempre crescente. La Peimar non riesce a girare a dovere, in questa fase prevalgono gli errori sia al servizio che in costruzione. Ortona scappa 16-21, e resiste anche all’ultimo assalto sigillando il vantaggio (21-25) Alla ripresa, stesso sestetto ma Gulinelli cambia rotazione, la squadra si dispone meglio in campo e inizia a mettere i bastoni tra le ruote agli avversari. Grande equilibrio, Argenta, Fedrizzi e Lecat si sciolgono e incrementano il proprio tabellino, Mosca e Barone fanno buona guardia, offrendo a Coscione le soluzioni di gioco veloce. Sul 21-19 piccolo vantaggio, difeso strenuamente fino in fondo. Gara riaperta. Ortona accusa il colpo: la terza frazione diventa ben presto un monologo dei padroni di casa, continui in ricezione, con Tosi buon direttore d’orchestra. Il vantaggio cresce, 21-14, e nel finale rimane praticamente immutato consentendo alla squadra di chiudere senza soffrire. Rientro in campo, e partenza sprint della Peimar, che non vuole rischiare e vede i tre punti. Subito 8-2, poi 16-10, gli ospiti faticano a mettere palla a terra e a sporcare, al tempo stesso, gli attacchi dei padroni di casa. Il break tiene, la Sieco Service rosicchia un paio di punti a quota 20, produce l’ultimo sforzo per rientrare ma si ferma a 23, consegnando la partita ai locali, giustamente festanti e soddisfatti. Successo e prestazione di spessore, miglior viatico non poteva esserci in vista del derby di giovedi 26 contro la Kemas Lamipel, gara attesissima e importante anche per la classifica. Da segnalare la presenza sugli spalti dei bambini dell’Associazione AIPD Versilia, accompagnati dai genitori e dai volontari. Contestualmente si è svolta una lotteria, con tre premi messi in palio da Peimar Volley (pallone autografato dai giocatori, maglia da gara ufficiale, e maglietta della società): il ricavato è stato devoluto all’Associazione, che ha come testimonial d’eccezione personalità del calibro di Maurizia Cacciatori e Paolo Ruffini.

Peimar Volley

domenica 22 dicembre 2019

Per la Emma Villas Aubay è un ottimo natale, grande vittoria contro Lagonegro e primo posto in classifica

La Emma Villas Aubay Siena vince a Corigliano Calabro contro una ostica Geovertical Geosat Lagonegro. I biancoblu di coach Gianluca Graziosi conquistano una bellissima vittoria in Calabria, tra l’altro rimontando dopo un primo set giocato alla grande dai padroni di casa e nel quale i toscani non avevano reso al meglio. La riscossa arriva dal secondo set in avanti, con Yuri Romanò bravo nuovamente a farsi trovare pronto e a fare la differenza sia in battuta che in attacco. La squadra biancoblu trova ottime giocate, è attenta in difesa e a muro. Arriva così una vittoria preziosissima. La prossima sfida, l’ultima del girone di andata, sarà giovedì 26 dicembre al PalaEstra a partire dalle ore 18 contro la Conad Reggio Emilia. Primo set La Emma Villas Aubay Siena si presenta con Falaschi e Romanò sulla diagonale palleggiatore-opposto, Milan e Mariano in banda, Zamagni e Gitto al centro, Marra libero. Lagonegro inizia la sfida con Zoppellari al palleggio, Tiurin opposto, Mazzone e Fantauzzo schiacciatori, Spadavecchia e Robbiati centrali, Santucci libero. Il primo punto del match è opera di Sebastiano Milan, ma poco dopo Lagonegro mostra tutte le sue qualità a muro. Un pallonetto in primo tempo di Gitto vale il 3-4. Gli attacchi vincenti di Tiurin e Fantauzzo consentono a Lagonegro di mettere la testa avanti (8-6). Il cambiopalla di Siena funziona con Milan, che in attacco in questo frangente è il più prolifico dei suoi. La Emma Villas Aubay stenta in battuta mentre Lagonegro al servizio fa molto bene con Tiurin e Zoppellari. Un attimo di black out dei biancoblu consente ai locali di spingersi fino al 13-9. Lagonegro prende tutto e in attacco continua a produrre: Tiurin fa 15-9. Fantauzzo va a segno da posto 4 con una grande elevazione, quando poi Romanò spara out il vantaggio dei locali si amplia fino al +8 (18-10). Va avanti il break dei lucani, che murando Milan toccano il +10. Romanò a segno e poco dopo Zamagni per la prima volta in questa sfida va a murare Tiurin. Coach Graziosi manda in campo Cappelletti al posto di Milan. Lagonegro si aggiudica il primo set 25-15 con Mazzone che da posto 4 gioca bene sulle mani del muro senese. I padroni di casa hanno già avuto 6 punti a testa da Tiurin e Mazzone, mentre Siena ha attaccato fino ad ora solamente con il 34%. Secondo set Siena riparte forte: 3-6. Lagonegro replica subito con Fantauzzo, un ace di Tiurin e un muro di Zoppellari: è 6-6. I senesi rispondono con un altro controbreak di 0-3 chiuso da un muro vincente su Tiurin: 6-9. Le combinazioni Falaschi-Romanò ora funzionano bene. Quando i padroni di casa aumentano l’intensità delle loro giocate per ridurre il gap in questo set è Romolo Mariano a mettere fine ad uno scambio lunghissimo con un pallonetto delicatissimo (16-19). Le due squadre adesso si stanno ben comportando a muro e in difesa. Robbiati mura Romanò ed è -1 per la Geovertical Geosat: 18-19. Mazzone cerca di seconda un colpo sensazionale, ma il pallone esce di poco (18-20). Poi inizia lo show time di Romanò: l’opposto di Siena prima realizza un ace, poi chiude un attacco e infine propizia altri quattro punti dei senesi grazie ad ottime sue battute. In questo modo Siena mette insieme un break di 0-6 fino al 18-24. Mariano d’astuzia fa 19-25, è 1-1 il computo dei set. Ora gli ospiti hanno attaccato con il 54%. Romanò ha realizzato 8 punti in questo set. Terzo set L’inerzia si è spostata adesso dalla parte degli ospiti. In avvio di terzo parziale Romanò e Mariano capitalizzano delle occasioni, Siena trova anche un bel muro di Zamagni: è subito 0-5. Poco dopo Zamagni mura ancora il russo Tiurin, i biancoblu adesso sono molto attenti in fase difensiva. I centrali di coach Gianluca Graziosi sono bravi a murare, ma anche in fase offensiva sia con Zamagni che con Gitto. Mariano fa 4-10, Romanò ha ormai trovato continuità e riesce nuovamente ad andare a segno contro il muro biancorosso. Un paio di errori in attacco di Lagonegro fanno scappare via Siena (7-16). Tre punti consecutivi dei locali riavvicinano la Geovertical Geosat, con una bella murata di Maccarone che coach Falabella ha mandato in campo al posto di Spadavecchia. Zamagni è bravo a mettere dentro la veloce propiziata da una ricezione perfetta di Marra e da una grande palla servitagli da Falaschi. Molto bene pure Gitto, poco dopo che Mazzone aveva mandato out di poco la diagonale stretta. Emma Villas Aubay sul +9: 11-20. I biancoblu chiudono il set sul 15-25. In questo set Siena totalizza uno straordinario 60% di positività in ricezione. Quarto set C’è equilibrio nel quarto parziale con buoni cambiopalla da una parte e dall’altra. Siena prova ad allungare sul 6-9. Romanò è on fire, da posto 2 mette giù due palloni di fila ed è 10-15 per la Emma Villas Aubay. Corrado sbaglia la battuta, mentre Milan realizza un altro punto break. Marra è spettacolare, si esalta con alcune difese che si meritano gli applausi anche degli spettatori locali. Romanò ne approfitta e va ancora a segno. Siena vince il set 14-25 e si aggiudica l’incontro.
Geovertical Geosat Lagonegro – Emma Villas Aubay Siena 1-3 (25-15, 19-25, 15-25, 14-25)
GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO: Mazzone 16, Condorelli (L), Spadavecchia 6, Ramberti, Corrado 4, Santucci (L), Maccarone, Fantauzzo 5, Vecellio, Tiurin 11, Zoppellari 1, Robbiati 10. Coach: Falabella. Assistente: Iannarella.
EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Zamagni 8, Marra (L), Cappelletti, Falaschi, Lucconi, Gitto 9, Zanni, Smiriglia, Mariano 14, Milan 12, Romanò 23. Coach: Graziosi. Assistente: Pelillo.
Arbitri: Christian Palumbo, Alessandro Pietro Cavalieri.
Video Check: richiesto nel terzo set da Lagonegro sul 7-14 e sul 14-24 e da Siena sul 13-20; richiesto nel quarto set da Siena sul 10-15.
NOTE. Percentuale in attacco: Lagonegro 38%, Siena 48%. Positività in ricezione: Lagonegro 38%, Siena 40%. Muri punto: Lagonegro 12, Siena 11. Ace: Lagonegro: 1, Siena 2. Errori in battuta: Lagonegro 11, Siena 15. Durata del match: 1 ora e 39 minuti (22’, 27’, 27’, 23’).

Kemas Lamipel sconfitta anche a Castellana Grotte

Bcc Castellana Grotte: Fabroni 4, Morelli 21, De Togni 9, Presta 6, Vedovotto 11, Djalma Moreira 21, De Pandis (libero), Quartarone, De Santis (libero), Cubito n.e, Del Vecchi n.e, Cascio n.e, Imbesi n.e, Agrusti n.e. All. Mastrangelo
Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 3, Krauchuk 27, Bargi 6, Larizza 5, Colli 13, Mazzon 7, Catania (libero), Marra 1, Prosperi n.e, Di Marco n.e, Andreini (libero) n.e. All. Pagliai/Cezar Douglas
Successione set: 25-20 in 27′, 22-25 in 30′, 25-18 in 26′, 25-21 in 25′.
Battute sbagliate Bcc: 14, Aces 3, Muri 9
Battute sbagliate Kemas Lamipel: 16, Aces 3, Muri 8
Terza sconfitta consecutiva per la Kemas Lamipel che cede per 3-1 a Castellana Grotte in casa della Bcc di Mastrangelo. Partita già di per se molto dura per i conciari vista la caratura dell’avversario, ma diventata ancor più ostica per l’assenza dell’infortunato Padura Diaz, rimasto a Santa Croce per continuare cure e terapie. Lo staff tecnico biancorosso ridisegna la Kemas Lamipel inserendo Mazzon in posto quattro e spostando Krauchuk opposto in diagonale ad Acquarone: ottima la prova del brasiliano che mette a segno 27 punti facendo sfiorare il tie-break ai “Lupi”, con il finale di quarto set che però, sul più bello, finisce per andare in favore ai padroni di casa. La gara è sostanzialmente equilibrata, con i “Lupi” che si dimostrano pimpanti e reattivi già dalle battute iniziali. Avanti per 7-8 e 14-16 nel primo set, i conciari subiscono la rimonta firmata Morelli/Djalma Moreira, con la Bcc che va a chiudere 25-20. Stessa musica nel secondo set, con la ricezione biancorossa che permette un buon gioco ad Acquarone e con i “Lupi” avanti 7-8 e 15-16 e bravi ad accelerare nel finale per poi chiudere sul 22-25 in proprio favore. Nel terzo ancora equilibrio iniziale, poi sono i padroni di casa a scappare via, tanto che dall’8-7 si passa velocemente al 16-11 e al 21-14, preludio del definitivo 25-18 con cui Castellana Grotte si porta nuovamente a condurre. Nel quarto e decisivo parziale i “Lupi” giocano il tutto per tutto e vanno avanti sul 13-16 e anche sul 17-19, tanto da far pensare ad una conclusione di gara al tie-break, ma poi si spegne la luce e per Castellana Grotte sale sugli scudi Vedovotto. L’inerzia gara cambia radicalmente e i padroni di casa ribaltano il punteggio sul 21-19; in un amen arriva anche il 25-20 che regala vittoria e tre punti ai pugliesi, mentre ai conciari, nonostante una prova volitiva, resta l’ennesima sconfitta esterna della stagione, con la sola trasferta a Mondovì alla seconda di campionato che ha portato punti per la classifica biancorossa. Adesso anche poco tempo per recuperare energie, il 26 al PalaParenti arriva la fortissima Peimar Calci per un derby che si preannuncia infuocato.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Babbo Natale passa da Scandicci: 3 punti e quarto posto

Babbo Natale passa da Scandicci e porta nel suo sacco tre punti e il quarto posto per la Savino Del Bene Scandicci. Una vittoria importante, la quarta consecutiva considerando l’Europa. La Savino Del Bene Scandicci scende in campo col sestetto visto contro Maribor, c’è Malinov opposta a Sloetjes, Stevanovic e Lubian al centro con Bricio e Pietrini come schiacciatrici, Merlo è il libero. Coach Mazzola risponde con l’ex Scandicci Caracuta al palleggio, Mingardi opposta, Rivero-Segura in banda con Veltman e Speech al centro, Parlangeli è il libero. Il primo set inizia con le ragazze di Mencarelli che vanno sotto di due punti dopo due lunghissimi scambi ben chiusi da Brescia. Un fallo fa siglare il primo punto alle toscane (1-2), ma Speech è cinica in fast per il terzo punto Brescia. Scandicci insegue con Pietrini (3-4), ma Sloetjes e Bricio sbagliano per due volte ed il parziale va sul 3 a 6. L’olandese ex VakifBank si fa perdonare (4-6), Stevanovic trova la fast per il quinto punto, ma Bricio è imprecisa sulla diagonale e Brescia allunga (6-9). La messicana serve male (7-11), ma Pietrini dà continuità alla Savino Del Bene Scandicci e le toscane si rifanno sotto prepotentemente. Sloetjes danza in aria per il 10-12, la tulipana lavora splendidamente in difesa con Malinov che va al contagiri su Pietrini e proprio la giovane azzurra chiude il 12-12. Mazzola al tredicesimo punto locale chiama tempo e ferma tutto: lo stop carica Segura che sale in cielo (13-13), ma le difese di Merlo e la palletta di Bricio portano il parziale sul 15-13. Il turno di servizio di Segura aiuta le lombarde a trovare il pari (15-15), ma Scandicci è cinica e va sul 19-16 sfruttando diverse lacune ospiti. Il triplo vantaggio persegue con Lubian efficace a servizio (23-18) che porta le compagne a chiudere il set sul 25-19. Il secondo set si apre con Brescia avanti grazie alla parallela di Rivero; le lombarde restano avanti fino al 3-3 locale firmato da una Bricio plastica. Il 4-3 è marcato da Stevanovic e proprio la serba è mortifera a muro (6-3). Il parziale si allunga grazie all’errore di Veltman a servizio (7-3), poi Scandicci rosicchia punto su punto colpendo le lacune difensive delle ragazze di Mazzola (10-5). Dopo il time out di Mazzola, le ragazze di Mencarelli allungano sul (11-6) con Sloetjes, ma Rivero le risponde con uno splendido ace. Le leonesse non mollano e mordono Scandicci recuperando con le bombe di Mingardi (14-12) e le fast di Veltman. Proprio l’americana fa pari sul 15-15 e la Savino Del Bene non riesce a riprendere il ritmo del set precedente e per tre volte va avanti, ma poi si fa riprendere (18-18). Sloetjes trova il 20-18 e poi trova anche il punto successivo 21-20. La sinfonia finale è suonata da Pietrini e Bricio che chiude la contesa sul 25-21. Il terzo set è la fotocopia dei precedenti, Brescia va in vantaggio con la spagnola con Segura ma dopo il doppio vantaggio lombardo con Rivero (1-3), sale in cattedra Stevaonovic che con due fast consecutive porta il risultato sul 4-3. Brescia però non ci sta e dopo il pari conquistato con un fallo, allunga con la diagonale di Mingardi. Sloetjes risponde alla collega di reparto (5-5) e poi le due formazioni si fronteggiano alla pari rispondendo colpo su colpo fino al 9-7 che spezza l’equilibrio. Scandicci infatti ottiene un doppio vantaggio che continua sotto i colpi di Bricio e Pietrini ciniche. Le ragazze di Mencarelli sono una furia e dopo l’ace di Pietrini per il (15-12), portano il risultato addirittura sul 17-12. Mingardi risponde, ma Lubian sale sulle scale e chiude un altro punto. Il parziale resta sul +5 quando Scandicci chiude il ventesimo punto, poi Bricio confeziona l’ace per il 22-15, mentre Pietrini fa il ventitreesimo. L’ultimo punto lo sigla Lubian con un altro ace. Tre punti d’oro che portano il sorriso a Scandicci e che prepara le ragazze di Mencarelli alla difficoltosa trasferta di Filottrano. Le parole di Coach Marco Mencarelli: “La partita vinta perché siamo stati padroni del campo, anche nei momenti dove sono state in vantaggio le ragazze di Brescia non abbiamo mai patito questa situazioni, abbiamo pensato a come ritrovare il nostro gioco. Mi ero proposto di fare una prestazione migliore, credo che abbiamo centrato l’obiettivo
Savino Del Bene Scandicci – Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-0 (25-19, 25-21, 25-16)
Carraro ne, Bricio 13, Stysiak, Malinov 1, Kakolewska ne, Pietrini 15, Merlo L, Lubian 9, Sloetjes 11, Cardullo L2, Molinaro ne, Stevanovic, 7, Milenkovic ne. All.: Mencarelli
Banca Valsabbina Millenium Brescia: Perry ne, Rivero 8, Pizzi ne, Veltman 8, Speech 5, Saccomanni, Mingardi 13, Parlangeli L, Bridi, Biganzoli, Mazzoleni, Caracuta 1, Segura 3, Fiocco. All.: Mazzola
Ace 5-2
Ricezione 50%-42%
Attacco 41%-25%
Muri 5-3
Durata 26’, 31’, 27’
MVP Sloetjes
Arbitri Goitre-Saltalippi

L'Imoco vince, ma che Bisonte e che Mandela Forum

IL BISONTE FIRENZE 0
IMOCO CONEGLIANO 3
IL BISONTE FIRENZE: Santana 1, Alberti 5, Foecke 3, Degradi 7, Daalderop 15, De Nardi (L2) ne, Turco, Fahr 5, Dijkema 1, Nwakalor 8, Venturi (L1), Maglio. All. Caprara.
IMOCO CONEGLIANO: Sorokaite 8, De Kruijf 8, Geerties 1, Folie (L2) ne, Fersino, Botezat ne, De Gennaro (L1), Ogbogu 10, Enweonwu ne, Gennari ne, Wolosz 2, Hill 13, Sylla ne, Egonu. All. Santarelli.
Arbitri: Braico – Sobrero.
Parziali: 21-25, 16-25, 23-25.
Note – durata set: 28’, 22’, 26’; muri punto: Il Bisonte 2, Imoco 7; ace: Il Bisonte 2, Imoco 2; spettatori totali: 2900.
Davanti a un pubblico straordinario di quasi tremila appassionati – record stagionale per il Mandela Forum – Il Bisonte Firenze vende cara la pelle contro le campionesse del mondo dell’Imoco Conegliano, e lo 0-3 finale non rispecchia fedelmente l’andamento del match, con le bisontine che probabilmente avrebbero meritato di portare a casa almeno un set. Solo nel secondo le Pantere hanno dominato, mentre negli altri due hanno dovuto faticare per avere la meglio della squadra di coach Caprara, che specialmente nel terzo ha mostrato un gioco davvero entusiasmante: a una giornata dalla fine del girone d’andata Il Bisonte si mantiene al settimo posto, anche se la qualificazione per la Coppa Italia non è ancora matematica. Prima della partita il patron Wanny Di Filippo ha consegnato alle campionesse del mondo dell’Imoco un omaggio per i loro successi, e i Pellicani Feroci hanno regalato un mazzo di fiori alla grande ex Indre Sorokaite. Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Nwakalor opposto, Foecke e Santana in banda, Alberti e Fahr al centro e Venturi libero, mentre Santarelli, con Sylla e Folie in panchina solo per onor di firma, risponde con Wolosz in palleggio, Egonu opposto, Sorokaite e Hill schiacciatrici laterali, De Kruijf e Ogbogu al centro e De Gennaro libero. Partenza show per Il Bisonte, che non si fa intimorire dalle campionesse del mondo e non fa cadere un pallone (5-1), poi l’Imoco comincia a carburare e impatta grazie a una paio di errori delle bisontine (8-8), dopodichè il sorpasso firmato da un muro di Egonu costringe Caprara al time out (8-9): Firenze reagisce con Foecke (10-9), poi subisce un nuovo break (11-13), e nonostante la grinta e l’orgoglio non riesce a rispondere agli attacchi di Egonu e De Kruijf, con Caprara che sul 12-16 decide di fermare di nuovo tutto. Entrano Degradi e Daalderop per Santana e Foecke, un muro di Nwakalor su Sorokaite e un attacco di Daalderop riavvicinano Firenze (16-17) e Santarelli spende il suo primo time out, ma ancora l’olandese, su una difesa di Venturi, impatta, e poi Nwakalor sorpassa (19-18): qui purtroppo l’inerzia torna dalla parte delle ospiti, che reagiscono ancora alzando il muro e il livello del gioco (20-23) e poi chiudono col contrasto a rete vinto da De Kruijf (21-25). Nel secondo Conegliano parte fortissimo con un paio di super attacchi di Hill (1-4), poi Caprara prova Turco in regia per Dijkema ma le ospiti allungano ancora (2-8), e sull’8-15 firmato da Egonu Caprara chiama time out: il vantaggio è già troppo ampio, l’Imoco sviluppa senza problemi il suo gioco stellare e Il Bisonte, pur provandoci in tutti i modi con grande dignità, non riesce ad arginare le Pantere che chiudono con un pallonetto di Geerties (16-25). Nel terzo ci sono Degradi e Daalderop per Foecke e Santana, e proprio Degradi è subito protagonista con la pipe e i due ace consecutivi che valgono il 5-0 e il time out Santarelli: come nel primo set, la reazione è immediata (6-5), ma stavolta il Firenze riparte subito ancora con Daalderop e Degradi (11-7). Il Bisonte tiene il cambio palla fino al 16-12, poi l’Imoco spinge e nonostante le grandissime difese delle bisontine si riavvicina fino al 16-15, con Caprara che ferma tutto: al termine di uno scambio incredibile Egonu impatta (17-17), poi il muro di Ogbogu vale il sorpasso (17-18), ma le bisontine ci sono ancora e controsorpassano con Fahr (19-18). Qui però sale nuovamente in cattedra la classe delle campionesse del mondo, che orchestrate alla grande da Wolosz (MVP del match) piazzano tre punti consecutivi e costringono Caprara al time out (19-21): Egonu allunga ancora (19-22), ma Il Bisonte reagisce nuovamente con una straordinaria Daalderop (nove punti nel set), che firma tre attacchi per il 23-23 e il time out Santarelli. E come sempre accade, sul punto a punto le campionesse escono fuori: Egonu mette giù il 23-24, poi Hill è brava a trasformare subito il match point dopo una bella difesa delle compagne.
LE PAROLE DI GIOVANNI CAPRARA - “Siamo felicissimi della partita che abbiamo fatto e spero che sia di buon auspicio per farci riprendere un po’ di fiducia in vista della partita con Monza, per chiudere il 2019 nella miglior maniera possibile. É stato un anno meraviglioso per Il Bisonte, abbiamo fatto ottime cose e vorremmo chiudere in bellezza. Venturi ha giocato una partita meravigliosa, come tutta la squadra: abbiamo ancora alti e bassi, ma oggi siamo andati un pochino meglio con il fondamentale della battuta, che però ancora ci dà poco. Siamo migliorati molto con l’ingresso di Degradi, che ha fatto il break iniziale nel terzo e ci ha permesso di stare anche davanti, molto bene anche Daalderop che in attacco ha variato i colpi: speriamo solo di avere un po’ di continuità, è la cosa che aspettiamo da tanto tempo, ma di sicuro se Conegliano gioca non ce n’è per nessuno, dipende solo da loro”.

La Perfecto Oro ritrova il feeling con la vittoria

Perfecto Oro Casciavola – Hotel Parrini 25-20; 25-13; 25-18
PERFECTO ORO CASCIAVOLA: Tozzi, Tellini (L), Paoletti, Saba, Gori, Leto, Bardi, Rovai, Cacciò Interlandi, Benedettini (L), Mughini, Gnesi. All: Ricoveri. Assistenti: Viviani, Citi. Dir. Acc.: Lenzoni.
HOTEL PARRINI FOLLONICA: Belardi, Buzzichelli, Carnesecchi, Valchierai, Chirieac, Di Luzio, Francardi, Martelli, Mazzei, Orzenini, Panerai, Santi, Valchierai. All.: D’Auge
ARBITRO: Paolo Guido Bascherini
La Perfecto Oro ritrova il feeling con la vittoria e scarta il regalo da tre punti preziosi sotto l’albero di Natale. Coach Ricoveri ritrova capitan Cerri, bloccata la scorsa settimana dall’influenza e la ripropone subito in regia con Gnesi opposto, Leto e Gori al centro, Interlandi e Bardi bande e Tellini Libero. Inizio contratto delle rossoblu ed è il Follonica che accumula fino a tre punti di margine, da una serie in battuta di Cerri e grazie agli attacchi di Interlandi e Gnesi la Perfecto Oro si riporta in paritá allo scollinamento della prima decina. Due ace di Gnesi regalano, sul 14-13, il primo vantaggio della partita alle padrone di casa. Le rossoblu allungano fino al 22-18, qui Ricoveri manda in campo Tozzi per Gori e la numero 3 casciavolina mette subito a segno un ace. Un errore in battuta regala cinque palle set, sfuma la prima grazie ad un attacco al centro di Carnesecchi, al secondo tentativo è Bardi a mettere a terra il pallone da zona quattro e a portare a casa il parziale per la Perfecto Oro. Nel secondo set la formazione di Ricoveri parte subito con la giusta concentrazione Cerri fa girare la squadra a meraviglia e in meno che non si dica siamo sul 9-5 con le ospiti che chiedono timeout. Con il capitano dai nove metri si arriva al 12-6. Dopo una battuta sbagliata, la giocata più bella di tutta la partita: la Perfecto Oro, grazie ad un recupero di Gnesi e ad una magia di Cerri che manda, in palleggio, la palla a terra nel bel mezzo del campo avversario conquista un punto che manda in delirio tutto il Pala GDS Impianti. Cerri e compagne sono padrone del campo e accumulano ben 11 palle set, ne basta una per portare la Perfecto oro sul 2-0. All’inizio del terzo set continua il momento di grande fiducia della squadra rossoblu che, grazie ad un ace di Bardi doppia le avversarie sul 6-3 e poi allunga ancora con Interlandi fino all’8-3. Un tesoretto di cinque punti che diventano otto quando la Perfecto Oro tocca quota 15. Le casciavoline non calano minimamente l’intensitá della loro partita, mantengono sempre fra i cinque ed i sette punti di vantaggio fino ad arrivare al 24-17, sette palle match, sfumata la prima al secondo tentativo la Perfecto Oro chiude i conti e si regala un felice Natale.

Massimo Corsini Ufficio Stampa Pallavolo Casciavola / VCC

Festa da capolista per il Volley Prato

SALES VOLLEY - VOLLEY PRATO 1-3
Sales Volley: Bartolini, Bellini, Carminati, Castellani, Cena, Ciani, Donati, Gristina, Lapucci, Orlandi, Ughi, Ulivelli, Zeneli. All. Salemme.
Volley Prato: Alpini M., Marchi, Alpini l., Bruni, Corti Gioele, Civinini, Mazzinghi F., Pini, Catalano, Bandinelli, Anatrini, Nincheri. All. Novelli.
Arbitro: Ferro
Parziali: 25-27; 17-25; 28-26; 21-25.
Festa da capolista per il Volley Prato. La squadra di Mirko Novelli sbanca d’autorità il campo della Sales e si mantiene al comando della classifica appaiata a Siena che, dal canto suo, ha superato Scandicci 3-1. Settima vittoria consecutiva per Pini e compagni e che vittoria. Un successo da grande squadra sul terreno di una delle favorite del torneo. Una vittoria fatta di tecnica, qualità ed anche di carattere che regala al gruppo pratese feste fantastiche.
1° set: Prato con i gemelli Alpini in regia e attacco, il recuperato capitan di Pini a completare le bande, Bruni e Bandinelli al centro, Catalano opposto al palleggiatore e la coppia Civinini-Nincheri ad alternarsi nel ruolo di libero. Primo set subito palpitante con le due squadre ad affrontarsi punto su punto. La prima a provare il break era la Sales (11-9) ma era la squadra di Novelli a farlo con più convinzione ed a salire sul 13-16 con ace di Pini e complessivamente un buon turno al servizio del capitano. Prato sul più tre (14-17) e poi, con muro di Bruni su Castellani sul 16-20. Firenze si riavvicinava (18-20) e Novelli chiamata time out. Catalano spingeva i suoi sul 19-22 e sul 20-23. Dopo il tempo del proprio coach la Sales trovava però il contro break, grazie soprattutto a qualche sbavatura di troppo degli ospiti (23-23). Finale con Prato che si vedeva annullare due set point prima di chiudere con un errore avversario;
2° set: Prato partiva forte anche nel secondo parziale (3-8). La squadra di Novelli giocava un ottimo cambio palla mentre Firenze era molto fallosa al servizio. Prato saliva sul 7-11. La Sales tornava sul meno tre (7-10 e 11-14) ma gli ospiti strappavano ancora sul 14-20. Ace pratese per il 16-22 e bellissima azione di sacrificio per conquistare il 23. Chiusura a 17;
3° set: Partenza forte della Sales (4-1 e 5-2) ma immediata reazione pratese (6-7). Prato provava la fuga sul più tre (8-11) ma era brava la squadra di casa a trovare la forza di reagire e di riportarsi in equilibrio (11-11) e poi di salire sul 14-13. Contro break pratese per il 16-14 e poi nuovo equilibrio sul 18-18. Prato era bravissima a trovare il nuovo break sul 20-22. Tempo Firenze. Al ritorno in campo Sales che trovava la parità (22-22). Sprint che iniziava con Alpini a segno per il 22-23. Sales che su due ricezioni errate degli ospiti si guadagnava però il set point (24-23). Tempo Novelli. Al ritorno in campo Catalano annullava la chance della Sales. I ragazzi di casa salvavano in maniera incredibile un muro di Bandinelli (25-24). Invasione Sales per la nuova parità. Infrazione Catalano per il 26-25. Errore al servizio Firenze. Castellani per il 27-26. Una doppia condannava Prato;
4° set: nel quarto parziale Prato non voleva più correre rischi e ricominciava da grande squadra. Catalano martellava al servizio e portava i suoi sull’1-6. Ospiti che salivano sul più sei (3-9 e 6-12) e che poi allungavano ancora grazie ad un gioco fluido e brillante (7-14 e 8-15). All’improvviso però la ricezione di Prato pagava dazio al servizio di Cena (12-15) e Novelli chiamava tempo. Al ritorno in campo la Sales ci credeva e tornava sul meno due (14-16). Ospiti che strappavano nuovamente (14-18). Salemme operava il doppio cambio e questa mossa gli regalava subito soddisfazioni con la ricezione pratese che andava in difficoltà sulla “jump float” del secondo regista di casa (17-18). Set riaperto? Neppure per idea perché Prato ritrovava subito il suo ritmo e con muro di Bandinelli saliva sul 19-22. La Sales provava a reagire e tornava a meno due (21-23) ma questa volta Prato non faceva sconti e chiudeva la gara.

Comunicato Volley Prato Soffre ma vince ancora il Volley Prato Under 18 che passa sul terreno dell’Olimpia Poliri per 2-3 (25-21; 20-25; 17-25; 25-15; 11-15) ed allunga la sua striscia positiva. Una vittoria che chiude bene il 2019 e che regala alla giovane squadra di Targioni una posizione di rilievo per giocarsi alla ripresa le proprie chance play off. Prato adesso è infatti quinto a quota undici e dista solo quattro punti dalla capolista Volley Arezzo. Certo dalla trasferta di Firenze, almeno alla vigilia, Prato avrebbe voluto strappare l’intera posta in palio ma, vista la prestazione gagliarda dell’Olimpia, alla fine vanno bene due punti ed un successo che comunque fa classifica e morale. La rosa del Volley Prato: Caniatti, Cantini, Cecchin, Conti, Dardini, De Giorgi, Disconzi, Matteini, Pontillo, Scaduto, Torri, Trancucci. All. Targioni.