martedì 22 settembre 2020

Emma Villas Aubay Siena, indicazioni positive dal primo allenamento congiunto


Interessante allenamento congiunto in un PalaEstra a porte chiuse tra la Emma Villas Aubay Siena e la Kemas Lamipel Santa Croce. La sfida è stata utile per testare i miglioramenti effettuati dai ragazzi biancoblu dopo le prime settimane di allenamento. Buone indicazioni sono arrivate nei vari fondamentali di gioco quando ancora manca comunque un mese all’inizio del campionato. Primo set Siena inizia l’allenamento congiunto con Salsi in cabina di regia, Romanò opposto, Della Lunga e Yudin in banda, Barone e Zamagni al centro, Fusco libero. La sfida inizia su ritmi immediatamente alti. Barone mette a terra un bel pallone finalizzando una veloce con Salsi. Bello il pallonetto di Romanò che vale il 4-4. Della Lunga merita applausi per il bel gesto tecnico da posto 4 che vale il 6-5. Santa Croce si difende bene e prova a contrattaccare, Romanò chiude un punto di qualità sul 7-6. Siena ottiene un punto break ancora con Romanò dopo che la battuta di Della Lunga aveva messo in difficoltà la ricezione biancorossa. Qualche errore degli ospiti porta la Emma Villas Aubay Siena sul 12-9. Yudin si fa apprezzare in battuta, è suo l’ace del 13-9. Siena aumenta l’intensità della propria difesa e allunga sul 16-11 sospinta da Romanò. Bene in attacco pure Zamagni. Un attacco vincente di Yudin e un muro punto di Barone avvicinano Siena alla conquista del primo set (23-16). L’ace di Barone chiude il primo set (25-17). Per Yudin e Romanò 5 punti a testa nel primo parziale, 4 sono stati realizzati da Barone. Ottima la difesa senese, con l’85% di ricezioni positive e il 69% di perfette. La squadra di Spanakis si sta comportando assai bene pure in battuta. Secondo set Della Lunga guida la squadra da punto di vista offensivo nel secondo parziale. Santa Croce mette giù diversi palloni in avvio di secondo parziale con buone percentuali in attacco. Gli ospiti si prendono un vantaggio (5-7), con Zamagni che dal centro dimezza lo svantaggio (6-7). E’ ancora Zamagni a siglare il punto del pareggio. Il parziale positivo prosegue dei biancoblu con un muro punto senese e con un attacco errato degli ospiti. Della Lunga in campo fa vedere ottime cose, il capitano di Siena sembra già in buone condizioni di forma. Poi Santa Croce si riorganizza, piazza una bella murata e alcune difese molto positive. I biancorossi si portano sul 16-19 e continuano a difendere alla grande sugli attacchi di Romanò e Della Lunga. Troppi errori senesi in questa fase del match (18-24). Il secondo set si chiude sul 18-25. Nel secondo set la percentuale offensiva di Siena si è ridotta al 37%, e sono stati troppi i 6 errori in battuta. Santa Croce è stata guidata da Wallyson Sousa con 5 punti all’attivo. Terzo set Troppi errori dei locali anche in avvio di terzo parziale. Barone rintuzza mettendo a terra il 2-4. Romanò è on fire, finalizzando una freeball totalizza il 6-7. Della Lunga dai 9 metri mette nuovamente in difficoltà la ricezione biancorossa, Yudin ne approfitta e pareggia il risultato. Sul 12-12, con un punto siglato da Yudin, arriva il time out. Dal centro Robbiati sigla il 13-14. Non bastano i punti di Romanò perché Santa Croce difende e attacca con profitto e con Colli trova il 16-19. Barone mette il pallone proprio all’incrocio delle righe (17-19). Dai nove metri Yudin riesce ancora a creare problemi alla ricezione biancorossa, che sbaglia il successivo attacco (18-19). Ace di Yudin (19-19). La Kemas Lamipel produce un parziale positivo e vola sul 20-24 con buone difese, attacchi puntuali e un ace di Robbiati. Il set si chiude sul 21-25. Per gli ospiti in questo set l’87% di ricezioni positive e il 58% di attacchi a buon fine. Quarto set C’è equilibrio nel quarto set, il punto di Della Lunga vale l’8-8. Sul taraflex c’è anche Truocchio, che mette a segno un bel punto. Siena ora non trova continuità in battuta e commette errori eccessivi. Santa Croce avanti 12-14. Colli va a segno (12-15), Santa Croce realizza subito dopo anche un ace. Coach Spanakis inserisce Fantauzzo al posto di Yudin. Da Truocchio arrivano altre risposte importanti. Un break senese è firmato da Yuri Romanò (15-17). Ancora l’opposto biancoblu implacabile (17-18). Della Lunga va a segno con un pallonetto (21-22). Santa Croce però in questa fase non sbaglia praticamente niente in attacco e Siena rimane indietro anche con la palla messa a terra da Zamagni (22-23). Santa Croce chiude il quarto set sul 22-25. Colli e Wallison Sousa guidano i biancorossi con 4 punti a testa, 4 a testa anche per Romanò e Della Lunga. Quinto set Si gioca anche un quinto set. Siena ha Ciulli in regia e Romanò in posto 2, Fantauzzo e Panciocco in banda, Truocchio e Barone centrali, Fusco libero. Poi c’è spazio anche per Crivellari. Barone va a segno dai nove metri, mentre Romanò continua a mettere giù molti palloni. Ace anche di Truocchio (8-4). Bene pure Panciocco. Siena difende il vantaggio giocando con attenzione, Panciocco realizza il punto del 15-11. Romanò fa 16. Un bel salvataggio di Crivellari propizia il successivo punto di Romanò da posto 2 (17-12). Un muro a due di Barone e Fantauzzo porta Siena sul 20-13. Barone è ancora caldissimo e la difesa ospite deve arrendersi al punto del 21-14. Romanò realizza il 24-17 e lo stesso opposto biancoblu è l’autore del 25-18. 
Emma Villas Aubay Siena – Kemas Lamipel Santa Croce 2-3 (25-17; 18-25; 21-25; 22-25; 25-18). 
EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Zamagni 6, Panciocco 3, Crivellari (L), Salsi 1, Yudin 14, Fusco (L), Fantauzzo 2, Barone 9, Della Lunga 10, Ciulli, Romanò 25, Truocchio 5. Coach: Alessandro Spanakis. Assistente: Omar Pelillo. 
KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Copelli 9, Sorgente (L), Sposato (L), Mannucci 1, Wallyson Sousa 15, Colli 12, Di Marco, Acquarone, Di Silvestre 12, Caproni 4, Andreini, Turri Prosperi 8, Cappelletti 1, Robbiati 9. Coach: Paolo Montagnani. Vice: Alessandro Pagliai. 
NOTE. Ace: Siena 7, Santa Croce 9. Errori in battuta: Siena 20, Santa Croce 19. Muri punto: Siena 5, Santa Croce 6. 

Coach Alessandro Spanakis, quali indicazioni ha ricavato dal primo allenamento congiunto stagionale? “Intanto voglio dire che sono davvero felice di aver potuto riassaporare il gusto del campo, del confronto con un avversario. Erano sette mesi che non avevo questa possibilità, precisamente dalla finale di Coppa del 25 febbraio, ed è stato bello poter tornare a fare ciò che più amiamo. La partita ci ha messo di fronte alle difficoltà che mi aspettavo, per caratteristiche dell’avversario e per la nostra condizione generale”. Qual è l’attuale condizione fisica della squadra, il gruppo è già nel punto nel quale lei e lo staff vi auguravate? “Io e lo staff ci siamo dati come priorità quella di rimettere in condizione i ragazzi in modo graduale e puntando molto su un lavoro che di certo non può dare i suoi frutti oggi, ad un mese dall’inizio del campionato. Le prime tre settimane abbiamo dato priorità al lavoro fisico ed i ragazzi lavorano bene, avendo capito quanto sia importante questo aspetto dopo uno stop forzato così lungo”. Su quali aspetti del gioco è rimasto maggiormente soddisfatto e su cosa invece ci sarà più da lavorare? “Ho visto il tentativo di mettere in atto alcune situazioni provate in allenamento, questo per me è l’aspetto primario in queste prime amichevoli. Sono molte le cose su cui ci sarà da lavorare ma la priorità ora è quella di affinare le intese, soprattutto nel sistema di ricezione e in quello tra palleggiatori e attaccanti. Aspetti sui quali sapevamo di essere un po’ indietro”. L’affiatamento sulla diagonale tra Salsi e Romanò, che già avevano giocato insieme in Nazionale alle Universiadi, sembra buono; qual è il suo giudizio al riguardo? “Sono ragazzi giovani e con qualità importanti; hanno giocato insieme per un breve periodo in Nazionale b ma hanno già un buon feeling, fuori e dentro al campo. Ovviamente questa loro intesa va affinata e questo passa anche tramite le difficoltà che questi test precampionato ci creeranno”. La squadra ha forzato sin dall’inizio con la battuta, quanto potrà essere rilevante questo fondamentale nel team che lei vuole costruire? “Non direi che la squadra abbia forzato al servizio, piuttosto direi che abbia cercato di non abbassare la qualità del proprio gesto tecnico. Il servizio con il passare degli anni sta assumendo sempre maggiore importanza, soprattutto nell’altissimo livello e in questo momento per noi l’aspetto tecnico deve essere senza dubbio predominante rispetto alla gestione tattica fatta in base all’avversario. E’ un processo, tecnico e mentale, che richiede del tempo ma tutti i ragazzi lavorano per questo con grande determinazione”.

Emma Villas Volley

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