mercoledì 29 aprile 2020

Il Direttore Tecnico del Settore Giovanile Maschile, Gianluca Bastiani: “auguro al movimento di ripartire nel migliore dei modi”

In questa situazione surreale, a parlare è il Prof. Gianluca Bastiani, Direttore Tecnico del Settore Giovanile Maschile della Kemas Lamipel. Bastiani incoraggia le giovani leve santacrocesi a pensare dapprima alla propria salute, aprendo anche ad un discorso sul futuro. Le dichiarazioni del Direttore Tecnico:“Voglio sottolineare il buon lavoro fatto durante la stagione e anche in questo periodo di emergenza. Non possiamo che rispettare le indicazioni del Governo che pensa alla nostra salute. Auguro al movimento di ripartire nel migliore dei modi. Appena sarà possibile riunirsi, con i dirigenti valuteremo i progetti per la stagione futura. Per adesso ci incontriamo via videochiamata per riunioni tecniche. Non possiamo naturalmente dare una data certa. Per adesso, per quanto riguarda il Settore Giovanile Maschile, ci stiamo allenando attraverso Call Conference. Io e gli altri responsabili rimaniamo in contatto con tutti i ragazzi. A questi dico di non accontentarsi e di credere di poter perseguire i traguardi sperati. I giovani atleti devono tener duro in questo momento non semplice. Ringrazio anche la Società che ci è stata sempre vicina”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

La Lega fissa le linee guida per la riduzione compensi

La Lega Pallavolo Serie A fissa le Linee Guida per la riduzione dei compensi
Le Consulte di Serie A1 SuperLega, Serie A2 e Serie A3 della Lega Pallavolo Serie A, nelle riunioni svoltesi in data odierna, hanno preso atto, in primo luogo, che il confronto avviato dalla Commissione nominata dalla stessa Lega con gli agenti sportivi ed i rappresentanti dei giocatori, nonostante il dialogo trasparente e costruttivo che lo ha caratterizzato e malgrado l’impegno di tutte le parti finalizzato a raggiungere una intesa, non è sfociato, allo stato, nella definizione dell’auspicato accordo quadro sulla riduzione dei compensi relativi alla stagione sportiva 2019/2020. In tale contesto, al fine di fronteggiare la grave crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica in corso e nel tentativo di fare fronte ai gravissimi danni e perdite subiti dalle società in conseguenza della impossibilità di portare a termine i campionati per cause di forza maggiore (danni ad oggi stimati in circa 24 milioni di euro di mancati ricavi), ha deliberato, all’unanimità, di adottare delle Linee Guida sulla riduzione dei compensi dei propri tesserati, che è parte preponderante dei costi dei singoli club, che tengono conto del fatto che gli eventi straordinari accaduti non hanno consentito di realizzare lo scopo perseguito dai contratti ed hanno reso le prestazioni ivi convenute impossibili, oltre che caratterizzate da eccessiva onerosità sopravvenuta. Ciò pur consapevoli dell’importanza dei propri tesserati per il movimento e senza che tale decisione possa essere interpretata quale mancanza di rispetto o di comprensione delle loro legittime esigenze. Tali Linee Guida che adotteranno i club per la definizione degli accordi diretti con i propri tesserati prevedono: 1) Serie A1 SuperLega: – nessuna decurtazione per i compensi netti complessivamente pattuiti con i tesserati per la stagione sportiva 2019/2020 di importo sino a € 20.000,00; – decurtazione del 30% dei compensi netti complessivamente pattuiti con i tesserati per la stagione sportiva 2019/2020 di importo superiore ad € 20.000,00 (con impossibilità quindi di scendere sotto la soglia di minimo garantito pari ad € 20.000,00); 2) Serie A2 e Serie A3: – decurtazione del 25% dei compensi netti complessivamente pattuiti con i tesserati per la stagione sportiva 2019/2020. Le società di Serie A ribadiscono che la riduzione dei compensi è una misura destinata a coprire solo una piccola parte delle ingenti perdite subite – tenuto conto che, com’è noto, l’Italia è uno dei paesi più duramente colpiti al mondo dalla pandemia, sia in termini di vittime e di contagi, che da un punto di vista economico e sociale – e che la propria ferma volontà di ripianare, come sempre, la gran parte di tali perdite non sarà sufficiente a garantire il futuro della pallavolo di vertice se anche i tesserati non saranno disposti a fare la propria parte, con grande senso di responsabilità, e se lo Stato e gli organismi sportivi nazionali non provvederanno ad erogare, come promesso, congrui contributi e/o misure di sostegno anche in favore delle società sportive di vertice.

Confermato lo staff tecnico, ai saluti Turco e De Nardi

Marco Mencarelli è ormai da due mesi il capo allenatore de Il Bisonte Firenze, ma a causa dell’emergenza Covid-19 non è ancora riuscito a debuttare in panchina per un match ufficiale. Potrà farlo a partire dalla prossima stagione, in virtù del contratto pluriennale che ha firmato col club del presidente Elio Sità, e al suo fianco avrà ancora il gruppo di lavoro che tante garanzie di serietà e professionalità ha dato nel corso delle ultime annate: il secondo allenatore Marcello Cervellin, che quest’anno ha anche guidato la squadra da capo coach nelle tre partite di interregno fra Caprara e Mencarelli, l’assistente allenatore Francesco Onori, lo scoutman Lorenzo Librio, il fisioterapista Michele Savarese e la team manager Valentina Tiloca. Sul fronte del roster, dopo le conferme di Alberti, Venturi, Nwakalor e Foecke e in attesa dei primi imminenti colpi di mercato, sono da oggi ufficiali anche gli addii di Alice Turco e di Giulia De Nardi, a cui la società augura le migliori fortune per il prosieguo della carriera.

Il Responsabile del Settore Giovanile Maschile, Fausto Zingoni: “sottolineo il buon lavoro operato in questo periodo”

In questo momento difficoltoso, a parlare è Fausto Zingoni, Responsabile del Settore Giovanile Maschile della Kemas Lamipel. Questo si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione imprevedibile. Le dichiarazioni di Zingoni:“Voglio sottolineare il buon lavoro fatto durante la stagione e anche in questo periodo di emergenza. Voglio ringraziare i ragazzi, lo Staff composto da Bastiani, Zingoni e Sara Folegnani per le attività svolte in questi giorni difficili tramite Call Conference. Stiamo già lavorando per la prossima stagione che rimarrà con gli obiettivi invariati di quest’anno. Ai ragazzi dico di non accontentarsi e di credere di poter perseguire i traguardi sperati. Il prossimo anno avremo l’Under19, U17, U15, U13. I giovani atleti devono tener duro in questo momento non facile. Questa situazione finirà e noi saremo ancora pronti per sognare, lottare e vincere. Spero e mi auguro che il mondo dello sport si rialzi da questo momento. Ringrazio anche la Società che ci è stata sempre vicina”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

lunedì 27 aprile 2020

Fase 2: se c'è il semaforo verde la società è pronta a ripartire

Dal 4 maggio prossimo inizia la fase 2 dell’emergenza coronavirus con la quale si è, purtroppo, chiusa anzitempo la stagione 2019-2020. Con la fine del lock down si inizia a vedere la luce alla fine del tunnel e si può anche ricominciare a pensare al nostro sport preferito. La Pallavolo Casciavola c’è oggi, come c’è stata nel corso di tutta questa emergenza e il successo delle iniziative social proposte al grido di #distantimauniti, è la dimostrazione che anche i nostri tesserati, sponsor, tifosi, ci sono sempre stati ed hanno percepito la vicinanza della società, perché l’essere una grande famiglia si vede in casi come questi e anche questa volta abbiamo dimostrato che non era semplicemente un modo di dire. L’attività di programmazione non si è mai fermata e pur non avendo ancora nessuna ufficialità sulla ripresa delle attività, i contatti con il comitato territoriale Basso Tirreno, con quello regionale, fino alla FIPAV Nazionale, non sono mai venuti meno dimostrando come la nostra società stia preparando il futuro gettando oggi le basi del lavoro da fare quando potremo tornare in palestra. Quando sarà possibile e nel rispetto delle normative che verranno stabilite, cercheremo, aiutati dalla primavera e dal bel tempo, spazi all'aperto nei quali, ripetiamo ancora, seguendo le direttive che verranno diramate mettendo al primo posto la salute dei nostri atleti e di tutti gli addetti ai lavori, si potrebbe pensare di riprendere l’attività sportiva da subito sino anche ad estate inoltrata se questo sarà possibile, sicuri di accogliere la voglia dei nostri atleti di stare insieme e tornare a fare squadra ritrovandosi dopo questo lungo isolamento. La volontà di riprendere il cammino, da parte della società, non è mai venuta meno e adesso è più forte che mai. Tutti insieme ci ritroveremo uniti dalla passione per la pallavolo e dall'amore per i colori rossoblu per trasformare l’hashtag #distantimauniti in #insiemesipuò.

Massimo Corsini
Ufficio stampa Pallavolo Casciavola / VCC

venerdì 24 aprile 2020

La Cev e le competizioni 2020

Coppe europee 2020
Il Consiglio di amministrazione del CEV ha deciso di annullare le Coppe europee 2020, tra cui Super Finals di CEV Champions League in programma il 16 maggio a Berlino, dopo lo scoppio dell'emergenza coronavirus. Indipendentemente dal fatto di non essere in grado di concludere la stagione delle Coppe europee, il Consiglio ha deciso di assegnare più dell'80% del montepremi previsto alle squadre attraverso le tre Coppe. Inoltre, il Board CEV si è già impegnato a mantenere il montepremi per l'edizione 2020/2021 delle Coppe Europee e ha approvato il supporto aggiuntivo per i club per la prossima stagione.
Competizioni per squadre nazionali
Il Consiglio di amministrazione ha annullato l'edizione 2020 della European Golden e Silver Leagues, inizialmente previste per fine maggio e giugno. Il piano si rivolge anche alle qualificazioni ad EuroVolley 2021, con l'impegno della CEV per elaborare misure per facilitare l'organizzazione di queste partite in casa e in trasferta, e identificare uno slot per lo svolgimento a gennaio 2021, la decisione finale in tal senso sarà presa entro il 1 luglio .
Per quanto riguarda i quattro campionati di gruppi di età (U17 e U19 femminile, U18 e U20 maschile) che si terranno nel 2020, i membri del BoA hanno approvato un piano per riprogrammare i turni di qualificazione per la fine dell'estate. Inoltre, la CEV si metterà in contatto con gli organizzatori dei rispettivi Round finali al fine di trovare, ove necessario, nuove date adeguate per la lo svolgimento di questi eventi. Il piano di emergenza prevede scadenze entro le quali la CEV confermerà l'effettiva organizzazione di tutti questi tornei, tenendo conto dell'evoluzione della pandemia, nonché di eventuali modifiche alle attuali restrizioni imposte dai governi nazionali ai viaggi, agli eventi pubblici, ecc.
Beach Volleyball
Il CEV collaborerà con gli organizzatori degli eventi del World Tour in programma per l'estate 2020 e ha definito un termine di preavviso di un mese per l'eventuale annullamento di tali tornei. Inoltre, la CEV riaprirà il processo di offerta per l'organizzazione del secondo, nonché della fase finale della CEV Beach Volleyball Continental Cup, i cui eventuali vincitori si qualificheranno per le Olimpiadi di Tokyo. Il BoA ha inoltre concordato la fornitura di sostegno finanziario agli organizzatori e alle squadre che parteciperanno ai campionati del 2020 e del 2021 per gruppi di età, nonché a numerosi aiuti di cui gli organizzatori beneficeranno.

Peimar Volley

Stop alle Coppe Europee – Paoletti: “Decisione Inevitabile”

La Savino Del Bene Volley comunica che il Consiglio di Amministrazione della CEV ha deciso di annullare la CEV Champions League e tutte le altre competizioni europee. Sempre il Board della CEV ha deciso di destinare più dell’80% del montepremi finale tra le squadre ancora in corsa per le rispettive coppe garantendo inoltre il mantenimento dello stesso montepremi anche per la stagione ventura. La Savino Del Bene Volley ringrazia sentitamente la CEV e il Presidente Aleksandar Boricic per aver comprese le problematiche delle società sportive derivate dal COVID-19 e, soprattutto, per dare a queste la possibilità di continuare a investire nel mondo della Pallavolo, attraverso la ridistribuzione del premio in denaro. Savino Del Bene Volley announces that the CEV Board of Administration has decided to cancel the CEV Champions League and all other European competitions. The CEV Board of Administration has also decided to allocate more than 80% of the final prize money among the teams still in the running for their respective cups and the prizewill remain the same for the new upcoming season. Savino Del Bene Volley wants to thank CEV and President Aleksandar Boricic for understanding the problems of sports clubs derived from COVID-19 and, above all, for giving them the opportunity to continue investing in the world of Volleyball, through the redistribution of the prize in money. “Abbiamo sperato fino all’ultimo di poter giocare i Quarti di Finale e completare la manifestazione sul campo – dice Francesco Paoletti, Direttore Generale della Savino Del Bene Volley – ma questa, per ovvie ragioni, era l’unica decisione possibile da prendere. Non c’erano i margini per poter pensare, nel breve periodo, di portare a termine la competizione. Mi sembra doveroso – continua Paoletti – sottolineare l’attenzione che CEV ha riposto verso tutti i club che hanno preso parte alle competizioni europee in questa stagione anche alla luce degli importanti contributi che è stato deciso di stanziare per sostenere i club in questo momento di difficoltà. Ci teniamo a ringraziare – conclude Paoletti – il Presidente Boricic ed il suo staff guidato da Roko Sikiric per la gestione e la grande collaborazione”

La famiglia del Vat si allarga, il Volley Pantera Lucca entra nel consorzio

Il Volley Art Toscana annuncia con grande entusiasmo l’ingresso di una nuova società nel consorzio: si tratta del Volley Pantera Lucca, presieduta da Ottorino Papini. Il Volley Pantera Lucca è una società fra le più radicate in lucchesia per quanto riguarda il volley femminile, e fa dell'onestà la sua bandiera fin dal 1962, anno di fondazione. Alla palestra delle scuole elementari di San Marco hanno imparato il volley diverse generazioni di atlete: attualmente il club è affidato alle cure del DS Roberto Arfavelli, del DT Alessandro Bigicchi e dei dirigenti Brandani, Roventini e Pieri. Le società del Il Bisonte Firenze, US Sales ASD, ASD Olimpia PO.LI.RI Volley, ASD Firenze Volley, G.S. Rinascita Volley Firenze ASD, Chianti Volley, ASD Pallavolo Galluzzo, Pallavolo Rignano, Polisportiva Remo Masi, Mugello Volley - che hanno unito nel 2016 le loro energie logistiche ed umane per dar vita al VOLLEY ART TOSCANA al fine di tutelare le capacità ed i talenti fiorentini e toscani in generale fornendo loro un percorso di crescita tecnico ed umano all’interno delle proprie strutture - sono liete di accogliere nella famiglia la prima realtà extra territorio fiorentino.

giovedì 23 aprile 2020

Mikaela Foecke schiaccerà ancora per Il Bisonte

È Mikaela Foecke la quarta giocatrice confermata da Il Bisonte Firenze per la stagione 2020/21. Come Nwakalor, anche la ventitreenne dell’Iowa era legata al club da un contratto fino al 2021, e per lei la prossima sarà la seconda stagione da bisontina: nella prima, che è coincisa anche con il suo esordio nella pallavolo europea e italiana dopo la carriera universitaria negli Stati Uniti, la schiacciatrice americana è stata protagonista di un rendimento in continuo crescendo, giocando le sue migliori partite proprio prima dell’interruzione.
LE PAROLE DI MIKAELA FOECKE – “Sono molto entusiasta di rimanere a Firenze e di vestire per un altro anno la maglia de Il Bisonte. Mi sono divertita tanto nella mia prima stagione in Italia ed è stato triste vederla concludere in anticipo. Le compagne, lo staff e la società mi hanno sempre trattata come una di famiglia, il che ha reso molto facile adattarsi alla vita nel vostro paese: non vedo davvero l'ora di cominciare la prossima stagione, perché penso che la nostra squadra possa migliorare ancora. Firenze è una città bellissima e Il Bisonte ha un ambiente fantastico in cui mi piace davvero lavorare”.

mercoledì 22 aprile 2020

Nota Federale del 16 aprile 2020

La Federazione Italiana Pallavolo, nel prendere atto delle numerose richieste di informazioni e chiarimenti pervenute in questi giorni sulla programmazione dei prossimi campionati, ci tiene a ribadire il suo costante impegno nel cercare le soluzioni economiche e organizzative più idonee che possano garantire un futuro all’attività pallavolistica intesa nella sua interezza: dalla base allo sport di vertice. La Fipav, che ha preso atto delle numerose idee e proposte ricevute, ci tiene a ribadire che la decisione circa la sospensione dell’attività, è stata assunta a causa della grave e perdurante situazione epidemica e che l’attenzione nei confronti delle società, cuore pulsante della Fipav stessa, è massima, così come quella nei confronti della salute dei propri tesserati. Coerentemente con la politica comportamentale fino ad ora adottata, la Federazione Italiana continuerà ad avere intensi colloqui con le istituzioni politiche affinché si possano trovare le migliori soluzioni nel minor tempo possibile. Verranno quindi adottati tutti provvedimenti economici di natura straordinaria in continuità con il percorso di valorizzazione delle società già intrapreso dal Consiglio Federale nelle passate stagioni. Allo stesso modo, non appena definite, la Fipav comunicherà tempestivamente tali misure.

Fonte: Federvolley

La Responsabile del Settore Femminile, Paola Puccioni: “Fermarsi del tutto era impensabile”

In questo momento difficile e ricco di interrogativi, a parlare è Paola Puccioni, Responsabile del Settore Femminile della Kemas Lamipel. Questa si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione incerta. Paola Puccioni sullo stop:“Fermarsi del tutto così era impensabile, all’inizio speravamo in un stop temporaneo ma con la situazione sanitaria venutasi a creare e per la salute di tutti, anche le squadre giovanili dei Lupi si sono fermate, “proprio sul più bello” come la serie A2”. Cosa sarebbe accaduto senza Coronavirus:“Mentre per alcune di queste sia maschili che femminili, eravamo sempre IN CORSA nelle varie fasi dei rispettivi campionati giovanili, nelle categorie contavamo i frutti del buon lavoro costante in palestra. Anche l’imminente inizio delle Coppe a cui ci eravamo iscritti, ci permetteva ulteriormente di vedere l’impegno di tutti i gruppi e quali erano i fondamentali dove lavorare nei mesi successivi. Con i più piccoli avevamo appena iniziato i “concentramenti del minivolley” (adesso chiamato S3) che sarebbero continuati fino a maggio/giugno insieme ad alcuni sodalizi con cui collaboriamo da anni”. La situazione odierna:“Ad oggi riportare le ragazze in palestra è impensabile, andiamo di pari passo con la scuola, viviamo alla giornata come si dice, aspettiamo che la situazione migliori anche se la convivenza con questo nuovo contesto va affrontata nel migliore dei modi, mettendo tutti gli atleti e chi ci gravita intorno alle palestre, nella massima sicurezza. I campionati giovanili ormai sono finiti con un nulla di fatto, è tutto rimandato alla prossima stagione, la proposta che è stata avanzata per le Under, di fare 14/15/17/19 ci piace molto anche per il femminile, infatti permetterebbe alle atlete Under che si sono dovute fermare, di continuare con le solite annate mentre per le più piccole, rimarrebbe tutto invariato”. L’iniziatica “I BIANCOROSSI RESTANO A CASA:“Subito dopo lo stop abbiamo aperto “I BIANCOROSSI RESTANO A CASA”, un blog su Instagram nel quale possiamo interagire con le nostre squadre giovanili e NON. Un grazie particolare va tutti i ragazzi e ragazze compresi i genitori dei più piccoli che con le loro foto, i video degli esercizi fisici a casa, le videochiamate con i coach, i loro pensieri sono linfa vitale per noi e riempiono ogni spazio a loro dedicato. Nel corso di questo mese abbiamo percepito un evoluzione di emozioni, infatti siamo passati da un inizio pieno di attività fisica all’aperto, in casa, sul terrazzo, in sala con la rete, in cucina, in bagno ecc ecc, alla nostalgia e alla voglia di riabbracciarsi e di tornare in palestra per ritrovarsi”. Il futuro:“Quando sarà possibile torneremo ad allenarci e ripartiremo più carichi di prima, con la dirigenza dei Lupi molto presente e attiva (cosa non sempre scontata in altre realtà) anche con noi che gestiamo le giovanili femminili e maschili. Sfrutteremo questo periodo di stop, per valutare al meglio i vari scenari che si potrebbero presentare, vogliamo essere aperti ancora di più a collaborazioni con le società limitrofe, per il bene della pallavolo locale e di tutti i nostri tesserati”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

martedì 21 aprile 2020

Empoli Pallavolo: bilancio positivo oltre le attese per la serie B1 e la C

La società sportiva in attesa delle decisioni del Governo e della FIPAV per la riorganizzazione futura
Il Presidente Genova: “Niente sarà più come prima ma confido che vengano presi provvedimenti a sostegno post emergenza Coronavirus per garantire continuità”. Il coach della prima squadra Collavini: “Ci saranno cambiamenti. Chi avrà il coraggio di osare potrà arrivare all’obiettivo”.
E’ positivo e, per alcuni aspetti, anche superiore alle aspettative il bilancio della stagione sportiva 2019/2020 per l’Empoli Pallavolo che ha visto buone performance sia della prima squadra che milita nel Campionato Nazionale di Pallavolo Femminile di serie B1, sia da parte della serie C impegnata in quello regionale, il trampolino di lancio per le nostre migliori atlete. “Ritengo lo stop di tutti i campionati una prevedibile naturale conclusione – commenta il Presidente Antonio Genova a proposito dell’interruzione deliberata dalla Federazione - la decisione più giusta pensando alla situazione di emergenza che tutti stiamo vivendo. La passione per questo splendido sport ci spingeva a sperare in una ripresa, ma continuare non avrebbe avuto alcun senso, tutto sarebbe stato falsato. Penso che, specialmente oggi, siano altre le priorità: la salute e la serenità delle nostre atlete delle loro famiglie devono sempre essere anteposte a qualsiasi altro desiderio perché valgono molto di più di un campionato, di un finale di stagione forzato, di un successo sportivo”. Nonostante l’improvviso fermo di tutti i tornei deciso per l’emergenza Coronavirus dalla Fipav, nel team giallo nero non mancano soddisfazione e capacità di guardare avanti con fiducia. “Sono comunque assolutamente soddisfatto per quanto fatto ed ottenuto in questa stagione – conferma Genova - per alcuni aspetti anche oltre le previsioni. Da qui ripartiremo per costruire il futuro. Le prossime settimane saranno dedicate a fare il punto della situazione e a definire quanto opportuno per riprendere il nostro cammino anche in attesa delle prese di posizione del Governo e della FIPAV in particolare per quanto riguarda il sostegno alle società sportive a tutti i livelli”. Positivo anche il parere di coach Paolo Collavini, subentrato lo scorso febbraio allo storico allenatore Luigi Cantini alla guida della Timenet Empoli Pallavolo che, prima dello stop del torneo, occupava la quinta posizione in classifica con 24 punti, ad una manciata di distanze dalle avversarie della parte alta della graduatoria e dai playoff. “Ho svolto il mio incarico per poco più di un mese prima che arrivasse il fermo del Campionato – spiega Collavini – quindi c’è il rammarico di aver lasciato proprio quando eravamo nel pieno del lavoro nel senso che, superato il momento di conoscenza e la reazione delle ragazze che deve essere considerata fisiologica, stavamo entrando nei dettagli del gioco quando abbiamo dovuto interromperci. Nel frattempo, avevamo perso solo una partita a Pesaro che peraltro era alla nostra portata. In ogni caso, i risultati si cominciavano a vedere e potevamo aspirare a tornare tra le prime tre in classifica e arrivare ai playoff”. La prossima stagione, secondo quanto emerso sino ad oggi, vedrà le squadre ripartire da zero. A proposito del futuro Campionato e anche della sua eventuale riconferma al timone della prima squadra, coach Collavini lascia trasparire un cauto ottimismo e la fiducia nella società giallonera di mantenere gli obiettivi importanti che si è prefissa. “La mia sensazione è che il prossimo sarà un Campionato conservativo, nel senso che le società che avranno la capacità economica e la voglia di salire in alto avranno maggiori possibilità. Quando si verificano queste situazioni qualcuno ci rimette sempre, ad ogni livello, ma è altrettanto vero che non mancheranno spostamenti in tutte le categorie, specialmente per la futura stagione sportiva, e quindi chi avrà il coraggio di osare potrà arrivare all’obiettivo. L’Empoli Pallavolo è una società con una grande motivazione che sta vivendo un momento di crescita: si trova ad un bivio perché si sta affacciando con voglia ad una pallavolo importante e credo che riuscirà a fare un buon percorso. Per quel che mi riguarda, è troppo presto per parlare della mia riconferma anche se desidero continuare questa avventura e quindi ne sarei molto contento”. Sul fronte della serie C, la Scotti 2.0 Empoli Pallavolo ha fatto sognare il pubblico dei tifosi gialloneri mantenendo per tutto il torneo regionale un alto livello di prestazioni che le ha consentito di scalare la classifica fino a guadagnarsi un meritatissimo terzo posto con 38 punti a sole due lunghezze dalle prime due e dopo aver occupato a lungo la seconda posizione. Una performance che ha sorpreso tutti, a cominciare da coach Marco Dani. “Siamo partiti con l’obiettivo della salvezza, invece quando è stato stoppato il Campionato, lo scorso febbraio, eravamo arrivati a toglierci delle soddisfazioni ben oltre le nostre aspettative – conferma l’allenatore – trovandoci a competere con le migliori formazioni del girone composte da giocatrici esperte e organizzate per arrivare alla promozione. E’ stato un peccato, quest’ultima era anche alla nostra portata. Nel turno di andata abbiamo subìto una sola sconfitta. La mia squadra, pur essendo composta da giovanissime per la maggior parte provenienti dall’Empoli Pallavolo tranne quattro giocatrici fiorentine, ha dimostrato non solo una certa alchimia difficile da trovare ma soprattutto una grande determinazione: le ragazze si sono rivelate capaci di stare sempre in partita e di recuperare, anche nelle situazioni più difficili. Questo ha fatto la differenza”. Non manca una certa preoccupazione per il prolungarsi dell’emergenza Coronavirus che ha fermato completamente ogni attività sportiva, anche se lo sguardo del coach resta concentrato sull’obiettivo. “Il progetto pluriennale dell’Empoli Pallavolo è ambizioso. Nel comprensorio non ci sono società con la capacità di avere sia una squadra in B1 sia una in serie C, anzi in genere quest’ultima è la prima squadra – tiene a precisare Dani - La scelta compiuta dalla società giallonera è un merito che va riconosciuto al nostro Presidente Genova. L’intento è consentire alle giovani di farsi le ossa in un campionato regionale e poter ambire, un giorno, a crescere sportivamente per entrare nella prima squadra. Il momento è difficile, spero di tornare prima possibile con le ragazze in palestra perché ripartire senza mesi di allenamento è dura. E naturalmente spero anche in una mia riconferma per dare il mio contributo all’obiettivo”. Le decisioni dell’Empoli Pallavolo in merito alle due squadre e alla riorganizzazione in vista della stagione sportiva 2020/2021 saranno prese nelle prossime settimane, nella consapevolezza comunque che le cose sono destinate a cambiare a causa dell’impatto della pandemia Covid-19. “Come in tutto il resto, temo che anche nella pallavolo niente sarà più come prima, almeno per un bel po’ di tempo – conclude Antonio Genova - sicuramente saranno inevitabili sacrifici ma se saranno condivisi e sopportati da tutte le parti interessate potremo riuscire a ricostruire ed a ripartire nel migliore dei modi, fiducioso che verranno presi provvedimenti a sostegno delle società sportive per garantire continuità. Ci aspettano momenti delicati e complicati, momenti molto impegnativi ma questo non ci impedirà di continuare ad avere sogni, obiettivi e di riprendere i nostri progetti talvolta anche ambiziosi. Come ricordo sempre alle mie ragazze, non è importante come si cade ma è importante come ci si rialza”.

Ufficio Stampa
UNIKA Comunicazione e PR
Debora Ragionieri

lunedì 20 aprile 2020

Le leghe scrivono al Ministro dello Sport Spadafora

I Presidenti delle Leghe di Pallavolo di Serie A Diego Mosna e Mauro Fabris scrivono una lettera al Ministro Spadafora: “Un incontro per definire azioni e strategie contro la crisi” Diego Mosna, Presidente della Lega Pallavolo Serie A, e Mauro Fabris, Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, hanno inviato una lettera congiunta a Vincenzo Spadafora, Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, in cui espongono la propria preoccupazione per gli effetti economici della crisi sanitaria sulla pallavolo italiana di vertice e chiedono un incontro per concordare azioni e condividere strategie.
Di seguito il testo completo: “Egregio Ministro Spadafora, possiamo solo immaginare quante richieste di sostegno e aiuto stia raccogliendo in questo periodo così difficile e drammatico per il nostro Paese con riguardo anche alle difficoltà che colpiscono lo sport italiano. Noi rappresentiamo le 81 Società di vertice della pallavolo italiana, che non vivono di aiuti statali, ma vivono di risorse proprie, degli investimenti fatti dai proprietari dei Club, dei ricavi che otteniamo dai diritti televisivi, web, dagli incassi dei biglietti venduti nei nostri palasport, dagli sponsor. Siamo abituati ad affrontare le difficoltà, a mantenerci, a investire e a primeggiare in tutto il Mondo. Gestiamo i campionati che vantano i migliori giocatori e giocatrici, la pallavolo di Serie A, fiore all’occhiello di un movimento di oltre 400mila tesserati e milioni di appassionati. Le nostre squadre, lo scorso anno, hanno vinto in Europa e nel mondo praticamente tutti i trofei messi in palio. Trofei che abbiamo portato a Palazzo Chigi, nella casa del Governo, nel maggio scorso, per festeggiare ed evidenziare la supremazia sportiva italiana nella nostra disciplina grazie alla quale abbiamo portato ovunque l’immagine più bella dell’Italia. Proprio perché sportivi e vincenti siamo abituati a trovare soluzioni, non a piangere. Ma il blocco delle attività sportive, giusto e doveroso, decretato dal Governo, nel momento finale dei nostri Campionati, ha causato alle nostre Società, come potrà immaginare Signor Ministro, enormi danni economici. Creandoci grandi difficoltà, ad esempio, per quanto riguarda il totale rispetto degli impegni contrattuali assunti con gli sponsor, le tv, con atleti, atlete e membri degli staff tecnici, inquadrati come dilettanti, che possono purtroppo contare in misura marginale sulle tutele previste dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri emessi per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Le nostre Società non possono affrontare da sole simili emergenze, perdite economiche tanto impreviste quanto grandi. Molte di loro rischiano di scomparire non avendo la possibilità di iscriversi ai prossimi Campionati. Dopo anni in cui l’intero movimento, con fatica, sacrifici e risorse proprie è costantemente cresciuto sino a raggiungere i primati internazionali prima ricordati, ora rischia un triste e grave ridimensionamento. E le società, se non metteranno in sicurezza i conti di questa stagione, si troveranno costrette a tagliare dai bilanci della prossima stagione i cospicui investimenti sui settori giovanili, dai quali escono da anni i migliori talenti nelle nostre nazionali che così tante soddisfazioni e prestigio hanno dato allo sport italiano. Sappiamo che Lei ha avuto modo di incontrare la Federazione di Pallavolo (FIPAV). Ma noi abbiamo problemi ben diversi e reali rispetto a quelli che Le sono stati rappresentati. Le scriviamo dunque questa lettera, Egregio Ministro, per chiedere cortesemente la possibilità di poterLa incontrare, nelle modalità che riterrà più adeguate considerato il momento, in modo da rappresentarLe direttamente quanto anticipato da questa nota. Per capire come il Governo intenda operare per aiutare le Società sportive di vertice, quelle che più investono risorse, peraltro proprie, ad affrontare il presente e i prossimi Campionati. Per esaminare insieme, quali siano le modalità migliori, pensando alla salute dei nostri atleti ed atlete, dei nostri sostenitori, per riaprire in sicurezza i nostri palazzetti, il prima possibile, perché non possono rimanere 6/7 mesi chiusi. Dopo rischieremo la desertificazione del movimento. Lo Sport ci ha insegnato che quando troviamo un grande avversario, abbiamo due possibilità: lamentarci per la sfortuna, puntare il dito lontano da noi e arrenderci o accettare la sfida, studiarla e vincere. Noi vorremo sederci al Suo tavolo per vincere insieme a Lei questa nuova sfida. Nella speranza di poterLa incontrare a breve per concordare azioni e strategie condivise, in attesa di un Suo gentile riscontro, cogliamo l’occasione di porgerLe i nostri saluti più cordiali”.

Un altro anno da bisontina per Sylvia Nwakalor

Il Bisonte Firenze conferma un’altra delle sue giocatrici più importanti: in virtù del contratto già in essere, il rapporto con l’opposto Sylvia Nwakalor proseguirà con reciproca soddisfazione fino al 2021. La prossima sarà la seconda stagione da bisontina per la ventenne di Lecco, che nel suo primo anno a Firenze, seppur concluso in anticipo a causa dell’emergenza sanitaria, ha subito dimostrato le sue ottime doti fisiche e tecniche, risultando la miglior realizzatrice de Il Bisonte con 238 palloni messi a terra. LE PAROLE DI SYLVIA NWAKALOR – “Sono molto contenta di poter giocare un’altra stagione con Il Bisonte e sono pronta a dare il mio contributo per disputare un buon campionato. Il mio primo anno a Firenze è stato un po’ particolare: all’inizio è andato tutto bene e siamo riuscite ad esprimere al meglio il nostro gioco, successivamente abbiamo passato un periodo di difficoltà, fino a quando è stato interrotto il campionato precludendoci così la possibilità di riscattarci. Sono sicura però che lavorando duramente saremo in grado di farlo nella prossima stagione”.

sabato 18 aprile 2020

Lo Scoutman Morando: “Raggiungere il top quando conta e’ una qualita'”

In questo momento di poche certezze e tanti interrogativi, a parlare è Matteo Morando, Scoutman della Kemas Lamipel. Questo si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione problematica nazionale, sulle decisioni prese dalla Federazione e su ciò che sarebbe potuto accadere, se non si fosse presentata questa Emergenza globale. Nel mentre la Società biancorossa esprime un GRAZIE agli SPONSOR, senza i quali, non sarebbe possibile tutto quello costruito fin qui. Morando sulle decisioni prese nelle ultime settimane e su ciò che potrebbe accadere in futuro:“Proviamo a parlare di pallavolo in un momento molto particolare della nostra esistenza. Una situazione mai vissuta prima e con la quale stiamo convivendo con molta tristezza. In tutto questo si inserisce anche il quotidiano di ognuno e nel nostro caso è il nostro sport. Ci siamo fermati come era giusto e doveroso fare per cercare di limitare e salvaguardare la vita di tutti. Abbiamo sperato di ripartire. Ma poi è stato deciso di fermare tutto e annullare tutto. Forse troppo frettolosamente? Forse sì. Ci sono mesi davanti che potevano ridare ossigeno a tutti e anche alla pallavolo riprendendo a giocare, rimettendo gli attori principali in scena. A settembre dovremo ricominciare ma ora è un tunnel buio fatto solo di incertezze. Troppi mesi di stop in un mondo che durante la stagione vive di ritmi frenetici e spesso eccessivi. La Federazione ha deciso così. Ora spero che le decisioni siano verso la ripartenza del prossimo anno cercando di restituire al più presto credibilità e novità sostanziali. Da tutta questa negatività vorrei ci fosse un salto in avanti per cogliere nuove opportunità per tutti e soprattutto per gli attori principali del nostro sport. Siamo tutti in quarantena”. Lo Scoutman su ciò che sarebbe potuto accadere se non si fosse presentata l’Emergenza e il conseguente lungo stop:“Per giorni ho provato a studiare i miei file con la speranza di ricominciare. Ora studio qualcosa in prospettiva futura ma senza progetti e programmi sembra tempo sprecato: che si decida presto come si vuole impostare il prossimo/I anno. Ho letto e ascoltato giocatori e tecnici dei Lupi in questi giorni e mi associo a loro nel dire che sarebbe stato bello completare l’anno perchè sarebbero arrivate soddisfazioni insperate forse perchè questa squadra cresceva e sarebbe cresciuta ancora. I momenti negativi che c’erano stati erano prevedibili. Alla fine questo è uno sport dove non conta come parti e come vai ma come finisci e i Lupi avrebbero finito come lo scorso anno. Ci vuole tempo per costruire una squadra, ma c’eravamo e ci saremo divertiti. Raggiungere il top quando conta è una qualità, non una mancanza”. I ringraziamenti di Morando:“Vorrei ringraziare tutti i giocatori, lo Staff Tecnico e Medico con cui ho collaborato costruttivamente e la Società sempre presente e solida. Ringrazio chi c’è sempre ogni giorno al Palazzetto per i Lupi senza se e senza ma e, in ultimo ma non ultimi, i nostri Tifosi: la Curva Patenti, che fa sempre sentire la propria presenza. Il meglio doveva venire, ripartiremo da qui!”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

Il Bisonte e Maila Venturi ancora insieme

Dopo quella della neocapitana Sara Alberti, arriva un’altra conferma importante per Il Bisonte Firenze, che è lieto di annunciare che anche Maila Venturi farà parte del roster della prima squadra nella stagione sportiva 2020/21. Per Maila, libero lucchese classe 1996, sarà il terzo anno con la maglia de Il Bisonte: arrivata a Firenze nell’estate del 2018, dopo una stagione di apprendistato alle spalle di Beatrice Parrocchiale si è guadagnata i gradi di titolare, e nell’ultimo campionato ha dimostrato tutte le sue qualità sia in ricezione che in difesa.
LE PAROLE DI MAILA VENTURI – “Sono molto felice di affrontare un altro anno a Firenze perché Il Bisonte è un po’ come una famiglia: la società è disponibile e seria, lo staff è molto preparato e professionale, quindi avrò la possibilità di crescere e migliorare sempre di più e di togliermi altre soddisfazioni con questa maglia. L’ultimo è stato un anno molto intenso, sicuramente una grande prova di maturità per me: essendo una squadra molto giovane abbiamo alternato momenti di alta intensità ad altri in cui ci perdevamo in errori banali, ma mi dispiace non aver finito questo campionato, perché magari avremmo potuto trovare il nostro equilibrio e creare qualche problema alle big. Al tempo stesso sono d’accordo con la chiusura anticipata della stagione, e ringrazio la società per essersi presa cura di noi in questa situazione d’emergenza e per avermi permesso di dimostrare in campo la mia grinta e il mio entusiasmo”.

mercoledì 15 aprile 2020

Fipav annuncia "Con aprile si chiudono definitivamente tutti i campionati di volley"

E' arrivata la conferma ufficiale dalla Federazione Italiana di Pallavolo riguardo la chiusura per ogni serie e divisione della stagione sportiva 2019/2020, decisione che l'Ambra Cavallini Pontedera, come tutte le altre società italiane accetta, seppur con qualche rammarico. Comprendiamo le motivazioni per la tutela della salute ma riteniamo non sia stata fatta un'analisi approfondita che poteva portare a sancire la promozioni evitando magari le retrocessioni. Con troppa superficialità è stata presa una decisione che reca danni importanti a quelle società che, come la nostra, si erano attrezzate per obiettivi importanti, e questo è profondamente ingiusto e inaccettabile. L'amaro che ci resta in bocca è per quanto stavamo dimostrando con i vari gruppi del giovanile e delle divisioni, fino ad arrivare alla serie "C", capolista imbattuta, e non permetteremo che l'amarezza prenda il posto dell'orgoglio e della soddisfazione che la società ha per le sue atlete distintesi ancora una volta per il grande impegno, la grande capacità e volontà. Siamo vicini ai nostri sponsor in questo momento delicato per tutti, sicuri di trovarli ancora al nostro fianco nel momento della programmazione futura. A tutti loro, ai nostri allenatori, ai nostri dirigenti, alle nostre "bimbe" ed alle loro Famiglie, giungano i nostri più affettuosi e calorosi auguri di una serena Pasqua.

Un abbraccio virtuale...
Il Direttivo Ambra Cavallini Pontedera

La stagione sportiva è ufficialmente conclusa

Con un comunicato diffuso a fine serata mercoledì 8 aprile , la Fipav ha dichiarato ufficialmente conclusa la stagione sportiva mettendo la parola fine a tutti i campionati nazionali, regionali, territoriali. Personalmente la ritengo la prevedibile naturale conclusione , la decisione più giusta pensando alla situazione di emergenza che tutti stiamo vivendo e subendo, nonostante l'amore, la passione per questo splendido sport ci spingesse a sperare in una ripresa, a non voler pensare ed accettare una simile decisione. Sinceramente , riprendere , continuare non avrebbe ormai avuto alcun senso , tutto sarebbe stato falsato e soprattutto oggi altre sono le cose fondamentali, importanti, le priorità. Non vi nascondo quanto sia triste , sofferto terminare una stagione in questo modo ( tanti progetti e idee, avviate e non terminate) ma, ripeto, credo che fosse la cosa giusta da fare, non c'era più la tranquillità per pensare di poter riprendere: la salute e la serenità delle nostre atlete, delle nostre ragazze, per i genitori il loro bene più prezioso a noi affidate, credendo in ciò che facciamo ed in come lo facciamo, e non smetterò mai di ringraziarli per questo , , vanno sempre anteposte a qualsiasi altro desiderio, obbiettivo, interesse, valgono senza alcun dubbio molto di più di un campionato , di un finale di stagione forzato, di un successo sportivo ; lo sport viene dopo, oggi questo è importante , oggi dobbiamo portare rispetto a chi sta soffrendo e sta lottando ed essere loro vicini. Oggi dobbiamo essere ancor più consapevoli che questa è l'unica cosa importante : la salute e la serenità delle nostre ragazze e delle loro famiglie, il senso di responsabilità mi ha guidato e sempre mi guiderà nelle mie decisioni. Stiamo sicuramente vivendo momenti drammatici, difficili ma nessuno potrà mai toglierci la speranza che supereremo anche queste difficoltà , nessuno potrà mai cancellare il forte ricordo delle emozioni , sensazioni e delle tante soddisfazioni di questi mesi trascorsi insieme, i momenti di felicità vissuti insieme ed i momenti di sofferenza superati insieme, gli sguardi , la gioia e talvolta la tristezza delle nostre ragazze. E' un dramma che sono sicuro , alla fine , ci renderà migliori e torneremo a provare le emozioni che uno sport come la pallavolo sa dare e sicuramente le apprezzeremo ancor di più; una passione, un amore che ti prende e non ti lascia più, una cosa bella della nostra vita. Come in tutto il resto, anche nella pallavolo temo che niente sarà più come prima , sicuramente almeno per un bel po' di tempo; ci aspettano momenti delicati e complicati, momenti molto impegnativi ma questo non ci impedirà di continuare ad avere sogni , obiettivi e progetti talvolta anche ambiziosi. Io ci sarò , l'Empoli Pallavolo ci sarà .......e sono convinto che tutti insieme riprenderemo il cammino , torneremo a toglierci tante soddisfazioni , a provare forti emozioni , ad avere nuovi successi e vivere nuove esperienze con rinnovato entusiasmo, impegno, dedizione. Come ricordo sempre alle mie ragazze , non è importante come si cade ma è importante come ci si rialza e noi ci rialzeremo nel migliore dei modi. Ringrazio tutti quanti , tutti coloro che si impegnano per i nostri colori, che ci danno preziosi consigli e suggerimenti, che ci hanno riflettere; oggi purtroppo i pensieri volano altrove, augurando comunque di poter tornare quanto prima alla normalità, di poterci di nuovo incontrare.
Un grande immenso abbraccio a tutte le nostre splendide ragazze ...... a presto.
Sinceri Auguri a tutti per una Serena Pasqua.

Antonio Genova
Presidente Empoli Pallavolo Asd

Cezar Douglas: “Affrontiamo le difficoltà strategicamente”

I biancorossi sono tornati o stanno per tornare a casa. Cezar Douglas, allenatore della Kemas Lamipel, si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione problematica della Nazionale. Nel mentre la Società biancorossa esprime un GRAZIE agli SPONSOR, senza i quali, non sarebbe possibile tutto quello costruito fin qui. Il coach brasiliano commenta: “Siamo all’interno di una fase molto complicata per tutti. Stiamo affrontando questa situazione con molta serenità, disciplina e tanta creatività per passare il tempo. Siamo dispiaciuti, però ora dobbiamo adattarci e pensare al futuro, con strategie per affrontare le difficoltà!”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

Il dirigente Andrea Landi: “Esprimo un sentito grazie ai nostri sponsor”

I biancorossi sono tornati o stanno per tornare a casa. Andrea Landi, Dirigente della Kemas Lamipel, si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione delicata del territorio nazionale esprimendo un GRAZIE agli SPONSOR, ai GIOCATORI, allo STAFF TECNICO e a tutti i DIRIGENTI vicini alla Società.
Le parole di Andrea Landi:“La situazione di questo momento è un po’ surreale. Non si pensava di arrivare a una chiusura totale dei campionati, anche se era molto probabile visto l’aumentare del numero dei casi e dei decessi. E’ stata una chiusura anticipata ma giusta. Detto questo, come Società, ci siamo adoperati per far sì che i ragazzi fossero a loro agio negli appartamenti, aspettando quelle che poi sono state le decisioni prese a livello federale e di Lega. Avevamo intrapreso un percorso giusto, con cinque vittorie consecutive, crescendo in maniera importante e anche quest’anno, come nello scorso anno, i Lupi sono riusciti a fare quadrato nel momento nel quale si palesano le difficoltà. Questo grazie soprattutto allo Staff Tecnico, alla volontà dei ragazzi e alla vicinanza di tutti i dirigenti. Le squadre avversarie avrebbero durato fatica a giocare con noi, in questa parte finale di stagione. Ora bisogna aspettare per capire cosa accadrà nella prossima stagione. Siamo preoccupati per questo blocco, quali danni lascerà nel comparto economico locale che è quello nel quale andiamo ad attingere per nostre forze economiche. Cercheremo di fare la miglior squadra possibile con le risorse che avremo. Se siamo arrivati fino a qui è solo grazie ai nostri SPONSOR, senza questi non saremmo mai giunti dove siamo adesso. Capiamo che tutti dobbiamo ridimensionarci ma la pallavolo non finisce nè quest’anno nè il prossimo”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

martedì 14 aprile 2020

Sara Alberti è il nuovo capitano de Il Bisonte

Il nuovo capitano de Il Bisonte è Sara Alberti. La ventisettenne centrale bresciana, arrivata a Firenze nell’estate del 2017, è stata scelta dalla dirigenza e dal coach Marco Mencarelli per la successione in questo delicato ruolo a Laura Dijkema, di cui nell’ultima stagione è stata la vice, e sarà il quinto capitano del club in serie A1, dopo Mastrodicasa, Calloni, Tirozzi e la stessa Dijkema: un riconoscimento meritato per una giocatrice che nelle tre stagioni da bisontina ha dimostrato tutta la sua professionalità e il suo attaccamento alla maglia, fino a diventare piano piano uno dei leader riconosciuti dello spogliatoio. Alberti, che l’estate scorsa aveva firmato un biennale, giocherà dunque con la fascia di capitano il suo quarto campionato con la maglia de Il Bisonte, diventando anche la veterana del nuovo gruppo a livello di stagioni di permanenza con il club dopo la partenza di Santana.
LE PAROLE DI SARA ALBERTI – “É un grande onore e un grande piacere per me diventare il capitano di questa squadra, perché qui a Il Bisonte sono come a casa: sono molto contenta di essere stata scelta per ricoprire questo ruolo importante e delicato, ed è un motivo d’orgoglio per me che questa società, che non mi ha mai fatto mancare niente, mi abbia assegnato una tale responsabilità. Sono sicura che sarà una bella esperienza succedere a Laura Dijkema, che è una grande amica: siamo sempre state coalizzate per la squadra, anche e soprattutto nei momenti difficili, e quindi spero di poter aiutare le compagne nello stesso modo. Ho ricoperto questo ruolo solo da ragazzina, a Bergamo, nelle squadre giovanili, ed è sempre stato molto piacevole: il capitano è una figura importante, una sorta di mediatore fra società, allenatore e squadra, e spero di potermi rendere utile verso tutti per fare il meglio possibile”.

Decisione Fipav: campionato concluso senza vincitori, promozioni e retrocessioni

La Federazione Italiana Pallavolo, in merito alla situazione di emergenza COVID-19, ha decretato la conclusione definitiva di tutti i campionati pallavolistici di ogni serie e categoria, specificando nella comunicazione ufficiale che:
La FIPAV ritiene pertanto conclusi senza assegnazione degli scudetti, delle promozioni e delle retrocessioni tutti i campionati nazionali, regionali e territoriali.
Inoltre per quanto riguarda i campionati giovanili la Fipav ha aggiunto che:
… per permettere agli atleti potenzialmente coinvolti quest’anno di proseguire l’attività giovanile, la prossima stagione si svolgeranno con categorie di annate dispari: Under 13, Under 15, Under 17, Under 19 Maschili e Femminili.
Cala dunque il sipario sul 75° Campionato di Serie A2 anche per la Emma Villas Aubay Siena. Nei giorni scorsi staff e atleti hanno fatto ritorno presso le loro abitazioni in condizioni di totale sicurezza e, in adeguamento agli ultimi decreti, hanno continuato la loro attività sportiva con allenamenti individuali svolti in maniera coordinata e in forma telematica su indicazione dei Coach Graziosi e Pelillo. “La scelta della Federazione è giusta. – commenta il direttore sportivo Fabio Mechini circa la decisione presa dal Consiglio Federale – Sarebbe stato difficile prendere qualsiasi altro tipo di posizione in uno stato di crisi come quello attuale. In primis il ringraziamento va a tutti coloro che hanno creduto in questo club e hanno svolto un ruolo essenziale per tutto il corso dei campionati: sponsor, tifosi e tutto il settore giovanile. Dunque a coloro che hanno contribuito a far sì che la prima squadra svolgesse un’ottima stagione”. Prima dell’interruzione della Regular Season la Emma Villas Aubay Siena manteneva da diverse giornate la posizione di capolista del campionato di Serie A2 con 45 punti, 15 vittorie e 4 sconfitte. “Onore allo staff tecnico – continua il DS – e merito soprattutto a questi ragazzi straordinari per quello che hanno fatto, mostrando serietà e attaccamento alla maglia costante, dal primo giorno a Siena fino a questi ultimi giorni di allenamenti da casa.” “Per quanto riguarda la decisione di non assegnare scudetti, promozioni e retrocessioni, ci rimettiamo indiscutibilmente agli organi competenti. Se la scelta della Federazione è cristallizzata ne prenderemo atto, se invece, per qualsiasi motivo, ci fosse una qualsiasi modifica riteniamo sia corretto che il nostro club abbia il diritto di essere consultato per definire il nuovo punto di partenza”. “Ora tuttavia – sottolinea Mechini – la nostra priorità è quella di ottemperare nel migliore dei modi a tutto quello che riguarda il presente e al contempo, nelle difficoltà che ci saranno, riprogrammare il futuro. È prematuro concentrarci sulla prossima stagione, dovremmo attendere le varie indizioni dalla Lega nelle prossime settimane”.

Il Presidente Balsotti: “Questa non collaborazione puo’ nuocere al movimento”

Dopo aver appreso le decisioni definitive per quanto riguarda il congelamento dei Campionati, il Presidente biancorosso, Sergio Balsotti, affronta gli argomenti del momento, lasciando anche un saluto e un ringraziamento agli atleti che stanno tornando a casa.
Balsotti ripercorre il duro momento:“La Federazione ha messo la parola FINE alla stagione 2019/20; i campionati, credo per la prima volta nella storia, vengono archiviati con un niente di fatto. Contemporaneamente sono arrivate le dimissioni dei presidenti della Lega maschile e femminile. Onestamente non crediamo ci fossero le condizioni per andare avanti ma, da parte degli organizzatori dei campionati, penso ci si lamenti per il fatto di non essere stati interpellati e coinvolti nella decisione. Si ha la sensazione, non solo da oggi, che fra i due Enti ci sia uno scollamento, una non collaborazione che può solo nuocere all’intero movimento della pallavolo italiana. Come Società, oltre ad un legittimo sentimento di speranza, siamo molto preoccupati per le ricadute negative che questa situazione porterà a livello economico, sociale e sportivo. Vediamo intanto di uscirne, poi, cercheremo di lavorare al meglio. Andrea Landi ci informa che i giocatori stanno organizzandosi per rientrare presso le loro famiglie, facile presumere con tristezza e tanto amaro in bocca. Buon viaggio ragazzi, auguroni. Grazie a voi ed allo staff tecnico e medico; stavate diventando tutti un bel gruppo. Una stagione dai due volti dove, ovviamente, ci piace ricordare l’ultima parte e che ora ci consente almeno di fantasticare su quali belle partite avremmo giocato nei play-off”.
A presto spero, buona Pasqua a tutti e, sempre, FORZA LUPI.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

Le giocatrici del Bisonte ai saluti

Il Bisonte Firenze comunica che dopo quasi due anni e mezzo di soddisfazioni e grandi risultati si è concluso il rapporto con il capitano e palleggiatore della prima squadra Laura Dijkema. Con la regista olandese, sbarcata a Firenze nel gennaio 2018 e divenuta capitano nell’estate dello stesso anno, il club ha ottenuto due qualificazioni ai play off scudetto, sfiorando anche il raggiungimento della semifinale nella scorsa stagione: Dijkema ha deciso di affrontare una nuova avventura sportiva, firmando per la Lokomotiv Kaliningrad, e tutto lo staff dirigenziale e tecnico de Il Bisonte le rivolge un grande in bocca al lupo. Contestualmente la società annuncia che, in attesa di ulteriori novità di mercato, anche le atlete Nika Daalderop, Sarah Fahr, Jana-Franziska Poll e Emily Maglio non faranno parte del roster della prima squadra per la stagione 2020/21: a tutte loro l’augurio delle migliori fortune sia dal punto di vista umano che professionale.
Anche la schiacciatrice Daly Santana non farà parte della rosa della prima squadra per la prossima stagione sportiva. Il club ringrazia la venticinquenne portoricana, una delle veterane del gruppo, per i tre indimenticabili anni passati insieme, e le augura il meglio per il proseguimento della sua carriera.

venerdì 10 aprile 2020

La FIPAV ha detto stop

Fine della stagione in corso per i campionati di ogni serie e categoria. Tutto questo senza assegnazioni di titoli, promozioni o retrocessioni. Insomma un colpo di spugna sulle gare disputate finora e tutto rinviato alla prossima stagione. Decisione giusta, sacrosanta ma non per questo meno dolorosa per tutti gli appassionati e per le società del nostro comprensorio. Su questa inedita situazione ecco le parole del massimo dirigente del Volley Prato. “La Federazione ha preso una decisione saggia che rispettiamo e condividiamo – dice il Presidente Giovanni Giuntoli – Avevamo due squadre in corsa per la promozione e quindi abbiamo tutto da perdere ma non importa. La salute dei ragazzi e delle loro famiglie viene prima di tutto. La FIPAV è stata lungimirante anche per quanto riguarda il giovanile. Prevedere campionati per anni dispari ci aiuta a recuperare la prossima stagione gli step di crescita e le soddisfazioni che ci attendevamo di conquistare con i nostri ragazzi in questo 2019-2020. Insomma, come detto, condividiamo in pieno le decisioni della Federazione. Quello che ci preoccupa è il lato economico di questa vicenda. Come tutti dovremo fare i conti con una ripartenza per la quale il sostegno degli sponsor è tutto da valutare. Termino con un auspicio ed un ringraziamento. L’auspicio è che si possa tornare in palestra a fine maggio inizi giugno. Ovviamente solo per allenarsi ma questo ci permetterebbe di chiudere la stagione in maniera più gioiosa tornando a fare quello che amiamo e preparandoci al meglio per la ripresa di fine agosto. Il ringraziamento invece va ai nostri allenatori che, anche in queste giorni di grande difficoltà, si sono messi a disposizione dei ragazzi e delle loro famiglie, naturalmente online, per continuare gli allenamenti e per tenere uniti i gruppi. E’ una attività che penso le famiglie stanno apprezzando e che per lo spirito dei ragazzi è fondamentale per affrontare le difficoltà non da soli ma assieme alla propria squadra ed alla famiglia del Volley Prato”.

Comunicato Volley Prato

Stop ai tornei

La parola fine è arrivata nella serata dell’8 aprile. La FIPAV ha decretato la fine della stagione in corso per i campionati di ogni serie e categoria. Tutto questo senza assegnazioni di titoli, promozioni o retrocessioni. Insomma i quasi sette mesi di competizioni andate in scena da ottobre a marzo, la preparazione fisica estiva, il lavoro in palestra, tutto è stato cancellato con un tratto di penna. Decisione giusta, sacrosanta ma non per questo meno dolorosa. Di seguito le parole del Presidente Fabio Galeotti. “Dispiace terminare la stagione così – dice il massimo dirigente del PVP – dispiace soprattutto per il giovanile. Abbiamo fatto a tempo a vincere il titolo provinciale Under 14 e puntavamo a raccogliere soddisfazioni con l’Under 16. Vorrò dire che riproveremo l’anno prossimo in Under 15 ed Under 17. Quello di prevedere campionati per anni dispari è un’ottima iniziativa per evitare ai gruppi giovanili di buttare del tutto via un anno. Aldilà dell’attività agonistica, però, quello che ci preoccupa sono le conseguenze economiche di questa situazione. Ai nostri livelli viviamo di equilibri economici fragili e non abbiamo contratti pluriennali si sponsorizzazione. Da marzo giustamente gli sponsor hanno interrotto l’erogazione e nessuno ci garantisce che per la prossima stagione tutti possano continuare a sostenerci. Allo stesso modo non possiamo incassare le quote del giovanile e quindi, aldilà dell’emergenza sanitaria, il futuro è molto oscuro e tutto da analizzare. Un momento difficile che condividiamo anche con i nostri allenatori che pure hanno fatto un lavoro egregio per proseguire online l’attività con le ragazze e le bambine e per tenerle in forma. Insomma, servirà tanto coraggio e la buona volontà di tutti per tornare alla normalità ma sono certo che ce la faremo perché siamo un grande movimento”.

Comunicato Ariete Prato Volley Project

giovedì 9 aprile 2020

Conclusa l’attività sportiva per la stagione 2019-2020

La Federazione Italiana Pallavolo, dopo un’attenta e approfondita riflessione sulla perdurante situazione emergenziale legata alla pandemia di COVID-19 (coronavirus), che sta interessando il territorio italiano e gli stati di tutto il mondo, ha decretato la conclusione definitiva di tutti i campionati pallavolistici di ogni serie e categoria. La FIPAV ritiene pertanto conclusi senza assegnazione degli scudetti, delle promozioni e delle retrocessioni tutti i campionati nazionali, regionali e territoriali. È stata inoltre dichiarata conclusa tutta l’attività sportiva legata alla disciplina del Sitting Volley. La Fipav è arrivata a queste decisioni, tenendo anche conto dei recenti DPCM e delle Ordinanze emesse dal Governo e dalle Regioni, all’interno delle quali non emergono date certe circa la possibilità di riprendere l’attività sportiva in condizioni di completa sicurezza. Le istituzioni nazionali, regionali e medico-scientifiche, inoltre stanno continuando a ritenere necessarie misure di distanziamento sociale per il superamento di questa drammatica emergenza. Per quanto riguarda poi i campionati giovanili la Fipav ha stabilito che, per permettere agli atleti potenzialmente coinvolti quest’anno di proseguire l’attività giovanile, la prossima stagione si svolgeranno con categorie di annate dispari: Under 13, Under 15, Under 17, Under 19 Maschili e Femminili. La Federazione Italiana Pallavolo, che fin dalle fasi iniziali di questa tragica pandemia, non ha mai fatto mistero della sua politica di gestione della situazione emergenziale, volta prioritariamente alla tutela della salute di ogni tesserato, con questi provvedimenti intende proseguire sulla strada intrapresa negli scorsi mesi. Allo stesso modo la federazione ribadisce, ancora una volta, che il senso di responsabilità deve necessariamente essere alla base di ogni azione intrapresa in questi giorni e già da domani lavorerà per programmare al meglio la prossima stagione sportiva.

Fonte: Federvolley

Blu Volley, le parole di Monica Capocasale

Come comunicato dalla Fipav, finisce oggi, anziché a maggio, il nostro campionato, fermo ormai da un mese e mezzo. A 29 anni, giocare un campionato da ultima in classifica dovrebbe essere frustrante e demotivante eppure per me quest anno non lo è stato e, anzi, è stato molto più bello di altri campionati in cui ero tra i primi posti in classifica ma con amarezze ben più grosse legate al valore umano del gruppo, o dell'allenatore o della società in cui mi trovavo. Nella sfiga di essere la più vecchia (come non hanno mai smesso di ricordarmi fin dal primo giorno di preparazione 😂) ho avuto la fortuna di avere per compagne tutte ragazze giovani e giovanissime ma che possiedono una dote straordinaria: L'UMILTÀ. Sono convinta che tante di loro pensano di non avere abbastanza qualità per poter avere delle soddisfazioni pallavolistiche; si sbagliano e se lo pensano vuol dire che sottovalutano la forza dell'umiltà: nessun campione lo è diventato pensando di non aver nulla da imparare! Insomma, con voi, è stato un SEMESTRE indimenticabile! Nonostante le acque un po' mosse in questo ambito, ritengo anche di aver avuto la fortuna di essere allenata, in questi sei mesi, da allenatori umanamente eccezionali (e, davvero, è il requisito più importante) ma anche con un reale bagaglio di esperienza del quale, seppur per poco tempo, ho potuto fare tesoro e, spero, carpire qualcosa. Infine, è la mia quarta stagione nella Blu Volley Quarrata eppure mi sembra di essere qui da sempre: è ormai la mia seconda famiglia, ed è la società in cui ho capito fino in fondo cosa voglia dire "QUANDO INDOSSI LA MAGLIA DA GIOCO E SCENDI IN CAMPO, IL NOME SCRITTO DAVANTI È MOLTO PIU IMPORTANTE DI QUELLO SCRITTO DIETRO

Blu Volley Quarrata

Stop.

Anche il mondo della pallavolo maschile si ferma: unanimità di vedute per A2 e A3, mentre sono state 11 su 13 i Clubs di Superlega a votare per il fermo. Fine della corsa, dunque, anche per la Peimar Calci. Fino a diversa comunicazione, gli atleti erano rimasti a disposizione, lavorando fisicamente presso il proprio domicilio grazie ai programmi forniti dal preparatore. Adesso la priorità, per i tanti giocatori è diventata tornare a casa, da soli o con le famiglie; già da questa mattina le prime partenze, con Filippo Ciulli che ha raggiunto per primo la sua città in Toscana, Poggibonsi. Il coach Gulinelli è da pochi minuti arrivato ad Asti, viaggio verso il Piemonte con a bordo il conterraneo Ivan Zanettin; anche Francois Lecat, è da poco partito per tornare nel proprio paese di origine, il Belgio. Entro poche ore tutti gli altri saranno in grado di lasciare le proprie attuali residenze lavorative di Calci e tornare nelle rispettive regioni di provenienza. Una conclusione prevista, anche se spiacevole: per tornare a giocare, dopo la lunga inattività, le squadre di serie A avrebbero avuto bisogno di effettuare nuovamente la preparazione fisica e al di là di questo sarebbe mancato lo spirito necessario ad esultare e gioire per risultati sportivi. Queste difficoltà sarebbero state in aggiunta al clima drammatico dovuto all'emergenza. La Peimar Calci, pur tra alti e bassi, aveva portato avanti una stagione di buon livello. La squadra di coach Gulinelli, alla prima partecipazione assoluta in un torneo di A2, aveva addirittura guidato la classifica, prima di un calo di risultati, momento di involuzione da spiegare principalmente con le assenze di uomini-chiave nei più recenti incontri. Peimar al quinto posto (34 pt, 11v 8s): si è chiusa così dunque la stagione A2 Credem Banca 2019/20. Tanti sono i momenti belli in archivio di questa stagione: nei prossimi giorni saranno pubblicati gli scatti più significativi. Intanto questo ufficio, sceglie uno dei momenti tra i più rappresentativi del valore e della forza di questo gruppo: lo schieramento durante il protocollo di riscaldamento del derby contro la Kemas Lamipel di Santa Croce sull'Arno, gara disputata il 26 dicembre del 2019 e vinta 3-1, con una eccellente prestazione di squadra. Buona fortuna ragazzi e, GRAZIE delle belle emozioni che ci avete regalato!

Ufficio Stampa Peimar Volley

Coronavirus. Sospensione in via definitiva della stagione sportiva 2019/2020 per il campionato di Serie A2 Maschile

Nel contesto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 in atto nel nostro Paese, il Consiglio di Amministrazione di Lega Volley successivamente alla consulta di Serie A2 riunitasi nella giornata di ieri, unanimamente ai club partecipanti, ha richiesto la sospensione in via definitiva della stagione sportiva 2019/2020 per il Campionato di Serie A2 maschile.

Pagliai: "E' un Game Over in cui non speravamo"

Dopo la comunicazione della Lega che notifica la cessazione dei campionati di Serie A, il primo a parlare è il mister Alessandro Pagliai.
Le parole di Alessandro Pagliai:“Speriamo di uscire il prima possibile da questo momento di emergenza nazionale. Speravamo che ci fosse lo spazio per poter riprendere in qualche maniera e finire il lavoro che stavamo facendo. E’ un peccato perchè stavamo facendo un buon lavoro, eravamo riusciti ad amalgamare una squadra super giovane. Il team stava andando veramente bene. E’ chiaro che la priorità è quella di capire cosa verrà fuori, in previsione dell’anno prossimo; cosa la Lega deciderà in merito alla composizione della Serie A del prossimo anno. Dobbiamo farci trovare preparati e riorganizzarci al meglio per programmare la prossima stagione, una volta che sapremo i dettagli futuri. Quello che mi sento di dire, a nome mio, dello Staff e della Società, è un grandissimo GRAZIE ai ragazzi, che hanno dimostrato di avere un attaccamento, la voglia di lavorare e la serietà, che non è cosa scontata. Speriamo di averli ancora con noi in futuro. Va alla Società e agli addetti un grandissimo ringraziamento perchè si è adoperata, affinchè noi tutti, potessimo lavorare nella massima sicurezza, finchè abbiamo potuto”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

Game Over

Anche il mondo della pallavolo maschile si ferma: unanimità di vedute per A2 e A3, 11 su 13 i Clubs di Superlega a votare per il fermo. Fine della stagione. Gli atleti erano rimasti a disposizione, lavorando fisicamente presso le proprie abitazioni. Ora i tanti giocatori torneranno a casa. La Kemas Lamipel, con alternanza, ha conseguimento una stagione super positiva. La squadra dei Coach Pagliai e Douglas, ha guidato la classifica ad inizio campionato, prima di un situazione risultati non positiva, per poi riprendersi con cinque vittorie consecutive. Kemas Lamipel al sesto posto (32 pt, 10v 9s): si è chiusa così la stagione. Tanti sono stati i momenti da ricordare di questa stagione. Buona fortuna agli atleti e allo staff. Un GRAZIE delle emozioni che ci avete regalato!

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

Paoletti: “Sospensione decisione opportuna, la nostra società però non è in linea con le decisioni prese per l’assegnazione dei posti Coppe Europee”

La Savino Del Bene Volley comunica che, durante l’Assemblea dei Club di Lega Pallavolo Femminile avvenuta nella giornata di ieri, è stato votato il termine anticipato del Campionato 2019/20 per le note vicende di ordine sanitario che stanno coinvolgendo il nostro paese. Contestualmente la squadra di Conegliano Veneto è stata insignita del titolo di “vincitrice della regular season” sebbene la regular season non fosse ancora terminata e al contempo non verrà ad oggi assegnato lo Scudetto.​ Sempre durante l’Assemblea è stato deciso di assegnare i posti per le Coppe Europee 2020/21 sulla base delle posizioni raggiunte in classifica alla 19^ giornata, ultima giocata da tutti i club. Contestualmente è stato avallato il blocco delle retrocessioni.​ ​ “E’ assolutamente opportuna questa decisione di sospendere il campionato – commenta Francesco Paoletti, Direttore Generale della Savino Del Bene Scandicci – considerando quanto sta avvenendo nel nostro paese e in tutto il mondo, pertanto la priorità in questo momento è la salute e non la parte sportiva”. ​ ​ “Per quanto riguarda invece le restanti decisioni prese nell’Assemblea di ieri – aggiunge Paoletti – il nostro club non è in linea con quanto stabilito in merito all’assegnazione dei posti nelle Coppe Europee: se la classifica non ha valore per assegnare uno Scudetto nè per definire le retrocessioni (modificando quanto inizialmente stabilito) la stessa non può valere per l’assegnazione dei posti per le Coppe Europee evidenziando, quindi, una disparità di giudizio decisamente incongrua” ​ ​ “Trovo veritiero e corretto assegnare alla squadra di Conegliano il titolo di vincitrice della regular season per i valori espressi sino allo stop della stagione attuale e comprendo anche il loro scoramento per non avere ad oggi la possibilità di inseguire traguardi sportivi verso i quali erano legittimamente lanciati. Proprio per queste ragioni – conclude Paoletti – appare inopportuno dare valenza alla Regular Season per alcune cose e non per altre: con sei giornate ancora da disputare ed i conseguenti playoff l’esito finale della stagione sarebbe potuto essere diverso da quanto ha detto la classifica al momento dello stop, che resta troppo parziale per esprimere giudizi veritieri”

Il campionato di serie A1 femminile si conclude in anticipo

Di seguito si riporta il comunicato della Lega Pallavolo Serie A Femminile, che comunica la conclusione anticipata della stagione.
Si è riunita nel tardo pomeriggio di lunedì 6 aprile, in videoconferenza, l'Assemblea delle Società aderenti alla Lega Pallavolo Serie A Femminile.
L'esito delle votazioni sottoposte ai Club di Serie A1 e Serie A2 in merito alla conclusione dell'attuale stagione sportiva ha determinato quanto segue.
Per quanto riguarda la Serie A1:
- il termine anticipato del Campionato 2019-20;
- la proclamazione dell'Imoco Volley Conegliano quale vincitrice della Regular Season;
- lasciare come da norma alla FIPAV la decisione in merito alla assegnazione o meno dello Scudetto;
- l'accesso alle Coppe Europee 2020/21 secondo la classifica del 16 febbraio 2020, successiva alla 19° giornata di Regular Season, l'ultima disputata da tutte le squadre di Serie A1;
- l'annullamento delle retrocessioni dalla Serie A1 alla Serie A2.
Per quanto riguarda la Serie A2:
- il termine anticipato del Campionato 2019-20;
- la promozione dalla Serie A2 alla Serie A1 delle due squadre che attualmente occupano le prime due posizioni della Pool Promozione;
- l'annullamento delle retrocessioni dalla Serie A2 alla Serie B1.
Tali determinazioni verranno sottoposte dal Presidente Mauro Fabris alla FIPAV. Insieme alla Federazione, nel caso vi siano le condizioni e in considerazione delle decisioni che assumerà la CEV riguardo la conclusione delle Coppe Europee, il CdA di Lega valuterà soluzioni eventualmente diverse.
L'Assemblea ha inoltre stabilito che il termine di presentazione delle domande di Ammissione ai Campionati 2020-21 è fissato al 13 luglio.
L'Assemblea ha infine conferito mandato alla Commissione Congiunta di A1 e A2 di trattare con i rappresentanti dei procuratori una riduzione degli ingaggi relativi alla stagione 2019-20.

lunedì 6 aprile 2020

Larizza: “Dobbiamo fare un plauso ai medici che si battono”

Continua la nostra serie di articoli che vi porta all’interno delle abitazioni santacrocesi. Questa volta tocca a Jacopo Larizza, il “centralone” classe ‘98. Non smetteremo mai di ripetere: #IORESTOACASA.
Larizza racconta:”È una situazione complicata, ormai è un mese che siamo in quarantena per contrastare l’emergenza Covid-19 e sicuramente servirà ancora altro tempo. Ogni giorno mi tengo informato e leggo le cifre dei nuovi contagi e delle nuove morti, fa veramente impressione e male sapere che molte famiglie hanno perso e stanno perdendo i loro cari a causa di questo virus e spero con tutto me stesso che entro poco verrà trovata una cura definitiva o un vaccino affinché termini questa tragedia. Bisogna fare un plauso e ringraziare tutti gli infermieri e medici che stanno facendo enormi sforzi e sacrifici mettendo a rischio le loro vite pur di salvarne altre. Nel nostro piccolo ogni di noi può aiutare gli altri rimanendo a casa e limitando anche gli spostamenti necessari. Questo periodo senza allenamenti e partite non è facile, perché ero abituato ad una determinata routine e mi manca andare al palazzetto e vivere ogni giorno al fianco di compagni di squadra e staff. Sto cercando di rimanere sempre positivo, mi alleno a casa ogni giorno tranne la domenica e ringrazio la società per averci messo a disposizione le attrezzature necessarie per farlo. Il resto del tempo lo impiego per portarmi avanti con lo studio in vista degli esami universitari e per rilassarmi guardando serie-tv o film. Ho la fortuna di avere Andreini in casa con me ed è anche grazie a lui che riesco a mantenere la positività perché ho sempre qualcuno con cui poter parlare, ridere e scherzare. Per quanto riguarda il campionato attendiamo notizie dalla Lega e mi auguro che si possa riprendere: stavamo facendo un bel percorso e potevamo toglierci qualche soddisfazione, ma ora la priorità è la salute.”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

Prorogata la sospensione dell’attività fino al 13 aprile

La Federazione Italiana Pallavolo, in riferimento alla situazione dell’infezione da CORONAVIRUS, nel prendere atto dell’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato in data 1 aprile e attenendosi dunque alle normative vigenti, ha conseguentemente stabilito la proroga della sospensione di qualsiasi attività, compresi gli allenamenti, fino al 13 aprile. La FIPAV ancora una volta intende ribadire che il senso di responsabilità deve necessariamente essere alla base di ogni azione intrapresa in questi giorni e che l’unico obiettivo è quello di garantire la tutela dei propri tesserati.

Fonte: Federvolley

Andreini: “Mi sto avvantaggiando per gli esami dell’universita'”

Continua la nostra serie di articoli che vi porta all’interno delle abitazioni santacrocesi. Questa volta tocca ad Andrea Andreini. Non smetteremo mai di ripetere: #IORESTOACASA.
Andreini racconta:”È sicuramente un momento molto difficile, questo virus è molto pericoloso, ha fatto e sta continuando a fare molti contagi e vittime purtroppo. L’unica cosa che possiamo fare per contrastarlo è che ognuno di noi rimanga a casa, cercando di prevenire un’eventuale diffusione. Il rimanere in casa, è difficile, sopratutto per un periodo di tempo così lungo cambiando così il proprio stile di vita, lontano dai propri affetti. È nostro dovere ed è ciò che dobbiamo fare. Personalmente sto approfittando di questa permanenza a casa per avvantaggiarmi con gli esami dell’ Università di Economia e Commercio, poiché durante il campionato è più difficile far coesistere entrambe le cose, oltre a proseguire le sessioni di pesistica/allenamento, lasciandomi libero solo il weekend per una eventuale ripartenza del campionato. Ho la fortuna di essere in casa con Larizza, con cui ci teniamo compagnia quando le giornate si fanno un po’ più lunghe, spero che questo periodo di sofferenza nazionale finisca presto”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

venerdì 3 aprile 2020

Mannucci: "Affronto la giornata tra Allenamenti e Playstation"

Continua la nostra serie di articoli che vi porta all’interno delle abitazioni santacrocesi. Questa volta tocca ad Matteo Mannucci che affronta la giornata tra allenamenti e PlayStation. Non smetteremo mai di ripetere: #IORESTOACASA. Lo schiacciatore racconta:” Questo che stiamo passando è un momento molto problematico. L’unico modo per arrestare il contagio è stare in casa. Mi sveglio la mattina con molta calma, faccio colazione con una tazza di caffè e latte. Dopodichè gioco alla PlayStation. Poi pranzo. Nella seconda parte di pomeriggio mi alleno con gli esercizi che ci ha dato la società. Verso le 20:00 ceno e sono di nuovo davanti alla tv per giocare alla PlayStation che alterno con film o serie TV”.

Francesco Rossi – Ufficio Stampa